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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Sogno o... incubo?

di Oliver [user #910] - pubblicato il 28 gennaio 2012 ore 11:47

Non sono un fan sfegatato di Joe Bonamassa.

Mi piace in molte cose che fa, meno in altre. Molto, molto bravo, a volte troppo, un tantino eccessivamente compito e precisino in certi ambiti che richiederebbero -a mio avviso- più "roughness". Giusto per cercà er capello, eh: magari sapessi suonare anche solo vagamente come lui.

Il suono è uno dei suoi tratti caratteristici, e il suo legame con la LesPaul me lo ha reso naturalmente simpatico. Tanto da andare a curiosare nel suo sito ed iscrivermi -cosa che non faccio mai- alla sua newsletter. Ricevo quindi, ad intervalli regolari, dei messaggi provenienti da "lui" (qualcuno potrebbe sentirsi importante, guardando la propria casella di posta e trovando in inbox messaggi firmati "Joe Bonamassa", hehehe), che contengono varii tipi di informazioni. Date dei tour, segnalazioni di interviste, recensioni, premi, anticipazioni sui lavori in corso, etc. Tanto, tanto merchandising. Joe ha compreso benissimo come si sfruttano il momento e la fama (finchè durano), e ci dà come un matto, proponendo gadgets di tutti i tipi: t-shirts, tazze, posters... il pupazzo che muove la testa come i cagnolini che si mettevano in macchina negli anni '70!!! Vabbè, buon per lui.

 

Oggi, però, quando ho aperto il "suo" messaggio, mi sono spaventato. Tanto che devo rendervi partecipi di questa mia forte emozione.

Oltre all'annuncio della produzione di un nuovo set di humbuckers Seymour Duncan a suo nome, che potrabbe essere effettivamente interessante per qualcuno, vedo una... "cosa" che mi costringe a stropicciarmi gli occhi per controllare meglio. Questa roba qua:

JoeB52-100.jpg

Si chiama Gibson Bona-Byrd, e anche il nome mi fa venire i brividi. Sarà che per me le forme perfette della LesPaul sono ormai diventate un classico, sarà che la paletta Firebird non mi sembra una delle meglio-riuscite di casa Gibson (non mi piace nemmeno sulla "sua" chitarra), ma un accrocchio così improvvisato mi sembra veramente indigesto. E non credo che abbia motivazioni di ricerca di qualche sonorità particolare. Più che altro, mi sembra la ricerca forzata di un'altra idea per firmare qualcosa, fare notizia e guadagnarci qualche dollaro (vale anche per Gibson, naturalmente). Peccato, perchè il body è bellissimo.

 

Non ne ho (ancora) trovato traccia sul sito Gibson, ma viene indicata come "guitar of the week", e andrà a ruba. Perlomeno durerà solo una settimana. Phew.


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Orrendevolmente...
di FranxAJ [user #18541]
commento del 28/01/2012 ore 11:5
...orrenda! :D
Rispondi
mamma mia che pugno nello stomaco!!!
di Vendetta_Man89 [user #29647]
commento del 28/01/2012 ore 11:5
mamma mia che pugno nello stomaco!!!
Rispondi
bof...
di Joey K. [user #11987]
commento del 28/01/2012 ore 11:5
...a me piace! :) ma non sembra una Gibson!
Rispondi
Bah!...L'idea del wrap/around non è male, ...
di Salvog [user #26748]
commento del 28/01/2012 ore 12:0
Bah!...L'idea del wrap/around non è male, però se ci cambia quell'orripilante paletta, e ci aggiunge un pickup, magari diventa accettabile.
Rispondi
Re: Bah!...L'idea del wrap/around non è male, ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 13:1
... cioè diventa una LesPaul :)
Rispondi
Re: Bah!...L'idea del wrap/around non è male, ...
di Salvog [user #26748]
commento del 28/01/2012 ore 13:3
Ma no magari lascio le meccaniche in linea, però con una paletta un po' più carina. E si se no diventa veramente una Les paul!
Rispondi
Re: Bah!...L'idea del wrap/around non è male, ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 28/01/2012 ore 21:3
Aggiungerei per di più Slash oriented...E naturalmente andrebbe a ruba prima ancora della distribuzione nei vari negozi...
Rispondi
Taglierei subito via la paletta perchè il ...
di helloween [user #27122]
commento del 28/01/2012 ore 12:1
Taglierei subito via la paletta perchè il body è veramente bello...un bel pezzo d'acero!!!
Rispondi
...............
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 28/01/2012 ore 12:1
"Perlomeno durerà solo una settimana."....appunto: meno male.
Rispondi
a me sembra MERAVIGLIOSA (e forse la troverei ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 28/01/2012 ore 12:2
a me sembra MERAVIGLIOSA (e forse la troverei pure utilizzabile... ) !!!!!!!!!
Rispondi
Re: a me sembra MERAVIGLIOSA (e forse la troverei ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 12:5
Utilizzabile senz'altro: suona benissimo. In realtà è innegabile che gran parte delle reazioni di "rigetto" siano dovute agli stereotipi consolidati che condizionano il giudizio di molti di noi. Probabilmente, se la LesPaul fosse nata così nessuno avrebbe avuto da ridire. Cercando di essere, nei limiti del possibile, oggettivo ed analizzando l'oggetto dal punto di vista più generale del design e dell'equilibrio delle forme, non posso fare altro se non constatare come la paletta originale, nella sua geniale semplicità, si integri naturalmente con le curve regolari e simmetriche del body. Ovviamente, in tutto questo il suono non c'entra affatto (infatti suona esattamente come qualsiasi altra LesPaul), e nemmeno l'aspetto tecnico: di fatto questa paletta, con le corde che non formano angoli "orizzontali", è funzionalmente più idonea di quella classica.
Rispondi
Re: a me sembra MERAVIGLIOSA (e forse la troverei ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 28/01/2012 ore 13:4
:-)
Rispondi
di cattivo gusto come qualcuna delle sue ...
di Jackblef [user #25259]
commento del 28/01/2012 ore 12:3
di cattivo gusto come qualcuna delle sue ultime produzioni, ad esempio l'autocelebrazione nel live alla Royal Albert Hall.....
Rispondi
Re: di cattivo gusto come qualcuna delle sue ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 13:1
Beh, quanto a cattivo gusto, il pupazzo "testone" è imbattibile :) Per chi non l'avesse visto: vai al link
Rispondi
Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 28/01/2012 ore 12:4
Ma se invece di partorire questa Ca.ata enorme, Mr Bonamassa e Gibson avessero sponsorizzato una nuova cultura di palissandri brasiliani, non sarebbe stato più utile per tutti. Gibsom alla lunga avrebbe guadagnato di più e Bonamassa essendo socio in questa operazione pure. E noi avremmo potuto avere meravigliose chitarre acustiche ed elettriche dal bel suono. A volte mi sembra di essere fuori dal mondo ma poi capisco che è il mondo ad essere fuori di se :-))) !! Ciao Oliver !
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 13:0
Ciao Jimmi. La questione della (in)disponibilità dei legnami viene gestita dai produttori esattamente come i nostri e altrui politicanti gestiscono qualsiasi problema: non se ne fa nulla, traccheggiando, finchè il tracollo non è più confutabile (e rimediabile). In questo caso la colpa è però essenzialmente del mercato, quindi nostra: siamo noi che rifiutiamo gli strumenti alternativi, anche se si tratta di modifiche minimali e anche se questi interventi non modificano in alcun modo il suono. La Gibson sta tentando (non per lungimiranza ma perchè obbligata dagli eventi, e ricadiamo nelle premesse di cui sopra) di trovare strade alternative, ma il 99% del mercato ha accolto con ribrezzo l'introduzione, ad esempio, dell'acero "roasted" per le sue tastiere. Il fatto che quasi nessuno di quelli che criticano la scelta le abbia mai provate o anche solo "viste" dal vero, e che la stessa scelta, fatta molto prima da altri grandi produttori come Suhr e simili, non abbia suscitato altrettanto stupore/rifiuto (anzi...) la dice lunga sull'obbiettività e sulla maturità della gente.
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 28/01/2012 ore 14:0
Anche se la gente rifiuta i legni alternativi, al fine se li cucca lo stesso, magari con un altro nome. Si da il caso che gli alberi però si riproducano e non ho mai sentito di un azienda che promuove culture di piante quali l' abete rosso della val di Fiemme, o dell' ebano, del palissandro brasiliano o dell' acero quilted. Se io lavoro con la sabbia e per procurarmela distruggo il greto di un fiume, l' autorità competente mi punirà in base alle leggi vigenti. Le responsabilità sono solo mie ? Basta con queste cantilene, la colpa è di chi è a direto contatto con la materia prima e non vedo perchè non si facciano rispettare le regole. Questi signori hanno già guadagnato abbastanza denaro per sopperire alle spese necessarie a rimediare ai danni che loro stessi hanno causato. Qui è venuta l' ora di smetterla di passare le patate bollenti e di fare le persone serie. Un saluto !
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 14:3
***Anche se la gente rifiuta i legni alternativi, al fine se li cucca lo stesso*** Sacrosanto. Succede praticamente da sempre, con buona pace dei "grandi intenditori" che non se ne accorgono, hehehe. A questo proposito ricordo sempre la questione dei "weight relief holes" delle Lespauls, che esemplifica molto bene il concetto: aborriti senza appello... da quando si sa che ci sono. Prima, però, non se n'è accorto nessuno :D ***Si da il caso che gli alberi però si riproducano*** Sì, ma moooolto lentamente, e spesso con difficoltà. I tempi non sono compatibili con il mercato rapace, e solo una saggia lungimiranza avrebbe potuto (dovuto, in realtà, ma questo è un altro discorso) prevenire i problemi, gestendo le risorse in modo razionale e corretto a partire da svariate decine di anni fa. Di fatto questo succede, ma solo per le essenze "occidentali" (vedi acero, ontano o frassino, che non corrono alcun pericolo): mica per niente, solo perchè in occidente le leggi ci sono e di solito si fanno rispettare. Nel "terzo mondo" qualsiasi avventuriero (e le multinazionali non hanno nulla da imparare, nel campo) può fare praticamente ciò che vuole. ***non ho mai sentito di un azienda che promuove culture di piante*** Non è del tutto esatto: degli esempi, anche se purtroppo pochi e ancora di scarsa influenza reale, esistono già. La Gibson stessa, per esempio, è stata tra le prime con il programma "Smartwood". Ovviamente gli strumenti prodotti secondo questa filosofia non hanno avuto grande successo: la gente che compra Gibson vuole mogano, palissandro o ebano, e se ne frega altamente da dove provengono. Va anche detto che, a differenza dell'acero "roasted", introdotto forzatamente a causa del sequestro dei depositi Gibson di palissandro, il programma Smartwood è nato in tempi non sospetti. ***Se io lavoro con la sabbia e per procurarmela distruggo il greto di un fiume, l' autorità competente mi punirà in base alle leggi vigenti*** In occidente, qualche volta, sì. In Africa, Asia o Sudamerica direi che sostanzialmente non ci sono freni. Guarda cosa hanno fatto e stanno facendo in Amazzonia... La mia opinione è che il mercato produce (e non gli importa un fico secco "come") quello che il consumatore chiede. L'obiettivo è "vendere", non sensibilizzare o fare cultura. Solo noi possiamo cambiare la direzione del mercato, ragionando con la nostra testa. Nel caso specifico, solo se una percentuale importante della gente, entrando in negozio, rifiutasse di comprare strumenti costruiti con certi legni e ne scegliesse altri, i produttori sentirebbero l'esigenza di cambiare: in caso contrario, squadra vincente non si cambia. Questo vale per tutti gli aspetti della vita sociale, ma la maggior parte di noi è anestetizzata e vive scegliendo ciò che qualcun altro ha deciso. Ci siamo dimenticati, dopo secoli e secoli di condizionamenti potentissimi, che esiste il libero arbitrio.
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 28/01/2012 ore 16:2
Ho sentito delle chitarre acustiche fatte in fibra di carbonio...per me suonavano benissimo. Non è detto che l'uso di materiali alternativi al legno sia un "minus". Il fatto è che queste chitarre costano ancora tantissimo. Ma penso che il futuro sia in quella direzione...
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 16:3
Infatti, esistono da molto tempo (come altre soluzioni). Se fossero prodotte su larga scala potrebbero avere prezzi competitivi. Ma succederà, visto che la natura non si può raggirare. Basta aspettare, e dopo un po' saranno considerati strumenti "normali".
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 28/01/2012 ore 16:3
L' esposizione ed il contenuto del tuo post sono ineccepibili, concordo al 99% con quello che tu hai scritto. Tuttavia non penso che l' aquirente medio voglia privarsi di una tastiera in palissandro o in ebano, solo perchè i magnati della produzione chitarristica mondiale hanno deciso di distruggere e depredare il terzo mondo e non lo trovo nemmeno eticamente giusto. Non penso che si debba rinunciare all' abbonamento a Chitarre perchè producendolo si distruggono alberi, penso invece che si dovrebbe tener conto della quantità di carta che si può produrre in un anno senza distruggere l' equillibrio dell ecosistema. Non penso che i cinesi debbano andare a piedi perchè altrimenti moriremmo tutti soffocati dai gas di scarico delle auto. Questo significherebbe che noi abbiamo pranzato lautamente e chi viene dopo di noi resta a bocca asciutta. Un' albero come l' acero cresce mediamente in 20 anni, più lunghi invece sono i tempi della maturazione delle essenze dure come l' ebano, questo per esemplificare che non è poi impossibile pianificare una strategia a lungo respiro. Se si tenesse conto dell' impatto sociale ed ambientale che un prodotto provoca per essere realizzato, vedresti meno "Les Paul" in giro e ci risparmieremmo anche tutte quelle varianti inutili con camere tonali e diavolerie varie. Il numero degli strumenti in circolazione diminuirebbe e i prezzi aumenterebbero, sopperendo al minor numero di vendite. Questo naturalmente se le autorità occidentali dicessero: non possiamo più permetterci lo scempio di risorse che sono di tutti, per la ricchezza di pochi. Si farebbe un bell' accordo con i paesi produttori di essenze legnose per la liuteria come quello che la Germania, l' Inghilterra e la Francia (guarda caso non l' Italia) hanno fatto con la Svizzera per quanto concerne l' evasione fiscale e si cercherebbero soluzioni sostenibili. Nelle repubbliche nordiche, leggi Norvegia, Svezia e Finlandia, il bilancio delle aziende tiene conto anche dei danni, delle risorse impiegate, dell' impatto ambientale e di quello sulla salute dei cittadini che le aziende provocano per produrre e quindi si calcola la spesa sociale che comportano questi fattori. Seguentemente si va a scalare dall' utile il "maltolto" e lo si restituisce alla comunità. Questa è la strada da seguire. In ultima analisi, non trovo giusto che l' ultimo anello della catena, in questo caso il consumatore, sia sempre il solo a dover provvedere ad errori che non ha commesso direttamente e che gli hanno portato ben poco utile al cospetto di quello ricavato dai produttori stessi. Bisogna cambiare mentalità e capire che il cittadino è si soggetto al rispetto delle leggi ma non è pagato per farle e che quindi, in teoria non dovrebbe subire restrizioni per gli errori che il potere esecutivo ed i legislatori hanno commesso. Finchè non torneremo a parlare di queste cose, a partecipare attivamente al dibattito pubblico come la democrazia prevede, a sostenere posizioni lecite e ragionevoli, nessuno avrà mai una Les Paul come si deve ..... eccetto Joe Bonamassa :-))) !!! A parte gli scherzi .... ti faccio quest' esempio: Se uno viene in casa tua, comincia a demolire tutto sotto ai tuoi occhi attoniti e alla fine placa il suo barbaro istinto di distruzione (che sarebbe il desiderio inesauribile di ricchezza nei veri soggetti della discussione), per poi dirti che la tua casa è un macello e che il responsabile sei tu, cosa gli rispondi ??? :-)) Allora ripeto che è ora di finirla di portare croci che non ci spetta di portare, è inutile comportarsi come unici possibili "salvatori" del mondo. Bisogna mettere le cose in chiaro e cercare insieme soluzioni. Se questi signori si ostinano ad arroccarsi su posizioni che ritengo assurde ci saranno forti disordini nei prossimi anni. Eh si ! Che piaccia o no, hanno tirato troppo la corda. Anche gli Apache che erano un popolo di guerrieri e facevano razzie, avevano capito che non si poteva asportare troppi beni alle vittime, perchè in quel modo non si sarebbero più ripresi economicamente ed in futuro non sarebbero più stati abbastanza ricchi da essere derubati :-)). Il modo per risolvere la questione esiste; è quello di fermarsi e di decrescere, come sostiene Latouche. Il fatto che Gibson non guadagni se non infrange la legge è una banale scusa per difendere i privilegi di aziende forti a cui questi privilegi non spettano. Se la mia ditta non guadagna fallisce e chiude. La legge del mercato non è forse uguale anche per Gibson ??? La terra è una e dispone di un determinato numero di risorse, si debbono queste dividere e assegnare in base al merito e al frutto che gli uomini sono capaci di far nascere sfruttando tali risorse. Ciao Oliver !
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 28/01/2012 ore 21:5
Tralasciando il discorso legni, secondo me, se tutte le donne smettessero di desiderare diamanti, che voglio ricordare sono sporchi di sangue, cosa ben peggiore dei fattori palissandristici, e conseguementemente i mariti, amanti, corteggiatori e fidanzati di acquistarli non si porrebbe forse un freno ad una depredazione che va avanti da secoli e che si configura come forse il meccanismo di sfruttamento più bieco della storia a carico dei cittadini anzi degli esseri umani di tanti paesi africani? Abbiamo tutti parte nel concorso di colpe, perchè le indagini di mercato vengono condotte sull'orientamento della richiesta. Poi se vogliamo incolpare le multinazionali di neuromarketing posso anche essere d'accordo. Una considerazione però mi viene spontaneo farla: è giusto che le chitarre derivanti da produzioni di massa non costino mediamente come in passato, a prescindere dalla riduzione dei numeri di vendite in caso delle politiche adottabili da te indicate. Quindi magari prima di bollare un prodotto come inaccettabile potremmo quanto meno recarci in negozio a fare una prova. Che poi sfido in tanti che hanno gridato all'abominio a riconoscere visivamente differenze tra le tastiere scurissime di alcuni modelli della sopracitata LP classic custom ed una comune tastiera in palissandro...Manco fossimo tutti falegnami o liutai...Per non parlare poi dei suoni, che a dar retta ai pareri degli integralisti le LP standard con le camere tonali e le Traditional dovevano essere ciofeche e me non son sembrate così quando ho avuto modo di provarle...E qua mi torna in mente un articolo su accordo su un blind test riguardante i violini...
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 28/01/2012 ore 22:3
Mah ! Io dico solo che un tempo una Les Paul l' avevano in pochi ma la musica era migliore di adesso. Jimi Hendrix cominciò con una Corona da 15 dollari tanto per dirne una. I diamanti erano cose da reali e da nobildonne ma le fedi sottili e semplici valevano affettivamente molto più di adesso. A volte ci si deve rendere conto che a questo mondo esistono ancora molte disparità sociali, non possiamo farci infinocchiare dal messaggio che ci hanno venduto, ossia che tutti possiamo avere tutto e arrivare ovunque. Ci sono tantissime case che producono strumenti di fascia media che suonano bene. Gibson a mio avviso, dovrebbe continuare a rappresentare l' eccelenza e produrre meno strumenti di ottima qualità, promuovendo come ho detto la conservazione delle caratteristiche e la prerogativa che l' hanno resa grande. Io ho provato le traditional e le Standard con camere tonali ma rispetto alla standard 59 reissue che avevo io ....... non c'è paragone. Ciao !
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 28/01/2012 ore 23:5
Ma la risposta a quello che dici sta nelle tue stesse parole. Gibson produce ancora strumenti di fattura elevatissima, ma affiancati da chitarre accessibili anche a persone comuni, alle quali viene comunque offerta la possibilità di suonare con una Les Paul fatta da chi l'ha creata. Che poi se la maggior parte della gente suona nel chiuso della propria stanza che male c'è nell'avere l'illusione di ricreare in piccolo il sound Grande? E poi giusto una considerazione: io lo so che i mostri sacri del passato sono inarrivabili, ma certamente le loro crezioni sono arrivate in un epoca in cui c'era ben poco e tanto invece da sperimentare...Io sono più felice se il numero di gente che suona è più alto, perchè la musica, che sia suonata o ascoltata, in genere dovrebbe unire. E questa non mi pare una cosa da niente. Poi per quanto possa sbavare per le chitarre in genere nessuno mi toglie l'idea che non si sta parlando di opere d'arte e che allora come adesso c'erano strumenti eccellenti e strumenti che non suonavano bene...Ed una Master Built di adesso non ha niente da invidiare ad una Strat del '54 tanto per allargare il discorso anche ad altri marchi, almeno in termini costruttivi...Poi non suonerà come una Strat d'epoca ma credo sia giusto così...Una Ferrari d'epoca è affascinante ma una Ferrari nuova rimane comunque un capolavoro, diverso, ma sempre di capolavoro si tratta. P.s: ma se una standard di adesso fosse costruita con gli stessi legni pregiati di una 59 vos potresti sempre dire che non c'è paragone?
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/01/2012 ore 12:3
Questa è una discussione molto interessante che purtroppo è difficile da approfondire qui. Se fossi in Gibson continuerei ad interessarmi all' eccellenza, tralasciando le chitarre "minori", se così si possono chiamare. L' illusione di poter possedere o condividere una parte del "mito", secondo me ci ha un po' distolti dalla condivisione della musica, non ci ha certodato una mano. Dico questo perchè con la tecnologia moderna e la partecipazione al mercato allargata, si è ottenuta una situazione in cui molti producono dischi home recording con il risultato di avere sovraffollamenti e cloni vari. Ma il discorso non è nemmeno questo, a mio avviso nel dopoguerra la gente aveva una sana voglia di ballare, di divertirsi e di lasciarsi alle spalle le miserie dei tempi precedenti. Avevano una direzione e qualcosa da dire. Oggi queste prerogative non ci sono perchè storicamente viviamo in un periodo di decedenza. Non c' è bisogno di suonare una Strat del 54 per fare buona musica da condividere con il pubblico, come non c' è bisogno di riprodurre le chitarre di quel periodo. Quel di cui c' è bisogno è la voglia di cambiare rotta a questo mondo che tanto ne avrebbe bisogno. Mi ha fatto piacere scambiare opinioni con te. Un saluto !
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 23:2
***non lo trovo nemmeno eticamente giusto*** Concordo. Ma il mercato non lo è praticamente mai, purtroppo. Profitto ed etica sono concetti sostanzialmente antitetici, temo. Sia chiaro che questa non è una giustificazione (lungi da me!) ma, purtroppo, una constatazione. ***Un' albero come l' acero cresce mediamente in 20 anni*** Eh, magari. L'acero comunemente utilizzato per i manici delle nostre amate chitarre (che comunque non corre rischi di "estinzione") ha il suo picco nella curva di accrescimento a 50 anni circa. Non viene tagliato prima o dopo, in quanto sarebbe meno redditizio. Ed è tra i più veloci: per altre specie si viaggia allegramente oltre il secolo. In realtà non sarebbe nemmeno necessario limitare la produzione e aumentare i prezzi del prodotto (cosa che tra l'altro nessun produttore sceglierebbe di fare), basterebbe scegliere vie alternative. Dove sta scritto che una LesPaul deva essere fatta solo con il mogano? Esiste sicuramente un'alternativa, basta volerlo. Il difficile è farlo capire all'acquirente, che compra uno status symbol, non un prodotto. Pensa a quanti comprano, senza saperlo, delle copie cinesi da quattro soldi, ma sono convinti che suonino perfettamente perchè credono che siano autentiche. Oppure: che differenza c'è fra un flametop massello e un top in acero con un piallaccio flame di mezzo millimetro? L'autosuggestione fa miracoli. ***Il modo per risolvere la questione esiste; è quello di fermarsi e di decrescere*** Lo penso da molto tempo. Trovo che l'imperante assioma che vuole un PIL in costante crescita per garantire il benessere sia una puttanata colossale. Come è possibile che non se ne veda il limite? Eppure... ***Il fatto che Gibson non guadagni se non infrange la legge è una banale scusa per difendere i privilegi di aziende forti a cui questi privilegi non spettano*** Sinceramente non mi interessa molto se la Gibson guadagna o meno (casomai mi preoccuperei per i suoi dipendenti), e di sicuro non ritengo ammissibile che vìoli la legge, se lo ha fatto (e il fatto che gli altri produttori misteriosamente non siano stati toccati da questo problema è un altro discorso). La questione però va ben al di là della legge. Basterebbe un po' di senso comune, ma entriamo nel campo dell'utopia.
Rispondi
Re: Ma se invece di partorire questa Ca.ata ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 29/01/2012 ore 12:3
"Basterebbe un po' di senso comune, ma entriamo nel campo dell' utopia". E qui siamo tornati all' inizio ed il cerchio si chiude :-))) ! Ciao Oliver !
Rispondi
Onestamente, non fucilatemi ma....la trovo ...
di TTFlusion [user #23189]
commento del 28/01/2012 ore 12:5
Onestamente, non fucilatemi ma....la trovo bellissima! Fa parecchio Prog-Fusion, tipo Soft Machine, in un contesto un po' "allucinato e suggestivo" sarebbe spettacolare! In mano ad un Bluesman...no.
Rispondi
Re: Onestamente, non fucilatemi ma....la trovo ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 13:1
Figurati :) Sono certo che piacerà a più di qualcuno. In realtà la mia è un po' una provocazione. L'estetica della LesPaul è un classico considerato sostanzialmente intoccabile ma, come è capitato per la Stratocaster (altro design in sè perfetto), non è detto che non si possa evolvere in qualcos'altro di ugualmente apprezzabile: dopo le prime reazioni perplesse, ormai le "superstrat" alla Jackson & simili, fino alle odierne Ibanez, sono diventate... normali. Quello che non digerisco facilmente in questo caso non è tanto la scelta di usare una paletta diversa (ma originale) per la 'Paul, quanto il fatto di utilizzare un design "forte", saldamente e univocamente legato ad un altro strumento dal carattere assolutamente definito ed inequivocabile. Ciò non significa che non possa piacere. Sarebbe interessante poter fare un test con persone che non hanno mai visto una LesPaul in vita loro, proponendo le due versioni: magari i risultati sarebbero sorprendenti, chissà.
Rispondi
Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 28/01/2012 ore 13:2
Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic della settimana? Non oso immaginare... Oppure già questa ha il piezo, come hai fatto tu!
Rispondi
Re: Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 14:1
Se ti sentisse Perrynason...!!!!!
Rispondi
Re: Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 28/01/2012 ore 14:1
Appunto!
Rispondi
Re: Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 14:4
Deve avere già subito un duro colpo vedendo la Flying V acustica di Paul Stanley :)
Rispondi
Re: Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 28/01/2012 ore 21:3
Beh, in effetti...
Rispondi
Re: Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di Bustio [user #24438]
commento del 28/01/2012 ore 14:2
Impossibile, Bonamassa aveva detto che per lui le chitarra acustiche sono tutte uguali, hanno sempre suoni molto simili fra loro e ne trova ingiustificato il prezzo in molte occasioni!
Rispondi
Re: Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 14:4
Già. Eppure, guardando questa foto vedo parecchie acustiche, nel mucchio: vai al link
Rispondi
Re: Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di Bustio [user #24438]
commento del 28/01/2012 ore 14:4
mammamia....
Rispondi
Re: Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di dale [user #2255]
commento del 28/01/2012 ore 14:4
azzarola....questa è dura da digerire... penso che potrei (potremmo tutti..) chiudermi li dentro e uscire nel 2025.. Che spettacolo..
Rispondi
Re: Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 15:1
Mi sono immedesimato nel suo roadie, il giorno in cui hanno scattato questa foto. Mi ha fatto davvero pena.
Rispondi
Re: Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di jdm61 [user #20274]
commento del 28/01/2012 ore 16:5
esibizionista!! eppoi non ha neppure una cigar-box ;-)
Rispondi
Re: Ma poi faranno anche la Gibson Bona-coustic ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 22:2
Giusto. Dilettante.
Rispondi
Non lo so....
di stefano58 [user #23807]
commento del 28/01/2012 ore 13:2
sono francamente spiazzato....il body mi piace ,e anche tanto , e la scelta di un solo humb può essere funzionale in qualche caso,quantomeno da provare prima di giudicare.Ma è la paletta , of course , a destare strani sentimenti.Subito ho pensato ,poi mi sono venute alla mente quelle chitarre acustiche con più corde , tipo arpa , ma poi , tornando a riguardarla commento dopo commento , l'occhio si è ,diciamo , assuefatto , e ora non la trovo più tanto indigesta.Stringere con lei un rapporto veloce ma ravvicinato aiuterebbe ( protetto,naturalmente :DD ) ma penso che , se è per far cassa che è nata , sarà la solita escort d'alto bordo che non salirà mai sulla mia utilitaria.ciao :-)))))
Rispondi
-la chitarra mi piace -capisco la necessità ...
di Andrea_M [user #26406]
commento del 28/01/2012 ore 14:0
-la chitarra mi piace -capisco la necessità di reinventarsi come marchio per vendere cose diverse dai dischi -lui è bravissimo ma mi annoia assai
Rispondi
Il corpo della chitarra è qualcosa di ...
di Bustio [user #24438]
commento del 28/01/2012 ore 14:1
Il corpo della chitarra è qualcosa di spettacolare, veramente bello, non sono mai stato un fan della firebird e non mi piace quella paletta!
Rispondi
che brutta, basterebbe
di dale [user #2255]
commento del 28/01/2012 ore 14:2
mettere una paletta lp ed il gioco è fatto; così è proprio brutta non la prenderei nemmeno a 500 euro. ;-)
Rispondi
A me piace..sopratutto la paletta:)
di aner87 [user #27520]
commento del 28/01/2012 ore 14:5
A me piace..sopratutto la paletta:)
Rispondi
Re: A me piace..sopratutto la paletta:)
di pierblues65 [user #26457]
commento del 28/01/2012 ore 15:3
Condivido Aner 87 anche a me piace molto l'unica cosa che non mi piace è che ha un solo pickup... La Paletta 6 in linea è anche più funzionale poi sulla les paul mi ricorda un pò alcune acustiche della Fender...
Rispondi
La paletta non riesco a digerirla..
di janblazer [user #26680]
commento del 28/01/2012 ore 15:1
Ho una mezza intenzione, ma solo mezza, da qui a qualche mesetto di bussare in casa Gibson per una Les Paul.. anche se sinceramente cosa mi fa impazzire è la Melody Maker.. di conseguenza non mi perdo nessuno dei tuoi diari sapendo che sono argomenti che tratti con competenza e passione.. Vade retro Bona-Byrd !! Anche se, nome parte, dal basso fino a quella sciagurata paletta.. a me piace.. ;-)
Rispondi
Uuuh...
di perrynason [user #17170]
commento del 28/01/2012 ore 15:3
Devo aggiungere qualcosa o è sufficiente la presenza? :D
Rispondi
Re: Uuuh...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 16:0
E' sufficiente :)
Rispondi
Siccome non mi è mai piaciuta la Les Paul, ...
di garp57 [user #997]
commento del 28/01/2012 ore 16:0
Siccome non mi è mai piaciuta la Les Paul, non mi piace neanche questa, anche se, tutto sommato, la trovo un p'o meglio. Ciò che trovo intollerabile è il solo pickup al ponte. Mi meraviglia sempre il fatto che tutti si stupiscano che Gibson (o Fender o Ibanez) faccia cose simili col solo scopo di vendere qualche oggetto in più: non mi risulta siano delle dame di San Vincenzo nè che lavorino per hobby e proprio i vostri (nostri) portafogli dovrebbero saperlo benissimo.
Rispondi
Re: Siccome non mi è mai piaciuta la Les Paul, ...
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 16:1
Non mi meraviglia affatto che si inventino qualcosa per vendere: è questa la loro mission. Quello che mi stupisce è "cosa" inventano, come in questo caso. Un po' come se una casa automobilistica creasse un nuovo modello facendo un mix tra una bella berlina e un fuoristrada. Ah, no, hanno fatto anche quello: i SUV! Infatti mi fanno cag... ehm, li trovo esteticamente grotteschi ed orripilanti, a parte quello che significano come status symbol, argomento che preferisco evitare.
Rispondi
è stata pensata perciò c'è
di paserot [user #21075]
commento del 28/01/2012 ore 16:0
sembra giustificare la teoria che qualsiasi cosa si possa immaginare esiste in questo o in un altro universo questa purtroppo tocca a noi :-) 333333333333 (i tre sono la rappresentazione di qualcosa che cade)
Rispondi
incubo incubo... senza dubbio
di mehari [user #25169]
commento del 28/01/2012 ore 16:1
incubo incubo... senza dubbio
Rispondi
guardatevi questo ...
di jdm61 [user #20274]
commento del 28/01/2012 ore 17:0
guardatevi questo video...... vai al link
Rispondi
ho la vaga impressione che molti credano che ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 28/01/2012 ore 17:0
ho la vaga impressione che molti credano che quella paletta imiti quella di una strato... ovvero, che molti non sappiano che si tratta di una paletta Firebird... nel senso che qualcuno puo' giudicare tale chitarra un ibrido.. ma e', comunque, un ibrido GIBSON...
Rispondi
Mr Gibson: Bonamassa, lei suona bene, ha un ...
di fabfor utente non più registrato
commento del 28/01/2012 ore 19:3
Mr Gibson: Bonamassa, lei suona bene, ha un sacco di pubblico ai concerti ed è pure abbastanza tamarro! Bonamassa: Grassie siore. Mr Gibson: Per questo, Bonamassa, abbiamo deciso che avrà una signature pure lei! Bonamassa: Evvai, una bella LP Bonamassa!! Grassie, siore, grassie!!! Mr Gibson: Ehm... vede Bonamassa... se mettiamo sul mercato un'altra LP signature, l'ennesima, la gente sui forum ci massacra peggio dell'FBI con quella storia dei legni...mmm.. che ne dice di una cosina, diciamo.. ehm.. diversa.... Bonamassa: siore... ma... io, A ME MI piace la Les Paul, suono con quella!! Mr Gibson: Bonamassa Bonamassa... suvvia... un po' di elasticità... eccheccazzo, poi lei suona con gli occhiali da sole anche di notte!! Bonamassa: ma... siore... la Les Paul A ME MI piace parecchio parecchio... Mr Gibson: Bonamassa che palle!! E va bene.. allora questo è l'assegno per la Les Paul signature (poi so cazzi con quelli di Accordo che dicono che sforniamo una LP per ogni coglione che passa qui sotto, e c'hanno pure ragione) e QUEST'ALTRO è l'assengo per la Bona-Byrd..vede?? Bonamassa: la Bona-che?? Mr Gibson: Bonamassa... si faccia i cazzi suoi e guardi gli assegni. Allora che decide?? Bonamassa: mm... mm.. mm... sa che le dico... mi sono pure rotto di avere tre chiavi da una parte e tre dall'altra della paletta... e poi girano pure al contrario che quando si scorda la chitarra mi sbaglio sempre... mi piace 'sta Bona-Bona.. Mr. Gibson: Bona-Byrd Bonamassa... Bona-Byrd.... vabbè.. tanto a chi frega come si chiama!!
Rispondi
Quella paletta!!!!!!!!!
di bernablues [user #16917]
commento del 28/01/2012 ore 20:1
Però sono convinto, che se uno fosse ignaro dell'esistenza della Gibson e della Fender (cosa improbabile per chi suona una sei corde), sicuramente ne sarebbe attratto...........però alla luce della storia di questi due blasoni, questo ibrido non ha ragione di esistere :-))
Rispondi
:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 28/01/2012 ore 22:2
Perchè non metterci questa paletta qui? vai al link
Rispondi
Re: :-)
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 22:3
Ah, è una paletta.... (!)
Rispondi
Re: :-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 28/01/2012 ore 22:4
Beh, se l'intenzione era un po' stupire, questa è meglio :-) Scherzi a parte, la paletta delle portoghesi (intese non come spettatrici non paganti) mi ha sempre molto intrigato. Mi piacciono da morire quei pippiolini che sembrano tappi di camere d'aria per biciclette ....
Rispondi
Re: :-)
di Oliver [user #910]
commento del 28/01/2012 ore 22:4
Vero, ho pensato la stessa cosa. Certo che, quanto a fine tuning, i Portoghesi ci sono arrivati con un bell'anticipo.
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Effettivamente fa male agli occhi!
di sepp [user #10489]
commento del 30/01/2012 ore 12:0
Effettivamente fa male agli occhi!
Rispondi
di dennibestia [user #58322]
commento del 31/01/2021 ore 14:0
stupenda! e non è nemmeno tanto originale l idea, visto che Trini Lopez fece la stessa cosa con una 335, capovolgendo la paletta Firebird! E non è un caso se i grandi musicisti amano firebird.
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