Ho ripreso i libri di chitarra in mano e chiesto ad un caro amico insegnante di seguirmi.
Improvvisazione modale, rivolti, arpeggi, togli la 4°, usa la 6°, i giro delle quinte....non ricordavo quanto fosse lungo il cammino verso l'abilità. Dopo tanti anni di rock e blues, poi..
Il fatto è che cominciavo a sentirmi ripetitivo. Ho provato anche col manouche, prima. Anche li, una volta imparati i fondamenti (che non son molti), per suonare in stile si tratta più che atro di fare "palestra". Senza sminuire...
Mi sto riavvicinando al jazz classico, quello più cool. Sto consumando un CD di Bireli Lagrene: STANDARDS. Ho anche ripreso i metronomo...l'overdrive è comunque sempre li che aspetta paziente.