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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

GIBSON LES PAUL TRADITIONAL

di antonellojob [user #21072] - pubblicato il 29 dicembre 2011 ore 13:51

Ciao a tutti gli accordiani.

Avevo scritto queste ricghe nella sezione "chiedilo" di accordo, ma evidentemente non era conforme agli standard richiesti.

Vengo al dunque: circa un anno fa ho acquistato una Gibosn Les Paul Traditional mancina da un concessionario ufficiale Gibson della provincia di Treviso. Le stranezze riguardo alla chitarra sono iniziate già al momento della consegna quando ho chiesto i documenti e mi è stato detto che Gibson li da solo sui modelli custom (?). La settimana scorsa l'ho portata dal liutaio per settarla e mi ha fatto notare una cosa che non avevo notato prima: la tastiera (dal lato visibile se suonata "DESTRA") è letteralmente mangiata tra il decimo ed il quattordicesimo tasto (COME DA FOTO ALLEGATA), presentando evidenti segni di una scorretta finitura dei tasti, inoltre mi ha fatto notare che il foro dello switch non è in asse, con il risultato che c'è dell'aria tra la ghiera dello switch ed il corpo.

La domanda che volevo porvi è se c'è qualcun'altro tra di voi che ha notato questi "scivoloni" qualitativi da parte di Gibson e, se si, come sono stati (se sono stati) risolti dalla casa madre.

Ad onor del vero il negoziante si è offerto di far controllare la chitarra dal loro liutaio e, se presentava dei problemi (ovvio che no, la suonabilità non ne risente, ma rompe le scatole aver speso 1800 Euro e trovarsi con uno strumento di scadente fattura) sarebbe stato rispedito in Gibson, il tutto ovviamente con tempi biblici...

Augurandomi un vostro riscontro vi saluto e ringrazio tutti coloro che contribuiscono a fare grande questo sito.

Antonello


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più che una errata fattura mi sembra un ...
di mehari [user #25169]
commento del 29/12/2011 ore 13:5
più che una errata fattura mi sembra un riparazione fatta (male) su un danno subito magari durante le ultime fasi di lavorazione. capisco la voglia di tenersi lostrumento ma io la rispedirei al mittente... anche perchè rifare una tastiera con il binding sormontato ti costa un bel po'....
Rispondi
di bim [user #41185]
commento del 11/06/2016 ore 16:05:31
Salute a tutti .Qualche anno fa acquistai Nuova una gibson sg Standard .Bella chitarra bel suono ,un giorno mentre suonavo (sono un chitarrista appassionato da spiaggia ,da muretto) vedo che il mi cantino si incastrava tra il tasto e il binding .La pressione arteriosa si e' alzata,senza pensarci troppo chiamo il rivenditore e gli spiego il fatto .Conclusione gle l'ho ridata indietro perdento 50 euro su 1150 euro,gli do la differenza e prendo una fender Stratocaster nuova .Questa e' una bella chitarra e suona anche bene.Ricomprerei Gibson ma senza binding alla tastiera !!!!
Rispondi
anch'io ti direi di rispedirla al mittente,è ...
di Ellebuono_93 [user #30324]
commento del 29/12/2011 ore 14:0
anch'io ti direi di rispedirla al mittente,è la scelta più giusta,almeno non andrai a perderci troppo.
Rispondi
Non conosco il modello, ma sono entrambi ...
di breadandwine [user #26547]
commento del 29/12/2011 ore 14:0
Non conosco il modello, ma sono entrambi errori piuttosto strani, io ho una custom e non ho mai rilevato imperfezioni. Dalla foto esteticamente il binding rovinato è brutto e considerando la spesa, se un domani la volessi rivendere la cosa potrebbe far scendere il suo prezzo. Naturalmente dalle foto non è facilissimo capire l'entità, ma io ad occhio e croce per quella cifra me la farei cambiare.
Rispondi
quella dei documenti...
di kirk1983 utente non più registrato
commento del 29/12/2011 ore 14:2
mi sa di banfa fotonica! Il fatto che il negoziante non te li abbia dati mi lascia molto insospettito... Anche sulla SG Special Faded, ovvero il più "schifo" di casa Gibson ci sono in bella vista i documenti con prova del controllo qualità e firma dell'ispettore! PS. Fagli il culo!
Rispondi
Re: quella dei documenti...
di Deve [user #26261]
commento del 30/12/2011 ore 10:0
concordo io ho una les paul studio da 1000 euro quindi ben 800 banane in meno ma c'è la garanzia gibson !
Rispondi
RISPEDIRE AL MITTENTE...
di antonellojob [user #21072]
commento del 29/12/2011 ore 14:3
Concordo appieno con voi, i miei unici dubbi nascono dalla latitanza cel centro assistenza Gibson che non mi ha ancora risposto a distanza di giorni (mi auguro dipenda dalle festività), e dal fatto che ho sostituito i pickup e non vorrei mai costituisse una sorta di "manomissione" dello strumento, tale da far decadere qualunque diritto di rivalsa... Copio ed incollo la risposta del negoziante: " no so che tipo di informazioni ti possa dare,confermo cha la gibson sui modelli standard da solo un cartellino del controllo della chitarra,comunque sui modelli custom da un libretto tipo agenda dove ce il numero di serie e modello,se vuoi portarla qui il giovedi pomeriggio o il sabato mattina cè il nostro liutaio che la puo controllare,se la chitarra risultasse che ha dei problemi la rimandiamo alla gibson. comunque siamo a disposizione,vorrei vedere il strumento. fammi sapere.ciao". A parte il cartellino, che comunque non mi è stato dato, è evidente che la chitarra, a parte essere fatta da cani, suona...quindi ho l'impressione che la diagnosi del liutaio non sarebbe tale da far rispedire lo strumento al mittente... A quale mittente ( e come ) la rispedireste?
Rispondi
Re: RISPEDIRE AL MITTENTE...
di Theo [user #4390]
commento del 29/12/2011 ore 14:4
Beh, se compro un'auto ammaccata me la faccio cambiare anche se fa i 200 all'ora. Prova a contattare Gibson, facendo lo "gnorante", magari con foto e numero di serie, e vedi che ti dicono
Rispondi
Re: RISPEDIRE AL MITTENTE...
di kaio [user #2024]
commento del 29/12/2011 ore 15:0
===vorrei vedere IL strumento=== ??? ...a me un negoziante che scrive così non mi da tanta fiducia! ;) Comunque sul cartellino ci sono segnati tutti i controlli che ha subito la chitarra in fabbrica, spuntati a penna dall'incaricato che li ha eseguiti, con tanto di nome e cognome(ed è in dotazione anche a Gibson economiche come la mia!) il fatto che non ci sia, secondo me, parla chiaro! Se non ricordo male, la sostituzione da parte del negoziante è obligatoria solo entro un mese dall'acquisto. Quindi, se vuoi risolvere la situazione, mi sà che non hai altra scelta che rimandare la chitarra in fabbrica! Sempre se il negozio è in buona fede! PS: hai tutta la mia solidarietà, se fosse successo a me sarei impazzito dalla rabbia! ;(
Rispondi
Re: RISPEDIRE AL MITTENTE...
di antonellojob [user #21072]
commento del 29/12/2011 ore 15:1
Grazie per la solidarietà...aiuta in questi momenti... Spero che Gibson si dimostri un'azienda seria rispondendo alla mia mail corredata di foto.... Riguardo al negoziante onestamente non so cosa dire...sono famosissimi, amatissimi ed odiatissimi al contempo...sicuramente, tra tutti i negozi della regione (ma mi sa d'Italia) sono quelli che potrebbero avere il maggior potere contrattuale con l'azienda, ma ho l'impressione che non abbiano intenzione di collaborare... "Stupido me" che sull'onda dell'entusiasmo prima e sull'abitudine poi, non mi sono mai soffermato a guardare la chitarra da angoli diversi dal mio punto di vista!
Rispondi
Re: RISPEDIRE AL MITTENTE...
di robyfranz [user #22846]
commento del 30/12/2011 ore 09:2
Da quello che scrivi, mi sembra di capire che il negozio sia l'EsseM...io ho preso da loro l'anno scorso una Traditional e hanno confermato anche a me che non ci sono certificati ma solo il tagliandino con il numero di serie e le firme del controllo qualità. Per il tuo problema ti consiglio di andare direttamente in negozio e parlare con la Lorella (evita il sabato che c'è troppa confusione)...il fatto è che a distanza di un anno difficilmente ti faranno la sostituzione della chitarra, tale facoltà viene data entro il tempo di un mese dall'acquisto, altrimenti vengono fatte le dovute riparazioni in garanzia. Mi sembra anche strano che tu ti sia accorto di questo vizio dopo un anno (appena portata a casa la mia Traditional l'ho analizzata con cura, e in ogni caso ad ogni cambio corde e pulizia tastiera guardo sempre se ho fatto ammaccature o altro). In ogni caso il cambio pick-up pregiudica la sostituzione della chitarra (a meno di non ripristinare quelli originali); presumo che l'unica soluzione sia farle sistemare la tastiera in garanzia (a meno che non si riesca a risalire che la chitarra non sia mai stata provvista di tagliandino controllo qualità, non saprei se alla Gibson ne hanno una copia o riescono a certificare che la chitarra nr. seriale xxx ha sostenuto il controllo con esito positivo). Purtroppo non saranno tempi brevi. Facci sapere. Ciao. roby
Rispondi
e citalo, il negozio. Noi consumatori non ...
di bigliagraz [user #27015]
commento del 29/12/2011 ore 15:5
e citalo, il negozio. Noi consumatori non dobbiamo subire le invenzioni dei negozianti per piazzare un oggetto! Qualora dovessimo acquistare il quel negozio, ci andremo coi piedi di cemento armato. La Rete serve anche a questo.
Rispondi
Naturalmente non è possibile che una gibson ...
di android [user #10589]
commento del 29/12/2011 ore 16:1
Naturalmente non è possibile che una gibson esca cosi dalla factory,io insisterei con il negoziante,come puzza questa storia!
Rispondi
Io ho una Custom Shop e posso confermare che ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 29/12/2011 ore 16:1
Io ho una Custom Shop e posso confermare che oltre all'altissimo livello qualitativo delle finiture, assolutamente impeccabili, viene fornito un libretto nero col numero di serie e altre piccole informazioni. Però mi pare strano che una difettosità così evidente non sia stata riscontrata al momento dell'acquisto, sostanzialmente la chitarra pare usata, quei segni spesso sono fatti da un uso intensivo del capotasto mobile, però tra il decimo e il quattordicesimo (!) o da un chitarrista un po' "zappatore" che spesso fa uscire la corda dal piano della tastiera, però ripeto sono molto evidenti e facilmente riscontrabili al momento dell'acquisto, per . In ogni caso
Rispondi
Io ho una Custom Shop e posso confermare che ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 29/12/2011 ore 16:1
Io ho una Custom Shop e posso confermare che oltre all'altissimo livello qualitativo delle finiture, assolutamente impeccabili, viene fornito un libretto nero col numero di serie e altre piccole informazioni. Però mi pare strano che una difettosità così evidente non sia stata riscontrata al momento dell'acquisto, sostanzialmente la chitarra pare usata, quei segni spesso sono fatti da un uso intensivo del capotasto mobile, però tra il decimo e il quattordicesimo (!) o da un chitarrista un po' "zappatore" che spesso fa uscire la corda dal piano della tastiera, però ripeto sono molto evidenti e facilmente riscontrabili al momento dell'acquisto, per questo la vedo dura sperare che Gibson dopo un anno d'uso provveda alla riparazione o sostituzione dello strumento, la vedo durissima... In ogni caso la sostituzione dei PU è a tutti gli effetti una manomissione che inficia ogni tipo di garanzia, per cui è assolutamente il caso di rimontare i vecchi PU prima di ogni tipo di richiesta.
Rispondi
Re: Io ho una Custom Shop e posso confermare che ...
di antonellojob [user #21072]
commento del 29/12/2011 ore 16:4
Temo anche io una improbabile risoluzione favorevole. Ad ogni modo, solo per amor di chiarezza, i segni che si vedono, sono quelli di una parziale limatura (volendo si potrebbe portare dal liutaio per finirla correttamente), poichè c'è ancora una sovrabbondanza di materiale, non è quindi una scavatura dal piano della tastiera in giù. La mia è quindi più una questione di principio poichè non ritengo a livello degli standard aziendali questo tipo di leggerezza...
Rispondi
Re: Io ho una Custom Shop e posso confermare che ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 29/12/2011 ore 20:5
Corretto, questo tipo di difettosità sono INAMMISSIBILI, punto. Però siccome non credo che Gibson abbia alcun interesse nel mettere in vendita strumenti non in linea col livello qualitativo della marca, perdipiù Custom Shop, ricordiamoci che non stiamo parlando del liutaio dell'angolo sotto casa, o della marca cinese/coreana di turno, ma di Gibson... io mi concentrerei di più sul rivenditore e sul grado di affidabilità e onestà dello stesso. Ti faccio tanti auguri sia di buon anno che di riuscire a risolvere il problema, spendere soldi (tanti) per avere certi risultati è mortificante... Auguroni!!!
Rispondi
Senza saper né leggere né scrivere, la mia ...
di Marek82 [user #23651]
commento del 29/12/2011 ore 16:5
Senza saper né leggere né scrivere, la mia impressione vedendo la foto è che ti abbiano spacciato per nuova una chitarra di seconda mano o quanto meno una chitarra venuta male (che abbiano fatto cilecca durante la finitura della tastiera?). Sono possessore di una Dot Studio di Epiphone, quindi di valore e qualità nettamente inferiore rispetto alla tua LP, eppure non ha delle imperfezioni così grossolane. Per quanto riguarda il cartellino non sono sicuro di averlo, devo controllare, ma potrei aver sbattuto via tutto.
Rispondi
Concordo con te su Epiphone, sicuramente ...
di antonellojob [user #21072]
commento del 29/12/2011 ore 17:1
Concordo con te su Epiphone, sicuramente strumenti meno pretenziosi e blasonati, ma sia una vecchissima Les Paul che una Sheraton II che fanno tuttora parte della mia strumentazione non presentano difetti simili... Mi verrebbe voglia di fare il nome del negozio....
Rispondi
io ho comprato una Traditional
di TheLeggius [user #27570]
commento del 29/12/2011 ore 17:1
da qualche settimana ho comprato una Traditional in un negozio situato dall'altra parte dell'italia rispetto a Tomassone,che come saprai è il dealer ufficiale Gibson e m'è arrivata con tutti i documenti e in perfetto stato...
Rispondi
Temo che dopo un anno sarà necessaria ...
di fabfor utente non più registrato
commento del 29/12/2011 ore 18:1
Temo che dopo un anno sarà necessaria un'opera di convincimento notevole per fare credere a mamma Gibson che quei segni non li hai fatti tu. Detto questo sono pienamente convinto della tua buona fede e mi puzza da morire il fatto che il negoziante non ti abbia rilasciato manco uno straccio di cartellino con le solite, illegibili, sigle dei controlli qualità. A questo punto mi rivolgerei alla casa madre per conoscere, tramite seriale, l'effettivà autenticità dello strumento.
Rispondi
pensandoci bene...
di kirk1983 utente non più registrato
commento del 29/12/2011 ore 18:5
non è che ti hanno rifilato un B-stock? questo spiegherebbe l'assenza del certificato di controllo qualità!
Rispondi
Re: pensandoci bene...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 29/12/2011 ore 19:3
le "second" sono chitarre che presentano difetti davvero lievi, in genere di verniciatura e comunque la sigla SECOND è in evidenza vicino al seriale....un "lavoretto" come quello è stato fatto da qualche cane che pensava di fare il liutaio.....nemmeno io sarei capace di combinare un macello del genere, non è solo il binding: anche il palissandro della tastiera è scavato in modo animalesco.....quella non è neanche una Z-stock
Rispondi
Re: pensandoci bene...
di kirk1983 utente non più registrato
commento del 30/12/2011 ore 16:1
z-stock è una bellissima definizione! :-D
Rispondi
E' esattamente lo stesso dubbio che avevo ...
di antonellojob [user #21072]
commento del 29/12/2011 ore 19:0
E' esattamente lo stesso dubbio che avevo io...giustificherebbe molte cose...ad eccezione del prezzo pieno! Li mortacci...
Rispondi
Re: E' esattamente lo stesso dubbio che avevo ...
di Cordarotta [user #21082]
commento del 29/12/2011 ore 20:0
Dopo quasi un anno? Meglio tardi che mai, ma quante volte hai cambiato le corde o pulito la tastiera in quel periodo di tempo? Tragica distrazione... A me sembra che l'addetto alla finitura della tastiera abbia usato un seghetto alternativo per far prima. Se è una B stock, in gibson potranno saperlo, no? Chiediglielo, e chiedigli se nel caso di B stock, non forniscono documentazione. Poi,sempre nel caso, te la devi vedere col negoziante... Non ti invidio certo. Nella peggiore delle peggiori ipotesi, se non hai collaborazione da parte di gibson e negoziante, con un pò di manualità, una bella lente su stativo ed una lima fine, potresti spianare un pò del binding in eccesso tra i frets, ma gli "scavi" sul legno... quelli no... I miei più sentiti auguri, anche per l'anno nuovo. :-))
Rispondi
Neanche una cinese....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 29/12/2011 ore 19:3
.....di infimo ordine uscirebbe di fabbrica con difetti così grossolani. Non ho idea di cosa sia successo a quella povera chitarra ma non esiste assolutamente mettere in vendita una chitarra conciata così Da restituire immediatamente e tirare una bella riga sul nome di quel negozio....anche quella dei documenti è una balla grossa come una casa: qualsiasi Gibson nuova ha i suoi documenti.
Rispondi
Re: Neanche una cinese....
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 30/12/2011 ore 10:4
In teoria, la Pre-Pack Checklist dovrebbe servire proprio a questo: uno strumento che non passi tutti i controlli (e una tastiera così, alla voce Fretboard e Binding NON è passata di sicuro..) non dovrebbe nemmeno uscire dagli stabilimenti, e non dovrebbe essere immessa sul mercato. Questa è uscita, ed è uscita senza la checklist, e lo sapevano sia Gibson (che sicuramente l'ha messa in stock ad un prezzo molto basso..) sia il negoziante (che sicuramente l'ha pagata molto meno, e l'ha comunque venduta al prezzo che conosciamo..) La responsabilità ultima "sarebbe" del negoziante: se il nostro amico ne ha voglia, e ci mette di mezzo un avvocato, o ancora meglio si rivolge all'associazione per la tutela del consumatore (io l'ho fatto più di una volta..) sono taaaaaaaante grane per il negoziante. Magari ci vuole un po' di tempo, ma alla fine la spunta di sicuro, e il negoziante piangerà lacrime amare. P.s.: lascerei perdere Gibson Italia, perchè non ne cava piede..
Rispondi
Re: Neanche una cinese....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 30/12/2011 ore 23:0
secondo me un'animalata così l'ha fatta qualche pseudo-liutaio....non posso credere che da Gibson, ma anche da Fender o qualsiasi altra marca esca una chitarra con una tastiera in quelle condizioni.....nessun professionista farebbe un "lavoro" del genere.
Rispondi
Re: Neanche una cinese....
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 31/12/2011 ore 09:5
Si, è davvero una maialata, stupisce pure me.. Nemmeno le cinesine escono così. Ma lui dice che l'ha presa nuova.. P.s.: però non sarebbe l'unica porcheria che fanno in quel di Nashville: ci sono tante Gibson (ma proprio tante..) che da circa due anni stanno uscendo dagli stabilimenti con il dado del truss-rod completamente piallato, tanto da non consentirne il serraggio per la regolazione; sembrerebbe per colpa di un difetto al macchinario che finisce il nero sulla paletta appena prima della verniciatura. Se hai un rapporto di fiducia, vai dal tuo negoziante e controlla con i tuoi occhi, io l'ho fatto. E non parlo di modelli entry-level, ma anche della fascia medio alta. Per farti un'idea, parlo di questo: vai al link
Rispondi
Per quanto riguarda la documentazione, non ...
di Oliver [user #910]
commento del 29/12/2011 ore 20:1
Per quanto riguarda la documentazione, non saprei: in certi periodi le Gibson di serie non ne avevano: la mia LP del 2006, acquistata nuova in negozio, non aveva neanche un adesivo, niente. Ho chiesto lumi via email a Gibson Europa (basta inviare delle buone foto e il numero di serie) e mi hanno risposto velocemente, confermando l'originalità dello strumento e la regolarità della... mancanza di documentazione. Non so però come funzioni adesso. Il problema della tastiera sembra invece una semplice dimenticanza: il binding è stato sgrezzato a lima, ma il lavoro non è stato completato. Magari l'operaio è stato interrotto durante il lavoro e al rientro se ne è dimenticato, chissà. In ogni caso mi sembra che ci sia la possibilità di procedere con il livellamento e la rifinitura, che riporterebbe la tastiera in condizioni normali. Il fatto che sia passato molto tempo dall'acquisto non fa ben sperare in un atteggiamento comprensivo del servizio assistenza. Se poi dici che hai sostituito i pickups, direi che le possibilità che venga presa in considerazione una sostituzione diventano pari a zero... Però, ripeto, in mezz'ora il problema si sistema e nessuno poi saprà mai che è esistito. Fa un po' girare le balle, lo riconosco, ma almeno si può risolvere.
Rispondi
Per non rischiare rispediscila indietro, credo ...
di banzay [user #27217]
commento del 29/12/2011 ore 20:2
Per non rischiare rispediscila indietro, credo sia la scelta più sensata, considerando anche il fatto che una riparazione di quel tipo costa molto e deve essere ben fatta o si potrebbe rischiare di peggiorare le cose. Un vero peccato dover aspettare così tanto per riaverla indietro :( P.S: Dato che anch'io sono in procinto di acquistarne una, giusto il tempo di provarla, posso chiederti come la trovi e se si tratta di una chitarra versatile?(con versatile intendo per blues, jazz, rock, fusion, ecc...) Grazie mille!! :D
Rispondi
Re: Per non rischiare rispediscila indietro, credo ...
di antonellojob [user #21072]
commento del 30/12/2011 ore 10:3
@BANZAY Posso parlarti per quella che è la mia esperienza: vengo da quasi vent'anni anni di Ibanez e per una registrazione ho provato ad acquistare una Epiphone Sheraton II...da quel momento in poi è avvenuta la svolta... Eliminate tonnellate di elettronica e di strumentazione "sovradimensionata" per scoprire (lo so...molto in ritardo...non vogliatemene) il bello della chitarra direttamente nell'ampli! Questo per dirti che la mia impressione cavalca sicuramente un entusiasmo da novizio. Venendo alla chitarra, a parte il dettaglio della tastiera che non ne compromette la suonabilità, posso dirti che la giudico uno strumento del quale innamorarsi: manico ciccione ed accogliente, una vibrazione quando la chitarra suona che non avevo mai conosciuto. Per quanto riguarda l'elettronica montava i '57 Gibson, molto belli, ma per esigenze sonore li ho sostituiti con dei Seymour Duncan SH2 e SH4 che le danno un pò di "corpo" in più, ma suona davvero grossa già di suo. Riguardo agli ampli posso dirti di averla suonata e registrata con un JCM 800 (abbinamento d'obbligo, ma non il mio favorito), uno Stiletto Deuce della Mesa (tra tutti è quello che mi è piaciuto meno, difatti l'ho appena sostituito) ed infine ho trovato la pace dei sensi (ripeto, si tratta di pareri soggettivi, quindi prendili con le pinze) con la più economica delle Orange, la TH30...bellissima e versatilissima per i generi che tu descrivi. In sintesi si tratta di una chitarra a mio parere versatile ed adattissima ai generi che elenchi tu. Io l'ho preferita alla Standard, ma ricordo un bel test comparativo su Accordo che sicuramente potrà farti più chiarezza, fermo restando che dovranno essere le tue orecchie a scegliere ;-)
Rispondi
Re: Per non rischiare rispediscila indietro, credo ...
di banzay [user #27217]
commento del 02/01/2012 ore 20:3
Grazie mille, mi sei stato di grandissimo aiuto :D
Rispondi
Mmh.. allora.. - quello che è ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 30/12/2011 ore 10:3
Mmh.. allora.. - quello che è preoccupante: si, la chitarra è evidentemente finita male, e difettata. Specie considerati gli standard che ci si aspetterebbe da Gibson. L'operaio che ha finito il binding ha fatto una porcata, e pensava ad altro mentre "ci dava di raspa". "l'aria" sullo scasso per lo switch che dici, non lo considero un difetto, ma forse non ho capito. Si, è vero, l'unico documento (che però DEVE esserci, NON è un optional..) è il "cartellino", cioè il Pre-Pack Checklist. Il libretto "tipo agendina" è a corredo solo sugli strumenti del Custom Shop Memphis. Fin troppo facile immaginare che non ti è stato dato perchè alle voci "Freatboard" e "Binding" il check, probabilmente, non è passato. In teoria, uno strumento che non passi anche solo una delle voci riportate sulla checklist, non dovrebbe nemmeno lasciare lo stabilimento Gibson. Purtroppo, a quanto pare, invece succede. Ma.. - quello che non è preoccupante: se la situazione non dovesse risolversi con un cambio (ma se ci metti di mezzo un avvocato la spunti di sicuro, perchè il responsabile ultimo è il negoziante, non tu e non Gibson Italia: il vizio grave sul contratto è piena responsabilità di quel cialtrone che ti ha venduto lo strumento senza la checklist..) e se il liutaio a cui ti sei rivolto è un BUON liutaio, il problema che vedo in foto è assolutamente risolvibile con una buona mano e della buona carta vetro, e non influisce in alcun modo sulla funzionalità della tua (bellissima) chitarra. E' "solo" un problema estetico. Ma, ovviamente, ci si aspetta che anche esteticamente una Les Traditional sia apposto. Dunque hai ragione a lamentarti. Se il tuo liutaio dovesse dirti che non si può "aggiustare", cambia liutaio perchè non è vero. Resta poi a te da valutare se vuoi complicare la cosa e insistere per il cambio (tuo sacrosanto diritto legale) oppure risolvere velocemente (a tue spese) il problema. P.s.: smonta la cover di accesso al truss-rod sulla paletta, e dimmi come si presenta il nut di regolazione, poi ti dirò perchè te lo chiedo. Intanto guardalo e dimmi cosa vedi.
Rispondi
Grazie Pastrana75, credo anche io che, per ...
di antonellojob [user #21072]
commento del 30/12/2011 ore 11:0
Grazie Pastrana75, credo anche io che, per carattere e comodità, la soluzione preferibile sia quella di una messa a punto a mie spese, il mio post era solo per verificare se tali "scivoloni" erano uno standard sulle Gibson moderne. Sta di fatto che il difetto è molto accentuato dalla foto, ad occhio nudo non è così visibile e la suonabilità della chitarra non ne risente minimamente. Non appena rientrerò a casa verificherò il nut e ti farò sapere.
Rispondi
sicuro sicuro sicuro che non fosse di 2nda ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/12/2011 ore 12:1
sicuro sicuro sicuro che non fosse di 2nda mano ?!?!? ;)) Se puoi ..... fattela cambiare con una NUOVA dato che l'hai pgata per NUOVA WiWa!
Rispondi
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Re: sicuro sicuro sicuro che non fosse di 2nda ...
di antonellojob [user #21072]
commento del 30/12/2011 ore 12:2
C'erano ancora le pellicole sui pickup e zero segni d'uso...no dai...almeno di questo sono sicuro...
Rispondi
Re: sicuro sicuro sicuro che non fosse di 2nda ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 30/12/2011 ore 19:3
e allora usa la GARANZIA ! ;))) SaluTONeS - e "doppio augurio", uno per capodanno l'altro per la gitarra
Rispondi
ciau, novità?
di Marek82 [user #23651]
commento del 03/01/2012 ore 20:1
ciau, novità?
Rispondi
No,non ancora...aspetto di ricevere ...
di antonellojob [user #21072]
commento del 03/01/2012 ore 21:5
No,non ancora...aspetto di ricevere indicazioni da Gibson che immagino riaprirà la settimana prossima... Grazie del pensiero...
Rispondi
AGGIORNAMENTI
di antonellojob [user #21072]
commento del 06/01/2012 ore 13:3
Solo per aggiornarvi dato che alcuni di voi me lo avevano chiesto: ho seguito il consiglio dei pacifici, portata dal liutatio e in una giornata, con 30 euro riparata la "magagna" (che a detta sua è piuttosto comune da qualche anno a questa parte) e fatto il trattamento di protezione nuovo alla tastiera...
Rispondi
C'entra poco con l'argomento, ma vedo che hai ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 14/01/2012 ore 19:2
C'entra poco con l'argomento, ma vedo che hai pubblicato questo diario un solo giorno dopo aver inviato la richiesta come articolo. Com'è spiegato nel form d'invio, è necessario aspettare qualche giorno perché gli articoli vengano processati dalla redazione prima di vederli pubblicati (o meno). Con gli articoli normali si consiglia un'attesa di una settimana circa, dipende dai periodi, mentre per le consulenze considera che l'articolo non solo deve essere processato dalla redazione, ma anche sottoposto agli esperti che devono avere il tempo materiale di rispondere, quindi qualche giorno in più è necessario...
Rispondi
Re: C'entra poco con l'argomento, ma vedo che hai ...
di antonellojob [user #21072]
commento del 14/01/2012 ore 20:2
Me ne scuso, hai ragione: il fatto è che ho avuto il sospetto che la cosa non costituisse un articolo d'interesse per accordo, così ho pensato di rigirarlo come diario. Mi rendo conto che seguire un sito ricco e complesso come questo ha bisogno innanzitutto della collaborazione dei suoi frequentatori, quindi mi dispiaccio doppiamente se ho complicato il lavoro di qualcuno per la semplice curiosità di confronto. Faccio esperienza e garantisco sulla mia futura collaborazione costruttiva. Antonello
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Re: C'entra poco con l'argomento, ma vedo che hai ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 14/01/2012 ore 20:2
Ora per punizione vogliamo una bella recensione di questa Traditional! :p
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