di dave1975 [user #22130] - pubblicato il 21 dicembre 2011 ore 18:57
Come già scritto forse un paio di volte, conoscevo e leggevo il sito da un po’ di tempo, ma se non era per un ampli che volevo vendere avrei temporeggiato ancora prima di iscrivermi.
Avevo già l’annuncio altrove, ma Accordo, tra le altre cose, era (ed è) una bella vetrina e l’ho sfruttata, infatti poi ho concluso la vendita proprio qui sopra. In punta di piedi ho cominciato a commentare e ci ho messo un po’ prima di inaugurare il diario, avevo poco da raccontare, ricominciavo a suonare dopo essere stato fermo per qualche tempo.
A ben guardare, non è che sia uno così prolifico (neanche 100 post in 2 anni), segno che di cose da raccontare non ne ho mai parecchie, se non ho novità nella mia attrezzatura scrivo per lo più quello che capita al gruppo, quando ne capita, oppure parlo di musica e gruppi che mi piacciono.
In maniera direttamente proporzionale finisce che meno tempo riesco a passare qui sopra, meno leggo gli articoli e i diari in generale, così spesso guardo quasi solo i post degli “amici”, e quasi sempre partendo dalle notifiche via mail sulla posta personale. Quando riesco recupero un po’ di arretrati, magari non commento perché arrivando dopo leggo già quello che scriverei, e allora lascio stare.
Ecco, ho parlato di “amici”, prima. Direi di toglierle, queste virgolette, perché se è vero che sono conoscenze virtuali e, se vogliamo, superficiali (in maggioranza ci si conosce solo per gli annessi e connessi chitarristici), non sono da sottovalutare. Fermo restando che di persona sarebbe meglio, dato che non è possibile ci “vediamo” qui, passiamo un po’ di tempo insieme e ci raccontiamo un po’ di cose. Con qualcuno la frequentazione è più fitta e divertente, con altri meno, ma è nella natura dei rapporti e qui non si fa eccezione.
Non tutti i giorni ho la possibilità di parlare di musica o di chitarre con le persone che conosco, perché ovviamente non tutti i miei amici, parenti e colleghi se ne interessano nel dettaglio o sanno distinguere una chitarra da un basso, figuriamoci una chitarra da un’altra e via dicendo. Insomma, dei veri “babbani”.
Per questo vengo su Accordo, perché qui babbani non ce ne sono, e se ha un senso considerare amici delle persone con cui si sente un’affinità, si condividono vedute e idee e la cui simpatia è gradita e soprattutto reciproca, allora qui trovo un buon numero di amici. Alcuni li ho anche conosciuti di persona, altri è più difficile che accada, ma mi piacerebbe.
Concludo la piccola riflessione (vaneggiamento?) tornando al titolo: 2 anni e non sentirli, vale a dire che, amici o no, chissà per quanto tempo ancora non vi libererete di me!
Ciao amici e conoscenti accordiani, e buone feste!