Beccatevi questo post sugli Echo Vintage Italiani !
di FBASS [user #22255] - pubblicato il 01 dicembre 2011 ore 18:14
Da un botta e risposta con il mio amico Mehari che stimo molto ( ma non è anche il nome arabo del Cammello, All'uopo cito un altro mio amico accordiano, medico tosco a nome e volto incognito, molto meglio però così che come si presentava in AVATAR tempo fa, bleffando anche sulla capigliatura, che ne sa qualcosa degli incroci tra i cammelli e gli scorpioni, anatema su di lui .....), mentre io mi reputo soltanto un "Rumorista Bassologo", ma bando agli arzigogolii, allora dicevo che mi è tornato in mente qualche uso lontano dell'echo a nastro, poi divenuto a disco, di italica provenienza, quando strimpellavo la chitarra da solista ( ho evitato tanti di quei secchi d'acqua lurida da non averne più memoria del conto esatto ) e non erano ancora disponibili i benvenuti e piccoli delay digitali o analogici. Cominciando dal vecchio e glorioso Echo Meazzi Factotum, passando per il prestigioso Echo Binson di cui ne sono ancora felice possessore del modello P E 603 T, ma ne ho resuscitati almeno 7, compreso 3 dei miei, per finire con l'ultimo riparato, un Lem che mi ricodava molto lo Space Echo Roland che diedi via in cambio di un sub woofer FBT; ma bando alle ciance, ve li voglio far sentire, precisando che il primo fu utilizzato dal grande Hank Marvin degli Shadows ed il secondo dai Pink floid, compreso, in anteprima, un video esplicativo dello stesso solista degli Shadows :
E per provarvi che la soluzione alla dipartita dolorosa, anni 80, dell'echo Factotum Meazzi l'ho trovata con lo Zoom 508 Delay, eccovi un video dimostrativo del fatto :
Mentre qualcuno ha trovato la soluzione alla mancanza del Binson Echorec nelle disponibilità locali, utilizzando l'echo del Memory Man EHX :
Ma Hank Marvin è sempre HanK Marvin , eccovelo in Apache :