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Rickenbacker 4080/12, la double neck intelligente!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 17 gennaio 2012 ore 17:02

Personalmente sono contrario a queste "doppie chitarre", ho posseduto solo una Ibanez SG bianca composta da una 12 corde superiore ed una 6 corde inferiore, simile alla Gibson EDS 1275, con particolari e cover dei pickup dorati, della fine degli anni 70's, quando la I maiscola iniziale di Ibanez era molto simile ad una EFFE maiscula stilizzata ( ricordava la effe di un'altra marca, mah?), forse il miglior periodo delle repliche blasonate, ma ragazzi, pesava da cani. Poi ebbi occasione di suonare su questo modello della Rickenbacker, chitarre che non avevano mai attirato troppo la mia attenzione, salvo averne posseduta una, la 360/6 color blu ( blueburst, pagata usata lire 400mila a fine anni 80's ), ma non mi ha mai emozionato abbastanza, ma quì erano presenti i due migliori strumenti della casa, cioè il basso 4001 e la corrispondente chitarra a 12 corde 480/12 ( sarebbe stata meglio se fosse stata la 360/12 semiacustica, con la sua paletta a due file di meccaniche ortogonali, 6 normali e 6 da chitarra classica, come posizionatura, per ridurne l'ingombro, cosa presente però anche in questo modello, ma lo strumento è sostanzialmente una chitarra solid body ), unica pecca, risolta egregiamente anni fa da Geddy Lee dei Rush, disporre di una pedaliera piano-basso da 2 ottave da pavimento, per sopperire alla mancanza del basso elettrico quando lo strumento in questione era commutato sulla dodici corde, ma anche i Genesis in "lLive in London" :

Ecco il prototipo, datato 1973, realizzato per i Genesis, ma con le chitarre invertite, cioè il basso sotto e la 12 corde sopra :

Ora un po' di demo Rickenbacker, le due più appetibili, il basso 4001 e la chitarra 360/12, ma come chitarre singole, con la voce dei Beatles in sottofondo ( furono loro i primi componenti di un complesso, come si diceva allora, ad usarle e farcele conoscere, prima si conoscevano nell'ambito Country e Soul Jazz, negli anni 30-40's, con la Fryng Pan, Lap Steel Guitar del 1932, la prima chitarra elettrica in assoluto ) , John con la 325  insieme a George con la 360, sempre Rickenbacker, Paul con il 4001 ma già da solo, ed anche nell'ultimo video insieme:

Per finire voglio citare l'uso di una double neck da parte del grande Elvis, ne ho postato la foto in un mio vecchio post dedicato a lui, che usava un Gibson SG composta da una baritona EB 6 ed una SG Standard, mentre Jimmy Page usa una Gibson modello EDS 1275 :

Guardatevi un po' questa, ci son la 12 la 6 corde ma non c'è il basso a 4 corde tradizionale, ma un 6 corde,  però sotto:


Dello stesso autore
Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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il mio sogno, that's all
di aslan utente non più registrato
commento del 17/01/2012 ore 21:0
il mio sogno, that's all
Rispondi
Re: il mio sogno, that's all
di FBASS [user #22255]
commento del 17/01/2012 ore 21:1
Costicchia cara però, forse, ma non ne sono sicuro, più dei due strumenti singoli sommandone i prezzi, poi non è tanto facile reperirla, mentre il 4003, erede del 4001 si trova a circa € 2300 a listino, l'altra, la molto più appetibile 360/12, che è più versatile della 480/12, si trova usata ad € 2000, Franco50.
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Re: il mio sogno, that's all
di aslan utente non più registrato
commento del 17/01/2012 ore 22:0
pensavo a una soluzione artigianale, una chitarra la sto già facendo... è veramente bella e cara, come tutte le rickenbacker d'altro canto. Michele
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Re: il mio sogno, that's all
di FBASS [user #22255]
commento del 17/01/2012 ore 22:1
Vi sarebbe una soluzione, ma bisogna avere fortuna, ho provato un double neck fantastica e poco invadente e pesante, ma non era in vendita, si tratta della Teisco del Rey, ne ho la foto, ma sono state costruite negli anni 60's, io ne sto cercando la Baritona di cui feci un post, è magnifica, Franco50.
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Re: il mio sogno, that's all
di aslan utente non più registrato
commento del 17/01/2012 ore 22:3
bella, belissima, mi piacciono molto i design delle chitarre degli anni sessanta come appunto la teisco del rey o le varie eko, vox a goccia ecc. trovo ci siano in queste chitarre interessanti caratteristiche costruttive/ soluzioni ingegneristiche. Michele
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Io non so niente riguardo la storia, la ...
di Salvog [user #26748]
commento del 18/01/2012 ore 08:4
Io non so niente riguardo la storia, la struttura e l'evoluzione di questa tipologia di strumento, però mi sono gustato i bei video. Devo dire che ho accarezzato parecchi nostalgici ricordi riaffiorati con il pezzo e relativo video, "LIsten to what the man said" di Paul Mc. Ciao Franco.
Rispondi
Re: Io non so niente riguardo la storia, la ...
di FBASS [user #22255]
commento del 18/01/2012 ore 09:1
Diciamo che sono nate con le acustiche ad inizio secolo XX, ma con Chitarra e Mandolino, in casa Gibson o giù di lì, poi sono comparse le Chitarra-Arpa, qualcuno inverte la sequenza, ma sempre di Gibson si parla, poi la combinata 12 + 6 corde e qualche triplo manico acustico con Cetra, l'abbinata Basso più Chitarra è degli anni fine 50's, con Hofner, seguita a ruota da Gibson con la Baritona più SG, l'ha usata Elvis Presley ad inizio anni 60's, Franco50.
Rispondi
molto bella
di stefano58 [user #23807]
commento del 18/01/2012 ore 08:5
e molto cara....per uno sfizio (quanto la useremmo ? ) è davvero troppo :-))))))
Rispondi
Re: molto bella
di FBASS [user #22255]
commento del 18/01/2012 ore 09:0
mi hanno parlato di € 8000 circa, non so se la cifra è esatta però, ma è l'unica che comprerei, l'altra, l'Ibanez l'avevo pagata nel 1992, lire 200000, ma un povero uomo, chiamiamolo così, Benito, me la chiese in cambio di un echo Montarbo a rack che non ho mai visto, nemmeno di un'altra marca, intanto la chitarra se l'era venduta a sua volta, poi vedendo che lo avevo cancellato dagli amici, cercava di attaccare discorso per giustificarsi, ma io ho fatto finta che non esistesse, ho saputo poi che ha avuto un Ictus, però non mi auguro mai il male di nessuno; oggi sono 62 primavere, la redazione lo ignora???, Franco50.
Rispondi
Re: molto bella
di stefano58 [user #23807]
commento del 18/01/2012 ore 09:1
Minch....allora AUGURI Don Ciccio , e un abbraccio grande :-))))))))) se non hai messo la data nella registrazione (controlla) la redazione ne è ignara.....
Rispondi
Chitarre storiche..
di janblazer [user #26680]
commento del 18/01/2012 ore 08:5
Guardando i video, Page e i Beatles son quelli che evocano in me più ricordi, mi tornano in mente queste chitarre doppio manico che hanno caratterizzato un epoca.. Sono strumenti particolari che possono piacere o no, io li trovo un po' goffi e sgraziati nelle misure, ma con molto effetto scenico, insuonabili per il sottoscritto.. a cui un manico e sei corde bastano e avanzano.. Ciao Franco ! ;-)
Rispondi
Re: Chitarre storiche..
di FBASS [user #22255]
commento del 18/01/2012 ore 09:0
Oggi ne faccio 62 di anni, non mi hanno messo nemmeno nei compleanni, ma da questa redazione ti puoi aspettare questo ed altro, Franco50.
Rispondi
Prima del buon Geddy Lee, Mike Rutherford dei ...
di Lucanu [user #24570]
commento del 18/01/2012 ore 11:3
Prima del buon Geddy Lee, Mike Rutherford dei Genesis utilizzava la 12 corde+basso Rickenbacker dal tour di Foxtrot del 1972/73 e l'uso del pedale synth bassi. A quanto so io la Rckenbacker fece un prototipo su specifiche di Mike Rutherford, 12 corde sopra e basso sotto. Credo fosse anche semi acustica. vai al link sucessivamente ne adottò uno ancora diverso, senza la "buca" vai al link La parte più evidente di quel periodo la si può sentire durante Supper's Ready e Cinema Show. Ogni volta sono brividi lungo la schiena.
Rispondi
Re: Prima del buon Geddy Lee, Mike Rutherford dei ...
di FBASS [user #22255]
commento del 18/01/2012 ore 13:1
Ho aggiunto i Genesis in "live in london", hai ragione, Franco50. PS) tutte le double Neck hanno un peso eccessivo per tenerle al collo per una serata intera, salvo la Teisco Del Rey, dalle dimensioni contenute, ma a trovarla......
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Re: Prima del buon Geddy Lee, Mike Rutherford dei ...
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 12/05/2013 ore 14:08:53
Scusa se riapro questa discussione, ma l'ho letta soltanto ora.

Lo strumento di Mike Rutherford non fu realizzato da Rickenbacker, ma dal liutaio inglese Dick Knight, a cui si rivolse il musicista dopo che la sua soluzione "fatta in casa"(due strumenti tenuti insieme con nastro adesivo argentato...) si era rivelata poco pratica. Sembra che la doppiomanico fu realizzata in soli 9 giorni, con un 4001 "di transizione" nella parte inferiore(pickup toaster al manico più vicino che non negli anni successivi e high gain al ponte) ed una 360/12 in quella superiore, al quale fu incollato il corno superiore del basso che era stato segato via...
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Aggiungo questa: a parte la pazzia totale, ...
di Lucanu [user #24570]
commento del 18/01/2012 ore 11:4
Aggiungo questa: a parte la pazzia totale, la cosa che mi fa più ridere è la prima parte del video. La "chitarra" dalle foto non rende giustizia alle sue reali dimensioni, MA appena l'inquadratura va sul malcapitato Phil X guardate la sua faccia. La prova.... va bè fa ridere quanto lui. vai al link
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Re: Aggiungo questa:a parte la pazzia totale, ...
di FBASS [user #22255]
commento del 18/01/2012 ore 14:5
Tempo fa ho fatto due post sulle "Chitarre Bizzarre" in cui compaiono esempi ancora più estremi anche a 4 e più manici, compreso delle Lap Steel Fender quadruple, valle a vedere, vi sono anche dei bassi a 12-16 corde, Franco50.
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Re: Aggiungo questa:a parte la pazzia totale, ...
di Lucanu [user #24570]
commento del 18/01/2012 ore 15:0
Si avevo visto quel post. Tra l'altro una decina d'anni fa distribuivano presso un' edicola la rivista americana "Bass Player" e tra gli sponsor c'era una ditta di corde che sponsorizzava un bassista con un basso a 18-corde, ovvero 6 corde triple. Anche le chitarre a 8 corde usate da artisti come Charlie Hunter sono molto particolari
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