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A proposito di neve...

di Martinez53 [user #23272] - pubblicato il 02 febbraio 2012 ore 18:45

Nevica, dicono, eppure d'inverno la neve dovrebbe essere la norma, anche il freddo... specie quassù al nord. Mi unisco quindi ai tanti che commentano con foto o cronache la nevicata di questo "normalissimo" inverno, postando un divertente articolo di Bruno Gambarotta da Asti, pubblicato in occasione della chiura delle scuole causa neve qui a Torino la settimana scorsa, credo sia utile per capire tante cose...

Adesso come faccio a far sì che i miei nipoti - già propensi a fare la tara ai miei racconti - mi credano quando dico che nel primo inverno di pace a Torino andavo a scuola camminando in una trincea di neve dalle sponde più alte di me. Così alte che non potevo vedere dall’altra parte della strada? Ma è mai possibile?, mi chiedono. Chi era quell’incosciente di sindaco che vi faceva correre rischi così grandi? Il nome non me lo ricordo, so solo che era reduce dalla campagna di Russia (che sarà mai un po’ di neve, pare abbia detto a chi gli consigliava la chiusura delle scuole). Erano altri tempi, noi ragazzi non avevamo altre occasioni per divertirci, la neve e il gelo erano benvenuti. Alla sera, prima di ritirarci, buttavamo secchiate d’acqua fredda sui marciapiedi delle vie in discesa, così la mattina dopo la pista ghiacciata era pronta per lo spettacolo dei grandi che ruzzolavano fino in fondo. Il fatto è che eravamo ancora tutti magri, cadere e rialzarsi era uno scherzo. Adesso se uno sovrappeso scivola e cade, estrae il cellulare e la sua prima telefonata non è al 118 ma all’avvocato perché intenti causa al Comune. Conviene essere in tanti a cadere perché così ci mettiamo d’accordo e facciamo una class action, che costa meno e fa più notizia. La vera class action dovremmo farla noi, genitori e nonni, costretti a trascorrere la serata di domenica a organizzarci in fretta e furia per capire chi la mattina dopo si sarebbe occupato dei minori costretti a stare in casa; già avevamo fatto le prove generali con la presunta alluvione dell’autunno scorso. (I funzionari che hanno deciso la chiusura hanno avuto il permesso di portare i figli in ufficio). Del resto la meta a cui dobbiamo tendere tutti senza deflettere è la Sicurezza Assoluta. Cerchiamo almeno di avvicinarci il più possibile anche se siamo coscienti che non la raggiungeremo mai. Dobbiamo fare in modo che i nostri ragazzi attraversino indenni i giorni dal lunedì al venerdì, proteggendoli da ogni rischio. Così durante il weekend potranno venire con noi in montagna, a sciare fuori pista, a sfiorare il ciglio dei burroni, a provare il brivido impagabile provocato dall’annuncio di un elevato rischio valanghe, mentre stiamo aprendo con gli sci una nuova pista. Sicurezza assoluta anche in campo alimentare, esami costanti per monitorare eventuali intolleranze (chi non può esibirne almeno un paio è uno sfigato), occhiuto e costante controllo sulle mense scolastiche e guai se di un ingrediente manca la filiera. Il sabato i ragazzi saranno pronti per andare in pizzeria e ingozzarsi. Così la prossima estate potremo portarli in vacanza nei paesi del terzo mondo e gustare con loro quelle deliziose specialità cucinate sul marciapiede. Solo chi da giovane è vissuto al riparo da ogni pericolo ricordandosi di mettere sempre la felpa prima di uscire (è l’indumento che i bambini devono indossare quando le mamme hanno freddo), solo costoro da grandi correranno la Parigi-Dakar, faranno surf in California, si getteranno in canoa dalle rapide. Non prima di aver predisposto i documenti per fare causa al Comune che, come tutti sanno, è colpevole di tutto quel che succede. Ora non ci resta che prevedere quale sarà il prossimo evento capace di convincere il sindaco a chiudere le scuole. Una tempesta magnetica? Una fioritura fuori stagione dei ciliegi? Un’aurora boreale? L’arrivo delle prime rondini? Ho trovato: visti i cartelli nei viali che segnalano «Attenzione, pericolo di caduta castagne in autunno», a far chiudere le scuole sarà la caduta di una castagna in primavera.  


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il buon gambarotta....
di stefano58 [user #23807]
commento del 02/02/2012 ore 18:5
saggezza e arguzia d'altri tempi.Domani qui a Roma la scuola di mio figlio è chiusa non per neve , ma perchè "forse" nevica.Forse......:-)))
Rispondi
Re: il buon gambarotta....
di psonic [user #9244]
commento del 02/02/2012 ore 19:0
infatti.. decisone assurda del nostro sindaco romano ... scuole chiuse, le mie due bimbe a casa, peccato che io e mia moglie a lavorare ci dobbiamo andare comunque... proporrei di mandare tutti i nostri figli a casa del sindaco domani!
Rispondi
Re: il buon gambarotta....
di stefano58 [user #23807]
commento del 02/02/2012 ore 19:0
Bell'idea....ma prima devo consigliarlo su come comportarsi in certi casi e in certe case....ah ah ah ciao ;-))))
Rispondi
Re: il buon gambarotta....
di psonic [user #9244]
commento del 02/02/2012 ore 19:1
.. infatti bisogna istruirli per bene, stasera gli faccio vedere animal house ... comunque a questo punto ci spero in una bella nevicata domani, visto che saro' costretto e prendermi un giorno di ferie! Tutti a villa pamphili con sci e slittini!!
Rispondi
Da noi le scuole sono chiuse in tutta la ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 02/02/2012 ore 19:0
Da noi le scuole sono chiuse in tutta la provincia. Io non ho mai perso un giorno di scuola per neve, al massimo sono arrivato in ritardo. Ricordo che stavamo nella neve per ore a "fare la lizza" coi bob o con sacchetti di plastica sotto al culo ...... ma non abbiamo mai preso influenze chiamate asiatiche o esotiche. L' articolo è molto bello ed acuto. Da noi c' è un detto: " chi non salta da capretto, salterà poi da caprone", come per dire che le imprudenze e i comportamenti stupidi, la voglia di fare casino, se non la sfoghi da ragazzo, te la ritrovi poi da adulto. Ciao Martinez !
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Bella riflessione. A degli atteggiamenti come ...
di MiRock [user #14375]
commento del 02/02/2012 ore 19:1
Bella riflessione. A degli atteggiamenti come quelli qui indicati succedono poi delle contraddizioni che secondo me sbandano i bambini di oggi, facendogli perdere il senso dell'orientamento e anche cambiando il senso del divertimento, che poi assume forme discutibili.
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Sono d'accordo però cambiamo punto di vista ...
di essevuesse [user #14172]
commento del 02/02/2012 ore 20:4
Sono d'accordo però cambiamo punto di vista se poi ci scappa l'incidente la colpa è del sindaco, come già successo a Genova, e con insurrezioni popolari. Anche i miei sono nati nel dopoguerra ma ai cari bei vecchi tempi, si schioppava anche per una polmonite.
Rispondi
Se poi vostro figlio cade sul marciapiede ...
di Daisuke [user #28186]
commento del 02/02/2012 ore 21:2
Se poi vostro figlio cade sul marciapiede ghiacciato e si apre la testa in due vorrei vedere cosa ne pensate delle scuole chiuse, sinceramente io mi preoccupo anche per la mia ragazza ogni qualvolta sento che stava per scivolare mentre stiamo al cellulare, penso che se avessi figli li farei io restare a casa. Mi trovo fortemente in disaccordo con alcuni commenti, ok, è bello giocare con la neve e fare qualche sciocchezza, ma scivolare sul marciapiede no, poi se ho frainteso ditemelo.
Rispondi
Re: Se poi vostro figlio cade sul marciapiede ...
di Cordarotta [user #21082]
commento del 02/02/2012 ore 23:0
Ma non sarà che la tua ragazza scivola perchè distratta dal cellulare? He!He!He! Scherzi a parte, è vero che i tempi che corrono non sono i bei tempi andati ma è altrettanto vero che in un mondo civile dove chiunque si senta danneggiato per qualsiasi disavventura gli accada e di conseguenza sentendosi nel diritto di avere un risarcimento, ne chieda conto al primo di turno, l'unica soluzione ahimè è di correre ai ripari preventivamente, e chi se ne frega di chi non può tenere i figli a casa o non ha nessuno a cui affidarli. chiudiamo la scuola perchè se nevica e ghiaccia qualcuno cadrà e ci farà causa. Tutto ciò è abberrante....
Rispondi
Il simpatico Gambarotta..
di janblazer [user #26680]
commento del 02/02/2012 ore 22:1
Il simpatico Gambarotta.. ha tutta la mia approvazione.. Nevicava anche quaranta- cinquanta anni fa quando andavo a scuola io.. Avevo un paio di scarpe per l'inverno e uno per l'estate e quelle invernali non erano Timberland, erano scarponcini sfondati e risuolati quattro o cinque volte perchè quasi sempre sostituivano il freno rotto della bicicletta. Non avevo la mamma che mi accompagnava fin dentro la classe con il SUV, andavo a piedi, incontrando i miei compagni di scuola strada facendo e prendendo a calci un barattolo o una pietra, tirando sù con il naso e con le tasche gonfie di figurine. Sarò scivolato decine di volte sulla neve, battendo culate pazzesche e ridendo con gli amici.. E' forse meno pericoloso scivolare e cadere sulle nevi di Bardonecchia o del Sestriere o di Cortina, che facendo la strada che porta a scuola ? In montagna è consentito e divertente scivolare sul ghiaccio e sulla neve mentre andare a scuola è una imprudenza..? Mah... Ciao Aldo !!
Rispondi
non so, non è semplice. anch'io giocavo nella ...
di accademico [user #19611]
commento del 02/02/2012 ore 22:3
non so, non è semplice. anch'io giocavo nella neve,andavo alla scuola elementare da solo, in bicicletta anche con la neve, ma erano tempi diversi. Oggi è molto più pericoloso, non ci son cazzi, c'è troppa brutta gente in giro e soprattutto ci sono troppe macchine, che vanno forte. Non c'è più posto per i bambini e soprattutto non c'è nessuno che si prenda la responsabilità di insegnargli qualcosa, di dargli un'occhiata se fanno qualcosa di storto. La scuola non li fa entrare se non ci sono le maestre pronte ad accoglierli, anche se fuori ci sono cinque gradi sotto zero, tu dei restare lì davanti e consegnarli alle maestre, le quali non possono andarsene se tu non sei lì a riprenderli...e via dicendo. molto molto complicato. Era meglio negli anni '70.
Rispondi
Martinez, hai la mia stima (per quel che ...
di Cordarotta [user #21082]
commento del 02/02/2012 ore 22:4
Martinez, hai la mia stima (per quel che conta). Condivido su tutta la linea il tuo pensiero.
Rispondi
Bruno Gambarotta è troppo simpatico
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 03/02/2012 ore 09:5
Mi piacerebbe vederlo molto di più in televisione. Quanti anni ha? ormai dovrebbe essere bell'anzianotto.
Rispondi
Re: Bruno Gambarotta è troppo simpatico
di Martinez53 [user #23272]
commento del 03/02/2012 ore 10:0
Credo sia sull'ottantina...
Rispondi
Pararsi il c...
di mauriziodb [user #19064]
commento del 03/02/2012 ore 17:4
Stamattina dovevo attraversare il parchetto vicino a casa mia, all'ingresso c'era una striscia di plastica con tanto di cartello che diceva che causa possibile caduta rami il parco era chiuso. Preciso che a Milano nord sono venuti 10 cm di neve asciuttissima e leggerissima che non può creare alcun problema agli alberi. Comunque visto che, primo non accetto questa logica demenziale di vietare tutto per pararsi il culo, e secondo sono un ex teddy boy ho scavalcato e sono passato lo stesso...... era bellissimo la neve era come quella della montagna.
Rispondi
Re: Pararsi il c...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 03/02/2012 ore 17:4
Hai fatto un'escursione fuori pista...;-)
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