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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Albachiara?!?

di Brighton [user #9612] - pubblicato il 18 gennaio 2012 ore 13:02

Nota Iniziale: non voglio iniziare un'inutile e infinita discussione su Vasco come ce ne sono state in passato qui su Accordo. Pongo semplicemente due domande abbastanza precise che non riguardano i gusti personali che ognuno ha verso Vasco.

 

La canzone la conoscete tutti. Ma quanti hanno sentito la versione originale? Io l'avevo sempre sentita cantare in compagnia ma mai su uno stereo o alla radio. Tralasciando la voce di Vasco che, specialmente nella prima parte, è una cosa allucinante (io pensavo che almeno agli inizi sapesse più o meno cantare), l'arrangiamento e il mix della canzone fanno veramente ridere! Il mix (siamo nel 1979) sembra uno di quelli che potete fare voi con una scheda audio da 2 soldi registrando in casa! Non so quali mezzi avesse Vasco ma qui era già al secondo album e credo che qualcosa di decente si potesse tirare fuori! I mix dei Beatles di quasi vent'anni prima sono anni luce distanti! Non parliamo poi degli arrangiamenti..la chitarra fa venire i brividi solo a sentirla (non ho neanche voluto vedere chi la suonava e non voglio saperlo. non mi interessa se è Stef o chi altro. è inascoltabile, piena di errori e con un suono orribile).

Le domande sono due:

- Come diavolo è stato possibile che una cosa del genere abbia avuto successo? Sul serio! Io non me ne capacito! Bravura artistica non c'è, il mix men che meno. Forse piace la melodia (che a me non dice assolutamente niente ma son gusti miei)...

- Perchè nel resto del mondo era da anni che si produceva ottima musica e qua in Italia non si era nemmeno in grado di mixare a dovere una canzone? (Non che adesso si tirino fuori mix interessanti ma almeno la qualità audio c'è..)


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Il successo è stato (per me) dovuto al fatto ...
di GiacominoPagina [user #25857]
commento del 18/01/2012 ore 13:1
Il successo è stato (per me) dovuto al fatto che in italia da sempre c'è una cultura musicale nulla.Quello che importa agli ascoltatori è solo il ritornello orecchiabile, dell'aspetto musicale non gliene frega niente a nessuno. Gli assoli (così come tutti gli arrangiamenti anche se sono sbagliati), sono fatti spesso male perchè chi li fa, sa che nessuno si accorge degli errori, poichè gli ascoltatori sono troppo intenti a elogiare il loro presunto idolo. Non per niente gruppi come la PFM e altri contemporanei non hanno avuto assolutamente la gloria che avrebbero meritato, e sono stati costretti a provare a cercarla all'estero.E ogni nuovo brano di questi "idoli" è accolto come un opera incredibile, tutti li cantano, le radio li mandano di continuo (in questo modo si cerca di mettere in testa le canzoni "a forza" alla gente)....in questo modo si perde la facoltà di riconoscere qual'è il cioccolato e qual'è la me....
Rispondi
Io c'ero
di Desi [user #16241]
commento del 18/01/2012 ore 13:1
e pur concordando con molto di ciò che scrivi,vorrei ricordarti che in italia a quei tampi imperava la più becera disco music e roba come i collage,o alan sorrenti ,Vasco ti garantisco che portava un'arir nuova come pochi anni dopo Zucchero ,poi un pò di ironia e quell'aria da sprovveduto può aver fatto il resto del resto le case discografiche non sapevano più come fare ,penso l'altra strada era il prodotto "creato" tipo Ramazzotti..... secondo me la trovata di Albachiara stà nel l'inizio "molle"e poi la botta della "ripresa" del ritornello....e poi Vasco ,già all'inizio era una"bestia" da palco......!Ciao ,D.
Rispondi
Sinceramente la versione originale di ...
di riot75 [user #14040]
commento del 18/01/2012 ore 13:4
Sinceramente la versione originale di Albachiara a me piace molto, la voce di Vasco Rossi era ancora cantautorale senza essere autoparodistica, ovvio che non era Freddy Mercury, e la registrazione sinceramente mi sembra allineata allo standard dell´epoca; Stef Burns all´epoca nenache sapeva chi fosse vasco, credo che l´assolo sia di Massimo Riva, e secondo me é uno degli assoli piú belli della musica italiana. Io non sono un fan di Vasco, peró quando ci vuole ci vuole... Edit: L´assolo é di Maurizio Solieri.
Rispondi
Re: Sinceramente la versione originale di ...
di Brighton [user #9612]
commento del 18/01/2012 ore 13:5
Non è questione che piaccia o non piaccia la voce di Vasco. è che mi pare proprio al limite dell'intonazione e dell'impostazione. Riguardo a quanto dici della registrazione spero tu intenda agli standard italiani dell'epoca (e da qui infatti la mia domanda. perchè eravamo così indietro?) perchè prova anche ad ascoltare il primo album dei Queen (visto che citi Freddie Mercury) registrato nel '73, al volo durante i momenti liberi dello studio (per lo più di notte) e quindi con un budget limitato. Ha un buon mix. Riguardo all'assolo di chitarra tu parli di gusti e su quelli possiamo stare qua ore senza concludere niente. Io intendo il livello tecnico dell'esecuzione che mi pare molto scarso.
Rispondi
Re: Sinceramente la versione originale di ...
di riot75 [user #14040]
commento del 18/01/2012 ore 14:0
Boh, me la riascolteró, peró oltre a considerare la povertá di mezzi con cui é stato registrato l´album, dovuta anche al costo esorbitante all´epoca di tecnologie che oggi sono alla portata di tutti, potrebbe anche essere che a te proprio non piaccia quel suono: si avvicinavano gli anni 80 e il gusto era davvero lontano da quello odierno, pensa solo ai rullanti ultracompressi, a certi suoni di tastiera e alle distorsioni di chitarra, tanto che oggi appaiono molto piú attuali le produzioni degli anni 70 che quelle degli 80. Non ricordo grandi errori di esecuzione, potrebbe essere anche che avendola sentita solo cosí a me appaiano naturali certi errori, che considero parte integrane dell´esecuzione.
Rispondi
Re: Sinceramente la versione originale di ...
di Brighton [user #9612]
commento del 18/01/2012 ore 14:1
Ok. Questa è una risposta interessante e sufficientemente esauriente! Ti ringrazio.
Rispondi
Ciao, mi rendo conto che questo è un ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/01/2012 ore 13:5
Ciao, mi rendo conto che questo è un argomento su cui bisogna andare coi piedi di piombo, gia qualcun altro ha avviato una discussione su Vasco e, da quel che ricordo, la discussione fu chiusa perchè si scatenò una guerra a dir poco allucinante. Faccio una premessa, io sono "leggermente" più giovane di Vasco, fai conto un paio d'anni...;-) va da se che lo seguo fin dagli inizi e posso vantare anche una certa conoscenza personale (ormai purtroppo dissolta nel tempo...) col Vate di Zocca. Alcune osservazioni: Gia la domenda che poni sul chitarrista, se fosse Stef o no la dice lunga sulla reale conoscenza del panorama musicale dell'epoca: Stef essendo del 59 probabilmente all'epoca, come chitarrista era agli inizi e di Vasco non conosceva l'esistenza... Ma volendo rispondere alla tua domanda in modo semplice, si potrebbe risolvere così: Albachiara ha avuto un successo strepitoso, talmente grande da trasformarla in una pietra miliare della musica leggera italiana e canzone simbolo del Vate. Ora la domanda è questa: O i milioni di persone che amano questa canzone sono dei perfetti imbecilli e solo i (pochissimi) denigratori ne capiscono... Oppure la realtà è un'altra, e cioè che Alba Chiara è un gran bel pezzo. Ovviamente io propendo per la seconda;-) Sull'esecuzione, arrangiamento e mix, la risposta è anche qui semplice, elementare direi: Vasco agli inizi i dischi praticamente se li autoproduceva, i soldi erano pochissimi, i mezzi erano quel che erano. Non ti confondere un'altra volta, perchè all'epoca il digitale era sconosciuto e quindi, pensare che sarebbe venuta meglio con un semplice impianto Home Recording non ha senso, semplicemente perchè nel 79 l'Home Recording non esisteva. Parlare poi degli Habbey Road Studios a Vasco è come paragonare Bill Gates a Paperino... Per i musicisti vale lo stesso discorso, erano raccattati tra le amicizie, anche se poi qualcuno ha fatto una gran bella strada. Comunque il problema non sussiste, siamo in democrazia e se a te non piace Alba Chiara padronissimo di dirlo, ci mancherebbe!! Epperò sappi che sono poche le canzoni italiane che hanno avuto un successo tale da arrivare a trasmettersi per tradizione orale, la più famosa è La Canzone del Sole di Battisti, tutti la sanno, tutti la cantano ma pochi hanno sentito il disco, questo è quasi un miracolo. Alba Chiara anche, la sanno tutti o almeno la conoscono ma pochissimi hanno sentito l'originale. Quindi torno a ripetere che: O i milioni di estimatori di Vasco e Alba Chiara sono tutti dei colossali imbecilli (e ci stà...) oppure, forse, magari sarebbe il caso di riascoltarla senza troppi preconcetti, con serenità d'animo, cercando se possibile di priettarsi nella realtà dei mitici settanta. Ciao!
Rispondi
Re: Ciao, mi rendo conto che questo è un ...
di Brighton [user #9612]
commento del 18/01/2012 ore 14:1
Appunto perchè so bene le tempeste che si scatenano a parlare di Vasco, ho cercato di stare più sul tecnico possibile e di non andare a parlare di gusti. Per la storia dell'home recording..Non ti preoccupare che lo so bene che all'epoca non esisteva la registrazione digitale (o stava per nascere) e non esisteva tanto meno l'home recording di adesso (se dicessi una cosa così mi strapperebbero subito la laurea in ingegneria elettronica! ;) ). L'ho detto per fare un confronto qualitativo e di certo non storico. Il mix di allora suona come un mix di adesso fatto in home recording. Ed è proprio qua il punto. Un impianto attuale di home recording, da quattro soldi, non è neanche lontanamente paragonabile alla qualità degli impianti dell'epoca! Appunto l'home recording non esisteva e penso mancasse proprio il concetto di prodotto un po' più scadente ma alla portata di tutti. La strumentazione costava e aveva per forza una certa qualità. Vasco se l'è autoprodotto e c'erano pochi soldi, ok. Ma la mia domanda resta. Come ha fatto a fare questo successo? Alla gente non gli interessa se hai avuto o meno le risorse ma valuta il prodotto finale (e ci mancherebbe). Scrivo anche a te quello che ho già scritto in un altro commento. Invece che con i Beatles, possiamo fare un confronto con un album inglese prodotto in economia, Queen I. è stato registrato nei momenti buchi dello studio (per lo più di notte) e il budget era quello che era (tanto che i Queen scelsero di non registrare delle canzoni in questo momento che non sarebbero state registrate a dovere ma di tenerle per l'album successivo in cui avrebbero avuto più risorse per registrarle) e però il prodotto finale è più che accettabile. Parlo di semplice qualità audio/mixing. Riguardo all'ascoltarla senza preconcetti, ti giuro che più volte ho provato ad ascoltare Vasco cercando di ascoltarlo per quello che è, ed ogni volta arrivo allo stesso giudizio. Questa cosa ho cercato di farla anche per questa canzone. Poi che la canzone piaccia è un altro discorso (i gusti sono gusti appunto). Ma io parlo proprio di mera qualità audio ed esecuzione tecnica. Per la storia di Stef, mea culpa. Ho scritto senza pensarci troppo su.
Rispondi
Re: Ciao, mi rendo conto che questo è un ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/01/2012 ore 14:3
Capisco quello che dici, ma non credo che ci sia una risposta, è piaciuto, stop. Il perchè? E chi lo sa? Forse perchè parole e musica ed esecuzione sono arrivate al cuore della gente. Io credo che se esistesse la formula (ingegneristica...) del successo, il mondo sarebbe finito. Pensa che palle un mondo di fenomeni!!! Un saluto Aldo
Rispondi
Re: Ciao, mi rendo conto che questo è un ...
di avark [user #29295]
commento del 18/01/2012 ore 15:0
azz si vede che siamo vecchietti, a distanza di qualche minuto abbiamo scritto la stessa cosa... :D
Rispondi
Re: Ciao, mi rendo conto che questo è un ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 18/01/2012 ore 15:1
Qua la mano!!!
Rispondi
POST UN POCHINO FUORI POSTO
di roby63 [user #2667]
commento del 18/01/2012 ore 13:5
Partendo dal fatto che qui siamo nel 1979 dove le registrazioni--, specialmente x chi all'epoca era un signor nessuno-- sono quasi a livello casalingo in italia, non capisco come puoi giudicare un pezzo che se non l'hai capito è artisticamente di buon livello x gran parte delle persone (io sono del tuo parere però), ma registrato e arrangiato in un tempo dove pochi avevano a disposizione tecnologia avanzata come lo era già 15 anni prima x i beatles, ma stiamo parlando dell'inghilterra ragazzo, paese dove in quei tempi era meta perfino di uno come hendrix. Quindi non ti offendere, ma mi sembri fuori posto con il discorso. Almeno sulla parte audio mixaggio ecc ecc.
Rispondi
Re: POST UN POCHINO FUORI POSTO
di Brighton [user #9612]
commento del 18/01/2012 ore 14:1
La domanda che io ho posto è infatti duplice e provo ad appronfondirtela. - Il mix era quasi casalingo a quanto mi dici, ok. L'inghilterra era un'altra cosa, ok. Ma sta proprio qui la domanda. Possibile che in Italia fossimo così indietro? La domanda non è quindi specifica di Vasco. - La qualità del mix è casalingo, ok. Ma come fa quindi ad avere successo? Cioè non mi pare una giustificazione. Se chiunque prova al giorno d'oggi a registrarsi in casa una canzone alla buona e poi prova a distribuirla, col cavolo che ha successo e alla gente non interessa un fico secco che tu gli dica che è registrata in casa.
Rispondi
Re: POST UN POCHINO FUORI POSTO
di francio81 [user #8516]
commento del 18/01/2012 ore 15:0
Essendo dell'81 non c'ero, ma posso avanzare un'ipotesi: erano altri tempi, non c'erano gli mp3, non c'era internet, non si scaricava, quindi il disco, come è stato detto giustamente per Battisti, l'hanno ascoltato in pochi e la canzone è diventata famosa grazie ai concerti di Vasco. Non sono neanch'io un fan ma a un concerto ci sono andato e c'è da dire che Vasco è un animale da palcoscenico e Albachiara live è un'altra cosa rispetto alla (scarsa) versione in studio.
Rispondi
Re: POST UN POCHINO FUORI POSTO
di roby63 [user #2667]
commento del 18/01/2012 ore 15:1
Scusa il giro di parole ma non riesco a capire come puoi ""non capire"". A) il pezzo Alba chiara è artisticamente un gran bel pezzo anche se non è nei miei gusti e anche nei tuoi, alla gente piace e quindi ha venduto, che è la cosa piu importante specialmente per chi non è ancora nessuno. B) La Londra di quegli anni era il top x le incisioni, che in italia si potevano permettere in pochi, vai ad ascoltarti chi in quel periodo in italia aveva sfondato e come d'incanto vedrai come ti sia apre un altro mondo fatto di arrangiamenti quasi perfetti e incisioni che ancora oggi sono eccellenti. Parlo ovviamente del 1979 e dintorni....quindi vai a sentire i dischi di quegli anni di...Mina..Celentano...PFM....ecc ecc....tutti incisi ai livelli Londinesi.
Rispondi
Il pezzo ha avuto successo perchè è una ...
di Andrea_M [user #26406]
commento del 18/01/2012 ore 14:2
Il pezzo ha avuto successo perchè è una "bella canzone", anzi un gan bel pezzo: fa cantare, comunica e nel '79 probabilmente faceva sognare le persone che l'ascoltavano in radio. Si può discutere per ore sulla qualità della registrazione ma in fondo chissenefrega visto il successo che ha avuto. Ci sono registrazioni degli area in cui pur avendo a disposizione la tecnologia questa non veniva utilizzata come hanno fatto invece i gruppi inglesi. E' una scelta vincolata ai limiti e alle necessità di 30 anni fa. Discutere su un arrangiamento non ha senso, le scelte artistiche sono dell'artista/produttore; l'unico indice che abbiamo per valutare è il gusto personale e il gusto di chi la musica l'acquista. L'assolo è di Solieri e a parte che a me come chitarrista piace sia come stile che come approccio alla canzone per essere del '79 in Italia fu un buon lavoro anche come suoni. So che spesso Solieri è considerato mediocre ma anche se sbava o è fuori tempo sa come suonare la chitarra elettrica e si sente.
Rispondi
Devi essere piuttosto giovincello per fare ...
di avark [user #29295]
commento del 18/01/2012 ore 14:2
Devi essere piuttosto giovincello per fare certe osservazioni. Beato te. Il perchè un pezzo ha successo sfugge a tutti, non dipende certo dalla voce, dall'equalizzazione, dal mix o da qualsiasi altra cosa. D'altra parte se fossero chiare le ragioni del sucesso... verrebbero pubblicati solo successi no? Ricordo a braccio una definizione dell'arte di Beethoven (riguardava però la pittura se non sbaglio): l'arte è quella che condensa (sintetizza? esprime?) lo spirito del tempo.
Rispondi
Re: Devi essere piuttosto giovincello per fare ...
di Brighton [user #9612]
commento del 18/01/2012 ore 14:3
Potremmo iniziare una discussione infinita su come si faccia a considerare l'arte. Ricordo che il mio professore di storia dell'arte alle superiori una volta tiro fuori il discorso e tra le considerazioni che mi ricordo ci fu quella che quando si valuta un'opera si valuta anche o prima di tutto, l'esecuzione/bravura tecnica e poi c'è quel qualcosa in più che si chiama gusto. è proprio qua che non mi tornano i conti (ammesso che di conti si possa parlare). Un film può avere anche una storia interessantissima ma se è fatto male a livello di inquadrature, fotografia, audio, colori, recitazione non farà mai successo o quantomeno non potrà mai diventare un film di importanza storica come è successo per Albachiara. Dai commenti ricevuti mi pare un po' di capire che per Albachiara ebbe molta presa la "storia" in sè più che la regia e il resto (rifacendomi all'esempio del film).
Rispondi
Re: Devi essere piuttosto giovincello per fare ...
di avark [user #29295]
commento del 18/01/2012 ore 15:0
nell'arte moderna la valutazione della tecnica dovrebbe essere separata (e comunque non necessaria in quanto limite dell'espressività), o almeno questo dovrebbero averci insegnato l'esperienza di Kandinskij in pittura e di Stravinskij in musica. ma lasciamo perdere questo discorso perché tanto anche i critici e gli storici dell'arte (io ho studiato con uno che aveva idee poco ortodosse lo ammetto) non si metteranno mai d'accordo. Comunque per tornare ad Albachiara, quello che forse non riesci a cogliere è l'effetto che fece nell'Italia dell'epoca: io ricordo la faccia e le espressioni di mio padre quando gli imponevo la musicassetta in macchina. Considera che una canzone che ha nel climax un'allusione manco tanto velata alla masturbazione femminile non era proprio consueta per l'epoca. Forse potresti interpretarla così: il successo è dovuto (anche) alla voglia di trasgressione di cui forse avevamo tanto bisogno dopo gli anni terribili (e chi era ragazzino se li dovrebbe ricordare i tg pieni di morti ammazzati degli anni 70) del post 68. tutto rigorosamente IMHO
Rispondi
Re: Devi essere piuttosto giovincello per fare ...
di Andrea_M [user #26406]
commento del 18/01/2012 ore 16:3
La maggior parte dei quadri moderni di gran valore sono privi di tecnica eppure sono contesi all'asta. Ho appeso un falso di Vedova, l'originale costa 12.000 euro... potrei farne uno simile io adesso con un po' di secchi di pittura ad olio.. Ne parlo con cognizione perchè ho lavorato per 5 anni nel campo. Anche se questa non è sempre la regola. Alba chiara non è arte.. è una canzone pop. Ho dei grandi dubbi sul considerare la musica pop e rock come arte. E' una foma di espressione e quindi anche forma d'arte ma se voglio ascoltare e godere del bello in musica, stacco gli amplificatori a valvole e vado a teatro a sentire l'opera o qualche concerto. E li valuto anche la tecnica esecutiva: ascoltare un'opera con i cantanti che non hanno espressione è una noia mortale. Non siamo più nel rinascimento dove o avevi tecnica o eri fuori (e chissà quanti decoratori scarsi c'erano di cui non è rimasta traccia); nel pop la tecnica deve essere funzionale all'idea che si ha.
Rispondi
Re: Devi essere piuttosto giovincello per fare ...
di Brighton [user #9612]
commento del 18/01/2012 ore 16:5
Sono d'accordo con te quando dici che ascoltare un'opera con i cantanti che non hanno espressione è una noia mortale. E quindi, se vogliamo, è sbagliata la concezione rinascimentale che tu hai citato. Tuttavia (e la questione è comunque molto complessa e filosofica), secondo me, c'è un linea di tecnica da superare per poter fare musica. Cioè. Faccio un esempio. Possiamo dire che il musicista A è più bravo tecnicamente del musicista B. Però il musicista B suona in un modo che ti attira e che trasmette molte emozioni. Su questo non c'è molto da discutere:) Il punto è che il musicista B, pur essendo inferiore di tecnica, DEVE avere il 6 (inteso come voto in decimi) nella tecnica perchè altrimenti non è in grado e non ha i mezzi per esprimersi. Bob Dylan alla voce è quello che è e ha fatto successo per tutt'altro motivo. Ma la sufficienza la raggiunge. Quella sufficienza necessaria a rendere l'ascolto plausibile. Tu mi dirai. Ma quell'artista trasmette un sacco di emozione eppure è incapace tecnicamente. Le due cose, per me, non possono coesistere. Se è in grado di trasmette un qualcosa vuol dire che della tecnica deve per forza avercela oppure non trasmette niente. Tornando a parlare di quadri..Un artista fa un quadro con due scarabocchi che non richiedono alcuna difficoltà tecnica e il quadro viene accolto benissimo ed è considerato un'opera d'arte. Perfetto, mi sta bene. Se però quel quadro l'avesse fatto un bambino di due anni muovendo a caso il pennello, nessuno avrebbe mai preso in considerazione quel quadro come un'opera d'arte perchè l'ha fatto un bambino (tecnicamente pari allo zero assoluto).
Rispondi
Re: Devi essere piuttosto giovincello per fare ...
di riot75 [user #14040]
commento del 18/01/2012 ore 17:0
"Ma quell'artista trasmette un sacco di emozione eppure è incapace tecnicamente. Le due cose, per me, non possono coesistere. Se è in grado di trasmette un qualcosa vuol dire che della tecnica deve per forza avercela oppure non trasmette niente" Sono assolutamente d´accordo, e mi permetto di integrare quello che dici: il pluricitato bluesman del delta non é vero che "non ha tecnica", ma ha un livello tecnico tale da permettergli di esprimersi secondo il proprio stile.
Rispondi
Re: Devi essere piuttosto giovincello per fare ...
di Brighton [user #9612]
commento del 18/01/2012 ore 17:0
" il pluricitato bluesman del delta non é vero che "non ha tecnica", ma ha un livello tecnico tale da permettergli di esprimersi secondo il proprio stile." Bellissima questa frase! Sei riuscito a sintetizzare in modo chiaro quella che è anche la mia idea!
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Re: Devi essere piuttosto giovincello per fare ...
di Claes [user #29011]
commento del 06/11/2013 ore 12:27:30
=== Se però quel quadro l'avesse fatto un bambino di due anni muovendo a caso il pennello, nessuno avrebbe mai preso in considerazione quel quadro come un'opera d'arte perchè l'ha fatto un bambino (tecnicamente pari allo zero assoluto) ===

Sono d'accordo ma permettimi di dissentire... Premetto: 3 scuole d'arti, soundtracks per mostre e adesso co-proprietario di una galleria.

Ogni anno abbiamo una specie Festival di Sanremo dei quadri. Vi era una giuria che doveva votare, non sapendo chi fossero i pittori. Avevo proposto... una bambina di 10 anni! La giuria disse: "mica male - votiamo OK". Vi è adesso una testimonianza, come vedete!!!

Due scarabocchi: certo! Un esempio per tutti è Jackson Pollock - questo genere si chiama Action Painting e Pollock una specie di punk & Miles Davis nel contesto del resto dei pittori (che odiavano Pollock!).

Ma eccovi dunque una difesa a favore dei pittori moderni!!! Lavorano esattamente come chitarristi - si sceglie una paletta di suoni per un pezzo da registrare, muniti di un arsenale di chitarre, ampli, e tutti i pedalini in esistenza. La chitarra nelle mani del pittore diventa un pennello.

Per un colore, bisogna mischiare 2-3 colori per renderne uno. Questo è il loro mixer. Lato pratico, si parte da uno schizzo in bianco / nero (demo). Dopo il demo, c'è la definitiva scelta di colori (la pre-production e scelta di suoni, di strumenti) e si parte... alla velocità di 1 bpm! Con lunghe pause di riflessione durante la session che dura un anetto (o più!) per un quadro. Quadri a olio prendono tempo in quanto devono asciugare prima del susseguente overdub. Quando tutto è perfetto, si ci mette la lacca (mastering). La maggioranza pubblica un album - cioè una serie di quadri con lo stesso sound di base pur avendo pezzi alquanto differenti.

Nel mio giro di conoscenze, vi sono parecchi pittori che sanno suonare e parecchi musicisti che sanno pitturare. Un esempio: i Laid Back! Quelli di "Sunshine Reggae" la cui facciata B sul singolo era "White Horse" - questo pezzo è #2 nella classifica di samples dopo "Funky Drummer" e costa $ 5000 per uso + una parte del copyright su vendite, TV/radio/Internet.... Sono sempre insieme nel loro studio. Uno alla volta devono fare overdubs... 100 takes! Ascoltare alla lunga lo stesso pezzo collo stesso souno diventa alla lunga noioso, quindi il "sarebbe divertente pitturare!". John (chitarra) ha lavorato su... un iPad e Tim (tastiere) in maniera normale, tradizionale. Mi ci è voluto parecchio tempo a convincerli a esibire i loro lavori - non avevano confidenza nelle loro abilità. Dopo l'esser passati da me hanno poi fatto altre mostre. Nel mondo dei pittori / critici d'arte manco sanno chi siano i Laid Back!

QUINDI & DUNQUE: noi musicisti siamo pittori di suono e i pittori spesso usano lo stesso pezzo ogni volta che lavorano sullo stesso quadro! Mia moglie è un esempio lampante. Il pezzo "Fields Of Gold" nella versione di Eva Cassidy è fantastico - mia moglie lo suona di continuo, non è neanche arrivata alla metà dopo un anno di lavoro solo su questo quadro. Adesso vuole dipingere chitarre e già in pre-production
Rispondi
Re: Devi essere piuttosto giovincello per fare ...
di riot75 [user #14040]
commento del 18/01/2012 ore 16:5
Urka... potremmo parlarne per millenni e non ne verremmo a una... Comunque, parlo da ignorante ma curioso, devo dire che in Vedova davvero non vedo alcuna perizia tecnica, ma ad esempio in qualsiasi cosa abbia fatto Mondrian, anche nell´ultimo periodo, io ci trovo molta piú "tecnica" che in molti patacconi figurativi che spesso immeritatamente sono appesi nei musei.
Rispondi
Re: Devi essere piuttosto giovincello per fare ...
di Brighton [user #9612]
commento del 18/01/2012 ore 18:0
Anche solo parlarne per mezza giornata, per me, è stato molto interessante visto che siam partiti da Vasco e siamo finiti a parlare di Bob Dylan e quadri:) Grazie. Un saluto Andrea
Rispondi
E poi, a volerla dire tutta, che l'Italia sia ...
di avark [user #29295]
commento del 18/01/2012 ore 14:3
E poi, a volerla dire tutta, che l'Italia sia tuttora un po' indietro è innegabile
Rispondi
Sbagli i presupposti, Albachiara è una pietra ...
di dale [user #2255]
commento del 18/01/2012 ore 15:3
Sbagli i presupposti, Albachiara è una pietra miliare della musica italiana, anche se ovvio che possa non piacere. Burns non c'entra niente (come potrebbe?) e paragonare i mezzi del primo Vasco ad Abbey Road è un autogol, poi cosa c'entra paragonarlo con i mezzi attuali. Le tue sono opinioni personali, le rispetto, ma mi sembrano giudizi buttati lì, così.. Fra l'altro l'album in questione contiene autentiche perle, fresche e innovative a livello di sonorità, innovative...nel '79 ovviamente. Suoni freschi, spensierati,testo dolce ma trasgressivo.. Insomma amico, tutto fuori posto, fuori tema, fuori tempo. Ciao!
Rispondi
Gran canzone, grande assolo e grande ...
di essevuesse [user #14172]
commento del 18/01/2012 ore 15:4
Gran canzone, grande assolo e grande feel....canzone storica! Il suono mi sembra quello che ci si deve aspettare da un'autoproduzione italiana di fine anni 70.
Rispondi
ogni cosa va prima contestualizzata... che ...
di fabiojay [user #20826]
commento del 18/01/2012 ore 16:3
ogni cosa va prima contestualizzata... che anni erano? dove è stata registrata? quali erano le possibilità economiche? quali erano le sue aspettative??? credo che l'ultima domanda sia la più importante... hai citato spesso i queen che nello stesso periodo incisero dei grandi capolavori, ma loro erano dei perfezionisti assoluti... già dal primo istante volevano arrivare al top... vasco invece è vasco... in queste registrazioni è molto acerbo e quasi lontano dal vasco di oggi... nemmeno lui si aspettava tutto questo successo credo... poi ha avuto successo semplicemente perchè albachiara è una canzone stupenda, nuova, diversa, anticonformista!!! cioè io non amo vasco, ma ci sono alcune canzoni sue che sono davvero dei capolavori... e a me questa registrazione, nonostante le imperfezioni piace... e se una canzone registrata male, cantata malino e suonata peggio ci piace vuol dire che è davvero una grande canzone!!! e poi non dimentichiamo che eravamo in italia...
Rispondi
Concordo con Martinez..
di Teo78RRhoads utente non più registrato
commento del 18/01/2012 ore 17:1
..su tutto.. ..e aggiungo... Io sono di parte, quindi il giudizio su Albachiara, che ho cantato a squarciagola mille volte, è solo positivo..però non riesco proprio a capire il perchè di questa discussione. ..non ti rispondo su mixer e schede audio né ti parlo di arte perchè non me ne intendo..però raga..c'è un aspetto della musica che per fortuna sfugge a chi si concentra solo su qualità dei suoni o arrangiamenti stratosferici...e parlo del cuore, delle sensazioni e delle emozioni... La tua domanda è stata: "Come diavolo è stato possibile che una cosa del genere abbia avuto successo? Sul serio! Io non me ne capacito! Bravura artistica non c'è, il mix men che meno. Forse piace la melodia (che a me non dice assolutamente niente ma son gusti miei)..." Chiedilo a milioni di fan che amano questa canzone e l'ultima cosa di cui ti parleranno è la scheda audio..
Rispondi
Re: Concordo con Martinez..
di Brighton [user #9612]
commento del 18/01/2012 ore 18:0
Chiamare in causa i fan non so quanto senso abbia. Anche Justin Bieber (nel caso non sapessi chi è. è un ragazzetto da poco che canta le solite canzoni idiote) ha già milioni di fan e se vado a chiedere a loro perchè gli piace una canzone di Bieber mi sapranno sicuramente rispondere qualcosa. Provo a girare la domanda in un'altra maniera. Una canzone come albachiara, se fosse uscita in Inghilterra invece che in Italia, avrebbe avuto successo? Io credo proprio di no. Mi replicherai che qua in italia c'era tutta un'altra aria e Albachiara ha avuto successo per questo motivo. IMHO una canzone non può essere grandiosa solo perchè è uscita al momento storico giusto, deve avere qualcosa in più oltre alla fortuna del momento.
Rispondi
Re: Concordo con Martinez..
di Teo78RRhoads utente non più registrato
commento del 18/01/2012 ore 18:1
Brighton..io è questo che non capisco cavolo... ..per me è entusiasmante proprio non riuscire a trovare il perchè alcuni pezzi possano essere definiti grandiosi, né chiedermelo..e da chi poi vengono definiti grandiosi?!?..da noi che amiamo la musica.. ..e poi stiamo parlando di pezzi che hanno fatto la storia, non mi puoi parlare di Justin Bieber o Britney Spears che vendono milioni di dischi..dai...anche se poi non ti piace Vasco, o l'assolo di Albachiara, o l'arrangiamento, o il mixer... ..e penso di non sbagliare se dico che anche in Inghilterra ci sono icone del rock che hanno fatto pezzi storici con 3 accordi..o con voci "definite" non belle (io adoro Ozzy dei primi anni ad esempio coi Sabbath e nei primi album da solo)..ed è bello che sia così!!!!Non trovi?
Rispondi
Re: Concordo con Martinez..
di sangueimpazzito [user #15005]
commento del 18/01/2012 ore 19:2
ci sono un sacco di canzoni inglesi che ci sembrano meravigliose solo perchè hanno una buona musicalità ... se invece conoscessimo i testi ci schiferebbero ... noi italiani che in qualche modo, per voglia o per costrizione, abbiamo l'orecchio abituato da mogol/battisti e da un certo cantautorato (senza tirare in ballo de andrè)
Rispondi
Scusa ma...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 18/01/2012 ore 18:1
Uno potrebbe chiedersi come ha fatto a diventare un successo Bohemian Rhapsody. Molto eccentrica, molto lunga per gli standard dei 45 giri di allora e delle radio, un testo strano, con tutti i Galileo, Galileo, Figaro...eppure...E' stato un grande successo. Il testo non è che abbia grande significato è una specie di parodia dell'opera italiana. Lo scrivo io che c'ero al concerto del 1984 milano, quindi mi piacciono molto, da molto tempo.
Rispondi
Re: Scusa ma...
di Brighton [user #9612]
commento del 18/01/2012 ore 18:1
Touchè!
Rispondi
Re: Scusa ma...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 18/01/2012 ore 18:2
Mi è rivenuto in mente quello della enclicopesdia del rock che diceva che i Queen erano praticamente dei pirla. Non sono andato a leggere cosa scriveva di Vasco. Cmq il testo di albachiara è azzeccato ci si può immedesimare, è lo stesso motivo per cui a molti piace Ligabue. Pensa che io avevo degli amici talmente fissati che una notte siamo andati in auto da Milano fino a Bologna al Roxy bar a bere il Whisky e ritorno. P.S. A proposito del concerto del 1984... Due settimane dopo ci fu il concerto di Vasco e fece più spettatori in una serata che i Queen in due. Me lo ricordo ancora oggi! pensa te! e pensai che coglioni gli italiani! Un'altra volta sempre anni 80 mi fu rimborsato il biglietto per gli ZZtop perché non fecero abbastanza prevendita....vedi tu!
Rispondi
Re: Scusa ma...
di Brighton [user #9612]
commento del 18/01/2012 ore 20:5
Rispondo anche un po' al primo commento (per quanto mi sentissi in dovere di risponderti con quel "touchè").. Se una canzone piace, non ci si può far niente. Infatti stiamo parlando di gusti personali e sono imprevedibili e indescrivibili. E su questo mi metto l'anima in pace, ci mancherebbe. Quello che mi chiedevo io è come sia potuta piacere visto il basso livello puramente qualitativo..Tu mi chiedi come ha fatto Bohemian Rhapsody..Non lo so. E infatti è legittimo che qualcuno dica che non gli piace come canzone. Però a livello tecnico è perfetta nel minimo dettaglio e quindi è lecito che possa piacere (il discorso l'ho affrontato meglio qualche commento più su con altri due accordiani se hai il tempo e la voglia di leggere). Riguardo ai concerti è quello che penso anch'io riguardo all'italia e cioè che molte cose ce le facciamo sfuggire e ci fissiamo su una cosa..
Rispondi
Re: Scusa ma...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 19/01/2012 ore 09:1
Se è solo la tecnica di registrazione l'argomento, forse non hai capito che la tecnica di registrazione a chi non suona non interessa minimamente. Non è una variante fondamentale per il successo. Ad esempio per me i dischi dei Van Halen sono registrati malissimo. Le canzoni mi piacciono e hanno fatto successo.
Rispondi
per quanto mi riguarda
di sangueimpazzito [user #15005]
commento del 18/01/2012 ore 19:1
ho conosciuto Albachiara nella versione di Fronte del Palco Live 1990, e da là mi sono innamorato della musica. Quell'assolo rimane per me uno dei più belli nella storia del rock. Lo ripeto: per me, ovviamente. Chi lo suonava, Braido o Solieri? La versione originale non sono mai riuscito ad ascoltarla, effettivamente è un pò un calcio alle palle. cmq nella carriera Vasco ha riproposto in chiave rock diverse canzoni che, nelle versioni originali, passano, per così dire, inosservate, con l'orecchio di adesso. cmq secondo me Vasco si è fatto conoscere con Bollicine, Cosa succede in città, ma è esploso solo con C'è chi dice no. Da là è diventato il mito.
Rispondi
Re: per quanto mi riguarda
di jrizz [user #23356]
commento del 18/01/2012 ore 20:2
Solieri, l'altro chitarrista era il compianto Massimo Riva. Braido è venuto alla ribalta negli anni 90 con Zucchero e Vasco.
Rispondi
Conoscete?
di MrPecosBill utente non più registrato
commento del 18/01/2012 ore 19:3
Conoscete il canone di Pachelbel? Questa canzone usa il famoso 'giro di accordi' però in DO, il canone era in RE, come lo usano molti altri brani, tutti orecchiabili (l'inconscio musicale è comune). Ultimo esempio 'A te' di Lorenzo Jovanotti. Metteteci la novità del Vasco di quel tempo, la buona melodia di Solieri (autore della musica e del solo originale), e le palle gonfie (permettete il francesismo) dalla disco music straniera o italiana del tempo... mia opinione chiaro!!!
Rispondi
E' sempre difficile giudicare un Mix di una ...
di jrizz [user #23356]
commento del 18/01/2012 ore 20:2
E' sempre difficile giudicare un Mix di una canzone da un video di Youtube. In questo video poi sembra che l'originale sia tratto da una vecchia cassetta. Nel 1979 Vasco era pressoché sconosciuto al grande pubblico, lo divenne un po' di più dopo essere passato per San Remo con "Vado al massimo". In quel periodo era ancora molto pionieristico mettere su una band, ci bastava suonare e divertirci. All'epoca vi erano meno musicisti "professionisti", eravamo quasi tutti autodidatti, solo i tastieristi avevano studiato. In quegli anni sono nate però canzoni e musiche, in Italia e all'estero, che stanno sfidando il tempo e la storia, non è così ora dove vi sono molti più musicisti tecnicamente più preparati e "studiati". IMO
Rispondi
sai perchè ha avuto successo???
di brosa [user #24159]
commento del 18/01/2012 ore 20:4
PERCHè è BELLA................E IN TANTI LA PENSANO COSì.......TU NO....FINE DEL DISCORSO....POI GLI ERRORI DI MIX LA CHITARRA CHE è STRIDULA.....CHI SE NE FREGA MI EMOZIONA....MI BASTA QUESTO
Rispondi
Prima di Parlare....
di davidino09 [user #39040]
commento del 06/11/2013 ore 08:54:01
Il problema è che molto oggi parlano senza sapere. Qui il nostro amico che ha scritto aimè, purtroppo è uno di quelli.
Se ti documentassi un pò di più capiresti i motivi e potresti rispondere alle tue domande.
A quei tempi Vasco non era per nulla calcolato, non avevano soldi per poter permettersi sia un'adeguata strumentazione che uno studio di registrazione ed un cast idoneo a sviluppare il tutto.
Negli anni 80 Vasco non era calcolato come i beatles (che paragoni non so...) era uno di noi, come se tu oggi senza avere un euro dici voglio scrivere fare canzoni, ma in verità ancora devi comprarti la chitarra.
Ti consiglio di leggere vivamente la biografia di Vasco nonchè quella del suo chitarrista quasi di sempre Maurizio Solieri (autore dell'assolo...nella canzone l'assolo è replicato due volte e sovrapposto con un ritardo minimo).
Non sto qui a raccontarti il perchè il per come, il fatto che non avevano neanche un posto per dormire etc... sto qui a dirti che vorrei vedere te senza mezzi se saresti stato capace di comporre quell'assolo.
Parliamo di gente che ha imparato tutto da sola senza andare nemmeno a scuola... tu oggi parli bene hai a disposizione internet, magari soldi per la scuola, "schede audio", impianto stereo per sentire nei dettagli errori o non errori commessi...
Forse dovresti fare uno sforzo concettuale e contestualizzare il tutto e capire che per il tempo e per i mezzi a disposizione questi ragazzi hanno fatto tanto...dimenticavo probabilmente sei uno di quelli che si vede Amici o Xfactor....allora si capisce tutto...
Buona fortuna amico! E quando farai un assolo come quello di Albachiara, con tutti i mezzi moderni a disposizione chiamami e ricorda il chitarrista, non è colui che replica una canzone o un'assolo già esistente, ma colui che crea.
Ciao ed informati.
Rispondi
Re: Prima di Parlare....
di Brighton [user #9612]
commento del 07/11/2013 ore 17:59:10
Sono quasi 10 anni che sono iscritto su Accordo. Ho avuto innumerevoli discussioni su argomenti diversi. Ho anche discusso a lungo in certi casi. Ma non ho mai offeso e mai ho ricevuto offese o insinuazioni sul mio conto.
Quindi non capisco cosa tu sia venuto a fare qui su Accordo. Sei il benvenuto ma ti avviso che se hai intenzione di tenere questo atteggiamento non credo resisterai a lungo su questo spazio visto che so per esperienza, che gli accordiani non accettano i maleducati come te (e non dipende certo da me che sono un accordiano qualunque che scrive abbastanza di rado).

Per quanto riguarda il tuo commento posso dirti che:
- Non hai capito niente di quello che ho scritto nell'articolo
- Non hai capito niente nemmeno delle varie discussioni affrontate nei commenti (ammesso tu li abbia letti) che hanno sviscerato a fondo l'argomento arrivando a concludere che le mie supposizioni iniziali sul tema Vasco-Albachiara sono abbastanza corrette.
- Non serve che spari a zero dicendo che guardo Amici et similia. Anzi, in un altro diario parlo male proprio di questi programmi, quindi informati prima di parlare (per usare una frase che ti piace).
- La scusa del "vorrei vedere te al suo posto" è quanto di più scorretto ci sia in retorica e nelle regole di analisi e confutazione di un discorso. E infatti è la prima volta che la vedo usata da un accordiano. Al contrario va molto di moda sui commenti da gruppi facebook da due soldi. (Accordo non è come Facebook o altro, tienilo a mente).

Concludo dicendoti che non avrei nemmeno voluto risponderti perchè il tuo commento sembra quello tipico di un troll ma ho voluto concederti il beneficio del dubbio.

Saluti
Rispondi
mah... io tutti questi difetti ...
di Guycho [user #2802]
commento del 06/11/2013 ore 13:25:57
mah... io tutti questi difetti non ce li sento ( e non sono un fan di Vasco).

Mi sembra ben suonata, ben cantata e ben mixata. E' "quel" suono.

Ad ogni modo ill successo può dipendere da altri fattori: il testo, la condivisione, il personaggio...
Rispondi
Roba tecnica di quei tempi
di Claes [user #29011]
commento del 06/11/2013 ore 14:45:13
Dapprima il 4 piste, poi 8 piste, poi 16. Nel frattempo uno studio doveva comprare nuovi mixers per adattarsi e un sacco di effetti rack, microfoni moderni. Tutto questo costa! Erano dapprima i tempi in cui case discografiche avevano un proprio studio ma ben presto vi fù una ventata di "independents" meglio attrezzati e subito con clienti tra le stars. Uno studio cosí era costosissimo, il centro del mondo era Milano e vi erano solo 2-3 sale decenti.

Tecnici, ecc.: non avevano la minimissima idea di come registrare musica progressiva & rock. Le bands di quel periodo pure non avevano la più pallida idea del come registrare, auto-produrre, creare un sound davvero competitivo USA/UK. In positivo mi ricordo di Maurizio Vandelli.

I produttori non erano producers. Era gente di una casa discografica come supervisori e raramente in studio. Poco male, non sapevano la differenza tra maggiore e minore... Il loro scopo era uno soltanto: un pezzo da classifica. Sessions a quei tempi erano: ti danno uno spartito con gli accordi, e, dopo due-tre prese per prova ci doveva poi essere il master della base. Non si aveva nessuna idea di chi in seguito avrebbe cantato. Infatti, la casa discografica provava con parecchi cantanti della loro stalla per poi decidere con cui incidere. Ho provato queste cose e non saprei proprio che titolo avessero i pezzi e chi li hanno cantati tra quelli alla CBS e Ariston 1973/74!

Arriva una nuova lega musicale - le bands progressive con una chiara idea del sound voluto... ancor più difficile per i tecnici del suono. Vi sono troppi esempi per menzionarli tutti. Capisco le vostre critiche!

Dal 4-piste della TEAC (circa 1976) su normalissimo nastro 1/4", il home recording è partito di brutto poco dopo col 4-piste a cassetta - la logica per entrambi i tipi di 4-piste era base in stereo + 2 overdubs. Lato cassetta vi era TEAC (costosetto) e Fostex a prezzo nullo.

Vasco: dove si è registrato, quale era la casa discografica?
Rispondi
Re: Roba tecnica di quei tempi
di Brighton [user #9612]
commento del 07/11/2013 ore 18:11:4
Ciao Claes. Ti ringrazio per l'analisi dettagliata. Mi prendi un po' alla sprovvista riesumando questa discussione un po' vecchiotta. Comunque provo a risponderti.

Non metto in dubbio che vasco avesse pochissimi mezzi e stesse facendo fatica a fare il musicista nella sua vita. Su tutto questo non ho critiche al riguardo e porto il massimo rispetto.

Ma il punto è un altro. Non puoi giudicare un'opera partendo dalle condizioni in cui è stata fatta. Io guardo l'opera così com'è e poi eventuali difficoltà di realizzazione sono un valore aggiunto (nel caso di un bel risultato).
Se fosse altrimenti, il barbone che suona benissimo la chitarra dovrebbe fare i miliardi. Non è così (per fortuna mi viene da dire, con tutto rispetto per il barbone).
La sintesi del discorso è: io posso anche aver scritto la canzone più bella del secolo, ma se la registro al cellulare solo acustica e voce (con magari qualche picco di distorsione e un sacco di rumore di fondo) non venderò una sola copia.
Albachiara mi sembra completamente sotto lo standard per poter entrare in classifica (aveva pochi soldi, ho capito. Ma cosa ci posso fare? Lo standard di qualità è più elevato e più costoso).

Vorrei anche chiederti un'altra cosa. Questo articolo risale a quasi due anni fa. Ieri, nel giro di una mattina, mi avete risposto in 3 proprio a questo articolo. La cosa ha dell'incredibile dal punto di vista statistico e la mia anima da scienziato vorrebbe chiederti come mai hai commentato questo articolo (l'hai trovato in evidenza da qualche parte? Lo hai cercato te sul mio profilo? Altro?)
Rispondi
Re: Roba tecnica di quei tempi
di Claes [user #29011]
commento del 07/11/2013 ore 18:33:58
Passando in pagina ho visto che vi era un intervento - curioso come sono, eccomi quì. Non conosco affatto la produzione di Vasco e mi sono limitato a descrivere il lato tecnico, la situazione dal punto di vista di sound e case discografiche.
Rispondi
di ok290567 [user #12396]
commento del 14/03/2017 ore 17:03:29
Non ho mai sentito una pletora di minchiate così grosse tutte assieme...... il mix, la voce di Vasco, il suono dell'assolo..... ma che state a dire?
Quella canzone è un capolavoro, che manco Vasco è riuscito, in seguito, a migliorare e perfezionare....... l'assolo poi è un vortice incredibile, avvolto nel mistero...... si dice che lo suoni Dodi Battaglia, chi un americano diventato celebre in seguito......... ragazzi, prima di voler fare i critici, contate fino a 10!
Certe figure non le si cancella con la gomma per le matite: intesi?
Rispondi
di dualshowman [user #54872]
commento del 09/11/2023 ore 12:29:39
Cercando qualche aneddoto su questo assolo (a mio parere bellissimo) sono finito quì...solo 10 anni in ritardo!
Questa è la chitarra con cui venne registrato negli anni 70 da Solieri:
vai al link
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