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Grillo si schiera contro la cittadinanza ai figli degli immigrati e spiazza tutti

di Jimmi [user #27100] - pubblicato il 25 gennaio 2012 ore 08:03

Beppe Grillo prende le distanze dallo "Ius soli", la campagna che prevede la cittadinanza ai figli degli immigrati. Il comico genovese motiva la sua posizione asserendo che la campagna è un "trucco" per distrarre gli Italiani dai problemi reali e che un controsenso dare la cittadinanza ai figli di immigrati che non hanno la cittadinanza. La politica si spacca; da una parte le sinistre favorevoli a promuovere l' iniziativa, dall' altra le destre più propense a contrariarla. I fan di Grillo si dividono. Voi cosa ne pensate ? A chi fosse interessato a leggere l' articolo http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=grillo%20e%20gli%20immigrati&source=web&cd=1&ved=0CCAQqQIwAA&url=http%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Fpolitica%2F12_gennaio_24%2Fgrillo-no-cittadinanza-a-figli-di-immigrati_13259f94-46b5-11e1-90ee-63dee1b6b376.shtml%3Ffr%3Dbox_primopiano&ei=2qgfT7HHGoGD-wb50YTEBA&usg=AFQjCNEYAySOqzpKSkqCDna_oO5ibBvr_w


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Caos
di jebstuart [user #19455]
commento del 25/01/2012 ore 08:2
Ciao Jimmi. Dare un'etichetta politica a Grillo è un'impresa titanica. Come a suo tempo Di Pietro, il comico (e sottolineo comico) è un altro che ha cavalcato la tigre del malcontento popolare, agendo in questi anni Duemila in uno scenario (l'antiberlusconismo e l'antipartitismo) particolarmente fertile, così come per Di Pietro fu particolarmente fertile negli anni '90 lo scenario dell'indignazione per la corruzione dilagante. Come novelli Masaniello, tuttavia, entrambi sul lungo periodo non appaiono in grado di esprimere un programma politico coerente che non sia semplicemente "contro" qualcosa. In sintesi, sono Capirivolta, più che potenziali amministratori della Cosa pubblica. Detto questo, devo dirti che il razzismo (non quello grossolano di Borghezio, ma quello più sottile di altre posizioni) è una bestia che pervade trasversalmente le posizioni politiche ed il sentire comune. A volte il bersaglio è il Nero, altre l'Omosessuale, altre ancora il Napoletano. Ed ad esprimerlo, a volte appena tra le righe, sono spesso persone che, se gli chiedi a bruciapelo di quale orientamento politico siano, gridano con orgoglio furibondo (e direi stupido): "Di sinistra". A mio modesto parere, il nostro male è l'Italianesimo. Quel sentimento che spinge a chiedere a gran voce la punizione degli evasori, mentre contemporaneamente brighiamo per farci togliere la multa dall'impiegato compiacente. Oppure ad appoggiare, che so...., le battaglie per il multiculturalismo nelle aule, mentre nel frattempo esprimiamo idee (o scriviamo Diari) sottilmente antimeridionali.
Rispondi
Re: Caos
di stefano58 [user #23807]
commento del 25/01/2012 ore 09:2
Che dire di più ? Hai ben raffigurato alcune figure contemporanee ( a cui ascriverei anche Bossi ) di arruffapopolo , che aldilà della facile demagogia non vanno....il razzismo è un male trasversale che tutti colpisce , e non è sempre individuabile nell'antitesi nord-sud,ricchi e poveri ,destra e sinistra , belli e brutti.....magari ! Purtroppo è più strisciante , e anche ben radicato in ognuno di noi , talvolta così subdolamente che facciamo fatica ad ammetterlo.La prima battaglia si svolge quindi dentro il nostro sentire , un bell'esame di coscienza ogni sera ,profondo e sincero , può far meglio di mille proclami sbandierati e mai attuati.E tanta coerenza .....Ciao :-) p.s. Dimenticavo , il problema della nazionalità....io conosco molti stranieri in italia da una vita , gente che lavora sodo e rispetta le leggi (non meno comunque di tanti italiani ) e che hanno figli nati qui , italiani nel pensare e nel parlare,che frequentano scuole italiane e aspirano ad una vita normale qui da noi (a differenza dei genitori che magari,giustamente,vorrebbero tornare a morire nella loro patria ).Per loro mi auguro un futuro migliore , che potrebbe cominciare con il riconoscimento della nazionalità.
Rispondi
Re: Caos
di jebstuart [user #19455]
commento del 25/01/2012 ore 10:1
Grazie del commento, Stefano, fatto con l'intelligenza e la signorilità di sempre. Purtroppo spesso quello che hai felicemente definito "razzismo" non è altro che una forma di intolleranza per le posizioni altrui, in campo storico-politico o musicale che sia. Un atteggiamento che caratterizza un aspetto preciso di personalità, che ben si concretizza nel concetto di "io ho sempre ragione". Purtroppo, come ben comprendi, un confronto spesso è impossibile, visto che anche le più sottili argomentazioni si infrangono sul granitico muro della presunzione e dei luoghi comuni (o della conoscenza da scuola serale). E, devo dire, è un tipo di confronto che alla lunga annoia ed estenua :-) Tornando anch'io a bomba, devo dire che, da buon terrone, io ricordo benissimo cosa è successo ai nostri emigranti nel Nuovo Mondo. Erano sporchi, spesso infestati da pulci e pidocchi, e quasi tutti dediti al mandolino ed alla pummarola. E moltissimi erano anche dei malviventi, visto che il piemontesissimo Giolitti escogitò il sistema di ripulirne la fedina penale per liberarsene. Alla fine, sia pure dopo un calvario di discriminazione, i loro figli e nipoti sono stati accettati dalle Nazioni in cui si sono trasferiti. Non vedo perché noi non dovremmo fare lo stesso con i migranti di oggi. Tuttavia, immagino che quella brava persona del sindaco leghista di Torino la pensi diversamente ;-)
Rispondi
Re: Caos
di Martinez53 [user #23272]
commento del 25/01/2012 ore 10:5
Il sindaco di Torino è Piero Fassino PD. Le cose bisogna saperle per discutere...
Rispondi
Re: Caos
di lorenzof [user #17952]
commento del 25/01/2012 ore 11:3
Letto da te si può interpretare solo come una battuta. A meno di fingere vuoti di memoria, eh Marti? Mi pare ovvio che Jeb si riferisse a Cota.
Rispondi
Re: Caos
di Scaf0 [user #15666]
commento del 25/01/2012 ore 11:1
Ciao Jeb. scusa in anticipo se mi permetto, ma da torinese, una precisazione è d'obbligo: Cota non è il sindaco di Torino, che invece risulta il neoeletto Fassino ( anche se mio malgrado non so proprio decidere chi dei due sia peggio ) ma è bensì, purtroppo, presidente della Regione. Tornando in argomento pongo due riflessioni personali: - Lungi da me difendere i personaggi da te citati e tra l'altro perfettamente e lucidamente contestualizzati, mi chiedo però perchè di fronte ad una così lampante sollevazione di malcontento si continui da parte della nostra cosiddetta "classe dirigente" a etichettare il tutto come "demagogia" e "populismo" senza minimamente cercare di affrontare le questioni in sospeso e proporre soluzioni, quasi a non voler assumersi la responsabilità di questo sfacelo ( in quest'ambito mi pare che la discesa in campo forzatamente voluta e applaudita dai più dei "Tecnici" sia un chiaro segnale di tutto questo). - sulla questione "razzismo" mi trovi d'accordo, ma tornando alla battuta sui piemontesi, mi chiedo ( e ti giro la domanda) come un movimento di pensiero e politico come quello leghista faccia così presa in una regione storicamente interessata da grosse ondate migratorie provenienti dal Sud ( fortemente volute dall'allora elite industriale), in cui la popolazione è rappresentata una grossa percentuale ( se non la maggioranza in situazioni particolari come la provincia di torino) appunto di emigrati o figli di emigrati provenienti proprio dal tanto malvisto "Sud".... Non sarà che forse siamo alla fine un popolo di pressapochisti con una scarsa memoria storica, in cui pare lo sport nazionale sia quello di suddividersi in due schieramenti e ridurre al tifo da stadio qualsiasi tipo di argomento o discussione ?? La mia più grossa paura è che questa spirale ( sociale ed economica) su cui ci stiamo avvitando sempre più non preveda una modalità di uscita, alimentata sia dagli aizzatori di folle che dalla nullità espressa dalla classe dirigente. E il tutto sotto la divertita egida di un'elite finanziaria molto divertirta ( un caso su tutti ciò che sta capitando in Fondiaria-Sai e i risvolti sulla famiglia Ligresti azionista di maggioranza....)
Rispondi
Re: Caos
di jebstuart [user #19455]
commento del 25/01/2012 ore 13:0
Grazie del commento, Scaf0, che trovo assolutamente pertinente e stimolante. Intanto preciso che l'accenno al "sindaco leghista di Torino" si riferiva a Cota, che era stato citato più giù e che, per quantop indubitabilmente persona onesta ed educata, per forza di cose deve pensarla in una maniera alquanto distante da me, se ha preso la tessera del suo partito. Converrai che non occorra una linea rossa col Viminale per sapere dell'attuale presenza di Piero Fassino a Palazzo Civico. Per quel che riguarda le tue interessanti considerazioni, devo dirti che il riferimento al Piemonte leghista è del tutto incidentale. Quel che tu hai scritto e la maniera in cui l'hai scritto dimostra l'esistenza di ben più di un piemontese "illuminato", così come mi auguro che quel che ti sto rispondendo sottolinei l'esistenza di ben più di un napoletano che, oltre che di pizza e mandolini, ha a cuore problematiche di respiro ben più ampio. Quel che velatamente sottolineavo (e la velatura era connessa al desiderio di non sollevare vespai e di non trovarmi costretto a discussioni che so essere tenute abitualmente in uno stile che non apprezzo e non condivido) era la necessità di uscire da luoghi comuni e storiografia di basso profilo, per affrontare con serenità e fattivamente il problema di una indubitabile linea di frattura che ancora passa nel nostro Paese lungo l'Arno, o forse lungo il Tevere. La terra in cui vivo è afflitta da problemi secolari che oggettivamente rappresentano una palla al piede per la Nazione. Pressappochismo, culto dell'illegaliutà, sottocultura, impianto economico-finanziaro al nero per grossa misura, criminalità organizzata sono realtà prevalentemente meridionali. E sono inaccettabili in un Paese europeo. Io stesso ci vivo malissimo, avendo in alta considerazione la legalità, il senso dello Stato e la disponibilità al sacrificio per l'interesse nazionale. Ma certamente la soluzione di tutto questo non passa attraverso il leghismo e le citazioni storiche da sussidiario di quinta elementare, e meno che mai attraverso atteggiamenti di sufficienza paternalistica. Questo mi infastidisce profondamente. E, essendo una persona schietta, quando qualcosa mi infastidisce lo faccio notare. A volte lo dico fra le righe, perchè trovo gli accenni velati più educati e civili del pontificare da osteria :-)
Rispondi
Re: Caos
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 12:2
Mhhh... sai, la storia dell'emigrazione italiana non è proprio come ce l'hanno raccontata. Fino al 1900 la maggior parte degli emigrati (più del 70%) partiva dal nord. Solo dopo le proporzioni sono cominciate a cambiare. Veneto e Val d'Aosta erano le regioni più povere e arretrate d'Italia... Latina, ad esempio, fu fondata e popolata con comunità venete, friulane, emiliane emigrate. Solo dopo il 1861 la situazione del sud (Regno delle Due Sicilie) crollò: fino al giorno prima non c'era praticamente emigrazione. La consistenza finanziaria del Piemonte in quell'anno equivaleva a 20 milioni di lire, quella delle Due Sicilie a 450 (!) milioni di lire e quella del resto d'Italia (tutto!) a 150 milioni di lire. Il regno di Sardegna era uno stato sull'orlo della bancarotta, come ancora l'Italia oggi: la guerra contro il sud lo ha salvato. In Rete esistono migliaia di pagine sull'argomento. Se vuoi saperne di più su cosa Cavour e i Savoia hanno fatto al sud puoi leggere, per iniziare, il bel libro di Pino Aprile, Terroni. È un po' incazzato, ma ha secondo me due pregi principali: coordina una serie di informazioni che sarebbe difficoltoso mettere assieme, e presenta una bibliografia vastissima per approfondimenti e riscontri storici ed economici. Questo non è, naturalmente, un segnale di guerra verso gli amici piemontesi... ma la Storia non è come ce l'hanno raccontata, e dobbiamo saperlo tutti. Se andiamo avanti con la vulgata del meridionale sporco e ladro non ne usciamo più. Il brigantaggio meridionale è un fatto essenzialmente post-unitario, e la maggior parte degli emigrati italiani erano settentrionali. Sai qual era la comunità di lavoratori emigrati più consistente nel Regno delle Due Sicilie? Quella svizzera. È vero che al sud siamo morti di fame, ma solo dopo il 1861, quando il regno di Sardegna ci ha portato via tutto. Ovvio che i poveri ci sono sempre stati (al nord come al sud), ma mentre la pressione fiscale nelle Due Sicilie era del 10%, con l'unità è passata al 40%. Si è trattato di un ladrocinio ed uno sterminio sistematico (è morto un milione di persone), pensa che dopo la guerra volevano mandare i soldati prigionieri in Papuasia... Giolitti ha ripulito la fedina dei meridionali per mandarli via, non per aiutarli. Ha preso, così, due piccioni con una fava: meno meridionali in giro (a spese loro, c'era addirittura una tassa sull'emigrazione), e più rimesse tassabili dall'estero.
Rispondi
Re: Caos
di jebstuart [user #19455]
commento del 25/01/2012 ore 13:1
Storicamente ineccepibile.
Rispondi
Re: Caos
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 13:1
Su questo hai pienamente ragione, il sud era molto più ricco sia economicamente che culturalmente. Pensa che le mafie in chiave moderna, nascono perchè i Savoia non avendo abbastanza effettivi per controllare il territorio conquistato, assunsero queste associazioni di "mercenari" per mantenere l' ordine e riscuotere le tasse, si potrebbe quasi asserire che le mafie nacono al sud ma con l' avallo del nord. Scusa per il commento sotto, mi rendo conto di essere stato un po' troppo impulsivo. Ciao Gianfranco !
Rispondi
Re: Caos
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 15:4
No problem :* Io stesso ci ho messo parecchi mesi prima di riuscire a non perdere le staffe quando sentivo dire le solite cazzate sui meridionali e sul nord virtuoso ;D Ma in realtà le mafie (nel senso di lobby liberali) esistono al sud da almeno il 1300, e sono state - tra l'altro - uno degli attori dalla caduta delle Due Sicilie: senza uno stato liberale i capitalisti non possono arricchirsi. Alla mafia fa molto comodo l'unità d'Italia, prendono soldi al sud e li investono al nord. Sicuramente, come hai osservato, erano i più forti alleati dei Savoia nella campagna d'Italia.
Rispondi
Re: Caos
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 16:0
La prima mafia naque in sardegna proprio nel periodo da te indicato. Erano mercenari addetti all' ordine e alla riscoccione (Equitalia ??? :-)), entrarono nel continente chiamati dai signori della repubblica marinara di Livorno e da li si espansero e cominciarono ad offrire servigi a i Signorotti locali.
Rispondi
Re: Caos
di Scaf0 [user #15666]
commento del 25/01/2012 ore 14:3
Si, storicamente hai perfettamente ragione, ho sbagliato a non contestualizzare il fatto che facevo riferimento alla storia degli ultimi 60 anni e alle sue ondate migratorie ben incentivate dalla classe dirigente industriale dell'epoca ( ovvero la famiglia Agnelli). D'altronde la campagna per l'unità d'Italia dei savoia aveva ben poco di patriottico, o , meglio, è stata venduta molto bene la questione dell'unità per nascondere le reali intenzioni di far cassa. Mi pare che passino i secoli ma non cambi proprio nulla, si allargano solo i confini. Infine, lungi da me qualsiasi pensiero discriminatorio su base geografica, sarà la storia di emigrazione della mia famiglia ( guarda caso di origine veneta), che ha visto componenti andare in Svizzera, Piemonte, addirittura in Argentina, ma mi hanno insegnato a giudicare le persone per come si comportano, non per la loro provenienza. Sul fenomeno del leghismo ( soprattutto quello di certo stampo) non mi esprimo per rispetto della libertà nelle opinioni politiche altrui, anche se mi piacerebbe chiedere a qualcuno degli esagitati militanti cosa ne pensano della coerenza dimostrata dalla loro leadership politica negli ultimi anni, perchè a me, da ignorante quale sono, pare che, boutade, provocazioni e sprolocqui a parte, li stiano prendendo allegramente per i fondelli...
Rispondi
Re: Caos
di lorenzof [user #17952]
commento del 25/01/2012 ore 15:3
Ottimo contributo.
Rispondi
Re: Caos
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 15:4
:)
Rispondi
Re: Caos
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 11:5
Io condivido le parole che hai scritto sul razzismo. Però lasciami dire che qui laquestione è diversa. Ripeto che la costituzione Italiana prevede che per fare una legge ci vuole copertura economica. Mi spiegate come si fa a dare copertura sanitaria. assistenziale, lavorativa ecc. a queste persone ?? Anche se meritano la cittadinanza e ne hanno diritto, non c' è possibilità di dargliela ed i politici lo sanno meglio di tutti. Lo sa anche Grillo e infatti in sostanza ha detto che solo se riusciremo a risolvere i problemi più gravi ed urgenti potremo accogliere queste persone e dargli ciò che gli spetta. Perchè Il "Pompiere della sera" non dice così ??? Perchè le persone che sono dietro a Grillo e che si sono unite per mandare a casa questi CIALTRONI sono ormai al 5% e se la gente apre gli occhi arriveranno anche al 10. Fanno polemica sul nulla, per mettere Grillo contro le sinistre che sono più tolleranti e per far apparire scollate le realtà che compongono il mondo dei liberali. E la sinistra ci casca e litiga. E il PD fa finta di cascarci mentre quel condannato in via definitiva di D'Alema continua a tirare i fili e a fare gli interessi di De Benedetti, dell' Unipol, delle COOP che pagano aSEI MESI . Ma vogliamo svegliarci o siamo in catalessi ??? Qui Stefano i forconi rischiano di pungerci il culo e noi giochiamo a fare i moderati. Ieri è morto un camionista .... non è un bel segno. In Grecia abbandonano i bambini a scuola perchè non sanno cosa dargli da mangiare. E questa sarebbe l Europa ? In Sicilia sono fallite 50.000 aziende agricole, in Sardegna se la passano male anche loro. Il peggio ha da venire e urgono misure MOLTO SERIE. Ci vogliono almeno 5 milioni di posti di lavoro e i soldi per crearli sappiamo tutti che ci sono ..... per questo la gente si incazza ancora di più. L' altro giorno i furboni hanno dato la notizia sensazionale che hanno scoperto 7.500 evasori totali. MA TUTTI IN UN GIORNO ??? MA CHI VOGLIONO PRENDERE PER IL CULO ???? :- )))) Ci sono milioni di giovani per le strade che non sanno che ca..o fare e poi li vedi che vanno volontari a togliere il fango in casa degli alluvionati, perchè non siamo neanche più in grado di tenere i greti dei fiumi puliti, ne di fare una briglia. E la gente MUORE !!! Adesso basta ! Qui non sono sufficienti i forconi ....... Ma le responsabilità in Italia non ci sono ???? Io non so più niente Stefano ..... Ciao ! :-)))
Rispondi
Re: Caos
di stefano58 [user #23807]
commento del 25/01/2012 ore 12:3
Lungi da me essere moderato , ero e in fondo sono rimasto un estremista ,in gioventù militante ora solo di pensiero.Quello che dici sulla copertura economica può essere giusto , ma mette in ballo molte cose , in primis questo sistema economico che a me sembra fare acqua da tutte le parti .Se invece mi chiedi un 'opinione sulla cittadinanza , il mio internazionalismo non può che portarmi alla difesa dei più deboli,sempre e comunque.Le cose non funzionano perchè ci sono falle enormi nello scafo italia , ma non è solo colpa nostra.Noi italiani , purtroppo , ci mettiamo sovente il carico da novanta con i nostri a volte meschini ragionamenti e modi di vivere , ma anche all'estero non sono tutte rose e fiori.Questo capitalismo malato e deviato (ammesso che esista un capitalismo buono , o almeno etico ) sta portando la bilancia sempre più a favore delle solite lobby ,dei poteri forti , delle mafie.Noi però non dobbiamo sentirci esclusi da quello che succede intorno , spesso mi accorgo che ,seppur spinto da nobili intenti , anche io cado ancora in trabocchetti dovuti a malcostume ormai talmente radicato da risultare difficile da estirpare.La mia coscienza però mi dice che coloro che nascono,vivono e pensano sotto il nostro cielo debbano essere riconosciuti come cittadini di serie A.Dove trovare i soldi per tutto ciò è compito dei governi ,magari togliendoli a chi ne ha veramente troppi...ma poi , in questo mondo ormai diventato un grande paese , ha senso parlare di cittadinanza ? Mha......ciao Marco :-)))
Rispondi
Re: Caos
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 13:0
Io mi ritengo un realista e spesso la realtà è molto più estremista del nostro pensiero. Quello che dico sulla copertura economica non lo dico io, lo dice la costituzione italiana. Secondo il mio punto di vista queste persone avrebbero diritto di cittadinanza, sono d' accordo con te. Sono d' accordo anche sulla visione internazionalista, in un modo moderno però. Moneta unicainternazionale, prezzi uguali in tutto il mondo, costo del lavoro uguale in tutto il mondo. Bisogna mettere fine all' economia che è una invenzione fasulla dell' uomo. Se noi trattiamo bene la terra, la terra ci farà stare bene, è un dare e avere. Azzerare il debito, bandire l' inquinamento. Non me nefrega niente di guadagnare denaro se devo morire di tumore come ho visto morire molti miei amici nel pieno della loro vita. Tutto il denaro del mondo non vale una sola delle loro vite. Sono troppo teologico ? Boh !!! :-)) Non lo so. So solo che la vita è molto più bella di come la intendiamo. Ci vogliono le idee prendere il meglio dal passato e da tutti i luoghi del mondo. Grillo non dice una parola che non ha rubato a qualcun' altro e lo dice, però gli danno del santone. Ha cavalcato l' onda e si è arricchito ma ha divulgato sapere, è rimasto vicino a ideali di società democratiche. Era un socialista ma quando si è accorto che Craxi era un ladro se n' è andato. Ferrara invece prende 5 milioni all' anno di soldi nostri per scrivere fesserie sul foglio. Radio Londra è uno dei programmi più faziosi della storia televisiva. Ma la gente è lobotomizzata e va bene così. Il mondo è cambiato e noi non sappiamo più dove sbattere la testa. Proviamo avedere cosa succede :-)) ! Ciao !
Rispondi
Re: Caos
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 10:5
Caro Generale, io non mi sono mai sognato di scrivere ne' diari ne' commenti "sottilmente razzisti" :-)), ho avuto spesso e volentieri discussioni con molte persone anche solo perchè usano parole che a me sembrano offensive nei confronti di altre. Non ho mai pregato nessuno e dico MAI, di avere nessun tipo di agevolazione ne' di togliermi una multa. Non ho mai lavorato per l' amministrazione pubblica e dico MAI. Forse non sono italiano ? Lo sono e non lo sono, mi sento cittadino del mondo ma non è detto che il mondo sia pronto ad accettarmi a braccia aperte. Non riuscirai mai ad inquadrare Grillo politicamente, perchè Grillo ha capito che la politica è serva del denaro e questi giorni ne sono la riprova. Grillo non è capo di niente, non è Leader di nessun partito, il Movimento 5 stelle non ha ne leader, ne segretari, ne finanziamenti pubblici. La politica è una cosa che riguarda la gente ed è la gente che deve farla, per tutti coi soldi di tutti, in maniera trasparente. Grillo non ha detto che è contrario al principio dello "Ius soli", (la cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia) ma è contrario che venga proposto in un momento in cui l'Italia è ferma ai caselli autostradali con i forconi in mano E HA RAGIONE !!! Ma il "Pompiere della sera" ha usato lo SCOOP per scandalizzare i lettori. Ooooohhhhh !!!! Grillo ha detto un' altra volta Vaffanculo ???? :-)) E mi vieni a dire che il precedente governo che ha autorizzato e sponsorizzato i campi di concentramento di Gheddafi in LIbia per fermare l' immigrazione è la politica e che Grillo e Di Pietro sono l' antipolitica ???? Guarda che l' Italiano qui sei tu Jeb renditene conto. In Grecia abbandonano i figli a scuola perchè non riescono a sfamarli, nel mondo muoiono milioni di bambini perchè i loro paesi sono governati da fantocci appoggiati dai governi occidentali (Gheddafi e Ben Alì li abbiamo sponsorizzati noi italiani) che speculano sulla vita delle persone. E tu mi vieni a dire che non è più tempo di Masaniello e di Ciro Menotti ??? Se non siamo tutti uniti e cerchiamo di prendere l' iniziativa questi ci divorano le interiora. Se è possibile farli ragionare con le buone, sarà meglio per tutti, altrimenti sta pur sicuro che qualche testa cadrà e non sara ne Grillo ne Di Pietro a farle cadere. La storia insegna che sottovalutare un popolo che non mangia è pericolosissimo, Maria Antonietta e molti altri pagarono , non un occhio, ma TUTTA la testa per questo fatidico errore. La gente si butta giù dalle finestre Jeb e per colpe che non sono neanche completamente loro; questi vengono a parlare di diritti ai figli degli immigrati nati in Italia ??? Ma dove ca..o li mandi a lavorare ??? Ma ci rendiamo conto di cosa si prospetta all' orizzonte per le future generazioni o dobbiamo aspettare che qualcuno faccia una grossa sciocchezza e ci scappi il morto ??? Poi sai come vanno le cose no ? Organizzazioni, vendette, gli anni 70 non ci hanno insegnato niente ?? Qui ci vogliono prospettive concrete di lavoro per almeno 5 milioni di persone, altrimenti scoppia un casino. I soldi li devono tirare fuori perchè ci sono, lo sappiamo tutti che ci sono. Mandiamo in galera chi merita di andarci e mandiamo a lavorare chi merita di andare a fare cose utili per il mondo. Non lasciamo che i fiumi in piena travolgano le case della brava gente, costruiamo il nostro futuro e la nostra salvaguardia. Ciao Jeb !
Rispondi
Re: Caos
di jebstuart [user #19455]
commento del 25/01/2012 ore 13:2
Jimmi, vorrei fosse chiaro che so benissimo che in te non c'è l'ombra di razzismo, e mi spiace che tu abbia potuto equivocare. E non credo affatto che il tuo Diario avesse intenti razzisti. Ma credo però che se si accetta un migrante per farlo lavorare, o solo perchè non è politically correct rimandarlo a casa, i suoi figli nati in Italia non possono essere discriminati. Possiamo discutere finchè vuoi - e mi trovi in gran parte d'accordo con te - sull'impossibilità di sostenere i flussi migratori. Ma non possiamo permettere che, una volta accolte, queste persone non godano dei nostri stessi diritti. Infine, pur comprendendo perfettamente le tue motivazioni, dico che non è più il tempo di Masaniello. Guai se, pur messo alle corde, chi come te è giovane e sente incerto il futuro si lascia tentare dalle lusinghe della violenza della piazza.
Rispondi
Re: Caos
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 12:0
Ciao Jeb, fai bene a mettere insieme Grillo e Di Pietro, entrambi sponsorizzati e sostenuti da Gianroberto Casaleggio. Qualcuno ha scritto che "Di Pietro, a Grillo pensionato, vedrà confluire sul suo partito - un partito di cui lui è, come si suol dire, padre padrone - gli orfani del comico trasformato tanto incredibilmente quanto provvisoriamente in maestro di pensiero.". Può darsi che ci sia un progetto di questo tipo sul lungo termine, non posso esserne certo... serve comunque conoscenza delle relazioni dimensionali tra cose, eventi e persone per comprendere meglio quello che succede. :)
Rispondi
Re: Caos
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 12:4
Toh !!! Guarda caso sono gli unici due partiti italiani che non hanno all' interno delle loro liste condannati in via definitiva :-)) !! Ma forse è proprio questo il problema, se non sei agganciato alla malavita ed al denaro sporco come puoi essere un buon politico :-)))) Meno male che ci sei tu a farmi fare due risate. Ahahahahah ! Quando Grillo avrà 75 anni Di Pietro ne avrà 65 e vedremo nascere un partito di sovversivi, giudici, antipolitici, ex poliziotti ...... tutti onesti rifiuti di questa società di carogne in guanti bianchi :-)))). Scusa ma è veramente ridicolo. Ma dove le leggi ste robe sul vernacoliere ??? Scusa il sarcasmo, non voglio essere offensivo. Ciao !
Rispondi
Re: Caos
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 15:3
Credo proprio tu abbia frainteso. Io non sto accusando nessuno! Sto dicendo che è *necessario* capire e sapere chi c'è dietro alle cose (e chi c'è dietro questi) e perché fa ciò che fa. Non crederai certo che Casaleggio spenda milioni ogni anno per creare un Paese più sano e pulito! (sembra la retorica savoiarda: "non siamo insensibili al grido di dolore che da ogni parte si leva..." LOL) Grillo e Di Pietro sono due persone (rompicoglioni e fondamentalmente oneste, ma che non avrebbero le qualità per governare davvero un Paese) dotate delle caratteristiche *giuste* per le strategie di Casaleggio, per il tipo di presa che lui desidera avere sulla nostra società. E non sappiamo chi lo controlla, lo gestisce o lo usa. PS: Io ho votato Di Pietro :)
Rispondi
Re: Caos
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 15:4
Su questo concordo con te ! Ci sono sicuramente interessi dietro ogni mossa politica. Sull' onestà dei due non ci metterei la mano sul fuoco e concordo anche sul fatto che non avrebbero le capacità di mandare avanti un paese. Tuttavia sono il meglio che il presente ci offre ( pensa gli altri). I compromessi sono inevitabili, ma preferisco finanziare un produttore di pannelli solari o uno che fa business riciclando immondizia, piuttosto che mettermi in mano a un nuclearista. Un saluto !
Rispondi
Re: Caos
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 15:5
Rispetto questo pensiero :) Al di là del nucleare (scelta sicuramente aberrante visti i costi, il rendimento e la logistica), penso che anche noi dovremmo abituarci a pensare più dimensionalmente ed in lungimiranza, come fanno quelli che controllano i nostri politici!
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Re: Caos
di jebstuart [user #19455]
commento del 25/01/2012 ore 13:1
Grazie. Come vedi, però, i pollici versi che hai ricevuto insieme a Jimmi indicano ancora che ci sono molti Accordiani che, sicuramente in perfetta buona fede, pensano che i Capipopolo possano essere una soluzione.
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Re: Caos
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 16:0
Io penso che la soluzione non ci sia, però a volte purtroppo è necessario lottare con ogni mezzo per ottenere un domani più giusto.
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Re: Caos
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 16:1
... è tipico di tutte le religioni: chi tocca la sacralità del capo è un bestemmiatore. Aneddoto: ho scritto un post sul forum ufficiale dell'Axe-Fx in occasione dell'uscita del nuovo, straordinario FW 5.0. Ad un membro che diceva che siamo alla perfezione, e che più avanti di così non si potrà andare, ho ricordato che questa stessa cosa è stata già detta diecine di volte, e che certamente l'ing. Chase (inventore e patron) ci avrebbe sorpreso ancora in futuro. Apriti cielo! È stato come se avessi detto invece "guarda che l'Axe non suona affatto bene, ce ne vorrà ancora prima che sia indistinguibile da un amplificatore a valvole". Per chi sia curioso, questa la discussione (il mio intervento è il #6). Per qualche ragione, l'Intoccabilità di Mr. Chase e dell'Axe-Fx mi pare uguale a quella di Grillo (scommetto che è da grillini che sono venuti i pollici verso). Qui, ad esempio, un caso che ha fatto molto, molto clamore: vai al link
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Re: Caos
di jebstuart [user #19455]
commento del 25/01/2012 ore 17:0
I periodi di difficoltà favoriscono sempre i fideismi. Suppongo che solo un'età considerevole, per cosi dire, costituisca un meccanismo protettivo, non fosse altro per il ricordo dei fideismi cui si é aderito nel corso della vita, e che sì sono rivelati nel tempo dei solenni flop.
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Re: Caos
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 21:0
...ma i fideisti esisteranno sempre, a prescindere dalle crisi ;D E credo che ogni assolutismo sia, per paradossale definizione, assurdo :p
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Non ci dimentichiamo il caso "Piemonte"!
di FBASS [user #22255]
commento del 25/01/2012 ore 08:2
Vi siete mai domandati perchè il Piemonte, regione che rispetto ed è legata da affetto e stima ai miei ricordi lavorativi in FS agli inizi, è in mano alla Lega Nord come presidenza?, Franco50
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Re: Non ci dimentichiamo il caso
di jebstuart [user #19455]
commento del 25/01/2012 ore 08:3
Beh, non ci vuole mica l'ISTAT per rispondere. Perchè la maggioranza dei Piemontesi è di orientamento leghista. Tuttavia la Lega Nord è un Partito politico legalmente riconosciuto nel nostro Paese, ed i Piemontesi, così come chiunque cittadino italiano, hanno ogni diritto di votarlo. Nondimeno, quando incontro un Piemontese, so che ho 55 probabilità su 100 di trovarmi di fronte una persona che la pensa in un certo modo. Peccato.
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Re: Non ci dimentichiamo il caso
di FBASS [user #22255]
commento del 25/01/2012 ore 08:4
Beh, rispetto le scelte elettorali dei Piemontesi, ma non ci dimentichiamo che prima aveva un'amministrazione di Sinistra e che è passata alla Lega principalmente per merito dei voti dati al partito di Grillo che hanno pesato molto sull'ago della bilancia, comunque vedremo alle prossime elezioni, ma per me e per molti l'unità d'Italia è come un Dogma in cui credo e che non rinnegherei mai, non si può ammettere un qualsiasi riferimento a moti secessionisti, i nostri caduti per l'unità ( quanti giovani e poveri braccianti del Sud nel 1° conflitto mondiale, insieme a ragazi del Nord e del Centro però, bisogna ricordarselo ) si rivolterebbero nelle tombe, franco50.
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Re: Non ci dimentichiamo il caso
di Martinez53 [user #23272]
commento del 25/01/2012 ore 09:2
Caro Franco, sapessi quante volte me lo chiesto anch'io che in piemonte ci sto! Sinceramente non so se madama Bresso fosse meglio o peggio di Cota, certamente stava meno in televisione e più in ufficio. Mi consola, a me torinese, che i voti Cota li abbia presi nelle province, non a Torino, ma è una magrissima consolazione, comunque hai ragione è un segnale da non sottovalutare. Ma è un segnale che altrettanto non va sottovalutato il sentimento autonomista che c'è in tutta Italia, se su al nord, la lega è la massima espressione della volontà scissionista e autonomista, non va meglio al centro e al sud, dove non esiste la lega ma la voglia di autonomia è altrettanto forte (anche se non apertamente dichiarata). Fino ad arrivare a situazioni comicogrottesche come certe province che si vogliono spostare da una regione all'altra, con quale vantaggio poi nessuno lo sa. Qui da noi il verbano-cusio-ossola che vorrebbe passare alla lombardia, o certe province dell'estremo nord del lazio che vorrebbero passare sotto o la toscana o l'umbria, perchè? Boh?Io non trovo altra spiegazione che la voglia di cambiare tanto per cambiare. In un mio recente diario, ho letto di giovani (presumo) meridionali che asserivano: il sud stava meglio coi Borboni!!! Ora dato per scontato che, difficilmente queste persone abbiano vissuto direttamente l'epoca Borbonica, della quale "forse" sanno qualcosa dai libri di scuola, tali affermazioni fatte nel 2011, fanno molto pensare, ma tanto!!! Ma per rispondere alla tua domanda, la risposta è semplice: perchè il mondo è pieno di imbecilli. Epperò anche il sud dovrebbe fare due conti con se stesso, con certe mentalità, certe anomalie e certe manchevolezze alcune talmente gravi che non si può far finta che non ci siano... A tal proposito, ragionando serenamente e in tutta onestà, va riconosciuto che la lega per quanto spregevoli possano essere certe sue ideologie e programmi, non è tutta da buttare, anche li tra i verdi c'è qualcosa di buono, penso al sindaco Tosi per esempio, gran bella pesona. Io credo che bisognerebbe sempre chiedersi: il come mai, il perchè un'idea ha così tanto seguito. E' molto meglio chiedersi cento perchè, piuttosto che chiudere il confronto a priori. Sull'insinuazione di certi post antimeridionalisti del solito che lancia il sasso e poi nasconde la mano (non sei tu) rispondo che certi piagnistei o complessi d'inferiorità sono fuori luogo, ogniuno deve prendersi le sue responsabilità, è un po' come se parlando delle ragioni dei palestinesi a un ebreo questo ti rispondesse che sei un razzista antiebreo, o che parlando delle gang malavitose dei neri nelle metropoli americane sei un razzista e ce l'hai su coi negri, la stessa cosa è la questine meridionale, valutare per esempio lo scandalo della spazzatura a Napoli come una vergogna nazionale, non è avercela su coi meridionali, ma solo una constatazione. E poi, nord sud non è che una linea di divisione che ogniuno mette dove vuole, visto che c'è sempre qualcuno che sta un po' più a nord di te... Sul tema del diario, non sono d'accordo sulla negazione della nazionalità ai figli di emigrati nati in Italia.
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Re: Non ci dimentichiamo il caso
di FBASS [user #22255]
commento del 25/01/2012 ore 13:1
Sono daccordo con te che qualcosa di buono nelle loro idee c'è, sono anche del parere che tra lro vi siano delle persone valide e molto positive ( Tosi lo stimo in maniera particolare, anche Maroni è uno dei migliori Ministri degli Interni che abbiamo avuto, non dimenticandoci che è anche un valido musicista ), ma quello che non condivido è il modo di manifestare alcune delle loro idee, rivendicazioni e pretse, non si fa leva sul risentimento, qualche volta giustificato, dei vecchi periodi della Cassa del Mezzo Giorno, sparita già a metà degli anni 60's, del fatto che qualche Meridionale non conoscesse la vasca da bagno e la utilizzasse come piccolo orto per il prezzemolo o giù di lì, ecc.ec., sono concetti e battute che mi sono sentito dire, anche se in maniera scherzosa, tante volte dai colleghi a Torino, Città in cui mi sono trovato benissimo ed in cui ci ritorneri tranquillamente, ma anche nella periferia e provincia. Ricordo ancora le feste a Villastellone, Carmagnola ed a Santena, anzi vi avevo ritrovato quella atmosfera da onesti lavoratori e forse un po' proletaria che a Napoli era sparita agli inzi degli anni 70's, io cresciuto con un padre artista della pittura e militante con incarichi sindacali, avevo intravisto a 5 anni Di Vittorio e Amendola, ma entrambi, io e lui, contro ogni forma di violenza e con il presupposto che due parole ben dette facessero più effetto di una spada, e con il concetto che se volevi rispetto bisognava prima darne agli altri, il ricordo Borbonico è legato principalmente a ciò che avvenuto dopo il 1861 e per il fatto che Re Ferdinando II era al di sopra dei suoi tempi, con l'istituzione anche delle prime forme di Previdenza Sociale e Pensionistica, Franco50.
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Re: Non ci dimentichiamo il caso
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 14:4
Caro Franco, se la Lega non si libera di Bossi, del Trota e del cerchio magico, vedrai dove va a finire alle prossime elezioni.... e per di più hanno dimostrato la volontà di zittire i dissensi interni. Più beceri di così...e si che all'inizio qualche ragione ce l'avevano.
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Re: Non ci dimentichiamo il caso
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 16:2
... a proposito della vasca da bagno, quando gli addetti dei Beni Culturali piemontesi sono andati a fare la lista dei tesori della reggia di Caserta dopo aver conquistato le Due Sicilie, hanno classificato un "portaoggetti sconosciuto in forma di chitarra con tre gambe" (cito a memoria, potrei sbagliare parti della frase). Si trattava di un bidet.
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Re: Non ci dimentichiamo il caso
di jebstuart [user #19455]
commento del 25/01/2012 ore 21:5
Questa è proprio cattivella ;-)))
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Re: Non ci dimentichiamo il caso
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 22:4
... ma no, serve solo a smontare i luoghi comuni del nord evoluto e mitteleuropeo che viene a salvare i fratelli meridionali poveri e oppressi. La sola lista dei primati scientifici, sociali e tecnologici delle Due Sicilie a livello europeo e nazionale riempie cinque pagine... :)
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Allora..
di xstrings utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 09:2
Allora, premesso che sono piemontese ma non per questo razzista ( chiariamo! ) vi posso dire quali motivazioni ci spingono a non accettare determinati fatti. Per prima cosa bisogna puntualizzare che l'Italia non ha sufficienti risorse per poter ospitare e dare un tetto ed un lavoro a tutti gli immigrati, abbiamo già difficoltà noi italiani quindi poterli aiutare tutti ( specialmente di questi tempi) è impossibile. Il poveraccio che viene nel nostro paese, quando non riesce ad integrarsi, è costretto a compiere illegalità per puro istinto di sopravvivenza. Ora se noi facciamo già una gran fatica a combattere la nostra criminalità, così ci diventerà ancora più difficile. Sul discorso di Jimmi, io do la mia opinione: dare la cittadinanza ai figli di immigrati nati i Italia è sbagliato. La mia motivazione è piuttosto semplice, così facendo chiunque può fare un figlio, venire illegalmente in Italia e farlo nascere qui, dopodiché i genitori pretenderanno anche loro la cittadinanza stessa richiedendo il "ricongiungimento familiare". Insomma così potranno entrare tutti coloro che lo vorranno, tutti potranno ottenere la cittadinanza e noi non avremo risorse sufficienti per far integrare tutti. Volete sapere perché la sinistra è a favore nel dare la cittadinanza ai figli di immigrati nati i Italia ? semplice, non perché abbia un cuore grande, ma perché così facendo avrà più elettori; oggi li difende ed acquisisce la loro fiducia, domani acquisirà il loro voto. Io la penso così, potrei ovviamente sbagliarmi quindi sono aperto ad ascoltare e dialogare pacificamente con chiunque non la pensi come me. P.S. non sono leghista...giusto per puntualizzare..
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Re: Allora..
di mke52 [user #17126]
commento del 25/01/2012 ore 09:5
Oggi gli imigranti fanno i lavori che gli Italiani non vogliono fare. Dalla raccolta dei pomodori alla bassa manovalanza nelle cucine dei ristoranti. Questo è un fenomeno universale, che noi viviamo adesso, ma che altri paesi hanno vissuto molto prima di noi. Se dovessero improvvisamente sparire tutti gli imigranti ci troveremmo senza manodopera con seri problemi gestionali in settori dove la manodopera italiana non esiste più. La cittadinanza è giusta se rientra in un quadro generale di integrazione, cosa che in Italia è ben lungi dal essere implementata. L'Italia non ha la capacità di far rispettare le regole agli Italiani figuriamoci se è in grado di attuare un piano concreto per l'integrazione...
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Re: Allora..
di smilzo [user #428]
commento del 25/01/2012 ore 10:1
L'idea è quella di fare regole condivise, che vengano rispettate per volontà personale, non con la coercizione. Se così non sarà, la democrazia è morta. Sulla questione cittadinanza, io sono favorevole (faccio parte del M5S). Sono un po stufo di divisioni e diritti negati... ;)
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Re: Allora..
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 11:1
La costituzione italiana prevede che per fare una legge ci vuole copertura economica. Mi spiegate dove sono i soldi per dare assistenza sanitaria, lavorativa, ecc. ecc per queste persone ??? Ma vci vogliamo rendere conto che ci stanno prendendo in giro ancora una volta ??? Figurati se Grillo non sarebbe d' accordo a dare la cittadinanza ai figli degli immigrati, il problema è che lui si è reso conto che ci stanno raggirando e i giornali pagati da banche e lobby cavalcano la polemica. Smilzo non farti infinocchiare anche te ;-))) !!! Ciao !
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Re: Allora..
di smilzo [user #428]
commento del 25/01/2012 ore 12:4
Dare la cittadinanza non vuol dire prendersi carico delle persone. Vuol dire dare loro la scelta di come vivere sul pianeta. Scegliere l'Italia in base ai diritti che offre, interagire con altri essere umani non sulla base della razza (concetto quantomeno fittizzio). E poi mi piace usare una misura. Le multinazionali. Che nazionalità hanno? Possono cambiare? Hanno maggiori diritti e opportunità degli esseri umani? Ma stiamo scherzando? O togliamo alle società la possibilità di avere diverse sedi e cambiarle, o diamo agli esseri umani la possibilità di vivere dove vogliono. PS: i soldi ci sono, ma mal distribuiti.
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Re: Allora..
di xstrings utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 10:2
Ma io non ho mai detto che devono sparire tutti, mi hai frainteso. So benissimo che oggi molti di loro fanno i lavori che gli Italiani non vogliono fare però se non si comincia seriamente a gestire quelli che verranno, non riusciremo a gestire neanche quelli che ci sono già. Vuoi perché non ci sono le risorse, vuoi perché la burocrazia in Italia è un disastro ma non possiamo permetterci di accogliere chiunque.
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Re: Allora..
di jebstuart [user #19455]
commento del 25/01/2012 ore 10:1
Lo so perfettamente che non sei un "razzista strisciante", Marco. Basta leggere la maniera garbata con cui esprimi un'opinione, sia pure in dissenso, sulla questione della cittadinanza ;-)
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Re: Allora..
di Martinez53 [user #23272]
commento del 25/01/2012 ore 10:4
Marco, in parte condivido, su altro si può discutere. Non entro certo nel merito del razzismo, anche perchè chi è senza peccato scagli la prima pietra, e prima di parlare di nord razzista mi chiedo: Rosarno nessuno se lo ricorda più...? (tanto per fare un esempio) Comunque parlando di risorse, in parte hai ragione, quei lavori che nessuno vuol fare di cui tanto si parla non sono infiniti, c'è ancora posto per chi li vuole fare, ma certo prima o poi di posto non ce ne sarà più. La questione è unicamente sul controllo degli ingressi. Dato per scontato che la legge obbliga al soccorso in mare, e questo è imprescindibile, bisogna mettersi d'accordo su una cosa: I respingimenti. E' giusto una volta soccorso il clandestino respingerlo al proprio paese? Oppure è umanamente inconcepibile non offrire asilo? Su questo piano si scontrano i partiti per la caccia al voto, fermo restando che sia col centrosinistra che col centrodestra praticamente non è cambiato un fico secco. Secondo me se ci fosse una chiara e fermamente rispettata legge sul controllo degli ingressi, automaticamente cadrebbe il problema della cittadinanza. Ma anche adesso il problema può avere soluzione, per esempio per una famiglia di immigrati i cui componenti lavorano in Italia e qui pagano le tasse o comunque contribuiscono al reddito, io personalmente non vedrei problemi al conferimento della cittadinanza. Insomma, noi ci dobbiamo sempre distinguere dagli altri e alla fine facciamo solo casino, basterebbe copiare dai paesi che prima di noi hanno avuto questo problema e vedere come hanno fatto loro per risolverlo. Io la penso così, poi magari ho tralasciato qualche aspetto che rende il discorso inaccettabile. PS: Per la cronaca anch'io NON sono leghista, è giusto puntualizzare.
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Re: Allora..
di xstrings utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 11:1
Ciao Aldo, ribadisco, non sto dicendo che bisogna mandare via tutti quelli che stanno già in Italia, non ho mai voluto esprimere questo concetto, per poter però gestire loro bisogna ridurre drasticamente i nuovi arrivi. E' vero che quando la capitaneria di porto vede arrivare un'imbarcazione ( ..e chiamarla così è un eufemismo ) non può certo lasciarli in mezzo al mare a morire, e ci mancherebbe, ma a questo punto ci va una politica preventiva dove il ministero degli esteri ha il dovere di alzare le chiappe, andare dai capi di stato di certi paesi e lavorare insieme affinché ci sia un maggior controllo nei porti navali da dove partono questi disperati. Con la Libia, ad esempio, non era possibile dialogare fino a che c'è stato Gheddafi ma ora abbiamo la possibilità di ottenere maggior ascolto. Una cosa simile ossia un tentativo di dialogo è già accaduta con la Tunisia, peccato che il loro governo abbia "fatto spalluccie" sul tema del controllo delle emigrazioni. Io forse ragionerò in maniera troppo semplicistica ed al contempo severa, ma se io capo di stato mi sento dire dal capo di stato tunisino " a me che mi frega" io mi incazzo, parlo con gli altri paesi europei e gli blocco le esportazioni dei loro prodotti se non cambiano idea. La situazione immigrazione, se sfuggirà completamente dalle nostre mani, avrà delle ripercussioni molto gravi, e di questo dobbiamo prenderne atto ora, non quando la zappa ci sarà già caduta sui piedi.
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Re: Allora..
di Martinez53 [user #23272]
commento del 25/01/2012 ore 11:2
Beh... però ritorniamo al discorso respingimenti. Dialogare è bene, ma tanto quei paesi li, non potranno mai, in tempi ragionevoli, impedire l'emigrazione selvaggia. Siamo noi che dobbiamo gestirla. Però da una parte la Chiesa che è per l'accoglienza totale e indiscriminata. Dall'altra il centrodestra che è per le barricate (a parole...) Poi il centrosinistra che non si sa da che parte stà. Poi le associazioni umanitarie che sono per la totale apertura. Gli unici a cui tocca reggere tutto questo sulle spalle sono i cittadini che subiscono la totale confusione e mancanza di idee e leggi. Purtroppo non vedo un futuro roseo, tutt'altro. Ciao!
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Re: Allora..
di xstrings utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 11:3
***Dialogare è bene, ma tanto quei paesi li, non potranno mai, in tempi ragionevoli, impedire l'emigrazione selvaggia. Siamo noi che dobbiamo gestirla*** Ci va uno sforzo da entrambe le parti, non si può ottenere tutto subito ma da qualche parte bisogna partire, non possiamo permetterci di aspettare stando a guardare ( ragionamento tipico italiano tra l'altro)
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Re: Allora..
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 11:3
Caro Xstring, ma ti sei dimenticato quando Gheddafi veniva a Roma e centinaia di belle ragazze venivano pagate per farsi spiegare il Corano da Gheddafi ??? Non era forse Berlusconi che baciava la mano a Gheddafi ? E non era forse ancora lui che andava in visita da Ben Alì con i suoi nipotini ? E non fu lui a stipulare con Gheddafi l' accordo che prevedeva che la Libia controllasse il flusso degli immigrati provenienti dal centr' Africa che poi venivano catturati e trattati come animali dall' esercito libico. E non fu il precedente governo a fornire mezzi meccanici alla Libia per controllare i profughi diretti in Italia ? E non siamo stati multati dalla Comunità Europea per aver respinto imbarcazioni che non potendo approdare hanno avuto problemi e morti a bordo ? Forse viviamo in due paesi diversi. Ciao !
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Re: Allora..
di xstrings utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 11:5
Mi pare di intuire una certo nervosismo da parte tua nei miei confronti, caro Jimmi io non ho mai difeso ne Gheddafi, ne Berlusconi, sono d'accordo con te sui punti che hai citato e non nego certo cosa sia avvenuto, non ho scritto che avremmo dovuto lasciare le imbarcazioni in mezzo al mare lasciando così morire quei poveracci, anzi, ho scritto che una politica preventiva estera più incisiva potrebbe aiutare questa situazione. Gheddafi era un bastardo e lui degli accordi se ne fotteva altamente, Berlusconi ha adottato una politica ad personam e non nell'interesse del nostro paese. Ciò non significa che un nuovo premier italiano faccia altrettanto e non significa che il nuovo governo libico si comporti come fece Gheddafi o almeno me lo auguro. Per me il dialogo e la concretezza sono fattori importantissimi, se credi che la mia opinione sia quella di farli fuori tutti o cose estreme del genere, significa che hai frainteso le mie parole o che forse non mi sono spiegato sufficientemente bene. Mi auguro d'aver chiarito, ti auguro una buona giornata.
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Re: Allora..
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 12:0
Non ce l' ho con te. Mi innervosisce il fatto che pochi hanno capito che questa è una discussione inutile e senza senso montata dalla stampa. Ribadisco che la costituzione Italiana prevede che per fare una legge ci vuole copertura economica. Qualcuno mi spiega come si fa a dare assistenza medica, copertura assistenziale a questa gente??? è una presa in giro. Grillo ha detto questo, ha detto che ci stanno prendendo per il culo e si è incazzato e ha ragione. Questa gente per me avrebbe diritto di cittadinanza ma finchè non abbiamo risolto i problemi economici non ci sarà niente per nessuno. Per quanto riguarda il fatto che hai scritto che non c' era dialogo tra Italia e Libia, hai scritto una cosa inesatta e io ti ho smentito. Non è una cosa personale ma una questione di onestà intellettuale. Anche Prodi ed i governi di sinistra hanno intessuto rapporti con Gheddafi sapendo che era un tiranno, quindi non è nemmeno una questione politica ma come ripeto una questione di onestà intellettuale. Ciao !
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Re: Allora..
di xstrings utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 12:2
Per onestà intellettuale vorrei puntualizzare: ***Qualcuno mi spiega come si fa a dare assistenza medica, copertura assistenziale a questa gente??? è una presa in giro. Grillo ha detto questo, ha detto che ci stanno prendendo per il culo e si è incazzato e ha ragione. Questa gente per me avrebbe diritto di cittadinanza ma finchè non abbiamo risolto i problemi economici non ci sarà niente per nessuno*** ..ed infatti ho esposto le tue stesse perplessità nel primo commento che ho scritto nel tuo post. *** Anche Prodi ed i governi di sinistra hanno intessuto rapporti con Gheddafi sapendo che era un tiranno, quindi non è nemmeno una questione politica*** ...infatti ti ho precedentemente detto che Gheddafi se ne fregava altamente degli accordi però ora lui non c'è più, negli altri paesi non ci sono solo dittatori quindi il dialogo può dare dei risultati positivi. P.S. l'articolo non l'ho ancora letto, ho intuito l'argomento che trattava ed ho espresso le mie sicuramente discutibili opinioni, di come la pensa Grillo, francamente, non me ne può fregar di meno.
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Re: Allora..
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 18:0
Allora ..... non giochiamo, GHEDDAFI HA RISPETTATO TUTTI I PATTI FATTI COI VARI GOVERNI ITALIANI; SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA. I GOVERNI ITALIANI HANNO COMMISSIONATO A GHEDDAFI LAVORI "SPORCHI", COME FERMARE CON METODI VIOLENTI I PROFUGHI DIRETTI IN ITALIA. I VARI GOVERNI ITALIANI ERANO CONSAPEVOLI DELLE VIOLAZIONI AI DIRITTI CIVILI CHE GHEDDAFI COMMETTEVA AI DANNI DI TALI PROFFUGHI E HA FORNITO MEZZI CHE INDIRETTAMENTE HANNO CONTRIBUITO ALLO SVOLGERSI DI SUDDETTE VIOLENZE. QUESTI SONO FATTI REALMENTE ACCADUTI E DOCUMENTATI. NESSUNO PUO SMENTIRLI, A PRESCINDERE SE ESSO SIA INTERESSATO ALLE IDEE DEL SIGNOR GRILLO O MENO. CORDIALI SALUTI !
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Re: Allora..
di xstrings utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 18:2
Senti Jimmi, qui non ne veniamo a capo ed onestamente non comprendo la tua insistenza visto e considerato che non ti ho dato torto. Ribadisco: è orrendo ciò che è accaduto, lo condanno e mi auguro che in futuro ci possano essere dialoghi pacifici che portino ad una soluzione equa per tutti. Oh, più chiaro di così non so come scrivere. Pace e bene. Marco.
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Re: Allora..
di roberto23 [user #12205]
commento del 25/01/2012 ore 15:0
Condivido e aggiungo: come si fa a non pensare anche alle conseguenze dirette sulla lotta all' immigrazione clandestina. Immagino uno scenario apocalittico di nuove ondate di sbarchi a Lampedusa. Barconi pieni di ...donne incinte...Boh, probabilmente sono io ad essere pessimista. Bah R.
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Caro Jimmi ..... se vuoi avere un parere da me ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/01/2012 ore 10:1
Caro Jimmi ..... se vuoi avere un parere da me su questo 'tema' .... amaramente posso solo dirti che coloro i quali vogliono dare questa cittadinanza NON sono MINIMAMENTE interessati al discorso 'umanitario', o all'Italia e al suo sviluppo, o men che meno al'"integrazione sociale" ..... macchè !! ..... bensì a meri VOTI alle future elezioni. Da questo puoi ben comprendere che chi fà 'politica' mette in atto azioni SOLO per poter 'mantenere in essere' questo sistema: oggi come oggi NON fà NIENTE ALTRO !!!!! E anche se ci fossero persone che VORREBBRO veramente fare 'qualcosa' ... alla fin fine, una volta entrati nel "meccanismo", dopo un pò di tempo (vedi mio cugino!) comprendono 'come funziona' e così O si "lasciano trasportare nella stessa mxxxx" oppure si ritirano (vedi mio cugino !) Questo è il vero PECCATO ;/ Wiwa!;))
Rispondi
Re: Caro Jimmi ..... se vuoi avere un parere da me ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 10:2
***coloro i quali vogliono dare questa cittadinanza NON sono MINIMAMENTE interessati al discorso 'umanitario', o all'Italia e al suo sviluppo, o men che meno al'"integrazione sociale" ..... macchè !! ..... bensì a meri VOTI alle future elezioni.*** Ho espresso lo stesso tuo pensiero poco sopra, vedo che non sono l'unico a pesarla in questo modo ;)
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Re: Caro Jimmi ..... se vuoi avere un parere da me ...
di janblazer [user #26680]
commento del 25/01/2012 ore 11:1
Ciao Marco.. non sei il solo a pensarla così, e ti assicuro che la camicia verde non è presente nel mio guardaroba. E' triste e desolante ammetterlo, ma siamo lontani mille miglia all'integrazione sociale degli extracomunitari. Erano anni che non sentivo più parlare di nord e sud e mai ne ho sentito così tanto discutere come in questo portale di musica, mi sembra di essere tornato indietro di tre decenni. Che amarezza..
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Re: Caro Jimmi ..... se vuoi avere un parere da me ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 11:3
Il discorso nord - sud si è evoluto molto da quando eri ragazzo tu. Prima c'era un indisposizione da parte del nord ad accettare il modo di fare e di pensare di coloro che venivano dal sud, ora chi abita al nord ( compresi coloro che hanno origini meridionali) si sono rotti le palle di pagare una grossa fetta delle loro tasse per una parte del paese che somiglia metaforicamente ad un pozzo senza fondo. Io, al contrario di te, sono convinto che certi temi vadano affrontati ma in maniera costruttiva cercando una soluzione che risollevi il meridione dalla melma (e che ne tolga anche un po' al nord, non siamo certo esenti) in cui è sprofondato perché l'Italia per me è un paese meraviglioso che potrebbe raggiungere livelli altissimi. Le basi le abbiamo, la mentalità purtroppo no. Ciao Gian!
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Re: Caro Jimmi ..... se vuoi avere un parere da me ...
di janblazer [user #26680]
commento del 25/01/2012 ore 11:5
Guarda che io sono d'accordo con te al 100% !! Ormai dalle nostre parti la questione meridionale non esiste più perchè in ogni famiglia, in ogni contesto, in ogni ambito, c'è la presenza di Italiani le cui origini sono del sud Italia. Ho più amici con provenienza sotto il 45° parallelo che piemontesi, ma con loro non capita mai di discutere di nord e sud come qui.. Per raggiungere gli obbiettivi di cui parli *Le basi le abbiamo, la mentalità purtroppo no*.. e aggiungo che le soluzioni se si vuole si possono trovare.. Ciao Marco !
Rispondi
Re: Caro Jimmi ..... se vuoi avere un parere da me ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 16:3
Ah, se costoro sapessero che "il Problema Meridionale" è stato voluto dalle lobby liberali del settentrione... la povertà del sud Italia *dopo* l'unità d'Italia è stata creata apposta dal governo piemontese e dalle mafie meridionali: sono molti di più i soldi che il nord guadagna dal "Problema Meridionale" che quelli che spende. C'è da chiedersi quanto, delle tassazioni delle rimesse dei nostri emigrati meridionali all'estero, è stato investito al sud. Per non parlare dei "fondi speciali per le aree depresse". Lo sapete che dal 1860 al 1870 il sud Italia ha perso 900 km di ferrovie? Anche il discorso del pozzo senza fondo (lo è... ma al contrario) è un semplice discorso di propaganda, come parlare degli immigrati. Ogni ala (del Parlamento) è paese, e ogni partito cavalca le aspettative e le istanze di chi lo vota.
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Re: Caro Jimmi ..... se vuoi avere un parere da me ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 17:0
Perdonami,ma le tue argomentazioni le trovo sterili nonché provocatorie. A me interessa poter fare dei ragionamenti per trovare una soluzione, continuare a guardare quel passato non porta da nessuna parte.
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Re: Caro Jimmi ..... se vuoi avere un parere da me ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 25/01/2012 ore 21:0
Provocatorie può darsi, sterili non so. Se uno continuasse ad accusarti di aver fatto una cosa che non hai fatto a te non interesserebbe, oltre che trovare una soluzione, dirgli come stanno le cose? Il 'nordista' che parla del sud sporco, ladro e puzzolente, e non ricorda che il puzzolente era lui, commette peccato di inconsapevolezza e, sinceramente, mi sta un po' sulle balle (vai a leggere cosa dicevano gli austriaci dei lombardo-veneti: pezzenti, ladri, pronti al tradimento, senza voglia di lavorare ecc...). Non accetto critiche da una cultura che prima ha messo in ginocchio il sud e poi lo ha accusato di "non saper stare al passo". La mia non è una polemica, è proprio un invito alla consapevolezza storica, cioè al riconoscimento delle dinamiche che hanno portato alla situazione com'è. Sono sempre disponibile ad un dialogo privato, eventualmente :)
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Re: Caro Jimmi ..... se vuoi avere un parere da me ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 11:2
Ohhhh !!!!!! Finalmente uno che ha capito l' andazzo :-)) ! E allora perchè demonizzare Grillo che ha detto una verità ??? Perchè la gente che dietro a lui si è resa conto dell' inganno e si è unita per contrastare la truffa della politica è al 5 % e sta sulle B..LE a tutti quei MANGIONI, ARRUFFA POPOLI che pagano fior di quattrini per far si che sui giornali come il "POMPIERE DELLA SERA " scrivano queste enormi CA..ATE. La costituzione Italiane prevede che per fare una legge ci vuole copertura economica, mi spiegate come si fa a dare assistenza sanitaria, lavorativa ecc. a queste persone per renderli a tutti gli effetti cittadini Italiani ??? Smettiamola di foderarci gli occhi di prosciutto, altrimenti qui ci sarà da avere paura a girare per la strada, credi a uno scemo come me Kata. Stavolta caro Kata io emigro ..... non ce la faccio più a svegliarmi alla mattina per farmi prendere per il C..O da questi CA..ONI INCOMPETENTI. :-)))) Ciao Kata !
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Vabbè ma stiamo parlando di Beppe Grillo, un ...
di dale [user #2255]
commento del 25/01/2012 ore 11:4
Vabbè ma stiamo parlando di Beppe Grillo, un bravissimo comico, non diamogli più peso di quanto meriti. Sulla questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia io sono d'accordo, ma tramite una legge seria e di ampio respiro, difficile da fare nel nostro paese perchè in primo piano c'è sempre il "tornaconto" elettorale, per lo stesso modo è difficile legiferare su fecondazione assistita, "fine vita", coppie di fatto ecc...sempre per lo stesso identico motivo, siamo nella solita palude. Io credo che un bimbo nato qui che andrà all'asilo e poi a scuola con mia figlia abbia il diritto di essere cittadino italiano, l'assistenza sanitaria e i vari diritti se li pagherà lavorando e con le tasse, come molti di noi; se partiamo già con delle differenze non ci sarà mai integrazione, perchè non c'è giustizia. Mi sembra normale (normale, ma difficile da accettare) che sia per noi incomprensibile (anche se sarebbe bene riflettere sulla condizione della donna nel NOSTRO paese prima di giudicare gli altri) l'atteggiamento di un padre che ha sempre vissuto nelle montagne del Pakistan o nel Guangdond, per i loro figli non sarà sempre così, per i loro nipoti...sarà incomprensibile. La multiculturalità e la multietnicità (esiste?) non si può fermare, solo tentare di comprendere, se non condividere. Sui leghisti non mi pronuncio proprio, in quanto esprimono il peggior istinto troglodita del nostro amato paese. Saluti a tutti.
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Re: Vabbè ma stiamo parlando di Beppe Grillo, un ...
di paolone11 [user #20712]
commento del 25/01/2012 ore 12:0
***Sulla questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia io sono d'accordo, ma tramite una legge seria e di ampio respiro, difficile da fare nel nostro paese perchè in primo piano c'è sempre il "tornaconto" elettorale*** allora, conoscendo la situazione attuale Italiana, premesso quello che anche tu pensi (vedi il tuo frammento di commento), pensi che in questo momento sia opportuno vagliare questo tipo di problema?e soprattutto, l'Italia è in grado di farlo nel modo corretto? la mia risposta è NO. Pertanto devo dare ragione al caro Grillo, per quanto comico, ha pensato una cosa esatta. Senza alcuna polemica dale.Ciao.
Rispondi
Re: Vabbè ma stiamo parlando di Beppe Grillo, un ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 12:2
Caro Dale, per quanto concerne la questione razziale sono d' accordo con te. Il mio sogno è uguale a quello di Mantin Luther King. Ricordi ? "Ihave a dream !!!" :-))) " Sogno di vivere in una nazione dove non si giudica dal colore della pelle ne dalla religione o quant' altro". Quel che dico anche a te è che non c' è copertura economica per far si che queste persone che se pur secondo il mio punto di vista avrebbero diritto alla cittadinanza, non hanno la possibilità concreta di diventarlo in questo momento. La costituzione Italiana prevede che una legge si possa fare solo se c' è copertura economica. Qualcuno mi spiega come si fa a dare assistenza sanitaria, assistenza pensionistica, copertura asistenziale, mutua ecc. a queste persone ??? i politici sanno benissimo che la cosa è inattuabile ma lanciano il sasso nello sstagno per distrarre la gente dalla situazione e dai problemi più imminenti da affrontare. A questo punto arriva Grillo che denuncia il raggiro ela stampa ci monta sopra lo Scoop, un' altra sterile polemica. Se non risolviamo i nostri problemi come facciamo a provvedere ai problemi degli altri ??? :-))) Ciao Dale !
Rispondi
Non credo si potrà mai realizzare un piano ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 25/01/2012 ore 12:2
Non credo si potrà mai realizzare un piano del genere, sopratutto in questo momento di crisi. I telegiornali hanno smesso di parlarne, ma in Abruzzo ci sono ancora per strada le macerie causate dal terremoto, e con l'alluvione in Liguria non andiamo di certo meglio. Mettiamoci anche il disastro della Costa Concordia, la Sicilia sul piede di guerra e una serie di classi sociali - dai taxisti ai farmacisti, passando per i camionisti che stanno bloccando letteralmente l' Italia - e ci rendiamo perfettamente conto da soli che i soldi per assicurare ai migranti quello che gli stessi italiani non sono più tanto certi di avere (assistenza sanitaria, diritto al lavoro) non ci sono, e probabilmente, con quest'aria di crisi dilagante, non ci saranno per un bel pezzo. Insomma: non abbiamo i soldi necessari a rimediare ai danni, figuriamoci quelli per costruire qualcosa di nuovo.
Rispondi
Re: Non credo si potrà mai realizzare un piano ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 12:2
Hai perfettamente ragione. Ci tengo a farti sapere che la Costituzione italiana prevede che una legge si possa attuare solo in caso che ci sia copertura economica. I politici lo sanno bene ma si ostinano a mentire per sviare l' attenzione. Ciao !
Rispondi
Re: Non credo si potrà mai realizzare un piano ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 25/01/2012 ore 12:3
Conosco bene l'articolo 81 della Costituzione perchè studio Giurisprudenza, ma anche se non esistesse alcun dettato Costituzionale in merito, direi che è una regola di buon senso quella di agire solo se si hanno i mezzi per portare a termine una determinata operazione. Buon senso che - a leggere i testi delle due recentissime manovre economiche, oltre che del decreto "Salva Italia" - i politici italiani hanno smarrito da parecchio. Ciao Jimmi!
Rispondi
Re: Non credo si potrà mai realizzare un piano ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 15:2
Sono d' accordo, il buonsenso non fa parte dellemanovre attuate dal governo. Troppi legami con le lobby finanziarie.
Rispondi
Sinceramente per me Grillo fa parte di quella ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 25/01/2012 ore 13:4
Sinceramente per me Grillo fa parte di quella schiera di persone che urlano contro la Politica e i politici senza una alternativa chiara e programmatica.La Rivoluzione qualunquista è un ossimoro. Sono due cose contrastanti.Premesso ciò andiamo avanti. Se una persona è nata e vive in un Paese lavorando,studiando e versando i contributi,non vedo per quale ragione non può esserne cittadino.Nelle altre Nazioni europee,l'Inghilterra per esempio che conosco bene,è così. Ormai quella l'Italia è una Società multietnica piaccia o no.
Rispondi
Re: Sinceramente per me Grillo fa parte di quella ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 15:2
Processo alle intenzini ed alle opinioni ? Non misono mai piaciute. Per quanto riguarda il diritto alla cittadinanza sono d' accordo. Ciao Davide !
Rispondi
Re: Sinceramente per me Grillo fa parte di quella ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 25/01/2012 ore 23:0
Io ho mi sono limitato ad esprimere la mia di opinione.Nella prima parte ho detto quello che penso io.Poi magari avrò torto.Però penso di essere in buona fede.Se dovessi accorgermi di aver valutato in modo sbagliato quello che dice Grillo.....sarò pronto a dirlo pubblicamente.Però i processi non sono proprio nella mia natura.Fidati. Un abbraccio.
Rispondi
Non condanno Grillo, anzi il suo è un ruolo prezioso.
di lorenzof [user #17952]
commento del 25/01/2012 ore 15:0
Non lo voterei, ma all'interno della dialettica politica un Grillo, in Italia, fa bene. In più gli riconosco il merito di aver martellato su temi rispetto ai quali il dibattito in Italia langue: accesso alle nuove tecnologie, raccolta differenziata e smaltimento dei materiali post consumo (per gli italiani: "immondizia"), inquinamenti industriali e patologie umane, sacche di privilegi e lobbismo più o meno occulto, e soprattutto: stimolo alla partecipazione civica verso una pratica democratica di azione diretta. Anche già solo per questo -aver saputo muovere alla partecipazione e all'impegno civico e politico dei giovani- credo che stia giocando un ruolo cruciale in Italia. Si è preso l'etichetta di antipolitico quando invece i temi su citati toccano i problemi veri del mondo attuale, e che la politicaglia rozza e inciucista non ha interesse a toccare. Molti cinquantenni di oggi non comprendono quanto profondo sia lo sconcerto e radicale la sfiducia di una parte dei più giovani rispetto a una classe dirigente inetta e velenosa. Non comprendono che non c'è riscatto possibile attraverso di essa. La stessa politica ha dovuto affidare il governo del nostro Paese a figure di primo piano del mondo bancario, perché dal suo alveo disseccato nessuna idea riusciva più ad essere credibile dall'esterno. E sono molti altri i temi specifici che Grillo ha avuto il merito di portare all'attenzione di molti. Ben prima che si parlasse di crisi, gli eletti del M5S si sono dimezzati gli stipendi regionali, dove sono entrati, e hanno rifiutato i rimborsi elettorali. Questa uscita sugli immigrati è molto discutibile, come lo è del resto la preparazione di Grillo che non può essere il tuttologo che spesso spaccia di essere, anche sparando sfondoni di varia gravità. Grillo si porta addosso un retaggio culturale pesante, di gretto senso comune misto a tentazioni populistiche fatte di facili (finte) soluzioni a problemi complessi. Comunque, a un bilancio complessivo, sono felice che in questo momento esista un Grillo, anche se sarebbe meglio non averne bisogno. Non gli affiderei mai il governo di una regione, o un'altra carica particolarmente delicata. Ma sta comunque contribuendo a rinverdire una dialettica politica misera e cristallizzata, quindi complessivamente gli riconosco un ruolo positivo. I detrattori tout court spesso non hanno semplicemente informazioni su cosa sia il Movimento 5 Stelle.
Rispondi
Re: Non condanno Grillo, anzi il suo è un ruolo prezioso.
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 25/01/2012 ore 15:2
Concordo in pieno.
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Re: Non condanno Grillo, anzi il suo è un ruolo prezioso.
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 15:3
Sul fatto che Grillo possa governare una regione non esiste pericolo, non si candiderà mai. Il ruolo del tuttologo non si addice a Grillo che cita le fonti da cui prende spunto e lo fa spessissimo nei suoi dibattiti. La sua dialettica, se Dio vuole, è cristallizzata sul web dove chi vuole ascolta epartecipa e chi non vuole partecipare ignora, non come i Ferrara, i Vespa, i Floris e tutti quegli opinionisti discussi e discutibili che si incontrano sul servizio pubblico di nome, ma al servizio dei privati di fatto. P.S: Era meglio il commento originale :-))) ! Un saluto !
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Re: Non condanno Grillo, anzi il suo è un ruolo prezioso.
di lorenzof [user #17952]
commento del 25/01/2012 ore 15:5
Fortunatamente il Movimento 5 Stelle non E' Grillo, lui è abbastanza lungimirante da voler scongiurare questa identificazione, anche se i media la spacciano sistematicamente come reale. Dal lato opposto "grillini" invece, che pure esistono, sono il figlio deforme del lato populistico di Grillo, quello che nasce quando da un palco si offrono soluzioni troppo semplici a problemi complessi. Una cospicua percentuale dei seguaci di Grillo -parlo per esperienza diretta in campo civico- sono itaGliani come tutti, ignorantelli capaci di seguire una parola d'ordine o reagire su un'oda emotiva, ma non progettare un'alternativa. Sul "cristallizzare" credo tu non abbia compreso la mia affermazione. Curiosità: Floris l'ho conosciuto di persona ed è una vera MERDA, non meno che Vespa.
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Re: Non condanno Grillo, anzi il suo è un ruolo prezioso.
di Jimmi [user #27100]
commento del 25/01/2012 ore 16:1
Ho partecipato ai gruppi di Grillini ed ho incontrato gente meravigliosa e gente pessima .... come in ogni dove
Rispondi
ma dai
di simonec78 utente non più registrato
commento del 26/01/2012 ore 10:4
Ciao Jimmi. Condivido molte delle idee del movimento, specialmente sul fronte no Tav, costi della politica ed alcuni spunti simpatici sull' ecologia. Sul personaggio Grillo (come su molti "attivisti") tuttavia preferisco non esprimermi. La mia posizione peraltro ti è nota perchè abbiamo già avuto uno scambio a riguardo. Per quanto mi riguarda faccio politica benissimo ignorando completamente questo soggetto. Sono attivista nella vita con la mia alimentazione, con i miei consumi, con il posto dove metto i miei risparmi. Andando eventualmente alle manifestazioni. Per me il mov5 è un partito come gli altri. Sono anarchista, eco-integralista e la mia visione nel piccolo è simile alla sinistra (ideologica intendo), alimento ogni giorno la mia visione con adeguate letture, e non ho bisogno di un leader con il Suv (e secondo me con evidenti problemi relazionali) per avere certe idee. Nel merito la mia idea è che LA SPECIE UMANA E' UNA SOLA E NON DOVREBBERO ESISTERE FRONTIERE CONFINI E CITTADINANZE. Esempio pratico : vivo a 95 km da una centrale nucleare e come essere umano ed animale uomo non posso fare attivismo per promuovere un referendum perchè situata in un altro stato. Eppure le radiazioni non conoscono confini. In questo sono più sagge di noi. Un saluto e grazie per la segnalazione.
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