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NON auguri a tutti di un NON buon Natale!

di ippolito88 [user #16829] - pubblicato il 25 dicembre 2011 ore 19:36

IN un mondo spettacolare dove........

 

1-le guerre si chiamano "missioni di pace"...

2-Obama è premio Nobel per la pace...

3-Napolitano è l'uomo dell'anno....

4-per "sviluppo sostenibile" si intendono politiche malthusiane...

5-la Grecia è "stata salvata" e infatti non se ne parla più...

6-"l'alternativa" al sistema è rappresentata da "SantoroGrilloTravaglioChiesaRepubblica

IlfattoquotidianoIlmanifestiLiberoLastampaIlgiornalee taaaaaaaaaaaaaaaantialtri"...

7-"l'alternativa" è sicuramente in buona fede e non assolutamente fatta apposta per convogliare il dissenso e arrivare assolutamente dove dicono loro...

8-non esiste più la propaganda (ed io sono un nano gigante o un biondo moro)...

9-ti dicono loro chi deve essere il cattivone di turno (l'altro ieri i nazisti, i comunisti, CraxiAmatoDiniecc; ieri Prodi CiampiBinladenSaddamecc, oggi Berlusconi, "la casta", l'evasione fiscale, i vitalizi, il capitalismo (ah ah!), Putin, Assad, l'Iran, Chavez) e Pasolini dall'aldilà si sta grattando via il fegato...

10-le invasioni neocolonialiste dell'Impero si chiamano "rivoluzioni colorate" o "primavera araba"...

11-un genocidio si chiama "risoluzione ONU"...

12-"per il tuo bene", "per la tua sicurezza", "contro il terrorismo", significano "ora sapremo anche quante volte andrai a pisciare e quante volte mastichi prima di ingoiare"...

13-gli OGM servono per la fame nel mondo...

14-se pronunci la parola "sistema" sei un anarchico e se pronunci "Palestina" sei un antisemita...

15-la verità è sempre quella sui libri di storia o in tv anche se il mondo là fuori è giusto un po' diverso...

16-sicuramente se ci affidiamo ai sindacati e alle "manifestazioni indignate" o a Superman otterremo qualcosa...

17-Gheddafi dopo 40 anni è diventato improvvisamente peggio di Hitler...

18-fascismo, nazismo, comunismo, dittature tutte, sono i mostri eterni da combattere per la nostra "democrazia da esportazione"...

19-il Vaticano l'altro ieri, la tv ieri, facebookyoutubewikipediagoogle oggi, informano ed EDUCANO...

20-i cattivi sono gli americani...

21-la pubblicità non fa più effetto e nussuno ha l'i-phone...

22-Tesla era solo un povero pazzo ed è stato batman a porre le basi per la tecnologia moderna...

23-se sei in crisi, assolutamente non provocata da BCE,FMI,OMC, ti salva il FMI non aumentando assolutamente il debito...

24-V per vendetta, 1984, la fattoria degli animali e mooooolta filosofia non sono assolutamente opere di propaganda...

25-gli esperti siamo noi e voi non potete capire lo spread...

26-l'Africa è povera solo perchè i governanti sono corrotti e ci sono guerre civili...

27-improvvisamente Egitto, Libia, Yemen, Usa, Grecia e Portogallo, Iraq non sono assolutamente spariti dal vocabolario giornalistico, per fortuna detentore della verità...

28-Saviano ha parlato per la prima volta di una cosa che nessuno conosceva e ora il popolo ha capito...

 

e dove tutto signifaca il contrario di tutto e NIENTE viene strumentalizzato...

NON AUGURI A TUTTI!!!!!

 

Ps: scusate lo sfogo ma è pur sempre il giorno dove ci dicono di essere tutti più buoni!


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Condivido ogni parola al 100%, bravo, bravo, ...
di Broccolo [user #17318]
commento del 25/12/2011 ore 21:3
Condivido ogni parola al 100%, bravo, bravo, bravo!
Rispondi
Re: Condivido ogni parola al 100%, bravo, bravo, ...
di ippolito88 [user #16829]
commento del 26/12/2011 ore 02:1
Thanks!!
Rispondi
"interessante" stò diario !! AuguroneS a ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 25/12/2011 ore 21:4
"interessante" stò diario !! AuguroneS a te ;oP WiWa! PS: .......... per cambiare qualcosa veramente DOVREBBE cambiare il "pensiero collettivo" - tutto il resto ........... ha "importanza" relativa ;) Inoltre ................... CHI ti dice che non stia cambiando !?!?!?
Rispondi
Grazie kata! Mah...
di ippolito88 [user #16829]
commento del 26/12/2011 ore 01:5
Grazie kata! Mah...il fatto è che il "pensiero collettivo" non lo cambi, ma lo educhi e lo manipoli controllando il meccanismo che plasma l'opinione, cioè oggi i media, domani internet. Ed è proprio quello che è stato sempre fatto con noi...Ci volevano consumisti e lo siamo diventati (e lo siamo ancora, è per quello che avvertiamo tutti la crisi), ci vorranno ecologisti new age e di questo passo lo diventeremo, dato che ci dicono pure come dobbiamo ribellarci alla crisi (creata da loro) del sistema (creato da loro). Pensiero collettivo sta per opinione pubblica...che sta diventando "pensiero unico" tanto caro alla globalizzazione...e anche se ora siamo in una fase "mentalmente positiva" in quanto stare con le pezze al culo ci ha portato a chiederci finalmente qualche maledettissimo "PERCHé", in futuro ho paura che il popolo si accontenti delle briciole (vedasi qualche politico alla forca o qualche altro contentino) e faccia pure festa (vedasi Berlusca per Monti), per poi stare a dire tra qualche anno: "Ma non è cambiato niente!" Sul fatto che non stia cambiando nulla, me lo fa pensare l'italiano medio (che è quello che compone l'opinione pubblica): personaggio caratterizzato da: -un immobilismo storico ben formato dai media e film, che lo svuotano di tutto il suo potere delegandolo al berlusca, rambo, V, Santoro vari, e agisce di per sè solo quando è a limite (e ovviamente sarà troppo tardi per fare una rivoluzione vera sud america style), altrimenti la crisi sarebbe già finita (voglio vedere come farebbero a fotterci ancora se ci fermassimo tutti di botto). -voler giustificare (perchè gli è stato insegnato così) il malessere e il senso di rivolta anticonformista giovanile (che se fatto maturare costruttivamente potrebbe anche portare ad un temuto cambiamento vero) col tanto caro "conflitto generazionale", che sotto sotto vuol dire: "ti venderai anche tu tra un po', che tanto non cambia mai nulla". -aspettare sempre che sia qualcun altro a dirgli qual è la famosa "verità", ovviamente senza chiedersi il perchè delle notizie, e soprattutto non voler vedere la stessa linea d'azione politica degli ultimi 20 anni, ma valutare le parole dei vari fenomeni che, alternandosi, si buttavano merda l'uno sull'altro con una dialettica da teatro di quartiere bielorusso, proprio per rendere ancora più ignorante chi li ascolta. -il fatto che non si accorge nemmeno che anche quella che dovrebbe essere l'alternativa spara cazzate (es: nota che il tg le spara grosse e allora va sul web a vedere Santoro che, le spara meno grosse della tv ma sempre di cazzate parla e deviando l'attenzione dal vero problema. Ma allora magicamente Santoro diviene il deposittario della verità semplicemente perchè ha vinto il confronto col tg) -in definitiva il fatto che è stato il prodotto perfetto di quell'ingegnerizzazione sociale che l'ha portato a non accorgersi nemmeno né della crisi, né della limitazione delle libertà personali (che è sempre più forte) finchè non si è trovato nella condizione di non avere più carta colorata per comprarsi l'i-phone o il suv... Non vedoo nulla di più nemmeno con gli indignati e occupanti vari delle varie Borse: il programma sembra scritto da Martufello, con tanti bei discorsi astratti con in mezzo qualche "democrazia" (che forse è esistita solo sotto Pericle), "popolo" e "libertà" con tanto di sostegno alle rivolte contro Putin (palesemente truccate)... Scusami mi sono accorto di aver scritto un bel po' e forse troppe cose insieme...scusa la prolissità e buona notte!!
Rispondi
non condivido tutto.Ma sicuramente è ...
di aleck [user #22654]
commento del 25/12/2011 ore 21:5
non condivido tutto. Ma sicuramente è interessante... Per chi ama l'esattezza e la comsapevolezza quantomeno... ps. Secondo me qualcosa sotto sotto sta cambiando... E' è palese il decadimento della società occidentale (o quanto meno della credibilità dei suoi cardini), l'epilogo di quella storiella utopistica del liberalismo occidentale. Siamo al cambio di un era. Inconsapevoli protagonisti. Vittime della più grande platonica menzogna di stato (universale).
Rispondi
Re: non condivido tutto.Ma sicuramente è ...
di ippolito88 [user #16829]
commento del 26/12/2011 ore 02:1
Io intendo la "platonica menzogna" come il farci credere che questo strano ammasso di letame che abbiamo avuto per anni fosse democrazia, quando in realtà oggi la vedo riassunta come diceva nonmiricordochi: "con la dittatura devi fare come dico io, con la democrazia sei libero di fare come dico io". Il risultato è stato questo "spettacolare" neoliberismo in sostanza che alla fine è solo un mezzo. Ora, va bene che il fine giustifica i mezzi, ma c'è bisogno veramente di tutto ciò? Non è più naturale l'autodeterminazione dei popoli piuttosto che il loro controllo "col consenso o con la forza"? Non sarebbe più normale che quell'èlite si raggiungesse tramite la cooperazione dei capi dei governi davvero democratici e autodeterminati piuttosto che con questi pazzi autonominati che giocano a fare Dio e colorano il mondo come vogliono? Non è più normale che i problemi più seri (come la crescita demografica) si risolvano in tutta serenità senza tensioni che portano a guerre e limitazioni insostenibili di varie libertà? (e parlo soprattutto dell'obbligo a conformarti con gli altri che è il più subdolo) A quel punto ben vengano anche organi sovranazionali ma che non distruggano i Paesi stessi. Scusa anche tu la prolissità e grazie del commento!! ps: se posso, su cosa non sei d'accordo?
Rispondi
Buon Natale
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/12/2011 ore 10:3
Le tue considerazioni sull'ignoranza imperante, promossa ed incoraggiata dal sistema sono ampiamente condivisibili. Così come è ampiamente condivisibile il tuo concetto di "democrazia malintesa". Forse per un eccesso giovanile di entusiasmo, però, o meglio per il mainicheismo che sempre affligge un giovane di vent'anni, non ti è venuto di pensare che possono esserci persone che hanno compreso già da decenni quel che oggi hai compreso tu, e che nonostante ciò continuano a dire "Buon Natale" senza la minima intenzione di fare né da mallevadori, né da pedine del pattume imperante. La Società occidentale sta rapidamente decadendo, deteriorandosi per effetto di quelle stesse istanze e pulsioni che a suo tempo ne determinarono l'assetto. Ma questo non vuol dire che ci si debba ritirare su di un Aventino indignato e scostante. Mi sembra molto più costruttivo cercare di far quel che si può per elevare il livello etico nella propria sia pur ridotta sfera di influenza. Con queste premesse, dire "Buon Natale" non significa dire "Tuffiamoci pure nella falsità e nella furbizia del consumismo e nella fatua cecità di un epicureismo post-moderno", quanto puttosto invitare la gente a mantenere viva una scintilla di buon senso, di empatia e di onestà. Ma ovviamente questo è il pensiero di una persona che ha l'età di tuo padre. A 23 anni la tua indignazione ci sta tutta. Buon Natale :-)
Rispondi
Re: Buon Natale
di yasodanandana [user #699]
commento del 26/12/2011 ore 11:2
quoto al 100%... per quanto un po' di distruttivita' irrazionale giovanile sia normale, bisogna anche capire che il cambiamento deve provenire da noi.. non che ci si aspetti sempre che l'ambiente migliori senza impegnarsi in prima persona, costruttivamente, a vivere la vita in modo piu' autentico...
Rispondi
Re: Buon Natale
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/12/2011 ore 11:2
Ciao Yaso :-) Il fatto è che la pazienza è una prerogativa degli anziani. Guardare il Mondo di oggi è come guardare un pavimento su cui si siano rovesciati una decina di scaffali pieni di minueria. Ai ragazzi viene spontaneo di prendere una scopa e spazzare via tutto. A noi, di sederci a terra e provare - per quel che possiamo - a rimettere in ordine. Oltre tutto un lavoro del genere - per non parlare della posizione che si è obbligati ad assumere - è l'ideale per meditare su altre cose :-)
Rispondi
Re: Buon Natale
di yasodanandana [user #699]
commento del 26/12/2011 ore 11:3
mmh .. un giovane potrebbe anche vivere la spinta rivoluzionaria al cambiamento, oltre che alla distruzione del vecchio. concordo con te, e lo trovo un discorso estremamente profondo (grazie!!), sul fatto che il rivolgersi ad Altro, ha a che vedere col comportarsi, in questo mondo, in modo compassionevole, creativo, attivo.. in una parola "costruttivo"... nessuna via promuove il nichilismo come accesso alla trascendenza... nemmeno quelle definibili nichiliste tecnicamente detto questo.. cerchiamo di metterlo in pratica... auguri!!!!!! :-) (anche se vedo che nella prosecuzione del discorso rispondendo a quello o quell'altro utente, il nostro amico propone.. oltre che demolire.. )
Rispondi
Re: Buon Natale
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/12/2011 ore 11:4
Eh eh eh ... hai perfettamente ragione. Auguri a te :-)
Rispondi
Re: Buon Natale
di yasodanandana [user #699]
commento del 26/12/2011 ore 11:4
:-)
Rispondi
Re: Buon Natale
di ippolito88 [user #16829]
commento del 26/12/2011 ore 14:3
Giustissimo! Ci vorrebbe una fusione di spirito di ribellione giovanile e pazienza e attenzione dei più esperti....ma chi ci assicura che il primo non è stato fatto diventare "vi suggeriamo noi dove, come e quando ribellarvi" (vedi Egitto); mentre il secondo diventa un atroce tollerare un sempre maggiore intollerabile introdotto gradualmente e propagandisticamente (vedi Italia)? Non è un domanda retorica, mi piacerebbe un'opinione se vuoi...Thanks!
Rispondi
Re: Buon Natale
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/12/2011 ore 23:5
Beh ... la tappa limitante per l'efficacia nel tempo dei sovvertimenti politici (o rivoluzioni) sta sicuramente nel livello culturale di chi le mette in essere. Non a caso le rivoluzioni borghesi hanno avuto ripercussioni storico-politiche stabili ed universalmente accettate come positive. Basti pensare alla Rivoluzione Francese. Diverso il discorso per le rivoluzioni popolari, di cui quella Russa è un buon paradigma, i cui risultati, agli occhi della Storia, sono un tantino meno lusinghieri. Ne deriva che l'unica vera arma che il popolo ha per farsi valere è la cultura. Un popolo di basso profilo culturale è, come giustamente dici, poco più che una pedina. Una nazione illuminata e colta è soggetto del proprio destino. Vedete un po' voi ;-)))))))
Rispondi
Re: Buon Natale
di ippolito88 [user #16829]
commento del 27/12/2011 ore 10:4
La vedo diversamente...non me ne volere! Penso che le uniche rivolte efficaci sono o colpi di stato diciamo...."socialisti", o risposte istintive e immediate del popolo all'oppressore, di qualsiasi natura esso sia (vedi Argentina nel 2001, Libia pro Gheddafi 1,7 milioni, Egitto contro esercito ecc)... Nel quadro italiano penso che ci possano essere poche possibilità (ahinoi!) di una rivolta non strumentalizzata...basta leggere i commenti ai blog di Grillo, Il fatto quotidiano ecc per rendersene conto: un senso di colpa indicibile (è tutta colpa degli italiani arraffoni, evasori e corrotti). Però spero vivamente che la gente si svegli quando sente puzza di "liberalizzazioni" sanitarie e scolastiche...La stessa rivoluzione francese era sì rivolta contro corruzione politica e aristocratica, ma mossa da interessi mercantili che ci hanno portato fin qui...certo per chi è nato in Francia è stata una "vittoria illuminista" dei valori che non poteva che portare bene, ma ancora oggi in Costa d'Avorio o in Burkina penso che percepiscano le conseguenze subdole di tale "vittoria culturale illuminista"...my opinion...
Rispondi
Re: Buon Natale
di jebstuart [user #19455]
commento del 27/12/2011 ore 11:3
Certo, e rispettabilissima. Spiace tuttavia anche a me dirti che non ho simpatia per quella che Rodzianko definì - secondo me a ragione - "l'orgia della plebaglia". In my elderly opinion ... ;-)
Rispondi
ok
di simonec78 utente non più registrato
commento del 26/12/2011 ore 12:4
Certi spunti sono anche interessanti e in gran parte li condivido. Domandarsi se ha senso festeggiare è una domanda retorica. Il Natale è solo una delle ramificazioni prese dalle feste legate al solstizio, quindi alla natura. Non occorrono di certo pretesti politici per aggregarsi e stare assieme in un momento di poca luce. Ma soprattutto la coerenza e l' impegno fugano ogni imbarazzo e disagio. Solo dopo aver raggiunto una propria "disciplina" come pensatori e cittadini del mondo subentra l' indignazione propriamente detta. E' banale ormai, ma la soluzione di questi problemi, risiede nel comportamento dal singolo. Lungi da me rinunciare a mezzi come manifestare, come pure, come fai tu, usare il mezzo internet. Ma dal momento che tutti questi problemi sono causati da una cerchia di mali relativamente ristretta mi chiedo allora quali strategie hai individuato per dar seguito alle tue critiche. Ad esempio se bruci petrolio, come te lo procuri ? Mangi carne d' allevamento ? In quale banca tieni i risparmi ? Quali sistemi economici alimenti per soddisfare (legittimamente) i tuoi bisogni ? Pensi di avere delle alternative più sostenibili ? Ma soprattutto, se tutti vivessero come te come credi sarebbe il Mondo ? Le risposte a queste domande (non occorre, sono cose tue) ti diranno se oltre a pubblicare affascinanti post sul diario di un sito stai facendo qualcosa di concreto, altrimenti questa rischia di essere solo retorica.
Rispondi
Re: ok
di ippolito88 [user #16829]
commento del 26/12/2011 ore 14:5
Ciao e grazie del contributo.. Non vorrei per niente al mondo rinunciare al manifestare, ma vorrei che si rinunciasse a manifestare in quel modo, che fa più danni che altro proprio perché porta solo ad uno sfogo (15 ottobre?). Così come non rinuncerei ad internet ma al suo uso improprio ovvero un utilizzo sfrenato di una verità preconfezionata. Idem per petrolio o banca o altro; è l'uso sbagliato che causa problemi, non banca e petrolio in sé...D'accordissimo con Tesla in ciò: "La tecnologia e la scienza se non usata per l'uomo non è che una perversione"...Ciaooo
Rispondi
Re: ok
di simonec78 utente non più registrato
commento del 27/12/2011 ore 11:1
Tutte le manifestazioni se partecipate con spirito sincero e consapevolezza sono momenti importanti. Ma sono solo la punta dell' iceberg di un lavoro su se stessi, di una coerenza e di un percorso informativo. Altrimenti rischia in effetti di essere controproducente. Sono comunque momenti fondamentali, per conoscersi, guardarsi negli occhi, contarci e scambiare energie e spunti. Io a Roma ci sono stato ed è stata una manifestazione strepitosa. E' stato un attimo di fondamentale autoconoscenza collettiva, e dopo una fisiologica scrematura e presa di distanza (la divisione tra violenti e non-violenti è in ogni caso assolutamente fantascientifica e il discorso è molto complesso) devo dire che con tutti i compagni con cui interagisco, almeno dalle mie parti, sento una perfetta conoscenza dei contenuti e delle motivazioni di spinta. Di certo non verra nessun supe-man e nessun mr. V, anche perchè nessuno li vuole. Il cambiamento parte da sè stessi e il più delle volte chi critica è proprio perchè non vede o non conosce i contenuti. Ripeto manifestare non basta, bisogna mettersi in gioco. Per tutti quesiti che ho posto prima esistono delle alternative che funzionano benissimo (sono ancora vivo e vegeto e tutto sommato sereno). Solo allora incomincia la lotta vera. Prima sono solo chiacchiere e di gente che si riempie la bocca di queste cose per semplice sfogo o ancor peggio, per interesse, sono sinceramente stufo (non mi sto riferendo a te, anzi sono d' accordo con le tue istanze). Ciao
Rispondi
Re: ok
di ippolito88 [user #16829]
commento del 27/12/2011 ore 17:1
Le manifestazioni non sono importanti...ma importantissime!! Il punto è che non debbano fungere da valvola di sfogo..A Roma ci sono stato anch'io..mi permetto di utilizzare il 15 ottobre solo come es: (scremando le varie violenze), la mia idea è che tantissime persone erano lì solo per sfogarsi contro tagli, corruzione, sprechi, mafie statali più o meno varie,ecc in favore di libertà, democrazia, diritti astratti ecc..(quello che sta succedendo in Russia ora). Lo scendere in piazza lo vedo più efficace se: si reagisce impulsivamente e istintivamente (in massa) ad un grosso torto subito (vedi Argentina 2001); si ha un obiettivo comune ben definito, raggiunto solo dopo una presa di coscienza matura da parte della massa. Quest'ultimo caso non è una strada percorribile a breve, ma un maturazione e un confronto che, convenendo con voi, deve partire da lontano e dal basso quotidianamente (attivismo vegetariano ecc..). Spero che ciò avvenga il più presto possibile in Italia, anche solo a livello economico (PER ORA). Se vuoi un paradosso e limitandosi all'Italia: logicamente, è inconcepibile che si sia scesi in piazza a migliaia il 15 ottobre, e che invece dopo "l'ammazza Italia" di Monti i pochi che volevano protestare abbiano fatto solo 3 ore di sciopero....misteri della psicologia delle masse.... ps ovviamente l'invito è a non leggere nulla come attacco personale o altro, vorrei solo un confronto..
Rispondi
Re: ok
di simonec78 utente non più registrato
commento del 27/12/2011 ore 19:1
Guarda, il fronte della disinformazione è sicuramente tra i più importanti. Leggo che anche tu sei veg e questo mi conforta. Personalmente come vegan sono molto attivo per limitare i danni di decenni di disinformazione specista sulla presuntà naturalità dell' alimentazione onnivora di base industriale (cui riferito ampiamente sotto da Yaso : ). Stiamo formando una rete che si occupa di molte iniziative a riguardo. Anche per quello che riguarda i test sugli animali sia in campo medico che in campo cosmetico (inutili se non addirittura fuorvianti a detti degli stessi ricercatori). Per quello che riguarda il mondo finanziario e speculativo ho agito trasferendo tutto il mio conto (esiguo va detto) in un istituto che si occupa di finanza etica, funziona e va tutto bene. Mi piace l' Ecologia e le analisi sociali delle manifestazioni di massa non mi competono però di certo non sono in disaccordo con quello che dici. Il senno di poi è importante... Alla prossima dai.
Rispondi
Re: ok
di ippolito88 [user #16829]
commento del 27/12/2011 ore 19:5
Ciaoooo!
Rispondi
Grazie per le risposte! Provo a rispondere a ...
di ippolito88 [user #16829]
commento del 26/12/2011 ore 14:3
Grazie per le risposte! Provo a rispondere a tutti... Allora, innanzitutto mi scuso se forse il titolo del post è un po' fuori luogo; non volevo demonizzare il Natale o il suo "uso consumistico", ma era solo "un espediente" (a questo punto mal riuscito), per attirare l'attenzione su un "altro" contenuto...infatti penso che sta diventando troppo facile prendersela col consumismo, quando in realtà è solo uno dei tanti espedienti. So benissimo che c'è e c'è sempre stata molta gente davvero consapevole della realtà, che cerca più o meno attivamente di non essere pedina (da T. Sankara a "Mario Rossi" che fa piccole cose quotidiane senza "attivarsi" in altro che non sia la sua quotidianità; infatti ho denunciato l'immobilismo, ben diverso dal "non attivismo" del "mario Rossi"). Non ritengo possibile infatti che siano TUTTI instupiditi; per questo parlo di "opinione pubblica". Il mostro occidentale, utilizzato in questo modo, sta cadendo proprio perchè fatto per cadere (e si sapeva da tanto, le prime previsioni di questa crisi risalgono come minimo agli anni 80'), in quanto insostenibile a lungo termine; in questo contesto è ridicolo il tentativo propagandistico dei media di consigliare o educare a fare (passami l'espressione) "i meccanici di un aereo che sta cadendo, invece che paracadutisti inventori" (non so se mi sono spiegato). Il paradosso è evidente e, escludendo i complottismi vari, io ci vedo malafede lì dove si vuole privatizzare anche l'aria in nome del debito che è stato introdotto anche per questo. Lungi da vivere come un sociopatico o eremita aventiniano (perfettamente d'accordo con te), le cose che si possono compiere sono quelle quotidiane di educazione costante (e non controinfarmazione sfrenata) di quell'opinione pubblica che abbiamo fisicamente intorno; e soprattutto facendo ragionare la gente sul fatto che non è tanto importante il CHI, in nome di CHI o COSA viene fatta un'azione in questo caso politica, ma è l'AZIONE STESSA che deve essere analizzata, in barba a tutte le paroline demagogiche e devianti. Penso che solo così si può formare quella coscienza collettiva importante per il cambiamento vero: il prendere coscienza (e allora benedetta la crisi!) che ci hanno fatto credere piano piano che certe cose siano "normali"...e tutta questa "normalità" non è nient'altro che accettare come tollerabile l'intollerabile (e parlo di quotidianità in tempi non sospetti). A questo punto è importante far coincidere la coscienza collettiva (che non è distruzione del singolo come avviene oggi) con la capacità di autodeterminazione dei popoli che è democrazia vera... Mamma che papiro! Excusez moi!
Rispondi
Re: Grazie per le risposte! Provo a rispondere a ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 27/12/2011 ore 00:4
penso che a questo punto bisognerebbe andare sul pratico e sul personale, nel senso che bisognerebbe capire se si puo' fare qualcosa per cambiare le sorti del mondo e le nostre sorti personali cominciando da adesso... io un paio di proposte ce l'ho... di facilissimo accoglimento e messa in pratica... poi, facendo le cose, cerchiamo di curare anche i possibili effetti collaterali negativi...
Rispondi
Re: Grazie per le risposte! Provo a rispondere a ...
di ippolito88 [user #16829]
commento del 27/12/2011 ore 11:1
bene...che proposte hai? Le uniche cose che possiamo fare, come già detto, sono "piccole e quotidiane"...e per questo "grandi". Penso che oltre che vivere più coerentemente possibile (solo per dirne una, comprare a km 0), è importante (oggi in particolare) far notare al "prossimo" quelle mostruosità propagandistiche tanto bellamente riassunte nel detto: "il nemico del mio nemico è mio amico". Detto su cui si basa tutta la stampa a quanto leggo...ma soprattutto stare attenti al programma, piuttosto che al CHI propone e essere consapevoli che il programma debba scardinare le cause (economiche in questo caso) della crisi. Inutile dire che ora in Italia questo programma politico non c'è. Molto meglio associazioni di cittadini o altro....Questo può essere un buon metodo di propagazione: vai al link
Rispondi
Re: Grazie per le risposte! Provo a rispondere a ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 27/12/2011 ore 11:2
===bene...che proposte hai?=== smetti di mangiare carne diventando un attivista del vegetarianesimo e diventa un attivista anti stupefacenti e alcool... (eventualmente smettendo di consumarli se lo fai) il consumo di carne, tanto per dirne una, e' riconosciuto da tutti come la piu' grande causa di inquinamento ambientale, contribuisce pesantemente al riscaldamento del pianeta e comporta un consumo terrificante di idrocarburi. Oltre a questo un carnivoro/omnivoro per nutrirsi deve consumare in termini di risorse, dieci volte piu' di un vegetariano. Senza parlare dell'acqua.. una bistecca costa mille litri di acqua.. E ce ne sarebbe da dire fino ad intasare internet... per esempio aggiungendo che questo mondo collasserebbe immediatamente se, tutti i popoli, arrivati ad un sufficiente livello economico, decidessero di alimentarsi come si alimentano gli europei... sulla seconda "cosa" nemmeno mi esprimo.. basta guardare qualche telegiornale domenicale e basta considerare che sono cocainomani la maggior parte dei leader economici e politici .. cosa che non puo' non incidere sul fatto che siamo governati e diretti in maniera terrificante.. poi.. fatto questo cambio sul piano privato si puo' parlare di come organizzarsi... Diversamente diventa un lamento improduttivo... Discutere su come fare la rivoluzione, su chi dovrebbe partire a farla, se deve essere proletaria o borghese, di come si puo' salvaguardarsi dalle strumentalizzazioni ecc. ecc. se non si parte a livello personale (e piu' personale del "mangiare" non esiste niente), diventa una forma di autogratificazione, di chiacchiera da salotto che la rivoluzione l'allontana.. oltre a questo si tratterebbe, per la prima volta, di una rivoluzione non violenta, ghandiana e specificatamente messa in atto per eliminare la violenza e portare la pace. Cosa doppiamente rivoluzionaria, dato che, sempre, le rivoluzioni sono consistite nell'applicare una nuova oppressione per togliere di mezzo quella precedente... guardati tutta la serie di: vai al link certamente anche comprare a km 0 "funziona" e funziona tutto cio' che hai espresso nella risposta che mi hai dato ...
Rispondi
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Re: Grazie per le risposte! Provo a rispondere a ...
di simonec78 utente non più registrato
commento del 27/12/2011 ore 11:4
Non potrei essere più d' accordo. Quoto su tutta la linea.
Rispondi
Re: Grazie per le risposte! Provo a rispondere a ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 27/12/2011 ore 11:4
vediamo se ippolito vuole veramente attivarsi.. ;-)
Rispondi
Re: Grazie per le risposte! Provo a rispondere a ...
di ippolito88 [user #16829]
commento del 27/12/2011 ore 17:3
vegetariano già lo sono (non da molto), e sì, penso sia un gran bel punto di partenza, ma nell'IMMEDIATO poco efficace...infatti dato che è molto probabile uno "collasso" tra non molto, (in queste condizioni) ritengo più valido educare a non cedere ai "seduttori di propaganda" e detentori delle deleghe del potere popolare, perché saranno eventuali futuri leaders...e quindi avere ben chiaro un sistema (o programma) economico comune da formare...
Rispondi
Re: Grazie per le risposte! Provo a rispondere a ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 27/12/2011 ore 18:0
==vegetariano già lo sono == benissimo.. stai cambiando il mondo anche se a te non sembra.. i miei rispetti... :-) intensifica il tuo attivismo nel vegetarianesimo...
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