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History of a legendary festival, Isola di Wight 1970, 3° ed ultima edizione storica

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 30 novembre 2011 ore 15:49

Il Festival dell'isola di Wight si tenne in tre edizioni storiche, rispettivamente il 31 agosto 1968, il 30 e 31 agosto 1969 ( l'immagine di copertina è relativa a questa 2° edizione che vide la partecipazione di Bob Dylan e che fece il paio con il famosissimo concerto di Woodstock dedicato anch'esso alla pace ed all'amore, famosissima è la canzone dei nostrani Dik Dik relativa proprio a questa 2° edizione con circa 200mila spettatori anche se il video porta la data della 3°) e l'ultima, anche forse l'ultimo grande concerto LIVE di Jimi Hendrix dal 26 al 30 agosto 1970 con circa 600mila spettatori, notare poi che il primo Festival, durato solo un giorno, ebbe 10mila spettatori e come star il gruppo degli Jefferson Airplane. E' stato ripreso nel 2002, ma quì voglio parlare di lui, grandissimo Jimi, morì il mese successivo proprio in Inghilterra, di cui l'isola di Wight ne è una propaggine del territorio, situata nel Canale della Manica, pertanto bando alle ciance e passiamo la voce e chitarra a lui, Jimi Hendrix, seguito dagli altri grandi interpreti, ma prima preceduto dal brano dei Dik Dik, però in versione commemorativa ed in italiano:

Parliamo anche un po' degli altri che vi parteciparono, chi non conosce Miles Davis:

Chiudo questo breve post commemorativo con un brano dei Jethro Tull, My God, seguiti da Joan Baez :

Ecco un filmato riassuntivo :


Dello stesso autore
Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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Che lavorone, un vero e proprio tributo alla ...
di Salvog [user #26748]
commento del 30/11/2011 ore 16:5
Che lavorone, un vero e proprio tributo alla storia del rock e non solo. Ma è vero che Jimmy fu un po' crtiticato sull'isola di W., per via della sua performance poco degna del suo buon nome?
Rispondi
Re: Che lavorone, un vero e proprio tributo alla ...
di FBASS [user #22255]
commento del 30/11/2011 ore 17:3
Si fu criticato molto, ma lui aveva deciso di cambiare il gruppo di spalla, si racconta che avesse già contattato Emersom, Lake e Palmer, pertanto si vede la svogliatezza nell'esecuzione di ciò che era rimasto del vecchio progetto Experience, ma è sopravvisuto meno di un mese all'evento, Franco50.
Rispondi
sai dov'è
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2011 ore 17:4
l'isola di wight.....ero piccolino ma i dik dik mi facevano sognare luoghi e situazioni ancora misteriose per me.E poi , miles davis impreziosì il tutto....ciao :-)))
Rispondi
Re: sai dov'è
di FBASS [user #22255]
commento del 30/11/2011 ore 17:5
Vai su Facebook alla "La cruna dell'ago" località Battipaglia (SA) jammsession 22/11, mi vedi suonare con il mio Music Man Sterling freetless ed un Mesa Boogie da 400 W, insieme a due chitarristi molto bravi ed un situazione impostata lì sul momento, il fotografo mi ha però fatto diventare più brutto del solito, tornerò martedì 06/12 prossimo con il mio "vecchietto Fender Precison 1970", forse farò qualcosa degli Shadows con la mia sorprendente ( è stata un buon acquisto, nonostante abbia 2 strato ed una strat Fender made in USA) Squier Candy Apple Red, così torno alle origini, franco50.
Rispondi
Re: sai dov'è
di stefano58 [user #23807]
commento del 30/11/2011 ore 17:5
ci sono andato ma ho scoperto che bisogna essere iscritti a faccialibro per entrare , ed io orgogliosamente resisto.....ora vedo di entrarci con qualche amico e guarderò le foto del mitico franco al basso (anche se quella da giovane che mi hai mandato la custodisco gelosamente).Ciao
Rispondi
The Isle of Wight..
di janblazer [user #26680]
commento del 30/11/2011 ore 18:0
Per me è sempre stato un sogno, ma che in fondo non sarebbe stato impossibile da realizzare.. Nel 1970 avevo 15 anni e se avessi insistito un po', magari i miei mi avrebbero lasciato andare.. però c'è da dire che erano altri tempi e quei raduni non godevano di ottima fama nelle teste dei nostri genitori.. Bello rivedere Jimi in tutti contesti dei video che hai postato.. questa sera con più tranquillità mi gusterò anche Miles Davis e oibò.. una chicca.. la tua jamsession a Battipaglia !! Imperdibile !! Ciao Franco! ;-)
Rispondi
E' stata una stagione meravigliosa piena di ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 30/11/2011 ore 23:2
E' stata una stagione meravigliosa piena di cambiamenti e contaminazioni.
Rispondi
Re: E' stata una stagione meravigliosa piena di ...
di FBASS [user #22255]
commento del 01/12/2011 ore 18:3
Era il terzo grande evento epocale della fine degli anni 60's, fu anche l'addio di Jimi Hendrix che morì il mese dopo in Inghilterra, Franco50.
Rispondi
L'edizione del Festival del 1970 aveva una ...
di bigliagraz [user #27015]
commento del 01/12/2011 ore 10:3
L'edizione del Festival del 1970 aveva una line-up direi abbastanza ricca, in cui sicuramente spiccava Jimi Hendix (nella formazione in power trio con Billy Cox & Mitch Mitchell) , ma citerei comunque pure (a memoria): - Procol Harum, Chicago, Taste, Cactus, The Doors (Morrison per apparire dovette chiedere un permesso speciale per espatriare essendo sotto processo a Miami per atti osceni - fu l'ultima apparizione live), The Who (il pubblico non voleva farli scendere dal palco e furono quasi obbligati a suonare circa 45 minuti in più del previsto con ben 5 encore), Sly and the Family Stone, Free, Joni Mitchell (che doveva essere accompagnata alla chitarra da Neil Young che, si narra, perse l'aereo), Ten Years After, Emerson Lake and Palmer (nel loro primo live ufficiale e che diedero inizio all'era di rock cd. progressivo), Miles Davis, Mungo Jerry, John Sebastian, Kris Kristofferson (fu picchiato da alcuni esaltati appena dietro il palco), Supertramp, Joan Baez, Moody Blues, Jethro Tull (prima della svolta prog), Leonard Cohen, Richie Havens, Everly Brothers. Pentangle, Donovan, etc., etc.. Il tutto è fedelmente rappresentato nel film di Murray Lerner (uno degli sceneggiatori del più noto "Quando eravamo Re, il documentario sull'incontro di pugilato tra Mohammed Ali e George Foreman in Zaire, chiamato "Rumble in the Jungle"):"Message to Love: The Isle of Wight Festival" che avrò visto sì e no una 120ina di volte e che consiglio a tutti (se qualcuno conosce la canzone degli Oasis "Fuckin' in the Bushes", beh, le voci sotto in quella canzone sono campionamenti tratti dal commento al film). Fu l'ultima edizione del festival che rappresentò realmente la fine di un epoca; non fu più organizzato a causa di una serie di problemi di ordine pubblico causati in parte da un gruppo di anarchici francesi approdati sull'isola con cattivissime intenzioni; la presenza totale è stimata in circa 600mila spettatori (molti parlano di 1 milione) che per un posto come l'isoletta nella Manica (150.000 abitanti circa) rappresenta un impatto non indifferente, e ciò portò al cd. "Isle of White Act" da parte del Parlamento Inglese, con il quale si vietò sull'Isola (che nel parlamento inglese è rappresentata da 1 solo membro!) assembramenti di più di 5.000 persone (e su questo feci una tesina ai tempi dell'Università). Da molti è ricordato come il più grande evento musicale della storia, altro che Woodstock. Hendrix non fu brillantissimo, anche per le tensioni interne al suo gruppo (ne parla Cox nel film), problemi economici che lo attanagliavano (ebbene sì), da contrasti con il suo manager Michael Jeffrey che lo stava spremendo come un limone ed anche perchè era in pieno periodo psichedelico. Se ne andò a settembre di quell'anno.
Rispondi
Re: L'edizione del Festival del 1970 aveva una ...
di FBASS [user #22255]
commento del 01/12/2011 ore 15:1
Questo post l'ho voluto dedicare all'ultima esibizione "live" di Jimi Hendrix a cui rimaneva soltanto un mese di vita ( c'erano anche Emerson, Lake e Palmer che lui aveva contattato per sostituire il suo gruppo "Experience" ormai allo sfascio ), ma c'era anche una presenza inedita di un grande Jazzista come Mile Davis ed il più significativo brano live di Jan Anderson ed i suoi Jethro Tull, My God di 10 minuti di durata, questi non li potevo trascurare. Mungo Jerry, al di fuori di "in The Summertime", chi se li ricorda più, The Who erano sempre gli "Scassa-Chitarre" che io ho sempre contestato epocalmente e per questo non ho nessun loro Lp ( ripeto è solo questione di gusti personali e basta, non metto in dubbio il valore artistico ) mentre di tutti gli altri sì, e degli altri, al di fuori di qualche grande gruppo come Procol Harum, Ten Years After, Jefferson Airplane, protagonisti della 1° edizione dl 68 e di The Doors, ed altri ( ma di cui non vedevo il nesso con la rievocazione Hendrixiana), ne farò menzione nel post dedicato all'evento triennale del Festival, ( 1° edizione con 10000 spettatori il 31 agosto 1968 in sottotono e con gli Jefferson Airplane. 2° edizione con 200000 spettatori nei due giorni del 30 e 31 agosto del 1969 con la presenza incisiva di Bob Dylan, 3° edizione dal 26 al 30 agosto 1970 con 600000 spettatori e star assoluta lui, Jimi Hendrix ), Joan Baez la metto tra i grandi e provvedo subito, aggiungendo anche un filmato di 15' riassuntivo del 3° festival, Franco50.
Rispondi
Re: L'edizione del Festival del 1970 aveva una ...
di bigliagraz [user #27015]
commento del 01/12/2011 ore 15:3
Assolutamente sì, FBASS. Non voleva assolutamente essere ne una critica al tuo pezzo ne volevo sottolineare carenze ma solamente integrarlo con info che rendono quell'evento realmente unico, discostandomi leggermente dal tuo evidentissimo tributo ad Hendrix. Come sai benissimo quel momento ha rappresentato veramente una svolta epocale, la fine di molto e l'inizio di altrettanto, musicalmente parlando. Saluti
Rispondi
Re: L'edizione del Festival del 1970 aveva una ...
di bigliagraz [user #27015]
commento del 01/12/2011 ore 15:4
"...The Who erano sempre gli "Scassa-Chitarre" che io ho sempre contestato epocalmente e per questo non ho nessun loro Lp..." Beh, la loro grandezza è comunque innegabile, almeno credo: quella era la formazione con alla batteria il Jimi Hendrix dei tamburi: Keith Moon. Li definisci scassa-chitarre, per quanto mi riguarda, che delusione dopo aver letto in una biografia degli Who che avevano un roadie addetto al recupero dei pezzi e e delle chitarre e/o amplificatori devastati e che riparava il tutto, dal momento che fisco inglese non consentiva a Townshend di "scaricare" fiscalmente più di 20 chitarre l'anno come "acquisto strumenti lavorativi"
Rispondi
Re: L'edizione del Festival del 1970 aveva una ...
di FBASS [user #22255]
commento del 01/12/2011 ore 15:5
Saranno pure grandi ma a me non sono mai piaciuti, pure degli Stones non sono un fans ma posseggo qualcosa, preferisco Shadows e Beatles, mio modestissimo parere personale e basta. Pensa che all'epoca io mi arrangiavo con una Hofner mod.169 (che ho ritrovato dopo 30 anni) e con una Framus ad un solo pickup mobile che ho ritrovato dopo 41 ( ma questa non è la stessa poichè l'altra, che dovetti vendermi per comperare il primo basso decente, un Hofner mod 185 solid body, era rossa sfumante nel giallo e questa quì è natural), mentre lui sfasciava Gibson Sg Standard e Special e ampli Marshall a tutta forza, anche se ho l'impressione che tifassero per gli Hi-Watt, io suonavo con un superMB da 18 W ed un Davoli Baby Bass di 4-5 mano, poi non mi sono mai piaciuti specialmente gli atteggiamenti del chitarrista e quello della buonanima del bassista ( si racconta, notizia presa da una rivista musicale di qualche anno fa, in cui si parlava della collezione di bassi da lui posseduta, di un fans che pur di passare un'ora in compagnia musicale con lui, gli abbia regalato un Precision a cui ne aveva fatto dipingere il ritratto sul body ), il batterista, Keith Moon, invce merita tanto di cappello, è vero, Franco50
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Re: L'edizione del Festival del 1970 aveva una ...
di bigliagraz [user #27015]
commento del 02/12/2011 ore 10:0
De Gustibus.... meglio i Dik-Dik :-P Saluti
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