Nostalgico ricordo di Napoli Musical Place fine anni 60 - inizio anni 70, era post-Beat.
di FBASS [user #22255] - pubblicato il 20 novembre 2011 ore 17:33
Quale immagine di copertina scegliere se non il negozio in cui ci siamo forniti tutti noi in quegli anni a Napoli, c'erano file di acquirenti da "Ritiro Pane con Tessera Annonaria della 2° Guerra Mondiale". C'erano, è vero, anche altri negozi in cui mi sono fornito anch'io, ma questo era il negozio simbolo del periodo a Napoli, basti ricordare però che si era in piena era Shadows - Beatles, qualche sprazzo della "Rolling Stones Music", imperavano però sul finire di quegli anni 60's i Deep Purple e Led Zeppelin, vi ho comperato il mio Jazz Bass e la Jaguar fiesta red coustom del 1966 e la mia prima Lap Steel, una Hofner economica. Fatto questa premessa, all'uopo basti ricordare che mediamente in una classe del IV e V anno dell'Istituto Tecnico c'erano 3-4 complessi, come si diceva allora, ma gli strumenti usati erano prevalentemente EKO, Hofner e Framus, le Fender ce le sognavamo di notte e di Gibson nemmeno a parlarne, dato poi che erano legate allora più ad una immagine "Jazzistica" ( le Epiphone erano sconosciute ai più ), forse più agognate le Rickenbacker, sull'esempio John Lennon, amplificatori Davoli, Meazzi, Steelphon e SuperMB ( primo nome di Montarbo, un SuperMB da 18 W valvolare con push-pull di EL84 ed EZ81 come raddrizzatrice, speaker Philips da 12" e tremolo è stato il mio primo amplificatore); ma i gruppi più famosi che suonavano nei locali all'epoca erano questi ( grande, grandissimo e compianto Mario Musella, anche un grande amico in quegli anni, lui mi è stato maestro nell'usare proficuamente il basso Fender ):
Poi le cose un po' cambiarono e salirono sul podio :
Ed ora il mio grande amico Enzo Avitabile :
E come non finire con lo storico gruppo a nome "Napoli Centrale" :