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La Battaglia di Fort Alamo vista dal lato dei Messicani!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 04 gennaio 2012 ore 09:37

Sull'onda della pura ricerca storica "al di sopra delle parti" e sul fatto che negli anni 50/60's ci hanno propinato dei film a vantaggio dei soli  "Eroi  USA", vi voglio presentare un mito scaturito da un film di John Wayne del 1960, "La Battaglia di Alamo", in cui lui, oltre ad esserne il regista , interpretò anche la parte dell'eroe statunitense Davy Crockett ( in realtà molto più giovane di lui all'epoca dei fatti), giunto sul posto solo il 23 febbraio 1836, per morirvi insieme ai suoi volontari del Tennessee, ma vedendola anche dal lato dei Messicani, per un'analisi più corretta dell'episodio, proponendovi anche dei brani legati alla battaglia di Fort Alamo, anche se i Texani e Volontari USA si dimostrarono tutti eroi fino all'estremo sacrificio, spinti dall'ideale di portare il Texas nella confederazione degli Stati Uniti d'America ( all'epoca erano però con gli Stati del Sud). Esagerando, vi furono dai 183 ai 187 combattenti statunitensi morti, conteggio esteso all'ultimo giorno della capitolazione della Missione di Alamo, cioè il 6 marzo 1836, fortificata per la posizione strategica che aveva, con molti cannoni ( 18 di cui uno da 15 libbre). Vi erano asserragliati molti volontari, sia da New Orleans, che provenienti da altri Stati, Texas compreso, un solo rinunciatario francese, Louis Moses Rose ( si racconta di una linea tracciata nella sabbia da superare per rimanere),  che poi scrisse il libro commemorativo, gli eroi a capo dei gruppi di volontari, William Barret Travis e James Bowie ( morto però di tubercolosi in quei giorni eroici), alcuni, 32, giunti nottetempo da Gonzales, passando tra lo schieramento delle truppe messicane, che avevano innalzato una bandiera rossa per indicare che non vi sarebbe stato scampo per nessuno dei ribelli, mentre dal lato messicano vi furono circa 250 morti e 400 feriti( gli americani ne portarono la conta, esagerando, a 1400 - 1500), contro un truppa di 6500 uomini iniziali, rimasti in circa 4000, al massimo 5000, ma nell'assalto finale ne furono impiegati solo 1700 ( molti erano morti di malattie e peril freddo durante i 2 mesi di assedio) con a capo il Generale e Dittatore Messicano Antonio Lopez di Santa Anna, conosciuto da tutti come Santa Ana ( era stato invece quello che abolì la schiavitù in Messico già dal 1835, dopo la rivolta dello Stato di Zacatecas, repressa nel sangue nello stesso 1835; ad Alamo invece, alla fine della battaglia, mentre furono trucidati tutti i combattenti e i cadaveri dei caduti nemici furono bruciati ad esclusione di uno che aveva il fratello tra i soldati messicani che parteciparono all'assedio, una dozzina tra donne e bambini furono lasciati invece liberi, su suo ordine, compreso 2 schiavi di colore). Ma principalmente la battaglia fu voluta dal Generale Messicano per recuperare le armi e le munizioni depredate dai ribelli texani ( il Texas era un territorio dello Stato del Messico ) , nella precedente battaglia, a dicembre del 1835, di Sant'Antonio di Bexar, nonchè per recuperare la stessa città strategica, costringendolo ad attraversare il Mississipi in pieno inverno ( però poi l'Esercito Messicano fu travolto e massacrato, e solo pochi giorni dopo Fort Alamo, dalle truppe del generale Sam Huston a San Jacinto, al grido di "Ricordatevi di Alamo", lui non era giunto in tempo per aiutane i difensori). Ora passiamo alla musica con "Santa Ana" e "Return to Alamo" degli Shadows e la colonna sonora del film scritta da Dimitri Tiomkim :


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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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E' una delle più grandi se non la più grande ...
di Salvog [user #26748]
commento del 04/01/2012 ore 10:1
E' una delle più grandi se non la più grande pagina della storia americana. Quando si dice che il coraggio è una virtù per pochi, cosa avrebbero fatto tanti di noi al posto di quei valorosi? Ciao Franco.
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Re: E' una delle più grandi se non la più grande ...
di FBASS [user #22255]
commento del 04/01/2012 ore 14:1
Il prossimo post sarà dedicato ad una bambina siciliana, Angelina Romano, passata per le armi a solo 9 anni nel 1862, durante il periodo del "Brigantaggio" al sud, perchè involontariamente aveva assistito alla fucilazione sul posto di alcuni capopopolo della provincia di Catania, ci sono stati anche di questi brutti episodi dopo l'Unità d'Italia, oltre al caso di Michelina de Cesare, Franco50.
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con occhi messicani
di stefano58 [user #23807]
commento del 04/01/2012 ore 10:2
Forse meriterebbe un approfondimento la storia di quei giorni , senza nulla togliere all'eroismo degli americani , probabilmente si scoprirebbero punti vista sconosciuti o quantomeno alternativi.Il film con wayne l'ho rivisto da poco , il solito colossal yankee che scava nei buoni sentimenti ma nulla aggiunge alla comprensione dei fatti.Con un grande richard widmark nella parte di bowie.....il brano degli shadow lo conoscevo ma non ricordavo assolutamente il titolo.Ciao :-))))))
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Re: con occhi messicani
di FBASS [user #22255]
commento del 04/01/2012 ore 14:4
E' uno dei brani, Santa Ana, che ho più eseguito ed eseguo ancora insieme ad Apache, Johnny Guitar ed il molto simile ( ha quasi le stesse note ) Atlantis, allora (1967) con la mia vecchia Hofner a 3 pickup humbucker modello 169 ( l'ho ritrovata ad Ercolano dopo 30 anni, deve essere per forza lei perchè in maggioranza avevano la mascherina e paletta nera, questa è come la mia con entrambi bianche), la presi perchè aveva il tremolo lungo come la Jaguar, la Framus non aveva tremolo ( ho ritrovato anche questa dopo 42 anni ma è solo lo stesso modello, il colore è natural mentre la mia che vendetti nel 1969 per comprarmi il basso Hofner Violino usato, era rossa sfumante nel giallo-oro ), le Fender ce le sognavamo la notte ed erano molto difficili da trovare allora, forse qualche Mustang, Franco50.
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Santa Ana..
di janblazer [user #26680]
commento del 04/01/2012 ore 11:5
Ho riascoltato con un po' di commozione il vecchio brano degli Shadows.. Atmosfere e ricordi si accavallano dietro le note di questo brano ormai datato.. La tua ricerca storica è molto interessante e ha colmato lacune e perplessità che avevo in merito alla guerra tra yankee e messicani.. La verità come sempre non è mai da una parte sola e le guerre dopo qualche decina di anni sono soggette al giudizio del revionismo storico.. L'unica cosa che rimane certa è l'inutilità e la ferocia che le caratterizza in tutte le occasioni.. Ciao Franco ! ;-)
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Re: Santa Ana..
di FBASS [user #22255]
commento del 04/01/2012 ore 14:1
E' il brano che ho eseguito di più, dopo Apache, Johnny Guitar, Nivram, Sleep Walk, Dance On, Gonzales, Atlantis e Perfidia, e che ancora eseguo quando ritorno al vecchio ruolo di chitarra solista, Franco50.
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Le ragioni di ognuno,nei trascorsi ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 04/01/2012 ore 13:0
Le ragioni di ognuno,nei trascorsi storici,sono sempre da valutare per avere un quadro quantomeno imparziale.Il Cinema americano di quel periodo penso sia stato quello più di "Regime"in assoluto.Razzista con i Nativi,come ricordavi nel tuo scorso post e fazioso in queste vicende. Però ben fatto come sempre accade quando fanno qualcosa. Il tema della colonna sonora la suonavo durante gli aperitivi sulla Achille Lauro.La conoscevano i miei colleghi che avevano una 40ina di anni più di me. Gli Shadows,affascinanti nel loro suono tipico di una epoca.Insomma mi riportano ai primi anni della mia vita.Sai quando si andava al mare tutti assieme e i Juke Box suonavano queste musiche?
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Re: Le ragioni di ognuno,nei trascorsi ...
di FBASS [user #22255]
commento del 04/01/2012 ore 14:5
Deguello era uno dei cavalli di battaglia dei trombettisti, oltre ai brani di Ninì Rosso come il Silenzio, ma io Santa Ana lo so a memoria per averlo eseguito almeno un milione di volte (Esagerato!!!!), Franco50.
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