Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Ma voi come equalizzate? Come tiro fuori dall'ampli il

di Marek82 [user #23651] - pubblicato il 23 ottobre 2011 ore 16:24

Si, è una domanda un po' scema a cui potrei rispondere con però, voi come equalizzate? Tenete il pot del tono a manetta e agite solo sull'equalizzatore del pre/combo o mettete tutto ad un valore medio e poi giocate solo con il pot?,>

Mi sapete indicare qualche sito o lettura per per chiarirmi un po' le idee su questo argomento?

E poi, in genere con che impostazioni dell'equalizzatore ottengo il suono "vero" della mia chitarra elettrica o senza eccessive alterazioni (il libretto di istruzioni del mio Kustom mi dice che se metto i potenziometri dell'Eq tutti al palo dovrei fare uscire tutte le frequenze senza che vengano tagliate, plausibile o ho interpretato male?).

Buon fine settimana a tutti!

 

Aggiornamento:

Op-là, ricopio qui un commento che ho postato, perché non avendo risposto direttamente a nessun commento potrei passare per cafone:

Wowwolo quanti commenti, non riesco a stare dietro a tutti. In effetti, per riallacciarmi a quanto detto da Luvi e paolinux, il primo obiettivo che mi sono posto adesso che ho ricominciato a studiare chitarra (vedi altro post) è di recuperare il timing e ottenere un bel tocco (i volumi delle mie plettrare sono piuttosto disomogenei :s). Non sono un effettaro, l'unico pedalino che uso, sporadicamente, è un wahwah. Se proprio ho voglia di effetti allora aggiungo del reverb o qualche effetto direttamente sull'ampli. Questa curiosità sull'equalizzazione deriva soprattutto dalla voglia di smanettare e dalla mia completa ignoranza in questo campo.


Dello stesso autore
YouTube, le cover e il copyright
Big Moon: la mia prima registrazione!
The Endless River: prime impressioni
Pedaliera completata!
Ho visto la luce (in G&L)
Liuteria fai da te
Born under a bad sign - Cream
Lee Ritenour Band - Get Up, Stand Up
Loggati per commentare

Per qualche prima idea, ma ben spiegata e ...
di enfant_idiot [user #21253]
commento del 23/10/2011 ore 16:5
Per qualche prima idea, ma ben spiegata e molto utile, da un'occhiata qui: vai al link A me è servito...
Rispondi
l'incomprensione è di fondo!
di feverdreamx [user #20705]
commento del 23/10/2011 ore 16:5
il problema principale è il fatto che il mondo della chitarra è del tutto (o quasi) quanto di + distante possa esistere dall'HiFi ogni singolo elemento della nostra catena-suono nasce volutamente per alterare il timbro dell'intero arsenale aggiungendo le proprie caratteristiche i primi due imputati sono proprio la chitarra e soprattutto l'amplificatore se proprio tu volessi sentire le differenze nude e crude tra due chitarre, forse la cosa migliore da fare sarebbe ascoltarle attraverso un impianto senza alcuna preamplificazione di mezzo viceversa ogni ampli per chitarra tenderà a mantenere forti le sue caratteristiche modificando il suono per aggiunta talvolta su determinate frequenze talora su altre, è proprio il concetto di amplificatore per chitarra al quale siamo legati e che ci porta ad amare questa o quella categoria di ampli se il suono per chitarra fosse paragonabile all'hifi potremmo tutti fare a meno di trascinarci dietro cassoni pieni di lampadine XD
Rispondi
Se dovessi paragonare due chitarra le sentirei ...
di aleck [user #22654]
commento del 23/10/2011 ore 17:2
Se dovessi paragonare due chitarra le sentirei su un ampli a transistor lineare sui puliti (eg. Jazz Chorus) con equalizzazione flat. Se invece vuoi sapere come equalizzo io be': basse a ore 2/3, medie tra ore 10/11, alte 12/3... E poi gioco con la chitarra... Se suono metal con l'eq grafico sistemo a V... Ciao!
Rispondi
L'elettronica della chitarra elettrica. . .
di luvi [user #3191]
commento del 23/10/2011 ore 17:3
. . . a meno di montare pickup attivi, è di tipo passivo, cioè può lavorare soltanto "a perdere". Per questa ragione, il suono più "autentico", diciamo così, della tua chitarra è quello che esce con tono e volume completamente aperti, fatte salve le colorazioni (leggi: la perdita di acuti e di caratterizzazione) inevitabilmente introdotte dal circuito, qualunque esso sia. Il migliore "equalizzatore" che tu possa immaginare, il più musicale, nonché l'unico che non dia mai luogo a suoni artefatti o poco naturali, è... la tua mano destra, intesa sia come tipo di plettrata, che come pronuncia delle note. A partire dal materiale e dalla lavorazione del profilo del plettro che usi, passando per l'angolazione con la quale metti in movimento le corde ed il punto lungo il diapason nel quale le colpisci, per finire agli accenti che dai alle note stesse, tutto nella tua mano destra contribuisce a determinare l'equilibrio tra le armoniche presenti nel segnale che esce, nonché il tipo di attacco che le note avranno. L'equalizzatore, anche se usato oculatamente, per forza di cose inibisce oppure esalta alcune porzioni dello spettro in maniera del tutto artificiosa ed arbitraria, per di più statica, non reagente al tocco: ciò non significa che un equalizzatore multibanda non possa dar luogo a suoni piacevoli, ma è molto facile che essi risultino "costruiti", artificiali... Lavora di fino sulla pronuncia delle note e vedrai che il suono migliorerà senz'altro! Il resto potrai comunque affinarlo con i controlli di tono dell'amplificatore, ma non esiste una regola, perché tutto dipende dal suono di partenza, dalla catena di elaborazione, dal suono che vuoi e da che amplificatore e coni utilizzi. ;-)
Rispondi
Mi riallaccio a quanto ha espresso LuVi. Penso ...
di paolinux [user #14508]
commento del 23/10/2011 ore 18:2
Mi riallaccio a quanto ha espresso LuVi. Penso che la chiave di tutto sia come ovvio il musicista. Con gli stessi strumenti e le stesse regolazioni, io e te produciamo un suono diverso. Partendo da questo presupposto quando hai un suono in mente e ne hai la possibilità il suono lo puoi ottenere in diverse maniere dal tuo strumento (pensa ai registri che ti offre la chitarra) e con diverse tecniche per entrambe le mani. Detto ciò definito il sistema nel complesso (chitarra-effetti-ampli) allora scendiamo nelle regolazioni di fino. Ritengo che per suonare in maniera differente o si cambia stravolgono le componenti del sistema o quello che andiamo a dare è soltanto un colore e non una forma diversa al nostro suono. Per quanto riguarda queste regolazioni, penso che dipendano dal tuo modo di suonare. Se sei un tipo da molti effetti prediligerai un pedale volume al potenziometro dello strumento lasciando spesso inalterati i toni. Se invece gli effetti sono un optional e usi soltanto i canali dell'amplificatore molto probabilmente il volume ed la scelta più adatta della combinazione dei pickup (con conseguente regolazione sul tono) sono le tue principali armi per poter "domare" il tuo sistema. Per far uscire il mio suono il percorso che seguii fu rendermi indipendente dagli effetti e dagli strumenti e suonare ad alti volumi. La dinamica di come suoniamo lo strumento chitarra e il tocco del musicista che ci distingue l'uno dall'altro riusciamo a svilupparli solo se ci concentriamo su questi aspetti. Cambiando strumenti ti rendi conto di cosa cerchi e di quello che ti offre lo strumento, è bene sempre avere chiare queste cose. Concludo augurandoti buona musica!!
Rispondi
Comunque, semplificando: Negli ampli con gli ...
di dissident [user #3486]
commento del 23/10/2011 ore 18:3
Comunque, semplificando: Negli ampli con gli equalizzatori passivi il "vero" (con tutti i distinguo che giustamente ti hanno già esposto) suono ce l'hai con le manopole tutte al massimo. Negli ampli con equalizzatori attivi ce l'hai con i potenziometri a metà.
Rispondi
Il vero suono della chitarra, non esiste. ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 23/10/2011 ore 20:2
Il vero suono della chitarra, non esiste. Dovresti prendere un sistema Hi-Fi che non introduca colorazioni di alcuni tipo, non valvolare quindi, lasciando tutti i filtri spenti e i controlli di tono in posizione centrale o neutra, collegandoti ad un pedale buffer per adattarsi all'impedenza d'ingresso del canale AUX del sistema. In questo modo, con la risposta piatta da 20 a 20.000 hz e senza aggiunta né di coloranti (armoniche valvolari), né di aromi artificiali (le simulazioni virtuali) avresti il vero suono del sistema chitarra-pickup-elettronica-cavo d'uscita. Cioè, il peggior suono che tu abbia sentito. Con un ampli a controlli attivi potresti regolare la loro corsa a metà o comunque dove non viene esaltata alcuna frequenza, come pure in caso fosse provvisto di equalizzatore grafico o parametrico. Anche in questo caso però l'equalizzazione di base dell'ampli non è piatta come un sistema Hi-Fi e quindi non sentiresti il vero suono della chitarra. Allo stesso modo, un sistema valvolare, possedendo praticamente sempre controlli di tono passivi e cioè con una perdita di segnale comunque discreta, non offrirà mai il vero suono della chitarra, perché anche alzandoli al massimo tutti ci sarà comunque enormi variazioni sull'equalizzazione, senza considerare le variazioni timbriche dovute alla saturazione anche lieve delle valvole che si comportano come una specie di exciter su un'ampia gamma di frequenze. Tutto questo poi senza considerare la risposta del cabinet che può introdurre anche variazioni dell'ordine di 20 db tra due frequenze diverse.
Rispondi
In aggiunta
di TidalRace [user #16055]
commento del 23/10/2011 ore 20:3
Un sistema forse abbastanza lineare potrebbe essere uno di quei ampli domestici da pochi watt con il solo controllo di volume, come il mio Epiphone Valve Junior. In una prova contro un finalino a integrato (TDA2020 da 20W) che ho costruito per mio padre con risposta assolutamente piatta ho notato che sia il sistema da 5 watt valvolare sia il solo finale a integrato avevano lo stesso suono pulito o comunque molto vicino. Nel finale a integrato riuscivo a sentire un po' di medi in più. La veloce prova l'ho effettuata con una chitarra con pickup attivi EMG e il cono da 8 pollici del valvolare.
Rispondi
osservazione banale, certe volte ho dei suoni ...
di Deve [user #26261]
commento del 23/10/2011 ore 23:0
osservazione banale, certe volte ho dei suoni meravigliosi o altre volte cose che non mi piacciono ci sono differenti fattori e questo anche se lasci inalterati i pot... un grande fattore è lo stato d'animo, come ti senti quando suoni fa una buona parte del tuo suono... un altro che influisce moltissimo è anche la tua posizione rispetto all'ampli u.u
Rispondi
uso il tono della chitarra quasi sempre al ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 24/10/2011 ore 01:4
uso il tono della chitarra quasi sempre al massimo di solito nei combo valvolari con i classici bassi/medi/alti tendo a mettere i bassi a meta' e medi e alti al massimo.. se i toni sono attivi, allora boh. dipende (la mia preoccupazione e' quella di non caricare troppo i bassi in modo da evitare di ingolfarmi nell'arrangiamento.. in un ampli tradizionale, vintage, si, di solito i toni sono passivi e quindi se metti tutto la massimo ottieni la massima fedelta' possibile al tuo suono di chitarra.. cosa, comunque, un po' "stupidotta" dato che mille altri elementi concorrono a distorcere il suono dello strumento. Suono che quando lo ascoltiamo in piena alta fedelta', di solito ci fa schifo...
Rispondi
Loggati per commentare

con gli humbucker tono della chitarra sempre ...
di Sykk [user #21196]
commento del 24/10/2011 ore 08:3
con gli humbucker tono della chitarra sempre al massimo. con i single ci gioco un po' di più. amplificatore.. dipende dall'amplificatore, col mio taglio solo un po' le besse
Rispondi
Wowwolo quanti commenti, non riesco a stare ...
di Marek82 [user #23651]
commento del 24/10/2011 ore 11:4
Wowwolo quanti commenti, non riesco a stare dietro a tutti. In effetti, per riallacciarmi a quanto detto da Luvi e paolinux, il primo obiettivo che mi sono posto adesso che ho ricominciato a studiare chitarra (vedi altro post) è di recuperare il timing e ottenere un bel tocco (i volumi delle mie plettrare sono piuttosto disomogenei :s). Non sono un effettaro, l'unico pedalino che uso, sporadicamente, è un wahwah. Se proprio ho voglia di effetti allora aggiungo del reverb o qualche effetto direttamente sull'ampli. Questa curiosità sull'equalizzazione deriva soprattutto dalla voglia di smanettare e dalla mia completa ignoranza in questo campo.
Rispondi
Il
di Cordarotta [user #21082]
commento del 24/10/2011 ore 23:0
Il "vero" suono della tua chitarra, è un concetto impersonale che secondo me non ha senso, esiste il "vero" suono per ognuno di noi, tant'è che ad un certo punto ci si si ritrova a cercarlo. Il tutto parte a nostra insaputa, influenzati dalla nostra sensibilità musicale, dalla cultura, dai miti della musica che si predilige e dalla tecnica che col tempo, bene o male, si acquisisce. Detto questo, si comincia inevitabilmente a cercare un certo tipo di chitarra, e un giorno trovi quella giusta, poi ti rendi conto che hai bisogno di un ampli con determinate caratteristiche ...dopo averne cambiati alcuni. Ora il gioco diventa come un lavoro di cesellatura, e si sperimenta con tutto ciò che si può, fin che si è in grado di spendere soldi....c'è chi ci riesce, chi ci si avvicina e c'è chi si perde per strada. Io credo di poterti dire che una volta che hai i pots della chitarra (vol e tono) aperti, e i pots sull'ampli in posizione "flat", se non ottieni un pulito che ti soddisfi, indifferentemente dalla posizione del selettore pickups, farai decisamente fatica a raggiungere il tuo "vero" suono, qualunque esso sia. Ovviamente a mio modesto avviso...;-D p.s. tieni presente che anche i controlli di gain e master dell'ampli, secondo come li misceli tra loro (apertura/chiusura), caratterizzano consistentemente il suono che esce. ciau!!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964