Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Celentano, er profeta de noantri...

di Martinez53 [user #23272] - pubblicato il 15 febbraio 2012 ore 10:11

Chiedo scusa agli amici accordiani romani per l’uso del romanesco, ma è il modo migliore per definire qualcosa di nostrano, qualcosa che vorrebbe essere ma non è, tipica la frase “Er John Wayne de noantri…”

Pur avendo una certa età, Celentano è da quando ero piccolo che mi rompe le balle, pensate che infanzia infelice ho avuto…! Gia in pieni anni sessanta lui con “Pregherò” alternava il chirichetto al rocker, però insomma era sopportabile… Ma la prima volta che sbracò fu all’epoca dei capelloni, dei figli dei fiori, dei grandi movimenti giovanili fine sessanta, in un mondo in pieno fermento lui, il Cele, ti esce con “Tre passi avanti” e li mi è crollato un mito.

Ma come! In un periodo di grandi rivoluzioni culturali e sociali, dove anche Morandi con: “Un mondo d’amore” parlava ai nuovi giovani, lui il Cele cantava: “Tre passi avanti e crolla il mondo beat, una meteora che fila e se ne va…” All’epoca non conoscevo la parola qualunquismo, li l’ho imparata. Ma quella volta il Cele, si sbagliò, difatti li prese la prima delle sue tante cantonate, perché i passi avanti furono ben più di tre… Presa la fregatura allora il Cele passò all’ecologia presentando a San Remo il “Ragazzo della via Gluk” canzone autobiografica che trattava con largo anticipo il tema della cementificazione. Però effettivamente la smania di essere sempre dalla parte della ragione, il suo essere a tutti i costi "benpensante" lo collocò troppo in anticipo, difatti Giorgio Gaber che tutto era fuorchè uno scemo, se ne uscì in contemporanea con: “Risposta al ragazzo della via Gluk” canzone che trattava la fame di allogi che c’era a quei tempi… eh si, altri tempi… Il Cele però non la prese per niente bene. Ma lui si consolava col suo Clan, che altro non era che la sua personalissima casa discografica di cui lui era signore e padrone assoluto, e c’era anche la ragazza del clan, e c’era sopratutto la canzone: “Chi mai sarà la ragazza del clan?”  beh… se non lo sapete ve lo dico io, era una certa Milena Cantù, gran bella gnocca, ma come cantante non gran che. E c’era, come poteva mancare! il braccio destro del capo del Clan: Don Backi, un buon cantautore melodico, autore di brani di notevole successo, che però aveva un difetto non compatibile col Clan: era un autore e le sue canzoni non aveva intenzione di regalarle a nessuno, nemmeno al capo del Clan cosa che scatenerà una guerra fatta di carte bollate, richieste di risarcimento e… canzoni rubate. Don Backi lasciò il clan e in seguito farà una buona carriera divertendosi anche a fare l’attore. Anche il Cele prova a fare l’attore riscuotendo un grande successo, ma a conti fatti quel successo è legato solo al personaggio Celentano, perché come attore è un vero disastro. Come scordare “Er più Storia d’amore e di coltello” regia di Sergio Corbucci in cui il Cele impersona un personaggio alla Rugantino totalmente improponibile sia come recitazione che, soprattutto, come dizione in un a dir poco fantascentifico dialetto romanesco. Però il film ha grande successo, perché il personaggio Celentano, la sua faccia, i suoi ammiccamenti funzionano sempre. Farà comunque parecchi altri film di grande successo, personalmente ritengo Serafino il più riuscito. In quegli anni il Cele scopre un’altra profondissima verità: “Chi non lavora non fa l’amore” cantata a… ma guarda un po’! A San Remo in coppia con la moglie Claudia Mori, pure lei ex bella gnoccona ma mediocre cantante, e pure lei ex ragazza del clan. Finiti i mitici settanta, il Cele si butta a fare il pastore d’anime, passa dalla canzone, di cui era un discreto interprete, ai monologhi TV che tutto sommato sono infinitamente meno faticosi e supratutto molto più reditizi. Il fatto è che c’è un sacco di gente che lo ascolta e ci crede. La sua forza sta nel fatto che pur dicendo delle ovvietà, dette da lui la gente le prende come verità assoluta, il nuovo credo, er messia de noantri. Io scommetto che tra poco fonderà una sua Chiesa indipendente, una setta e la chiamerà: Clan.


Dello stesso autore
C'è una strana espressione nei tuoi occhi
Band, voi come gestite i nuovi pezzi?
Applicazioni Live AKG C1000S
Basso American Standard o.. il resto del mondo?
Balliamo...?
Il bello d'esser minimalisti
Il mondo visto dal basso
Domandina banale
Loggati per commentare

Poi non parliamo di ieri sera, adesso le ...
di Salvog [user #26748]
commento del 15/02/2012 ore 10:2
Poi non parliamo di ieri sera, adesso le spara, mo le spara grosse, ancora sto aspettando, cosa ha detto.....altre 4 ovvietà sui preti, preti che non parlano del Paradiso , per me non ci sta bene con la capoccia, magari avesse ammiccato al fatto che è uno schifo vero è proprio il verificarsi di casi di perversione di esponenti del clero a danno degli adolescenti. Adriano Adriano, l'unica cosa veramente interessante è stata proferita a danno della consulta, e qui sono d'accordo, ma quale popolo sovrano, ma non scherziamo va!
Rispondi
Il solito...
di xstrings utente non più registrato
commento del 15/02/2012 ore 10:4
Francamente non mi fa ne caldo ne freddo, lo considero semplicemente un megalomane...credo che questo aggettivo sia abbastanza azzeccato ;) Ovviamente non ho voluto guardare ne Sanremo ne il signor Celentano che da quel che ho capito ha fatto l'ennesima "omelia alle sue pecorelle smarrite" ;) Lui ha un modo di fare che attrae l'attenzione della gente, questo è vero, ma a livello di contenuti non mi pare sia un gran che, un po' banale direi ma perfetto per il popolo bue che preferisce ragionare con il cervello degli altri. A casa mia si dice "tanto fumo e niente arrosto"...he he. Ciao Aldo
Rispondi
Caro Aldo, il mondo (e nella fattispecie ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 15/02/2012 ore 10:4
Caro Aldo, il mondo (e nella fattispecie quello dello spettacolo) è pieno di persone che, acquisita una certa notorietà, si sentono legittimate ad estrarre pensieri dalla loro capoccia e venderceli come filosofia sopraffina. Il fatto è che nella stragrande maggioranza dei casi, non hanno la minima idea di ciò che vanno dicendo (Celentano che parla di sovranità??). Sanremo lo odiano più o meno tutti, ma io faccio parte di quella categoria di persone che non riescono a rinunciare a una sbirciatina... Celentano ieri ha parlato per quasi un'ora, iniziando un polpettone basato su un mare di palle che ad un certo punto mi ricordava più una recita scolastica (quelle di fine anno alle scuole elementari) che un monologo politico. Tra un capitolo e l'altro (!), finalmente un po' di musica. E per inciso, se si fosse limitato a cantare avrebbe fatto certamente un'altra figura. Già, la canzone... Il mix di cabaret e propaganda politica (delle caverne) ha poi finito per schiacciare la musica (anche perché dopo l'intermezzo semi-inquietante mi è poi passata la voglia di proseguire), relegandole un ruolo quasi secondario. Insomma, come varietà televisivo è perfettamente in linea con il resto del palinsesto, come Festival Musicale (almeno per ora) lascia un po' a desiderare. Ed è un vero peccato perché, partendo dalla scenografia e arrivando all'orchestra, gli elementi per uno spettacolo con i controfiocchi ci sarebbero tutti. Ma se non sei in grado di far girare la "macchina".... ;-) Ciao!
Rispondi
Re: Caro Aldo, il mondo (e nella fattispecie ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 15/02/2012 ore 12:1
Dici bene, con lo spiegamento di mezzi che hanno messo in campo, potevano fare una roba fantastica... Ma se non c'è il manico è come mettere una Gibson CS in mano a una scimmia... Ciao!
Rispondi
Sai cosa però? Per quanto ovvi e scontati ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 15/02/2012 ore 10:5
Sai cosa però? Per quanto ovvi e scontati siano i concetti espressi da Celentano, condivisibili o meno, in RAI, come in tutte le reti legate alle logice di mercato e pubblicitarie, quelle stesse cose non le dice nessuno o quasi. Sentite mai qualcuno esporre considerazioni sul fatto che la Chiesa sbagli? Qualcuno dice mai al Papa che l'Italia è uno Stato laico e sinceramente a noi tutti delle loro considerazioni sull'economia e le altre questioni pubbliche non ce ne frega una mazza? Incredibile ma vero, queste esternazioni vengono da comici e cantanti, che per di più devono essere talmente tanto pubblicamente potenti, vedi Fiorello ed il preservativo, da superate i confini della pre-censura, altrimenti non hanno nemmeno la possibilità di esprimersi. E fidati, in giro c'è molta più gente disinteressata rispetto a questioni di qualsivoglia natura etica, morale, economica, finanche civile, di quanto si possa immaginare. E, purtroppo, la veridicità di quanto dico è ampiamente dimostrata dal fatto che, tralasciando le ideologie politiche, siamo stati rappresentati per anni da puttanieri, cocainomani e gente priva di ogni competenza e cognizione della realtà. Sorry per il commento un po' prolisso!
Rispondi
Re: Sai cosa però? Per quanto ovvi e scontati ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 15/02/2012 ore 12:1
Dici bene, gli unici che parlano di politica VERAMENTE oramai sono comici e cantanti, più qualche puttana... E' la nuova classe politica...;-)))
Rispondi
Il Festival dell' ipocrisia
di Jimmi [user #27100]
commento del 15/02/2012 ore 10:5
Erano anni che non guardavo il Festival ma ieri sera mi sono imposto di seguirlo, ottenendo come risultato un grande disgusto. Tutti questi signori che vanno cianciando della scoperta dell' acqua calda in cambio di lauti compensi, davanti ad un pubblico di gaudenti individui ingioiellati che applaudono come scimmie ammaestrate a battute di dubbio gusto, in una scenografia costata milioni. Tutto questo per la vetrina di una musica morta e sepolta sotto tonnellate di denaro guadagnati dalle major in questi ultimi quarant'anni. Unico brano che veramente ho trovato notevole quello di Arisa. Bene la Civello, Renga come al solito decente, la Zilli anche decorosa. Da quel poco che ho sentito Dalla ma mi sembrava abbastanza "civile". Il resto molto discutibile. Irene Fornaciari maglia nera, canzone inascoltabile. Alla fine una bella canzone su quattordici non è una brutta media dai :-D ! Ciao Martinez !
Rispondi
Re: Il Festival dell' ipocrisia
di Martinez53 [user #23272]
commento del 15/02/2012 ore 12:1
Difatti non è peccato guardare San Remo, è ascoltarlo che diventa difficile...
Rispondi
Re: Il Festival dell' ipocrisia
di teuvo [user #18243]
commento del 15/02/2012 ore 20:0
come racchiudere anni di disquisizioni filosofiche in 12 parole...Grande Aldo! Massimo
Rispondi
Ma chi lo segue ?
di mauriziodb [user #19064]
commento del 15/02/2012 ore 11:1
Quello che non riesco a capire è come faccia Celentano ad avere ancora un seguito. Alla maggior parte degli over 50 come me sta sulle balle da quarant'anni, come tu hai giustamente detto, è un furbone, falso profeta, che, tanto per dirne una, ci fa la morale sullo sfruttamento delle risorse naturali però vive, da solo, in una mega villa con parco di parecchi ettari. I giovani non sanno chi sia e non gli interessa. E allora ? Chi sono i suoi sponsor ? La mia opinione è che Celentano abbia alle spalle la parte più conservatrice del mondo cattolico che lo appoggia perché vorrebbe far tornare l'Italia a un paesello di timorati della chiesa ( non di Dio ) dove l'unico pensiero dei cittadini sia quello di andare a messa e ascoltare canzonette. Concludo dicendo che ieri sera, dopo aver visto Bayern-Barcellona, ho guardato cinque minuti di orologio di Sanremo, ho assistito ad un dialogo tra Pupo, Celentano e Morandi senza ne capo ne coda, ma c'è davvero qualcuno interessato a queste cose ?
Rispondi
Cele..
di janblazer [user #26680]
commento del 15/02/2012 ore 11:2
Esordisco con la frase che più è in voga in questi giorni.. “Non ho visto Sanremo..” ;-))) Non è per fare lo snob, ma mentre Luca e Paolo cercavano di essere divertenti ho girato su un canale che trasmetteva un film e mi sono addormentato quasi subito.. poi mi sono svegliato alle 22.30 circa e ho suonato la Telecaster, ovviamente unplugged, fino a dopo mezzanotte.. Hai raccontato con garbo e simpatia la storia di un personaggio che nemmeno a me desta molto interesse, soprattutto nella veste di anchor-man. Il Molleggiato non dice nulla che non sia già stato detto, lo dice però con un modo di fare e un ammiccamento che sono contagiosi, e forse è questo il segreto del suo successo.. Non dice nulla.. ma lo fa bene.. Ciao Aldo !! ;-) .
Rispondi
Re: Cele..
di Martinez53 [user #23272]
commento del 15/02/2012 ore 12:1
Ti mette sotto il maestro eh? Ti tocca studiare anche di notte...!
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Cele..
di janblazer [user #26680]
commento del 15/02/2012 ore 14:2
Mannaggia.. mi tocca studiare sempre di notte.. e nel week end.. Il maestro mi ha dato un esercizio per le dita con questa premessa.. "Dopo mi odierai.." Odiare no.. ma se prima mi stava simpatico adesso mi sta sui coyotes... ;-))) E poi ho anche da preparare un pezzo facile di Muddy Waters.. ripassare un po' di Voodoo Chile.. esercizi di stop-time e studiare bene il circolo delle quinte e delle quarte.. Ho voluto la bicicletta.. e adesso pedalo !! ;-)))
Rispondi
Di Celentano
di stefano58 [user #23807]
commento del 15/02/2012 ore 12:3
a parte qualche canzone , mi piace la sua parodia fatta da max tortora.Un romano che imita un milanese che parla romano (romano ? ).Da tagliarsi......ieri ero in sala a suonare,chissene di sanremo.....:-)))))))))
Rispondi
E Morandi e Pupo a fargli da ...
di thomas73 [user #30095]
commento del 15/02/2012 ore 12:4
E Morandi e Pupo a fargli da chierichetti!!! Qualche canzone di Celentano a me piace e mi ricordo da bambino che lo ascoltavo con mio padre, ma crescendo mi è sempre piaciuto meno sia come cantante che come showman... Ieri, che dire, ho ascoltato qualcosa sulla storia dei preti e via dicendo, ho visto Pupo e gli altri recitare la loro bella commediola.. ... poi mi sono perso via... Sono giorni che sto cercando di imparare il secondo solo di SVR di Eric Johnson e sono sicuro che è molto più istruttivo che seguire Sanremo. Dai commenti che leggo non mi sono perso niente. Continuo a studiare va.... Rock on!!!
Rispondi
Oltre alle ovvietà......
di bernablues [user #16917]
commento del 15/02/2012 ore 12:5
Spara pure delle belle cazzate... avete sentito quella del mancato acquisto dei carri armati tedeschi da parte dela Grecia, che poi sarebbero la causa della bancarotta dello stato Greco, voluta appunto dai tedeschi... insomma fantapolitica........ma di tutti i soldi che prende dalla RAI neppureun'accenno
Rispondi
Re: Oltre alle ovvietà......
di JustinTime [user #5365]
commento del 15/02/2012 ore 15:0
Non è certo l' unico e il più importante motivo della crisi economica greca ma l' imposizione al governo ellenico da parte della Germania e dalla Francia dell' acquisto di loro armamenti è fatto certo e comprovato.
Rispondi
Senza Celentano ieri sera il picco di ascolti ...
di angeletto [user #21395]
commento del 15/02/2012 ore 14:0
Senza Celentano ieri sera il picco di ascolti la Rai se lo scordava, anzi probabilmente nessuno avrebbe fatto caso al solito insulso appuntamento musicale quale è Sanremo. Quindi prima la Rai chiama Celentano perchè è matematico che avrebbe causato quello che è successo e poi lo critica, lo censurano, commissari di qua, interrogazioni di là... Ma che cosa poteva uscire fuori da un megalomane come lui??? Ieri sera ho visto Sanremo giusto fino a dopo la canzone dei Marlene Kuntz (bellissima la gibson acustica che indossava il cantante) ma poi ho girato su Ray (film biografia di Ray Charles). La musica è un qualcosa che dovrebbe donare emozioni e, onestamente, il festival di Sanremo questo proprio non lo fa.
Rispondi
A titolo personale: non l'ho mai digerito e ...
di robertobabbilonia [user #27030]
commento del 15/02/2012 ore 17:1
A titolo personale: non l'ho mai digerito e francamente non ho avvertito nessuna smania di sentire il "chi sa che" promesso ( tipo messia ) da un mese a questa parte da le TV Rai. Ieri sera, infatti e come ero certo, il nulla si è manifestato a Sanremo. Della serie " Aria Fritttttttttta " P.S. a me sembra, se possibile, ancora peggiorato!!!!!!!!!!
Rispondi
Profeta de che?
di OldBoy utente non più registrato
commento del 15/02/2012 ore 22:3
Mah..bah..:D E' un po' come la nostra classe politica..non si capisce perché e a quale titolo stiano lì :D Eppure chi li scolla più ormai? :D O come la musica che ci propone il mainstream :D non si capisce come fanno certi ceffi a essere in classifica. Altrove ci sono profeti ben più solidi e validi, che se lo mangerebbero a colazione uno come Celentano. Diciamo che lo vedo piuttosto minuto come statura al confronto. :D Altrove c'è musica meravigliosa, basta accettare la "fatica" (o il piacere) di andarsela a cercare, se aspettiamo che arrivi sotto il naso..stiamo freschi! :D In sintesi: io la tv l'ho spenta, ascolto Paolo Conte e Miles Davis, leggo la biografia di Malcolm X e godo come un riccio alla faccia di chi si autoflagella ascoltando Sanremo e convincendosi che Celentano sia un profeta. Se questi sono i profeti che ci scegliamo..stiamo messi bene! ;D meno male che si può ancora scegliere. Un salutone ;D M.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964