Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Un vostro consiglio per le serate...

di Vendetta_Man89 [user #29647] - pubblicato il 16 dicembre 2011 ore 00:36

Salve amici!!!

Una domanda personale a tutti voi....

 

Ma nelle vostre serate quali sono i pezzi maggiormente apprezzati? Cioè che coinvolgono il pubblico?

 

Tipo a me canzoni del cavolo come happy hour.... tirano piu di una satisfaction.... normale?

 

Grazie e Salutones!!


Dello stesso autore
Les Paul Classic 2014 e non solo
Burocrazia vs Customer Satisfaction
Sostituzione valvole Vox ac 30. Quali?
Un consiglio su un ampli combo da "localino"
Me lo date un consiglio?
Buzz Feiten. Questo sconosciuto,cosa ne pensate?
Mi aiutate a prevenire una possibile truffa?
un aiutino per scegliere tra metodi per chitarra
Loggati per commentare

Non conosco Happy Hour (?), ma io non mi sono ...
di horizons [user #25397]
commento del 16/12/2011 ore 00:5
Non conosco Happy Hour (?), ma io non mi sono mai esaltato tanto con Satisfaction :D
Rispondi
il problema grosso sta nella platea che hai ...
di PS_Gio [user #28637]
commento del 16/12/2011 ore 02:2
il problema grosso sta nella platea che hai davanti, l'ascoltatore medio ( quindi che ascolta generalmente la radio ) è abituato a dei pezzi di consumo, devo essere chiari,dritti e avere qualcosa che rimane in testa. in quest'arte i maestri sono i cantanti e i gruppi pop, se si ascoltano attentamente le canzoni in radio si riesce ad individuare uno schema generale che le rende delle hit (con questo non voglio dire che siano tutte uguali, ma spesso per un ascoltatore attento si sente odore di bruciato). tutti noi vorremmo avere davanti degli intenditori, che apprezzino tutte le sfumature e le caratteristiche dei pezzi che proponiamo. purtroppo non è così e le strade sono tre: 1) essere duri e puri, non permettere che sia l'ascoltatore a scegliere quello che devi suonare (la soluzione che preferisco, ma sono giovane e ho la testa piena di begli ideali) 2) scendere alle regole di mercato, presentare un prodotto che piaccia al pubblico e che "venda", ci guadagni tu (farai molte serate se piaci) e ci guadagna il pubblico, ma il rischio è la spersonalizzazione totale del musicista. 3) aurea mediocritas, la "mediocrità" d'oro, ovvero stare nel mezzo. proporre pezzi che piacciono un po' a tutti alternati a pezzi che ti rispecchiano, trovando il giusto equilibrio. io tendenzialmente sono per la prima, soprattutto perché porto in giro musica mia e se devo piacere è per qualcosa che ho fatto io, non qualcun altro. ovvio che le circostanze possono variare la scaletta, ho fatto cover durante esibizioni acustiche, conoscendo appunto le esigenza di chi ascolta e di chi ti ha chiamato, soprattutto (o purtroppo). questo è quello che ho da dirti, poi ognuno è libero di fare quello che vuole , però quello che è sempre necessaria è la consapevolezza di quello che si sta facendo, in sostanza buon viso a cattivo gioco.
Rispondi
Dipende tantissimo dal pubblico, dal contesto, ...
di riot75 [user #14040]
commento del 16/12/2011 ore 09:2
Dipende tantissimo dal pubblico, dal contesto, dall´orario, ecc... ad una festa della birra orobica o in Sassonia qualsiasi cosa assomigli agli AC/DC provocherá un´ovazione, in piazza a Capodanno propenderei per gli Abba, in uno squat a Berlino indifferentemente elettronica o hardcore... Nella mia esperienza personale da spettatore, sul palco (breve) e dietro al mixer (lunga) direi che nulla é peggio che andare a suonare in un contesto palesemente inadatto al proprio genere musicale, come fare cantautorato sussurrato alla festa del paese, magari davanti ad un pubblico che (legittimamante) si aspetta di ballare, o death metal nella saletta di un pub (magari in zona residenziale), e nel momento in cui ci si accorge di essere dei pesci fuor d´acqua, per peggiorare il peggio, invece che far buon viso a cattivo gioco e reinventarsi la scaletta o gli arrangiamenti, prendersela col pubblico e giudicarlo ignorante.
Rispondi
Compare vai di sweet home alabama e ti fai ...
di helloween [user #27122]
commento del 16/12/2011 ore 09:3
Compare vai di sweet home alabama e ti fai amici pure i bimbiminkia!!! Assicurato!!! ;-) ed il gestore del locale ti chiama pure una seconda volta!!! sono canzoni come queste che fanno la fortuna delle nostre band...
Rispondi
Le belle canzoni piacciono sempre
di giored [user #27009]
commento del 16/12/2011 ore 10:1
La possibilità di reinventare gli arrangiamenti (per il mio gruppo) ci dà la facoltà di scegliere canzoni che magari originariamente non avrei mai voluto suonare e anche, soprattutto, di proporre le canzoni "storiche". Ci siamo per esempio stupiti di quanta gente non conoscesse "Sympathy for the devil" o "Brown sugar" però continuando a riproporle cominciano a chiedercele espressamente ;-) Il punto è che, secondo me, se le tue proposte musicali sono credibili e ascoltabili (perchè c'è molta gente in giro che suona un po' a caso), il pubblico ti segue! E' altrettanto ovvio però che inizialmente sarà attratto dalle canzoni che conosce di più (nel mio caso "Viva la vida" e "The scientist" per avere un'idea)
Rispondi
Noi suoniamo quello che piace a noi , che più ...
di clust [user #23186]
commento del 16/12/2011 ore 18:4
Noi suoniamo quello che piace a noi , che più ci rappresenta. Se alle gente non piace, è pregata di alzare i tacchi ed andarsene! Non vado dietro i gusti della gente per fare il piacione ;-) suono quello che mi piace...tutto quà... ;-) ciao!!!
Rispondi
many thanks boys!!! cerchero di far tesoro dei ...
di Vendetta_Man89 [user #29647]
commento del 17/12/2011 ore 15:1
many thanks boys!!! cerchero di far tesoro dei vostri consigli...! forse il trucco e avere un repertorio ampio e tanta elasticità mi sembra di capire....
Rispondi
Suona quello che ti piace e basta! Io non ...
di Pinus [user #2413]
commento del 17/12/2011 ore 18:0
Suona quello che ti piace e basta! Io non suonerò mai più gli ACDC!
Rispondi
Re: Suona quello che ti piace e basta! Io non ...
di Vendetta_Man89 [user #29647]
commento del 17/12/2011 ore 18:3
perchè? brutte esperienze?
Rispondi
Loggati per commentare

serate
di cucciolo1234 [user #23772]
commento del 22/12/2011 ore 11:3
Suona Zucchero, e tutto quello che è ballad! Brani molto conosciuti, orecchiabili ... anche se sono rock anni 70/80 ... poi chiaramente secondo dove vai a suonare. Se suoni nei Pub fai ballad! Lascia stare metal, ac/dc che ti tirano le pietre ;)
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964