Un meridionale ed uno del nord accomunati nella tragedia, Sacco e Vanzetti!
di FBASS [user #22255] - pubblicato il 25 gennaio 2012 ore 16:47
In un clima in cui affiorano vecchi risentimenti tra le due parti d'Italia unificata dopo la "Spedizione dei Mille", nel 1861, e di cui è ricorso da poco il 150 anniversario, voglio ricordare questi due poveri emigranti, vittime entrambi di un errore giudiziario, cui è stato posto rimedio, almeno dal punto di vista morale, solo 50 anni dopo, il 23 agosto 1977 da Michael Dukaki, governatore dello Stato del Massachusetts, sopperendo con la piena riabilitazione dei due poveri italiani, all'errore di non voler sospendere l'esecuzione, fatta 50 anni prima dal suo predecessore Alvan Fuller, cosa che era in suo potere. Ferdinando Nicola Sacco nato a Torremaggiore in provincia di Foggia, il 22 aprile 1891, emigrato negli Stati Uniti nel 1909 a 18 anni, lui aveva trovato lavoro nel calzaturificio come operaio, e Bartolomeo Vanzetti, nato a Villafalletto in provincia di Cuneo, l'11 giugno 1888, emigrato negli Usa nel 1908 a 20 anni, aveva copiato il padre, emigrato in California per un breve periodo, e non era proprio un nullatenente, ma era rimasto scioccato dalla morte della madre, a cui era legatissimo, avvenuta l'anno prima nel 1907, lavorò in varie trattorie, miniere, acciaierie ed in ultimo in una fabbrica di cordame. Furono accusati dell'omicidio del contabile e di una guardia del calzaturificio "Slate e Morrill", avvenuto poche settimane prima di un loro comizio il 9 maggio 1920, data in cui furono arrestati come sovversivi, pesò molto il fatto che erano considerati due anarchici ( erano anche scappati in Messico, nel 1916, per sottrarsi alla leva perchè, per un anarchico, era impensabile morire o uccidere in guerra per lo Stato, ma del gruppo, un amico di Vanzetti, Andrea Saledo , fu fatto precipitare dal 14 piano di un palazzo del Ministero di giustizia, il 3 maggio 1920, dagli uomini della polizia, sguinzagliati alla loro caccia, il comizio fu fatto proprio per questo episodio, le autorità giudiziarie avevano l'elenco completo del gruppo italamericano di anarchici ed in cui figuravano entrambi, Sacco e Vanzetti ); quindi per tale motivo e per sentenza passata in giudicato, furono condannati alla pena capitale e furono giustiziati, sulla sedia elettrica, a Charlestown il 23 agosto 1927, nonostante la confessione di un portoricano, Celestino Madeiros ( il giudice che emise la sentenza, Webster Thayer, li chiamo senza mezzi termini "due bastardi anarchici "). Si schierò a loro favore anche il dittatore che era a capo, all'epoca, della nostra Nazione, Benito Mussolini. Ne hanno fatto un film nel 1971, diretto da Giuliano Montaldo, con la colonna sonora di Ennio Morricone, cantata da Joan Baez , eccola: