Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Acoustic Pride: tecnicol disquisiscions

di perrynason [user #17170] - pubblicato il 22 novembre 2011 ore 21:16

Dai, anche noi. Facciamo una di quelle belle discussioni tecniche, dove ognuno spara la sua che poi arrivano i liutai per mettere un po' d'ordine e finisce che si accapigliano. Insomma, stavolta un po' di "fuffa" acustica!

E vengo al sodo. Una delle cose che attira maggiormente la mia attenzione in una chitarra acustica è il ponte. E tra i ponti generalmente la mia preferenza va al classico belly bridge Martin. Questo tipo di ponte presenta grossomodo due tipologie costruttive date dal diverso posizionamento dei fori per i pin. Nel primo caso i pin sono a ridosso della sella e paralleli al ponte. Nel secondo caso i pin sono invece paralleli alla sella e più distanti da questa. E' il caso in cui mi ritrovo a storcere il naso, ma più che altro per motivi estetici.

Ho notato che quest’ultimo tipo di belly bridge - che in modo del tutto arbitrario chiamerò “quello brutto” - si trova generalmente sulle Martin di fascia bassa. Da un veloce controllo sul sito di mamma Martin risulta una costante in tutte le entry level, compresi molti strumenti con prezzo inferiore ai 3000 $ di listino (che poi si abbassa sensibilmente nel cosiddetto street price, ma comunque chiamala fascia bassa!). Dopodiché il ponte brutto scompare per lasciare il posto al fratello bello. Dalle mie scarse nozioni di liuteria, ricordo che la maggiore distanza del pin dalla sella crea un minore angolo di incidenza della corda e una minor pressione sulla sella. Dunque il ponte brutto potrebbe favorire una precisa scelta timbrica, dando al suono un attacco meno immediato e più morbido. Però mi chiedo perché questa soluzione non venga mai utilizzata nei modelli di fascia alta (altissima, per me!).

Un’altra spiegazione, che fino a poco fà ritenevo la più probabile, è che un minore angolo di incidenza delle corde diminuisce anche il tiraggio sul top, ed ecco che il ponte brutto potrebbe essere impiegato sugli strumenti di minore qualità costruttiva. Insomma, brutto, ma prudente. Una precauzione non sempre necessaria che è poi rimasta, più che altro, per rimarcare esteticamente un passaggio di categoria all'interno della gamma.

Cercando conferma a questa ipotesi sono incappato pure nella proverbiale eccezione che conferma la regola, se non fosse che si tratta di una eccezione un po' troppo eccezionale: la OM John Mayer, bellissima chitarra signature  di fascia alta che sfoggia il ponte brutto mandando a ramengo tutto il mio non brillantissimo ragionamento...

A meno che anche John Mayer non capisca una mazza di chitarre acustiche (“Signor Martin mi ci metta il ponte brutto” – “Sta scherzando, quella è roba economica” – “No no, mi ha detto Bonamassa che è una figata!” – “Bonamassa, oh porca vacca!”...).

Dunque solo ipotesi e nessuna teoria. Ma perché, ad eccezione della OM-JM, il belly bridge brutto non figura mai nei modelli Martin più costosi? Oh, io non ci dormo la notte!...

ronf... ronf... ronf...


Dello stesso autore
Acoustic Pride: NAMM 2013
Per curiosità
Suing ecsperiment in de chiccen
Chitarra obesa
L'anti-bonamassa
Soluzione blind test "Le tre Martin".
Blind Test!
Quattro mesi!
Loggati per commentare

"Bonamassa, oh porca vacca!" ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 22/11/2011 ore 21:2
"Bonamassa, oh porca vacca!" ahahahahah!! Bonamassa, il terrore dei liutai acustici! :DDD
Rispondi
forse i modelli più costosi riproducono ...
di accademico [user #19611]
commento del 22/11/2011 ore 21:3
forse i modelli più costosi riproducono fedelmente modelli pre war e questa modifica (migliorativa o meno) è stata introdotta dopo... provo a documentarmi...
Rispondi
Re: forse i modelli più costosi riproducono ...
di perrynason [user #17170]
commento del 22/11/2011 ore 22:1
In effetti le nuove Performing Artist, che abbandonano le forme più tradizionali, hanno un nuovo ponte con pin in diagonale, ma vicini alla sella. Niente a che fare col ponte brutto vero e proprio. Mistero... ;-)
Rispondi
Mha....
di stefano58 [user #23807]
commento del 22/11/2011 ore 22:4
Di Martin so' proprio poco , oltre al fatto che sono fantastiche e riempiono i miei sogni (ma anche gli incubi ), però ho notato che le mie tre acustiche ,tutte mooolto lontane dalla fascia alta di qualsivoglia tipo ( l'Aria del 77 , la cort massellata e la "povera gonzales " ) hanno il ponte "bello ", non so' cosa voglia dire , ma è comunque un fatto.....o no ? Accidenti , e quà oltre che liutai tocca essere anche storici.......;-)))))
Rispondi
Re: Mha....
di perrynason [user #17170]
commento del 22/11/2011 ore 22:5
E che, pure la mia c'ha il ponte bello eh?! Altrimenti non entrava in casa! :-)))))) (come diceva mia nonna "ogni cojoun 'gha la so' pasioun"). No, questa cosa si vede soprattutto nel catalogo Martin. Tanto che per me, ormai, il ponte "brutto" è sinonimo di Martinina... Ma è una mia fissa. Solo vorrei che qualcuno me lo spiegasse.
Rispondi
Quell'ultimo ponte..
di janblazer [user #26680]
commento del 22/11/2011 ore 23:0
La mia Epiphone Dove.. ce l'ha bello nonostante sia una chitarra di fascia bassa.. E sì.. se di notte il sonno ti passa è sempre colpa di Bonamassa.. ;-))
Rispondi
Re: Quell'ultimo ponte..
di perrynason [user #17170]
commento del 22/11/2011 ore 23:3
Come dicevo a stefano è più che altro un "mistero" Martin. Ora l'ho precisato meglio nel post, a scanso di equivoci. Però è una di quelle "pulci" che si rigirano. (per quanto riguarda il Bonamassa... quanto me piacciono li tormentoni :D )
Rispondi
innanzi tutto non è bello il ponte bello ma ...
di ansgar [user #18075]
commento del 22/11/2011 ore 23:4
innanzi tutto non è bello il ponte bello ma è bello il ponte che piace. epperò anche io ho il ponte bello. il ponte brutto è ANCORA PIU' BRUTTO se lo vedi in palissandro in quanto, essendo di colore più chiaro, noti che tra i pin e la traversina ci son dei veri e propri solchi (qua si vedono bene: vai al link), OBBROBBRIO. questi solchi però mi fan pensare che comunque lo spaghetto di corda tra pin e saddle abbia una certa angolatura sull'osso, seppure si tratta di uno spaghetto uniformemente più lungo rispetto al ponte bello, dunque con una tensione più 'distribuita' e meno affaticante. fatte queste premesse, le mie conclusioni personali sono pressappoco riassumibili in un grosso BOH. adesso mi metto in un angolo e aspetto pareri più accreditati per poi far partire la rissa!!
Rispondi
Re: innanzi tutto non è bello il ponte bello ma ...
di perrynason [user #17170]
commento del 22/11/2011 ore 23:4
Eh, quella voglio, io! ;-))))) (si quel ponte nun ze po' guardà)
Rispondi
magari sbaglio... ma trattandosi di pochi ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 23/11/2011 ore 01:0
magari sbaglio... ma trattandosi di pochi millimetri di differenza fra le due distanze pin/corda.. penso proprio che stiamo parlando del niente...
Rispondi
Re: magari sbaglio... ma trattandosi di pochi ...
di perrynason [user #17170]
commento del 23/11/2011 ore 10:4
Come avevo premesso, yaso: un po' di fuffa acustica! (non certo a livello delle discussioni sulla sonorità dei diversi tipi di valvole, ad esempio). Giusto un po' di fuffa acustica, ogni tanto! ;-) E comunque faccio sommessamente notare che l'angolo di incidenza delle corde sulla sella (break angle) per i liutai non è affatto questione trascurabile. Oltre al timbro, incide sulle possibili regolazioni dell'action, sulla durata delle corde, sull'integrità della sella...
Rispondi
Re: magari sbaglio... ma trattandosi di pochi ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 23/11/2011 ore 10:4
su questo non ci piove... cio' ha un suo "perche'" perfino nelle chitarre elettriche, ma se le differenze di posizionamento fra ponte e cio' che regge le corde sono sostanziali e sostanziose... :-) o no?
Rispondi
Re: magari sbaglio... ma trattandosi di pochi ...
di perrynason [user #17170]
commento del 23/11/2011 ore 11:0
Eh, o no?... Rimane il quesito di fondo: perchè quel tipo di belly bridge compare solo sulle Martin di fascia bassa? Qualcuno me lo deve dire!!! Dove sono i liutai?
Rispondi
Re: magari sbaglio... ma trattandosi di pochi ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 23/11/2011 ore 11:1
sono spariti...
Rispondi
Per la peppa, vado subito a controllare se la ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 23/11/2011 ore 07:5
Per la peppa, vado subito a controllare se la mia Martin ha il ponte bello o il ponte brutto...non ci ho mai fatto caso. Mannaggia anche questo pensiero ci mancava: io ce l'ho bello, io ce l'ho brutto, io ce l'ho lungo, io ce l'ho corto...mah!
Rispondi
Re: Per la peppa, vado subito a controllare se la ...
di perrynason [user #17170]
commento del 23/11/2011 ore 10:5
Allora metto le mani avanti (come disse quel tale di fronte a Pamela Anderson) e ribadisco che "ponte brutto" è una definizione mia del tutto personale. Non si sa mai, non vorrei rompere un'amicizia... :)
Rispondi
Fuffa Time ;-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/11/2011 ore 14:5
Fuffa o non fuffa, ieri ho passato un'oretta in rete a cercare. Diverse fonti notano la diade belli/brutti, ma nessuno - e meno che mai Martin Guitars - fornisce un'iterpretazione. La cosa si candida per un posto tra i Grandi Misteri del nostro tempo ;-)
Rispondi
Re: Fuffa Time ;-)
di perrynason [user #17170]
commento del 23/11/2011 ore 15:3
"...Uno dei grandi misteri del nostro tempo: le Martin economiche hanno il ponte diverso da quelle costose perchè altrimenti non ci sarebbe alcuna differenza? Questo ed altro a Kazzenger!!!"
Rispondi
allora.....
di bernablues [user #16917]
commento del 23/11/2011 ore 15:3
Maggiore è la distanza tra il punto di uscita della corda, ed il punto di appoggio sulla sella, minore sarà l'angolo, che la porzione di corda uscente dal bordo, formerà, con il punto di appoggio sulla sella, di conseguenza anche la pressione che le corde forniranno al ponte sara (leggermente minore) con un suono meno pronto ed un attacco delle note minore, il suono si spegnerà prima rispetto al ponte "bello" come lo hai definito tu, e si avrà un minore numero di armonici, perchè tutta la vibrazione della corda, non scaricherà completamente il suo moto meccanico, sulla sella, il ponte e di conseguenza sulla tavola armonica. Di contro, un ponte "bello", sarà più soggetto alle sollecitazioni meccaniche e quindi anche alla trazione delle corde, per cui se la tavola armonica non sara di ottima qualità, e con un bracing, fatto con tutti i crismi, ed il ponte non sarà stato incollato a dovere e lasciato asciugare in morsa per almeno un giorno (24 ore); allora si potrebbe incorrere nello scollamento del ponte, ma cosa ancor più grave, alla deformazione accentuata della tavola armonica, ed annessa catenatura. Spero di aver risposto in maniera tecnica esaustiva.......come vedi ogni tanto, abbandono i panni dello "strimpellatore", e mi rimetto i panni da liutaio, con i quali esordii qualche anno fa qui su Accordo HEHEHEHE!!!! ;-))))))))))))))))))))
Rispondi
Re: allora.....
di perrynason [user #17170]
commento del 23/11/2011 ore 16:3
Dove vai, dove vai, aspetta! La tua spiegazione conferma alcuni miei ragionamenti nel post, ma non ti sei pronunciato sulla domandona di fondo! Dunque il ponte brutto potrebbe essere una "precauzione" introdotta da Martin sui modelli economici, per evitare eventuali deformazioni e scollamenti? Cioè Martin ha queste preoccupazioni sui suoi modelli "minori"?!!! Ma allora dovremmo trovare il ponte brutto anche su tutte le imitazioni orientali più economiche, invece quel ponte lì sta solo sulle Martin originali sotto ai 3000$ di listino. PERCHE'? (...e perché John Mayer ne ha voluto uno sulla sua signature? Va beh, glie l'ha detto Bonamassa)
Rispondi
Re: allora.....
di bernablues [user #16917]
commento del 23/11/2011 ore 18:3
"John Mayer ne ha voluto uno sulla sua signature? Va beh, glie l'ha detto Bonamassa", spesso le nostre scelte ( quando non si conosce a pieno le conseguenze, o quando ce ne freghiamo), sono dettate, dalla emulazione, o dal gusto personale....per ciò che riguarda, le Martin (economiche), stiamo sempre parlando di strumenti di svariate migliaia di euro, con tavole armoniche in massello, che anche se non di qualità AAAAA sono sempre in massello e sogette a deformazione, poi non è detto che le imitazioni orientali debbano per forza avere il ponte brutto, ti faccio un esempio: la mia Aria AD 80 ha il classico ponte Belly, della serie "bello" ha una tavola in abete engelmann massello di ottima qualità, però è una imitazione Martin, e solo per questo costa un quinto, però fa parte del top della produzione acustica della Aria (dopo la AD 150), per cui la Aria non si può permettere di sputtanarsi, introducendo una chitarra TOP level, con pochi armonici, poco attacco, e poco sustain, e allora tu mi dirai: come fa a fare i prezzi più bassi, semplice, ponti in palissandro ebonizzato e tastiere uguali, invece dell'ebano, manici con tacco riportato ( che non inficiano sulla qualità dello strumento) ma che abattono i costi del legname, perché si avranno meno sfridi di produzione, e si riuscirà a tirar fuori più manici dallo stesso blocchetto di legno, ed in ultimo ma non ultimo, il fatto che questi strumenti vengono prodotti in asia, dove il costo del lavoro è nettamente minore :-)))))
Rispondi
Re: allora.....
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/11/2011 ore 16:3
Ecco la lucidità del liutaio :-) Si era intuito che il "bello" era di maggior rango, ma non perché comparisse solo sulle blasonate. Adesso sappiamo che se lo montassero sulle entry level alla lunga le sventrerebbe.... :-)))
Rispondi
Re: allora.....
di perrynason [user #17170]
commento del 23/11/2011 ore 16:4
E io che pensavo fosse fuffa! Ci stiamo avvicinando a conclusioni sorprendenti: sotto ai 3000$ la Martin non si fida di quello che vende!!! ...e quel pirla di John Mayer s'è fatto dare il belly bridge brutto perché pensava fosse figo! :-))))))
Rispondi
Re: allora.....
di bernablues [user #16917]
commento del 23/11/2011 ore 18:4
Salve Generale!!!! a proposito di Aria AD, l'hai più presa la tua AD80 elettrificata? Urge un file audio, me la devi far sentire OK?! ;-))))))))
Rispondi
Re: allora.....
di jebstuart [user #19455]
commento del 23/11/2011 ore 22:2
Col capo cosparso di cenere, ti rimando a questo: vai al link Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa....
Rispondi
Io sono d'accordo con Berna...ma poi non ...
di sepp [user #10489]
commento del 25/11/2011 ore 12:0
Io sono d'accordo con Berna...ma poi non venirmi a dire che sono gli elettrici ad essere fuori di senno! :DDDDDDD
Rispondi
Re: Io sono d'accordo con Berna...ma poi non ...
di perrynason [user #17170]
commento del 25/11/2011 ore 14:2
Ogni tanto certi sfizi ce li pigliamo pure noi!
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964