Leo Fender e le prime chitarre basso attive nell'era Music Man!
di FBASS [user #22255] - pubblicato il 15 gennaio 2012 ore 10:42
Su Clarence Leonidas Fender ( 10 agosto 1909 - 21 marzo 1991 ) se ne sono fatti di articoli e recensioni, ma adesso voglio parlare dei poco più di 7 anni in cui collaborò con un suo vecchio amico e collaboratore Forrest White, che aveva lasciato un po' prima di lui la CBS, famosissima casa cinematografica, la Columbia Broadcasting System, a cui lui (Leo) aveva venduto la propria ditta, fin dal 1 gennaio 1965, ed in cui collaborava ancora fino a tutto il 1971, cioè dal 1972 al 1979, anno questo in cui passò a una società che dal suo nome e da quello del socio George Fullerton fu chiamata G&L. In quei 7 anni in cui Leo si trovò a far da concorrente alla ditta costrutrice di strumenti che portava il suo cognome, videro la luce strumenti che hanno fatto la storia delle chitarre attive, specialmente di quelle basso, cioè lo Sting Ray ed il Sabre Bass, da cui oso arguire che prese ispirazione per la sua ultima e più famosa creatura, il basso G&L 2000 E, che ho posseduto anch'io per 16 anni ma che sono poi ritornato al Music Man, versione fretless e 5 corde, cioè lo Sterling dal nome del figlio di chi acquistò la Music Man poi nel 1984, cioè Ernie Ball ( l'italianissimo suonatore di Lap Steel Guitar, Enrico Palla ), e Sting Ray 5; però quì parlerò solo dei suoi famosissimi bassi elettrici marcati Music Man, comunque il prototipo dello Sting Ray, esposto nel piccolo museo dedicato a Leo nella sua città, è chiaramente derivato dalla sua ultima creazione in Fender a fine 1964, prima della cessione alla CBS, è un derivato dal basso Mustang, con lo stesso grosso sistema ponte-attaccacorde completo di sordine singole, lo stesso pickup split, cambiato poi, nei primi prodotti in Music Man, in uno split tipo Precision, ma invertito, una mascherina metallica per il circuito volume e toni, ma reso attivo, molto simile a quella Jazz Bass, solo un po' più grande, ( basta andare a questo video http://www.facebook.com/video/video.php?comments&v=1270803664434&ref=mf ):
Poi, un vecchio bassista quattrocordista impenitente come sono io, ho optato per l'unico basso fretless che mi ha colpito, il Music Man Sterling, però già dell'era Ernie Ball, anche se della fine del 1993 con ponte tipo grande di derivazione Fender Mustang, con 4 sordine indipendenti e regolabili singolarmente ( ne avevo sentito invece uno Sting Ray pre Ernie Ball nel 1982, ma non riuscii a bloccarlo in tempo ), e per il 5 corde lo Sting Ray 5 ( ho la versione economica OLP, ma reso attivo con l'aggiunta di un preamplificatore, che mi sono cotruito da solo e che, visto l'ottimo risultato, mi ha fatto desistere dal comprarmelo in versione Music Man by Ernie Ball, anche perche è Natural con tastiera Mapple, ma sto facendo un pensierino sul G&L 2500 ), ma lo fanno anche fretless, ed ho anche provato il nuovo basso, dalla forma più controversa, di Ernie Ball , il Bongo ( lo fanno pure a 5 e 6 corde ). Come ho premesso più volte, siamo però adesso in piena era Ernie Ball :