Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Dal Metal al Blues - Il mio personale passaggio

di tylerdurden385 [user #30720] - pubblicato il 11 febbraio 2012 ore 10:18

 

Ditemi la verità, voi si, voi nati negli anni 80’, ma quanto vi manca il decennio dei 90’? Non è una questione legata al fatto di esser retrogradi, né tanto meno sono i periodi bui nei quali brancoliamo con l’inizio del nuovo millennio che mi spingono a fare una considerazione del genere, no è molto di più, o forse molto di meno. Un attimo di perplessità, pausa, “cosa avrà voluto dire?”. Ed ora vi spiego dove voglio andare a parare.

E’ parecchio tempo che, parlando con amici, conoscenti ed altri appassionati di musica, rock, in molte sue sfaccettature, noto una certa nostalgia per i tempi andati. E già, perché se nel decennio di Clinton, Micheal Jordan e le Dr Martin’s ti avvicinavi a questo mondo diventavi parte di una tribù. Sempre lì a scambiarsi riviste, album in formato cassetta o cd, ad andare alla ricerca ovunque fossi di un negozio di roba musicale, finanche impallarti davanti ai poster nell’unico scaffale dedicato dei supermercati. Ora francamente, dall’alto dei miei 28 anni e dopo aver trascorso un po’ di tempo con le nuove leve, posso affermare che parecchie delle peculiarità che c’erano sono scomparse. Se da un lato internet, Napster, Emule, Ac++  ed i vari peer-to-peer hanno ampliato enormemente la possibilità di ascoltare roba, che prima non avrebbe varcato i confini del quartiere in cui si trovava parcheggiato il furgone della band, che l’aveva registrata, oggi non si da praticamente quasi nessun valore a ciò che si ascolta. Ma quant’era bello per un quindicenne del 98’ metter da parte i soldi delle paghette settimanali, andare in negozio o fare un ordine dalla rivista, che arrivava puntuale a casa ogni mese, e, una volta al chiuso della propria stanza, organizzare quasi una cerimonia per il primo ascolto? Me lo ricordo come se fosse ieri, si stava bene attenti a non rovinare la custodia, in modo quasi maniacale si estraeva l’opuscolo con le foto, i testi, le info su chiunque avesse lavorato a quella meraviglia, neanche ci fosse qualcuno che il giorno dopo ti avrebbe interrogato. E poi si passava in rassegna la lista delle canzoni, ma quell’ascolto, proprio perché accompagnato da un’attesa, un piccolo sacrificio, il quasi totale oblio su come fossero le tracce alternative a quella di lancio, aveva molto molto senso. E me ne rendo conto io stesso confrontando il mio approccio alla musica oggi: infatti adesso mi capita di leggere da qualche parte un nome e senza nemmeno pensarci scaricare l’intera discografia, per poi lasciarla lì nel dimenticatoio per un po’, perché nel frattempo non ho ancora smaltito il materiale di Natale di due anni fa. In più, diciamoci la verità, per quanto feticista possa essere in termini di amore per i cd originali, non me ne vogliano gli amanti dei vinili, che adoro anch’io, ma sono nato nell’hi-fi, tante volte un po’ per noia un po’ perché 30€ non sono pochi, ammetto di aver perso l’abitudine di entrare nei negozi a controllar gli ultimi arrivi.

E poi cavolo, non che adesso non ci sia roba nuova decente (lo scrivo ma in realtà penso tutt’altro), ma abbiamo assistito alla fine dell’ultima vera band hard rock, anche se Slash è tuttora in evoluzione costantemente accelerata, alle ultime battute del metal, quello tosto, incazzato, che non necessitava di eccessi da prima donna per far notizia. Francamente chi amava i Testament e gli Slayer dai Linkin Park in poi è rimasto a bocca asciutta. Personalmente ho capito che era finita quando ho visto i Methods of Mayem al Gods of Metal e , senza appoggiare già all’epoca la violenta pioggia di bottiglie che si abbattè sul gruppo, realizzai che il vento era cambiato.

Aspetto positivo del cambiamento dei tempi e dell’aumento del numero di anni sulle spalle? Di certo, abbandonato il mio genere preferito, sperimentazione in varie direzioni, sino all’approdo al Blues. Eh si, perché alla fine è li che ci si ferma prima o poi, per non andar via mai più, quasi certamente. Fine della storia.


Dello stesso autore
Furto Les Paul Murphy Lab
Riflessione semi-seria sulle chitarre da 400€ che suonano meglio di quelle da 2000€
Nuova bimba: primissime impressioni
Oops..! I did it again...
Strane tendenze
Ecco a voi l’ultima arrivata!
Consiglio cassa 2X12
Auguri a tutti! L'anno prossimo mi sposo!!! Ho app...
Loggati per commentare

Tu pensa come posso sentirmi io che mi mancano ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 11/02/2012 ore 10:2
Tu pensa come posso sentirmi io che mi mancano gli anni 40. Mado'... :)
Rispondi
Re: Tu pensa come posso sentirmi io che mi mancano ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 11/02/2012 ore 10:2
La cosa forte poi è che quando diventi grande cominciano a mancarti anche gli anni in cui è nato tuo padre!?!? Ahahah sono proprio senza speranza!
Rispondi
Ciao tyler :-) mi è piaciuto il tuo ...
di helloween [user #27122]
commento del 11/02/2012 ore 10:3
Ciao tyler :-) mi è piaciuto il tuo articolo...la mia prima cassetta (comprata e non quelle che fregavo a mio padre) è stata se non erro morrison hotel...infatti dico sempre che i doors sono stati il mio primo amore :-) tutto vero quello che hai scritto soprattutto smo molto contento che sei entrato nel club blues, da qui veramente non esci più...l'unica cosa su cui vorrei farti riflettere è sulla musica odierna...ci sono molte bands di grande valore....te ne cito qualcuna che ho trovato durante le mie ricerche (si perché non ho voluto credere che la musica fosse finita e mi sono armato di buona volontà) - radio Moscow (i miei preferiti) - John Mayer - black keys - left lane cruiser - buffalo killers - henry's funeral shoes - the bloody hollies - brimstol hwol - hacienda - black diamond heavies - two gallants - Peter case ( meno nuovo ma sicuro non vecchio come I miti) - Soledad brothers
Rispondi
Re: Ciao tyler :-) mi è piaciuto il tuo ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 11/02/2012 ore 10:4
Oh thanks! Si hai ragione, non si capisce, sono stato un po' vago, mi riferivo al metal in particolare! Pensa che dei Doors avevo anch'io una cassetta, copiata da un best of, ma li ho ascoltati bene bene 4-5 anni fa e forse forse è stato un bene, perchè non mi sano lasciato influenzare dal mito e dagli eccessi, ma sono andato a fondo sui testi e le varie poesie di Jim.
Rispondi
Re: Ciao tyler :-) mi è piaciuto il tuo ...
di helloween [user #27122]
commento del 11/02/2012 ore 10:5
Ottimo ottimo ottimo!!! i testi e gli arrangiamenti sono da capire in questo gruppo...inoltre se ti fissi come me potresti anche leggere i libri che hanno ispirato him nel suo modo di scrivere...parti dalla beat generation e via via a ritroso fino alla parigi dei poeti maledetti :-) resterai sorpreso da come questo mondo possa affascinarti, ma non fermarti qui! Abbinalo poi al blues ;-)
Rispondi
Re: Ciao tyler :-) mi è piaciuto il tuo ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 11/02/2012 ore 10:5
Eh eh eh già fatto, sono arrivato fino a William Blake ed al Paradiso Perduto di Milton per cercare di dare un perchè mio personale a tante cose!
Rispondi
Re: Ciao tyler :-) mi è piaciuto il tuo ...
di helloween [user #27122]
commento del 11/02/2012 ore 11:1
Non è facile dare un perchè ai doors...però si capiscono molte cose ;-) Adoro questo periodo!!!
Rispondi
Re: Ciao tyler :-) mi è piaciuto il tuo ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 11/02/2012 ore 11:1
Vado OT e mi prendo la briga di consigliarti un gruppo di ragazze che cominciano ad avere un certo successo, sono delle mie parti e si chiamano Le Rivoltelle, fanno pezzi loro e canzoni d'annata riarrangiate in chiave ska/hard rock/reggae, molto particolari. Non c'entra niente con il blues ma la musica buona è buona. Tra l'altro suoneranno a San Remo ma non in gara, in occasione di un premio. La chitarrista suona con una Steve Vai, un Brunetti Silver blue e cassa Boogie!! Fidati, meritano un ascolto! Un po' di pubblicità gratuita sana!
Rispondi
Re: Ciao tyler :-) mi è piaciuto il tuo ...
di helloween [user #27122]
commento del 11/02/2012 ore 11:2
Fai benissimo a fare pubblicità di buona musica :-) Le ascolterò presto :-)
Rispondi
Non sono d'accordo con la tua affermazione che ...
di TTFlusion [user #23189]
commento del 11/02/2012 ore 11:2
Non sono d'accordo con la tua affermazione che fra le band moderne non c'è molto di interessante. La musica si evolve, non ci si può aspettare di trovare band come i vecchi Led Zeppelin o Doors, quelli sono stai ciò che sono stati, ora sono influenze, assieme a tante altre, che rendono i gruppi di ora migliori. Invece sarei dispiaciuto se fosse pieno band Hard Rock vecchio stile, perché sarebbero solo una ridicola parodia dei grandi. La musica va avanti, se non si cambia, e se si rimane chiusi nel proprio range di generi ascoltati è ovvio che non si troverà niente di interessante. Internet poi è un'arma a doppio taglio, se pur facilita la promozione di gruppi nuovi, eclissa quelli che magari hanno un genere meno ascoltato, perché la presenza di pubblicità e news su grandi artisti che circolano da tempo oscurano le loro. Ovvio poi che la musica sta diventando sempre più pesante, se non si apprezza il metal estremo sarà difficile trovare qualcosa di davvero interessante, ormai i giovani musicisti acquisiscono una grande tecnica e conoscenza teorica in pochissimo tempo grazie ad internet, e quindi cercano di sperimentare e complicare le loro composizioni il più possibile, e di conseguenza si lanciano in progetti estremi, prog, e sperimentali. Noi assumiamo i grandi del rock come gli unici veri muscisti, ma questa magari è solo suggestione, perché siamo cresciuti con loro ( io no, purtroppo essendo del '94 ), e evitiamo di cercare qualcosa di innovativo. Ma in giro ci sono gruppi come The Answers e Wolfmother che sono un grandissimo tributo a ciò che l'Hard Rock dei '70 ci ha insegnato. Poi ci sono grandissime band Post-Grunge che riprendono il movimento dei '90 ( e gli artisti Grunge sono quasi tutti ancora attivi ). Se poi entriamo, come dicevo prima, in ambito estremo, i nomi non finiscono più...inutile anche fare una lista. I ragazzi di ora hanno a disposizione una tavolozza di influenze praticamente illimitata, possono mischiare di tutto, dal jazz col death ( e lo fanno ), al blues col grind ( e fanno anche questo ). Su che il migliore periodo della musica lo stiamo vivendo adesso, semplicemente chi viene da una scena diversa non è abituato a come lo si vive ;)
Rispondi
Re: Non sono d'accordo con la tua affermazione che ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 11/02/2012 ore 11:3
Mi riferivo al metal. Fidati che gente come i Wolfmother o i Kings of Lion o ancora i Merdo Diao, Internetional Noise Cospiracy o ancora The Strokes, la ho ascoltata bene mentre veniva su, credo tu fossi ancora molto piccolo, e mi è piaciuta tanto. Ma da ex metallone mi spiace, quella musica è irripetibile e irraggiungibile. Non è tecnica, non è suono, non lo so, semplicemente (mi iferisco sempre al metal eh) era giusta per quel periodo e si è esaurita. Francamente per me come per molti i Metallica attuali non sono un gruppo metal. Poi, sono apertissimo a tutto, ma deve valerne la pena. Nel frattempo vado di Crossoroad...
Rispondi
Re: Non sono d'accordo con la tua affermazione che ...
di TTFlusion [user #23189]
commento del 11/02/2012 ore 12:4
Io parlavo del Metal dei '90 o anche più recente, tipo Cynic, Viraemia, Leprous, Revocation, Origin, Atheist, Leprous, Dillinger Escape Plan, Strapping Young Lad, Gojira, Exivious, Gordian Knot. e chi più ne ha più ne metta. Forse non saranno simpatici agli amanti dell'Heavy e Thrash Old School, però sono innegabilmente grandi musicisti, non solo a livello tecnico e teorico, parlo proprio di "sentire" quello che scrivono, fare musica col cuore. I metallari di oggi sono caratterialmente dei vecchi bluesman ;)
Rispondi
In realtà è pieno di band metal fantastiche, ...
di dissident [user #3486]
commento del 11/02/2012 ore 23:5
In realtà è pieno di band metal fantastiche, il fatto che non siano su MTV come accadeva fra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90 non vuol dire che non ci siano..
Rispondi
Loggati per commentare

Re: In realtà è pieno di band metal fantastiche, ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 12/02/2012 ore 00:2
Beh io non ho ascoltato musica per i video su MTV, visto che dove abito se non hai la parabola non lo becchi e la parabola l'ho piazzata sul tetto giusto un anno prima di andar via per tantissimo tempo. Si trattava più di passaparola, in assenza anche di internet...E ce ne sono tante, ma non è il metal che intendo io...Son gusti!
Rispondi
Re: In realtà è pieno di band metal fantastiche, ...
di dissident [user #3486]
commento del 12/02/2012 ore 00:3
Beh ma tu ha parlato di metal in generale, non del "metal che dici tu" :oP
Rispondi
Re: In realtà è pieno di band metal fantastiche, ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 12/02/2012 ore 00:3
e beh son io che scrivo...E' ovvio!? Ed ovviamente sono solo gusti personali! Penso sia una questione più che altro generazionale! :-)
Rispondi
Sai cosa mi manca sul serio?
di summerandsun [user #22475]
commento del 12/02/2012 ore 01:2
Oltre alle cose che hai scritto tu mi mancano altre cose degli anni 90. Ah, per motivi anagrafici i mieii anni '90 sono forse quelli antecedenti a quelli che consideri tu. 1) Il pubblico che "viveva" la musica e i concerti. Si andava al concerto e si vedevano facce felici (a loro modo anche gli ascoltatori di grunge ;-) ). Vedevi che tutti cantavano, saltavano e sudavano più che potevano. Adesso vedi gente immobile, seria, col telefonino sollevato per fare il filmato....ma sei scemo?!? guarda dal vero e divertiti! Hai anche pagato! Il filmato migliore resterà nei tuoi ricordi! 2) Negli anni '90 la gente era molto più aperta musicalmente. C'era un'ottima cultura musicale. Io e i miei amici ad esempio ascoltavamo: i guns (una religione), cantautori italiani, metal, blues, rock da classifica, indie e cazzate varie. Non a caso la proposta musicale era varia e si sperimentava tantissimo. 3) i suonatori di cover erano impostori (infatti adesso suono in una cover band...). La gente andava ai concerti e voleva sentire musica originale. Ovvimente di 10 band erano 3 quelle valide, ma in questo modo ogni tanto qualcuno interessante si faceva strada. 4) VIDEO MUSIC !!!! Non c'era ancora internet e la cultura musicale passava di lì. Poca industria musicale e molta cultura musicale. Molti sfottono Red Ronny, ma attraverso Roxy Bar abbiamo imparato ad apprezzare dal blues alla musica etnica. 5) Ai concerti c'era un volume che ti riprendevi (forse) 4 giorni dopo. Il suono era un muro caldo. Lo sentivi nella pancia. Che botta !!! Adesso con le normative sui dB e con le nuove tecnologie il suono è dettagliatissimo, ma triste. 6) Avevo metà dei miei anni. Che figata !!! HAHAHA!!!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964