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Pedalboard ,il buio oltre la siepe

di patrilemauro [user #2228] - pubblicato il 03 gennaio 2012 ore 03:25

....E così come sempre (parlo per me), tutte quelle idee che all'inizio ci ronzano soltanto in mente e a cui tutto subito diamo poco conto (un nuovo pedale...quella chitarra....una moglie più giovane :-) si ingigantiscono diventando delle vere e prorpie ossessioni.Ad un certo punto ho udito chiaramente la mia voce dire con decisione:"Basta,xxxxx!,adesso mi faccio la pedalboard" e me la faccio di ferro!!

Ho deciso quindi di farmela in ferro e,preso spunto da qualche pedaliera vista qui su accordo,ho optato per fare piani di plexiglas (perchè nessuno mi ha fermato....)

Mi sono permesso di postare alcune foto del lavoro a partire dal basamento grezzo appena saldato,ho risparmiato le foto dell'"entusiasmante " momento della saldatura ad elettrodo:

Volevo una pedaliera con un pianetto inclinato su cui alloggiare i pedali classici,ed un piano in piano (ehm) per wha e volume,anche se la disposizione è poi cambiata in  fase di assmblaggio.

I materiali utilizzati sono stati:

-3 barre da 1 metro di acciaio di sezione 12x12 e spessore 2-2.5 mm per la struttura

-2 o 3 lastre di plexiglas di circa 4mm di spessore

-viti varie:bulloncini con dado e vutu autofilettanti 2,9 x 19 per il fissaggio dei pedali

-Smalto spray arancione più un protettivo tipo igrolux

-jack piatti a 90°,cavo,cavo elettrico,una scatoletta in plastica per circuiti

-tanta "santa pasiensa"

Dopo aver giocato un po' disegnandomi la pedalboard su un programma CAD (ma va bene anche un foglio millimetrato) ho iniziato con la saldatura ad elettrodo del basamento e della plancia inclinata,a dir la verità un po' difficoltosa visto lo spessore esiguo del materiale,facile a forarsi.A questo è seguita subito la modifica della plancia inclinata in quando pedalando sulla fila superiore bisognava disporre la punta del piedino alla Carla Fracci....quindi,immadiata dissaldatura e taglio,i pedali saranno su due file,una in piano e una inclinata.

Molatura (ma non troppo,non volevo perderci troppo tempo) delle saldature,anche se molte sbavature rimangano ma tantè...

3 belle mani di spray arancione più una a pennello di protettivo.

E ora iniziano le danze con il plexiglas.Prima prova di taglio con seghetto alternativo pessima,il materiale si fonde al passaggio della lama e ad un certo punto la blocca impastandola totalmente e liberando dei generosi fumi nauseabondi.Un collega mi consiglia di usare il cutter con lama nuova,passando ripetutamente sulle linee disegnate per il taglio,su tutti i due lati:risultato,un taglio perfetto,un male atroce al braccio.

Provvedo ancora a forarlo delicatamente su trapano a colonna per avere dei fori per il passaggio dei cavi

Adesso inizia la parte rognosa,il fissaggio dei pedali:escludo subito il velcro e ,memore di una pedalboard vista qui su accordo,decido di fissare ogni pedale con due linguette di metallo con due fori,uno per la vite del fondo pedale a cui mi abbarbico,l'altra per avvitarsi al plexiglas.Mi sembra un buon fissaggio,anche se mi vedo costretto ad agire sul fondo dello Small Clone perchè non possiede viti....a questo punto il numero di parolacce,sbuffi e occhi al cielo e maledizioni elettro armoniche inizia ad essere proporzionale alle ore che ci sto' spendendo,ma devo andare avanti,sarebbe come arrivare a tre quarti del Monviso e poi tornare indietro perchè fa male il piedino..e io sono cresciuto in montagna per cui,ancora uno sforzo!

La saldatura dei cavetti va abbastanza liscia,anche se non userò più questi jack piatti,per l'impossibilità di saldare la calza,anche se ad orecchio non sento problemi,mi faccio ancora i cavetti di alimentazione (anch'essi a 90°) che faccio arrivare a  due mammuth posti vicino all'alimentatore,sotto la plancia inclinata,e chiusi in una scatoletta facilmente accessibile....mi ritrovo in piena notte a saldare gli ultimi cavetti coricato per terra e finalmete si finisce.

Ancora un tocco un po' balengo,un piccola stricia di led,che non servono ad un tubo,ma che mi piacciono tanto..

Unico cruccio,l'annoso problema del fissaggio pedali:quella delle linguette è piuttosto sicura ma sarebbe bello che i produttori di pedali implementassero qualcosa sul fondo che permettesse vari tipi di montaggio,dei "gava-bùta",qualcuno di voi probabilmente ha qualche idea...!

Et voilà la pedaliera è finita,naturalmente è molto artigianale ma piuttosto robusta,molto spaziosa,mi è costata un po' di fatica,un buon numero di smadxxxxxmenti,non troppi soldini (credo una 60ina di Euro finita) ed oggi sono contento!

Ma mi ricordo anche di aver sentito la mia voce dire un giorno:"suonerò solo più con chitarra-ampli,massimo un pedale...."

Questo il link per vedere le foto:http://foto.libero.it/depatrilis/pedalboard-2011-depatrilis/

Ciao a tutti

Mauro


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Action,maledetta action...
Overdrive a medio gain,qualche consiglio please
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In acciaio..
di Ford78 [user #17514]
commento del 03/01/2012 ore 08:0
.. ma quanto pesa? Viste le foto, approvo alla grande la fila di Led... e la pedaliera appesa ad asciugare a mo' di salame stagionato poi, imperdibile !!! solo non capisco la scelta dell'alimentazione pedali col mammut .. come mai? Per evitare che si stacchi il jack di alimentazione dal pedale? Troppo bello cimentarsi nella costruzione della propria pedalboard!!
Rispondi
Re: In acciaio..
di patrilemauro [user #2228]
commento del 03/01/2012 ore 09:1
Ciao Ford Guarda,la pedaliera "scarica non pesa molto,penso tre chiletti.Con la pedalanza sopra non ti saprei ride...forse 5...comunque ha un peso abbordabile,contando che non la porto in giro a mano,e che presto ne farò una molto più piccola,per 3 pedali solamente,per i momenti "mordi e fuggi"... :-) I mammut....guarda ne avevo una fila negli attrezzi a fare niente,siccome le varie daisy chain non sono mai delle misure che voglio io ho optato per avere i pedali ognuno col proprio cavo adattato di lunghezza al percorso da fare.Dato che ci sei dammi un consiglio gentilmente,cosa potrei metterci al posto? A ribadisco che la fila di led non serve veramente a niente ma mi piaceva così tanto... :-) Ciao a presto Mauro
Rispondi
Re: In acciaio..
di Ford78 [user #17514]
commento del 03/01/2012 ore 10:5
alternative ai cavetti come hai fatto tu non me ne vengono in mente, anzi il tuo metodo è più curato, io come tanti in effetti utilizzo il classico alimentatore dunlop DC BRICK, e in effetti la lunghezza standard dei cavetti non sempre lascia ordine sulla pedalboard ma son costretto a ripiegare più volte il cavetto per non averlo in giro...
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Re: In acciaio..
di patrilemauro [user #2228]
commento del 03/01/2012 ore 11:1
Io ho messo tutto nella scatoletta per stendere un velo pietoso sulla caveria!! Mi è anche balenata per la testa l'idea di far correre i cavi all'interno del tubolare,purtroppo in caso di problemi bisognerebbe mettersi a dissaladare gli spinotti...mi sarebbe piaciuto far passare anche i cavi audio sotto le plance ma in questa maniera mi son potuto permettere cavi più corti. Tra l'altro manca ancora un AB box per mandare il segnale all'ampli saltando tutta questa benedetta/maledetta catena
Rispondi
Sei stato davvero ingegnoso, un plauso di ...
di robyfranz [user #22846]
commento del 03/01/2012 ore 08:3
Sei stato davvero ingegnoso, un plauso di merito per questo...probabilmente il peso complessivo non sarà trascurabile e le dimensioni sono generose, ma è impagabile la soddisfazione di farsi la pedaliera come piace....davvero bravo. Io me la sono fatta quest'estate in compensato, sempre con linguette alla base dei pedalini (ho usato il velcro per anni ma l'ho odiato) e con il Bespeco come il tuo nascosto sotto il pedalame
Rispondi
Re: Sei stato davvero ingegnoso, un plauso di ...
di patrilemauro [user #2228]
commento del 03/01/2012 ore 09:2
Grazie robyfranz,molto gentile Guarda,la bestia misura 65x38 e sul lato di massima inclinazione della plancia 14 cm.Probabilmente non entra in nessun case standard (pazienza allora costruirò anche quello :-) ) ,forse è più adatta un normale borsone imbottito a dovere di gommapiuma... Il velcro ha il pregio di essere rapido ,anche se non so se avrebbe tenuto su una superficie così liscia come il plexi.Riguardo le linguette non mi è venuto in mente nient'altro,vanno bene,ma dovrò ricordare di portare sempre un cacciavite per ogni evenienza,dovendo anche solo sfilare un jack è necessario far ruotare almeno un pedale. Certo non è come quei bei pedalieroni ultraprofessionali che si vedono in giro,ma un oggetto di queste dimensioni verrebbe a costare un gruzzoletto secondo me non giustificato...o forse paghi il fatto di occupare il tempo delle vacanze diversamente.. :-) :-) Ciao Mauro
Rispondi
Wha
di KJ Midway [user #10754]
commento del 03/01/2012 ore 08:5
Mancano le ruote... :) la mia già pesa un accidente senza acciaio non mi immagino la tua... potevi prova con l'alluminio, tubolari o lamiera piegata potrebbe essere un evoluzione. Domanda: avevo anch'io lo Snarling dato via dalla disperazione aveva un volume pauroso tu come ti trovi?
Rispondi
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Re: Wha
di patrilemauro [user #2228]
commento del 03/01/2012 ore 09:3
Ciao KJ Parto dallo psichedelico Sanrling.... Mi è stato regalato da mia moglie anni fa,non va male e il voulme è gestibile con la manopola a dx,certo con lo swtich su "testosterone" diventa veramente allucinante,con in più l'ulteriore boost inserito diventa una bestia pericolosa,preferisco usarlo in maniera classica... La pedalanza non pesa poi molto (probabilmente rapportata al mio peso!),fortunatamente non devo portarla in giro a piedi!! Avevo precedentemente fatto un esperimento con del materiale molto sottile (1 mm) ma risultava insaldabile Questa è di tubolare,naturalmente all'interno è VUOTA:-),lo spessore è esiguo,2 millimetri e mezzo,più sottile diventa difficile saldarlo senza forarlo (già questo mi ha fatto citare in giudizio parecchi Santi....) L'alluminio non lo amo,discendo da una famiglia di lavoratori del ferro per cui non ci ho pensato nemmeno tanto.I materiali di cui parli però avrebbero bisogno di tutt'altro tipo di fissaggio,l'alluminio andrebbe rivettato o giuntato diversamente mentre a me era comodo saldare (in 2 ore ho tagiato i pezzi a misura,contanto gli angoli a 45° sulla troncatrice e li ho saldati) Certo come dici tu sarebbe bello evolverla (non questa però) partendo da un progetto diverso,magari a moduli smontabili...e con le ruote :- ) :-) Ciao, arvedse Mauro
Rispondi
Re: Wha
di KJ Midway [user #10754]
commento del 03/01/2012 ore 10:2
Ciao Mauro, evidentemente l'acciaio è molto comodo da lavorare rispetto ad altri materiali sono io che son fissato con il peso, anche perchè tra la mia pedaliera ed il Bassman non so chi pesa di più... Io nella rockbag della warvick ho usato un pianale in truciolare da 1,5cm su cui ho avvitato i pedali sostituendo tutte le viti, sollevato con dei piedini di gomma per ricavare un intercapedine con il fondo della valigia dove passano i cavi della daisy chain, mi sa che siam lì però con il peso dei tuoi tubi quindi sparo consigli "ad minchiam". Per lo Snarling ce l'avevo molti anni fa (6-7 anche di più), mi ricordo solo che con l'input al minimo con la tele mandava in saturazione l'hot rod, dove l'ho preso volevano modificarlo per ridurre l'output, alla fine l'ho smbiato con un VOX847 molto più educato, ecco magari qui un pò di volume in più non guasterebbe... Ciao Ale
Rispondi
Una piccola curiosità.
di vivaeddie2000 [user #14697]
commento del 03/01/2012 ore 12:3
Posso chiederti cosa intendi quando ti riferisci all'impossibilità di saldare la calza sui jack piatti? Non sei riuscito a saldare la presa di terra alla carcassa del jack? In teoria dovrebbe essere possibile con un saldatore a wattaggio un po' più elevato. Io ho preso i jack piati e mi sto per cimentare in un'impresa simile alla tua, anche se assemblerò tutto all'interno di un case reperibile in commercio.
Rispondi
Re: Una piccola curiosità.
di Laceblues [user #7285]
commento del 03/01/2012 ore 13:1
....si salda facilmente la calza sulla carcassa, basta avere l'accortezza di grattare e rendere "viva" la parte su cui si appoggia.
Rispondi
Re: Una piccola curiosità.
di vivaeddie2000 [user #14697]
commento del 03/01/2012 ore 13:5
Infatti, anch'io conoscevo il trucchetto di grattare prima con un po' di carta vetrata la parte di carcassa su cui saldare.
Rispondi
Re: Una piccola curiosità.
di patrilemauro [user #2228]
commento del 03/01/2012 ore 14:0
Io non sono riuscito a scalfirlo nemmeno con un punteruolo vivo! In ogni caso sono saldi anche così,forse sono di marca "butenfia",oppure eccessivamente cromati.Ciao
Rispondi
Re: Una piccola curiosità.
di patrilemauro [user #2228]
commento del 03/01/2012 ore 13:5
Ciao,adesso non ricordo che marca siano questi jack perchè me li prese un amico alcuni anni fa in un magazzino di componenti qui vicino a Cuneo. Sono quelli classici piatti (si dice " a pastiglia"?) che si aprono svitando due vitine che fissano le due parti di cui sono composti In effetti non sono riuscito in nessuna maniera a saldare la calza,nemmeno tentando di grattuggiare un po la superficie interna,e provando con diversi saldatori.Per cui:saldato il cavo centrale senza problemi e rivoltato la calza (io la chiamo calza,è giusto?) come un calzino sul cavo,tutto questo viene pressato alla chiusura delle due parti del jack.Come dicevo,ronzii o altri rumori non li sento,per cui credo che siano a posto così,anche se mi darebbe più sicurezza una bella saldatura. Provo a postare una foto o due all'indirizzo di sopra per mostrarti meglio ciò che intendo vai al link Ciao!
Rispondi
Re: Una piccola curiosità.
di vivaeddie2000 [user #14697]
commento del 03/01/2012 ore 14:0
Io li ho acquistati presso un negozio tedesco on-line e sono dello stesso tipo dei tuoi. Anch'io sapevo che era necessario levigare la superficie con un po' di carta abrasiva per poter saldare, però se mi dici che non ci sei riuscito nonstante tentativi con temperature diverse del saldatore mi sa che dovrò fare qualche prova ed eventualmente procurarmi dei plugs angolari di altro tipo..
Rispondi
Magari i tuoi sono diversi (simili soltanto ...
di patrilemauro [user #2228]
commento del 03/01/2012 ore 14:2
Magari i tuoi sono diversi (simili soltanto per forma),di un materiale migliore,ma anche un mio collega con saldatore professionale non ci è riuscito : con questo non dico che tutti i jack così abbiano questo problema,anzi,probabilmente solo quella mini partita che ho preso,forse ha risentito di un'eccessiva zincatura Però senti pareri più esperti del mio al proposito Ciao!
Rispondi
Cacchio, considerazioni sul peso a parte, è ...
di Cordarotta [user #21082]
commento del 03/01/2012 ore 14:4
Cacchio, considerazioni sul peso a parte, è un piacere osservare la struttura della bella pedalboard, non so però quel plexiglass alla lunga come possa comportarsi. Ma si capisce che non sei uno che sta con le "mani in mano" e le modifiche arriveranno sicuramente ove e ne sarà bisogno. PS "maledizioni elettro armoniche" mi ha fatto sghignazzare, bella espressione! He!He!He!
Rispondi
Re: Cacchio, considerazioni sul peso a parte, è ...
di patrilemauro [user #2228]
commento del 03/01/2012 ore 14:5
Guarda,arrivare all'ultimo pedale da fissare e vedere che sotto quei maledetti gommini non c'è nessuna vite,niente di niente,è veramente impagabile!!! :-) :-) adesso rido,ma forare il pedale mi ha un po' infastidito... Il plexiglas...chi lo sa? E' la prima volta che lo uso,a parte la costruzione di una serra da balcone (anche li,Santi che volavano...allora deve essere una caratteristica di questo materiale...:-)),mi risulta un po ostico da lavorare,se usi dai seghetti meglio usare lame per alluminio e raffreddarle spennellandole con acqua...però devo dire che 4 mm di spessore sono piuttosto robusti,nulla vieta però di farsi altri basamenti,magari nel più amichevole multistrato.Io ho addirittura visto da qualche parte una pedalboard TOTALMENTE in plexiglas!!! SE ritrovo la foto la posto. Intanto ti ringrazio per le belle parole Ciao ,all prossima! Mauro
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