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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Arriva Google Music

di lorenzof [user #17952] - pubblicato il 17 novembre 2011 ore 01:41

Forse molti tra noi non hanno preso ancora le misure con la smaterializzazione dei singoli supporti audio legati alle opere musicali.

Oggi trentenne, sono cresciuto a cassette magnetiche prima (che brivido la prima canzone dei Queen registrata dalla radio!), con l'adolescenza ho cominciato a possedere anche qualche cd, ma ero ancora 22enne quando cominciai a portare con me il primo lettore Mp3, un early adopter dicono gli anglofoni, scopertosi felice di esserlo.

Un piede di quà e uno di là, conosco la dimensione del feticcio-album da possedere materialmente e preservare dall'usura degli ascolti, le nevrosi da nastro magnetico, la magia nascosta tra le pagine dei pochi booklet posseduti.

Assaporavamo ancora il fascino tremendo dell'ignoto: "chissà come suona quell'album", "che scoperta questa band sconosciuta! E chissà quante non ne conosco!" C'erano ancora band sconosciute nell'era pre-internet, anzi sapevamo di non conoscerne la maggior parte: lo zio musicista o gli amici di amici erano l'unica via per nutrire la fame di cultura musicale. 

A proposito, che scorpacciata frenetica di novità, in quei pochi mesi durante i quali fu legalizzato l'affitto dei cd; da subito si vociferava che sarebbe durata poco quella pacchia, fu una specie di indigestione prima del ritorno della carestia. 

Eppure dal 2003 ho preso ad amare la liberazione della musica dalla materia, permessa dal digitale, e l'invasione di ogni momento e luogo da parte della musica.

Ma le cose qua attorno corrono, e oggi anche la musica è finita sul cloud. Il processo di smaterializzazione continua e muta ancora l'esperienza di fruizione della musica. 

Check this out: http://music.googlevendorcontent.com/about/tour/

Ma se provate ad acquistare, per molti brani il messaggio è ancora: "Siamo spiacenti, il documento richiesto non è disponibile nel tuo Paese."


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Che cavolo, io l'idea della musica cloud l'ho ...
di Joey K. [user #11987]
commento del 17/11/2011 ore 02:2
Che cavolo, io l'idea della musica cloud l'ho avuta quando mi hanno regalato il primo lettore mp3, ovvero almeno 8-9 anni fa! Troppo piccolo per realizzare una startup da rivendere a un colosso e vivere di rendita :(
Rispondi
Re: Che cavolo, io l'idea della musica cloud l'ho ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/11/2011 ore 23:2
Ciao Joey! Heh avresti potuto essere pieno di soldi a quest'ora. Sai ci ho ragionato un paio di volte ultimamente sulla possibilità di darsi ad una impresa del genere, è comunque un campo da tenere d'occhio perché le opportunità economiche ci sono.
Rispondi
Molto bello l'equalizzatore fallico nella ...
di diumafe [user #17831]
commento del 17/11/2011 ore 08:2
Molto bello l'equalizzatore fallico nella schermata introduttiva. :-D Ben venga l'evoluzione! (Se serve a qualcosa).
Rispondi
Re: Molto bello l'equalizzatore fallico nella ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/11/2011 ore 23:3
Il fallo è negli occhi di chi lo scorge (antico detto). Dì un po', e non ti fa male?
Rispondi
Re: Molto bello l'equalizzatore fallico nella ...
di diumafe [user #17831]
commento del 17/11/2011 ore 23:3
Eiaculatio facialis? Preferisco fare il cecchino... :-)
Rispondi
Re: Molto bello l'equalizzatore fallico nella ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/11/2011 ore 23:4
Cecchino d'amore :-)
Rispondi
Re: Molto bello l'equalizzatore fallico nella ...
di diumafe [user #17831]
commento del 17/11/2011 ore 23:4
Splash. :-DD C'è chino e chino... Ma preferisco che si chini qualcun altra. :-DDD (Adesso basta con le allusioni, sennò ci cacciano dal sito per collusione! Anzi, per allusione). :-D
Rispondi
...Sono troppo vecchio per queste stronzate! ...
di kaio [user #2024]
commento del 17/11/2011 ore 09:0
...Sono troppo vecchio per queste stronzate! :) Non sono riuscito ancora a metabolizzare neanche l'mp3! PS: Fico, con l'equalizzatore "fallico" si può suonare la nenia di incontri ravvicinati del III° tipo!
Rispondi
Re: ...Sono troppo vecchio per queste stronzate! ...
di mke52 [user #17126]
commento del 17/11/2011 ore 12:3
anche io ho notato le note di incontri ravvicinati ;-)
Rispondi
Re: ...Sono troppo vecchio per queste stronzate! ...
di kaio [user #2024]
commento del 17/11/2011 ore 13:2
....mmm.....se ce ne siamo accorti solo noi, mi sà che stiamo diventando vecchi!;)
Rispondi
Re: ...Sono troppo vecchio per queste stronzate! ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/11/2011 ore 23:3
Nonno Kaio ;-)
Rispondi
Re: ...Sono troppo vecchio per queste stronzate! ...
di kaio [user #2024]
commento del 18/11/2011 ore 09:1
"Zio" Caio, per gli amici!...ma vivi anche tu nella "città d'incanto, che a tutti piace tanto"? Complimenti per la realizzazione del film!
Rispondi
Re: ...Sono troppo vecchio per queste stronzate! ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 19/11/2011 ore 10:2
:-) Anche tu?! Da un po' vivo a Roma, e mi si spezza il cuore nel vedere che razza di fogna d'inquinamento stia diventando la città d'incancro. Purtroppo in mano a quella gentaglia credo possa solo peggiorare. Del film ho realizzato le musiche, purtroppo non siamo riusciti a portarlo nella "catena" dei cinema...
Rispondi
E io che compro ancora i vinili! Sono proprio ...
di valvola [user #11957]
commento del 17/11/2011 ore 09:2
E io che compro ancora i vinili! Sono proprio giurassico..
Rispondi
Re: E io che compro ancora i vinili! Sono proprio ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/11/2011 ore 23:3
No, son cose differenti...Sei cresciuto con altro, e altro continui a ricercare, tutto qui
Rispondi
io mi chiedo che utilità effettiva ha ora una ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 17/11/2011 ore 17:4
io mi chiedo che utilità effettiva ha ora una cosa del genere, forse per una o due canzoni ogni tanto, ma non rende possibile ascoltare liberamente la musica che uno possiede, nel cloud: ci vuole copertura di rete, magari veloce, e non è il caso in italia, almeno; sempre in italia le tariffe per i piani dati 3g sono al limite del furto; e in generale, un device perennemente collegato alla rete, wifi o peggio 3g che sia, che incessamentemente deve scaricare dalle nuvole le canzoni, dura poche, poche ore
Rispondi
Re: io mi chiedo che utilità effettiva ha ora una ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 17/11/2011 ore 23:2
Dici cose vere. In Italia la copertura wifi è scarsa (e non mi dispiace per niente, visto che non fa bene essere bombardati 24/7, le antenne wi-fi sono una delle fonti riconosciute ufficialmente di inquinamento elettromagnetico potenzialmente pericoloso. Qualsiasi router di minima potenza va tenuto ad almenot due metri di distanza, quanti lo sanno?) ma all'estero è diverso. Il problema che stare sempre connessi alla rete scarica velocemente la batteria degli smartphone è realissimo, e neanche l'unico. Cloud: possibilità di monitoraggio totale su ogni cosa facciamo coi nostri strumenti digitali.
Rispondi
Re: io mi chiedo che utilità effettiva ha ora una ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 18/11/2011 ore 07:1
Esatto.. poi un'altra "leggenda": all'estero, in america sopratutto, non è vero che c'è copertura wifi totale gratuita o giù di li, a New York son rari i punti wifi liberamente accessibili e poi i grattacieli schermano parecchio i segnali.. Il cloud per me ha senso solo sui nuovi pc, con memoria SSD da pochi giga e con connessione adsl o meglio hdsl in flat, mentre qualsivoglia tablet o smartphone è poco indicato.. poi c'è anche il discorso che mi par di aver capito che i file in cloud non puoi scaricarli ma li usi in streaming, indi ad esempio un utente apple che userà il servizio Itunes Match si ritroverà si la sua libreria dell'iphone disponibile in ogni altro suo dispositivo connesso e con itunes installato, ma le tracce non le potrà scaricare, ergo quando non ha connessione il tutto è inutilissimo.. e se ha un ipod normale come fa? qualcuno dice che i file saranno a pagamento da scaricare, chessò, 79 cent, ma mi par assurdo pagare ancora dopo aver magari già pagato.. aaah troppo avanti google e apple, per l'italia
Rispondi
Re: io mi chiedo che utilità effettiva ha ora una ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 19/11/2011 ore 10:2
Proprio leggenda no, a Parigi e Londra c'è wi-fi ovunque nelle zone centrali, a volte anche sotto la metro. Almeno così mi è sembrato l'ultima volta che ci sono stato. Quanto al resto, è un modello di business da cui si cercherà di spremere ogni goccia, hai ragione
Rispondi
Re: io mi chiedo che utilità effettiva ha ora una ...
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 19/11/2011 ore 12:5
già, e più di qualcuno penso ci cascherà in pieno e arriverà comunque a declarare il servizio (google music o itunes match che sia) come rivoluzionario, forse per cercare di arginare l'ondata di ridicolità nell'uso di tali tecnologie.. guarda, per me su iphone o galaxy s2 sti servizi hanno senso nel momento in cui ti trovi a casa tua, con la connessione wifi attiva, e il cel in carica.. ah no scusa, tanto vale usare il proprio pc collegato all'impianto audio
Rispondi
Mah
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/11/2011 ore 07:0
Per essere quasi un sessantenne, credo di essere abbastanza al passo coi tempi. Mi pare, però, che si stia passando la misura. Ci muoviamo in una gabbia di intercettazioni nonchè di segnali elettromagnetici non sempre salutari, col risultato di essere controllati e per di più malati. Cui prodest?
Rispondi
Re: Mah
di lorenzof [user #17952]
commento del 19/11/2011 ore 10:2
Eh caro Jeb. E' un modello di business che apre nuove occasioni di lucro, il digitale senza fili appare pulito, bello, utile. Ma vai al link Sarebbe il caso di studiare meglio i rischi possibili dai campi elettromagnetici, anche sul lungo periodo. Fortunatamente da noi -almeno al centro-sud- non si installa wi-fi nelle scuole. Per i bambini la dannosità è dimostrata, eppure all'estero ne installano ugualmente.
Rispondi
Futuro
di simonec78 utente non più registrato
commento del 19/11/2011 ore 11:3
Ricordo benissimo la prima volta che mi trovai davanti ad un lettore mp3, sguardo interrogativo tipo 2001 odisseanellospazio "ma dov'è il supporto ?!". E' incredibile ma è così. Ora è normale. La musica stessa a pensarci è aria che vibra, e credo abbia trovato nella smaterializzazione la sua dimensione ideale. Poi non si può che apprezzare il contributo ambientale della mancanza di supporto. Il futuro dei libri credo sia differente perchè la lettura digitale è qualcosa di troppo difficile a mio avviso. Un libro lo puoi leggere direttamente, un supporto musicale avrà sempre bisogno di un apparecchio per funzionare. Ho la fortuna di frequentare una biblioteca dove si possono ancora prendere in prestito dei cd, poi oggi la rete grazie ai vari Youtube mette a disposizione un sacco di materiali. Personalmente credo che la musica dovrebbe essere a disposizione di più persone possibile, alla fine ci guadagnano pure gli artisti in termini di visibilità e di trasmissione del messaggio artistico (che dovrebbe essere il fine ultimo), e probabilmente anche di vendite. Quindi non frequenterò Google-music esattamente come con frequento i-Tunes store. Ma il futuro della distribuzione andrà (e deve andare) sempre di più in questa direzione.
Rispondi
Re: Futuro
di lorenzof [user #17952]
commento del 19/11/2011 ore 12:2
Però il cloud computing è tutto fuorché una via poco costosa sul piano ambientale. I data center sempre più di dimensioni gigantesche, per ora non fanno che sommarsi all'elettronica di consumo cui siamo già abituati, e comunque non potranno sostituirla in gran parte. E' un business in più. Per l'editoria dei testi digitali, il problema è più economico (degli editori) che altro. Dispositivi con schermi a polimeri, non retroilluminati, flessibili, leggibili come la carta, poco costosi, sono dietro l'angolo. Nel giro di 20 anni potrebbero soppiantare gran parte della produzione libraria tradizionale. Ma ci sono molti interrogativi sulla sostenibilità ambientale di questa via, a dispetto delle apparenze. Come ho scritto qui: vai al link
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Re: Futuro
di simonec78 utente non più registrato
commento del 19/11/2011 ore 12:3
Ciao Lorenzo. Grazie dell' informazione. In realtà mi riferivo esclusivamente al supporto (musicale) in quanto tale, non a quello on line. Sistematicamente ormai salvo la mia musica in chiavette o in hd esterni senza masterizzarli sui Cd. Credo che i supporti (vinili o cd che siano) siano ormai superati, se non a fine collezionistico. Sul problema dell' energia consumata dai grandi server sono consapevole. E mi trovo d' accordo. E' ormai dato come acquisito il contributo che è possibile dare semplicemente cancellando le vecchie mail inutili, togliendosi dalle mailing list che non interessano e cercando di non sovraccaricare la rete. E' una pratica consigliata da autorevoli ecologisti. Sembra una sciocchezza , ma il contributo risulta concreto se fatto su grande scala. In definitiva credo possano esserci delle vie al Clouding sostenibile, tuttavia andrebbero studiate delle razionalizzazioni, oltre all' ottimizzazione del già esistente. Cosa che va contro le logiche del buisness. Allora bisognerebbe cambiare le lgoiche.
Rispondi
Re: Futuro
di lorenzof [user #17952]
commento del 19/11/2011 ore 12:3
:-) grazie a te per il contributo!
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