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Butto lì una riflessione sulle Cover Band

di AndreaAmott [user #18987] - pubblicato il 12 novembre 2011 ore 19:08

Sera accordiani, domanda per far riflettere e sentire cosa ne pensate: è giusto essere una cover band di quelle serie di un solo gruppo e far pagare l'entrata per farsi vedere e sentire, sfruttando il nome della band originale sostanzialmente?


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credo di si....
di modyka [user #18956]
commento del 12/11/2011 ore 19:2
in fondo se la cover band è originale credo si paghino dei diritti...se non è ufficiale non credo ci sia qualcosa di sbagliato...anche perché è un lavoro come un altro a quel punto...cioè suonare, bene, richiede impegno e dedizione e tutto questo va pagato....
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Re: credo di si....
di AndreaAmott utente non più registrato
commento del 12/11/2011 ore 20:0
pensiero giusto, anche se a me "puzza" un pochetto la faccenda che una cover band si faccia pagare per essere vista quando chi propone brani inediti e originali lo fa aggratis, per il pubblico finale.. e dimmi, secondo te è indice di qualità una band (cover sopratutto) che si fa pagare?
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Re: credo di si....
di modyka [user #18956]
commento del 13/11/2011 ore 10:2
certo che no...forse non mi sono spiegato bene...secondo me chiunque suona in un locale va pagato perché al di là della bravura il locale che ospita cerca comunque di guadagnarci sopra....poi su una scala credo che chi propone pezzi inediti dovrebbe essere pagato di più...ma questo come ben sappiamo non avviene....
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Re: credo di si....
di Lennonsoda93 [user #23901]
commento del 13/11/2011 ore 14:4
Ssssi però nei limiti della decenza: è ovvio che la cover band deve essere pagata dal localaro come ogni altra band, solo che questo spesso si rifà sul pubblico, che per sentire canzoni del suo artista o gruppo preferito magari non più sulle scene si vede chiedere un biglietto di 20€ o passa per un gruppo non così eccelso... Io stesso volevo andare a vedere una famosa cover band dei Dire Straits italiana, visto che ho una cosa del genere anche io speravo di imparare qualcosa e passare una bella serata. Costo del biglietto 35€, e il gruppo non lo trovo proprio così spettacolare... Scusate la filippica :)
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Re: credo di si....
di dale [user #2255]
commento del 13/11/2011 ore 16:1
35 euro per u8na tribute band italiana dei dire straits??!?!?! errore tuo! ;-)))))
Rispondi
Re: credo di si....
di Lennonsoda93 [user #23901]
commento del 13/11/2011 ore 16:2
Infatti sono stato a casetta con gli altri del gruppo e i Dire Straits ce li siamo fatti da soli!
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direi di si, anche perchè quei mafiosi della ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 12/11/2011 ore 20:0
direi di si, anche perchè quei mafiosi della siae ti fan pagare fior di quattrini ogni cansone eseguita... e comunque tu dai una prestazione, mica sei li a mangiar caldarroste!
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Che esegua degli inediti o reinterpreti brani ...
di TTFlusion [user #23189]
commento del 12/11/2011 ore 20:3
Che esegua degli inediti o reinterpreti brani già composti da altri, il musicista serio resta sempre un professionista, e se la cover band è ufficiale e paga la siae, io penso che sia il modo migliore per tributare un artista che si ama, far conoscere la sua musica in giro e far apprezza la grinta che quell'artista mette/metteva nei propri live anche a chi non può andarli a vedere.
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Se le cose sono fatte rispettando le regole, ...
di Oliver [user #910]
commento del 12/11/2011 ore 23:1
Se le cose sono fatte rispettando le regole, ci guadagnano tutti (la SIAE più di tutti, ma questo è un altro discorso). Ogni brano che viene eseguito in pubblico -perlomeno in teoria- comporta il pagamento dei diritti d'autore. Si paga cioè per avere la possibilità di eseguire i brani dal vivo (in realtà è il gestore a pagare, non la band, anche se la band si esibisce gratuitamente). Non solo non è una sorta di "furto" all'autore originario, anzi, può essere da una parte un guadagno aggiuntivo (come lo è la trasmissione in radio o tv del brano, sia esso originale, oppure sia una cover), dall'altra una pubblicità gratuita. Quando poi si parla di tribute bands, il concetto diventa ancor più estremizzato: la fama della band "originale" porta pubblico alla tribute band, la tribute band promuove la band originale. Infatti, quando una tribute band è davvero di buon livello, viene addirittura riconosciuta ufficialmente.
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Re: Se le cose sono fatte rispettando le regole, ...
di GuitarTribu [user #21267]
commento del 13/11/2011 ore 14:4
Mi associo a Oliver. Pagare di più chi propone degli oroginali o una tribute band? A mio avviso il problema non si pone ciò che conta è la professionalità di chi suona. Considera che ci sono delle tribute band che studiano maniacalmente sia il suono che lo spettacolo dell'originale spingendonsi a replicare (quasi) lo spettacolo dei loro beniamini. In molti casi sono dei grandi musicisti (li definisco semiproffestionisti) che impiegano tempo (leggi studio) e denaro (leggi strumentazione) per offrire una esibizione professionale. Personalmente ho pagato per assistere ad un concerto di una tribute band dei pink floyd (il teatro era pieno) e mi sono diverito. Come mi capita di assistere all'esibizione dei una tribuite band di Vasco che dalle mie parti spopola. So cosa vado a vedere non c'è trucco non c'è inganno. E poi è giusto che siano pagati (ho saputo di alcune cifre che devo dire sono molto ma molto interessanti) anche perchè attirano sempre moltissime persone e su queste i locali di guadagnano riempendo magari le serate di mezza settimana che altrimenti andrebbero deserte.
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