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Larrivee d-50 tra Taylor e Martin riuscirano ad andare daccoro?

di a13127d [user #25925] - pubblicato il 28 dicembre 2011 ore 09:16
Larrivee d-50 si inserisce tra Martin e Taylor un trio uguale solo nella struttura, ma con caratteri completamente diversi.

Ho sentito parlare spesso del marchio Larrivee quale costruttore di ottime chitarre, pertanto ho deciso di recarmi dal mio solito amico venditore di strumenti musicali per provarne una ed eventualmente acquistarla dando in permuta la mia anziana Martin dx-1.

Nel negozio ho trovato disponibile solo il modello D-50 pertanto la scelta è stata obbligata, visto il pienone di persone ho praticamente acquistato la chitarra al buio decidendo di provarla con calma a casa.

La chitarra si presenta bene, costruzione e rifiniture ottime, le fasce e il fondo sono in mogano, io ho sempre avuto chitarre con fasce e fondo in palissandro (la cosa mi incuriosisce, vediamo come si comporta), ai primi accordi noto immediatamente una timbrica diversa da quella alla quale sono abituato, le frequenze medie sono presenti e dettagliate, quelle alte definite e trasparenti, mentre i bassi sono leggermente arretrati, il volume risulta essere ottimo. Complessivamente la chitarra si comporta in modo più che dignitoso, il suono che emette lo strumento non risulta mai fastidioso pur avendo una leggera predominanza nelle medio alte, ma ora veniamo alla fase più interessante, il confronto con la Taylor 810/ce e con la Martin d-42.

La Taylor ha dimostrato una emissione sonora più completa su tutta la gamma di frequenze, un volume più dinamico, un equilibrio acustico più accattivante, in pratica più briosa, chiaramente il tutto è espressione del mio personale gusto musicale, tra l'altro non ancora abituato alla timbrica emessa dal mogano, pertanto mi riservo in futuro di esprimere una analisi più obiettiva.

Sono successivamente passato alla Martin D-42 ma per correttezza evito di fare parallelismi, d'altro canto sarebbe ingiusto "come in parte lo è stato anche il confronto con la Taylor" giudicare dei prodotti che non hanno un costo più o meno equivalente, anche se non è affatto scontato che a maggior prezzo d'acquisto corrisponda maggior qualità.

Concludo dicendo che quanto suddetto in modo molto sintetico, non vuole essere una recensione sulla Larrivee D-50, che essendo uno strumento ottimo meriterebbe un commento più approfondito e dettagliato ma vuole essere un parere del tutto personale, comunque se Martin e Taylor vengono scelte da chitarristi professionisti e non, di mezzo mondo ci saranno sicuramente delle valide ragioni.


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suonala per un po' e vedrai che ne rimarrai ...
di funkymanu [user #24235]
commento del 28/12/2011 ore 09:3
suonala per un po' e vedrai che ne rimarrai innamorato, io ho una lv-03 sempre con fasce e fondo in mogano ed è una meraviglia! E' molto dinamica. Il modello che ho io è forse più "Larrivee" del tuo, nel senso che Larrivee si contraddistingue per quel modello particolare di chitarre che secondo me si adattano molto bene sia al fingerpicking che allo strumming e sulle quali si può apprezzare meglio la caratteristica costruttiva... ma non ho mai provato una dread della Larrivee. Condivido quello dici: "frequenze medie sono presenti e dettagliatre, quelle alte definite e trasparenti, mentre i bassi sono leggermente arretrati, il volme risulta essere ottimo." anche nel mio caso è così e come mi è stato fatto notare è proprio la caratteristica del marchio. Complimenti per l'acquisto ciao Manuel
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Re: suonala per un po' e vedrai che ne rimarrai ...
di a13127d utente non più registrato
commento del 28/12/2011 ore 09:4
Sono contento di quanto mi hai detto, sono convinto che con il tempo tra me e lo strumento avverrà una magnifica fusione, certo è che Larrivee è capitata in una casa dove esistono chitarre di ottimo livello pertanto non ha trovato terreno fertile, ma dove la lotta è dura la vittoria è più gloriosa.
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Larrivee conquista con il tempo
di a13127d utente non più registrato
commento del 05/01/2012 ore 11:5
L'ultima chitarra entrata a far parte della famiglia si è inserita tra le altre in sordina, ma quanto detto da Manuel si sta verificando, suonarla diventa ogni giorno più gradevole, si apprezzano sempre di più le doti di questa Larrivee d-50 che non pecca mai di invadenza, conserva un carattere discreto ma sa diventare aggressiva nel momento in cui gli viene chiesto. E' una compagna che sa come prenderti, "Sposami, l'amore verrà" è proprio cosi.
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