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Tom Waits HAppy B-Day!!!

di helloween [user #27122] - pubblicato il 07 dicembre 2011 ore 10:12

Buongiorno amici accordiani!!! :-) Oggi è il 62esimo compleanno di un artista che stimo, ammiro, seguo, invidio, mi affascina, mi rubba, leggo, guardo etc etc etc etc all'infinito, Tom Waits!!! La descrizione della sua voce è benissimo espressa dall'ormai famosa frase riportata da wikipedia [Il critico musicale Daniel Durchholz descrisse la voce di Waits: "come se fosse stata immersa in un tino di whiskey, poi appesa in un affumicatoio per qualche mese e infine portata fuori e investita con una macchina"]...ed è vero così...invece se mi concedete una frase (che wikipedia non riporterà mai ma che secondo me è in grado di descrivere le atmosfere che Waits riesce a creare attorno a se) :"Belle atmosfere 70's...le strade bagnate di chicago piene di riflessi di luci al neon...cappello in testa e sapore di whiskey e tabacco in bocca mentre si barcolla cercando di ritornare a casa!!!"...Ecco!!! Questo è quello che sento oltre a nostalgia per un mondo che non ho vissuto e che mai vivrò!!! In lui si uniscono stile, classe, personalità, inventiva ma soprattutto originalità!!! Vi regalo questa perla di Tom sperando che sia per voi cosa gradita...un regalo da parte di un accordiano amico!!! O magari lo faccio conoscere a qualcuno che non sapeva neanche l'esistenza di questo cantautore\attore\poeta...buona visione\ascolto amici accordiani...

A presto!!! ;-)


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Uno dei miei idoli
di Maurizio Piccoli [user #26523]
commento del 07/12/2011 ore 12:5
Se può servire a far avvicinare qualcuno a questo artista, mando quel poco che scrivevo più di 10 anni fa a proposito del disco Mule Variations. Salutoni M. Piccoli Per chi ancora non conoscesse Tom Waits lancio un invito a tuffarsi nel mondo altamente poetico di questo ringhioso artista di frontiera. Per chi abbia, invece, già in precedenza fatto i conti con gli effluvi delle sue fantastiche ubriacature consiglio di ripetere l’esperienza per l’alto voltaggio di quest’ultimo lavoro. A tutti, comunque, intendendo con “tutti” la grande schiera di gente che fa musica attiva e, più specificamente i cantautori (ma esistono ancora?), chiedo di vivere in maniera anche didattica l’ascolto di questo album e di assorbire per quanto possibile l’arrischiata bellezza e originalità dei testi e delle situazioni. Se un numero maggiore di musicisti accettasse di strapazzarsi l’anima sui marciapiedi, come fa Waits, alla ricerca della propria verità artistico-espressiva, magari sbrindellata, scomoda ma non svenduta, probabilmente non staremmo qui con l’animo e la mente dilaniati dalla banalità, dall’indecenza dell’ovvio, dal vuoto che penetra sempre più la vita. Catastrofico? Credo che l’espressione artistica abbia sempre fatto da contrappeso al pensiero banale e purtroppo mi pare di assistere a un aumento di peso dell’ultimo con grave pericolo per il primo, probabilmente destinato a destini fangosi o ancor peggiori. Chiudendo, esorto a ingurgitare la gran parte dei testi e a banchettare con le ossa della musica di Waits. Qualcosa di nuovo nascerà certamente.
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Re: Uno dei miei idoli
di helloween [user #27122]
commento del 07/12/2011 ore 13:1
Salve Metamauco!!! :-) Un intervento veramente fantastico!!! Grazie ;-) Che i musicisti italiani famosi del momento possano - "strapazzarsi l’anima sui marciapiedi, come fa Waits, alla ricerca della propria verità artistico-espressiva, magari sbrindellata, scomoda ma non svenduta, probabilmente non staremmo qui con l’animo e la mente dilaniati dalla banalità, dall’indecenza dell’ovvio, dal vuoto che penetra sempre più la vita" - lo dubito fortemente visto che per far ciò si deve avere una certa cultura del popolo d'appartenenza, del musicista ed un grado di preparazione superiore a quello a cui siamo abituati a vivere in questo momento e che manca (tutte e tre le condizioni) attualmente...certo sarebbe un ottimo auspicio!!! ;-)
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