Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

A che servivano gli scontri del 15 ottobre?

di tierratanmala [user #24172] - pubblicato il 17 ottobre 2011 ore 22:38
Della serie: ''E poi si passa per fessi a pensar bene''

In caso qualcuno avesse ancora certezze sulla santità delle istituzioni o dubbi sulla paraculaggine dei parlamentari di qualsiasi schieramento,è arrivata una bella notiziola...

Il compagno Antonio Di Pietro (subito sostenuto dal camerata verde Maroni e dal ministro della difesa Ignazio ''Iena'' La Russa) ,che da anni si dovrebbe battere per un'italia migliore e piu' giusta,ha proposto di reintrodurre la legge Reale,che in un momento di tensione come questo equivale a buttare carburante per aerei su un incendio.

Cos'è la legge Reale?

Vede la luce nel 1975 e porta il nome del suo principale relatore, Oronzo Reale. La Legge Reale fornisce disposizioni a tutela dell’ordine pubblico. Accresce notevolmente i poteri e le immunità delle forze dell’ordine (come se non ne avessero pure troppe di immunità ndttm).

 

Cosa Comporta?

In particolare, l’articolo 14 amplia i casi in cui è legittimo l’uso delle armi da parte della polizia. Esso autorizza l’agente a sparare anche quando non vi è costretto dalla necessità di respingere una violenza o di vincere una resistenza all’autorità.  (Fonte Letteraviola.it,dove potete trovare anche il resto delle disposizioni di questa legge speciale) 

A cosa potrebbe servire una legge del genere? (Parere personale)

Semplice,da alcuni anni la popolazione è arrivata alla conclusione che l'unico modo di non farsi mettere i piedi in testa e costruzioni inutili e dannose nel proprio territorio è occupare e manifestare nei siti che saranno oggetto della classiche opere speculative (vedasi i cantieri Tav in Piemonte o quelli dei radar disseminati sui vari punti delle coste sarde),senza contare le manifestazioni di dissenso che coinvolgono ogni settimana migliaia se non centinaia di migliaia di persone;le conclusioni le lascio a voi.

 

I Numeri.

Nei primi 15 anni di applicazione della legge (1975-1990), si conteranno 625 vittime delle forze dell’ordine (254 morti e 371 feriti). Di queste, ben 208 non stavano commettendo né erano in procinto di commettere reati. Un contesto tipico (ricorre in 153 casi) è il posto di blocco o l’intimazione di alt. In 65 casi (pari a circa il 10% del totale) le forze dell’ordine sono ricorse alla giustificazione del “colpo partito accidentalmente”. Questo potrebbe anche giustificare episodi arbitrari ed è per questo molte associazioni per i diritti del cittadino la considerano una “pena di morte de facto“. (Fonte Letteraviola.it)

Infine vi invito ad andare a documentarvi qui

http://www.letteraviola.it/2011/10/invocano-le-leggi-speciali-e-bufera-su-di-pietro-e-maroni-foto/

 

Potete trovarci le altre disposizioni che comporta questa legge speciale,e in basso a destra un vecchio articolo di giornale dove viene descritto l'utilizzo tipo della legge Reale.....sulla pelle di un bambino di 14 anni....


Dello stesso autore
Indovinello sul nuovo John Lennon!
Dei terremoti e degli insegnanti di ginnastica...
Mini-ampli per chitarra ad un prezzo umano?
Quant'è umano lei!
Avviso ai bolognesi e/o dintorni: Punto di raccolta aiuti terremotati
Altra scossa!
Vi regalo una bella compilation di cover di colonne sonore inedite
No,quest'anno non riesco,il primo maggio no!
Loggati per commentare

Quoto tutto e aggiungo un link di ...
di SicilianoEdivad [user #27183]
commento del 17/10/2011 ore 23:2
Quoto tutto e aggiungo un link di approfondimento. vai al link
Rispondi
Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di nick74 [user #15609]
commento del 17/10/2011 ore 23:3
Legge Reale da Wikipedia: Il testo normativo introdusse un duro inasprimento della legge penale volto a combattere i fenomeni di terrorismo che misero a dura prova l'ordinamento democratico italiano durante gli anni di piombo. Le innovazioni maggiormente repressive introdotte dalla L. 152/1975 sono rinvenibili nei seguenti articoli: l'art. 14, estendendo la previsione normativa dell'art. 53 c.p., consentiva alle forze dell'ordine di usare legittimamente le armi per «impedire la consumazione dei delitti di strage, di naufragio, sommersione, disastro aviatorio, disastro ferroviario, omicidio volontario, rapina a mano armata e sequestro di persona»; l'art. 3, estendeva il ricorso alla custodia preventiva, sostituendo il precedente art. 238 c.p.p., anche in assenza di flagranza di reato, di fatto permettendo un fermo preventivo di 96 ore (48+48) ore entro le quali va emesso decreto di convalida da parte dell'autorità giudiziaria; l'art. 5, vietava l'uso del casco e di altri elementi potenzialmente atti a rendere in tutto o in parte irriconoscibili i cittadini partecipanti a manifestazioni pubbliche, svolgentesi in pubblico o in luoghi aperti al pubblico. Venne sottoposta ad una consultazione referendaria, promossa dal comitato portando a sostegno dell'iniziativa una lunga lista di vittime collegate all'applicazione della legge stessa. Il referendum abrogativo si tenne l'11 giugno 1978 (d.P.R. 14 aprile 1978) ed ebbe esito negativo, pertanto la legge non venne abrogata. non c'entra con le regole di ingaggio Le regole di ingaggio (Rules of Engagement) definiscono, nelle azioni militari e di polizia, quando, dove e come le forze in campo debbano essere utilizzate. Possono essere generiche o specifiche, e ciascuna organizzazione le adatta alla propria cultura. Le regole consistono nelle direttive emanate dalla autorità militare che delinea le circostanze e limiti in cui le forze operative iniziano ed effettuano scontri con forze nemiche. Quattro elementi che caratterizzano le Regole di Ingaggio: Quando lo scontro deve essere effettuato Dove lo scontro deve essere effettuato Contro chi, secondo le circostante sopra delineate, deve essere compiuto lo scontro Come le unità operative devono essere utilizzate al fine di ottenere lo scopo desiderato Due ambiti di applicazione delle Regole di Ingaggio: le azioni che un elemento della squadra può effettuare senza consultarsi con un superiore, a meno che non sia esplicitamente proibito (chiamato anche “commando per negazione") azioni che possono essere effettuate solo se esplicitamente ordinate da un superiore (chiamate “commando positivo") Oltre ai tradizionali ordini, al personale vengono impartite addizionali regole di ingaggio prima di essere impiegato in qualunque missione. Queste addizionali regole possono includere come rispondere ad un attacco, o quali aree il personale deve agire o come le forze in campo debbano essere utilizzate. Le regole di ingaggio sono vitali per la riuscita di qualunque operazione. Esse forniscono un approccio consistente, comprensibile e forniscono lo standard di come le forze in campo debbano agire. Generalmente esse sono attentamente studiate nei dettagli prima di uno scontro e possono variare in funzione di scenari, con regole diverse per ciascuno. Le regole di ingaggio assistono alla sincronizzazione delle componenti decisionali, politiche e operative di una strategia permettendo ai decisori di meglio comprendere, prevedere e focalizzare l’azione delle forze in campo.
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di tierratanmala [user #24172]
commento del 17/10/2011 ore 23:5
Ti invito a leggere l'articolo di giornale riportato nel file immagine alla fine dell'articolo di lettera viola, te lo sintetizzo io: I carabinieri trovano tre ragazzi che armeggiano con una 127 con lo sportello forzato,parte l'inseguimento,dopo pochi metri la 127 si schianta,i ragazzi scappano nei campi,i carabinieri aprono il fuoco. Un ragazzino di 14 anni muore,sarà applicata la legge Reale e i carabinieri subiranno al massimo una pena leggera. Non è delitto di strage, di naufragio, sommersione, disastro aviatorio, disastro ferroviario, omicidio volontario, rapina a mano armata e sequestro di persona. Nei primi 15 anni di applicazione della legge (1975-1990), si conteranno 625 vittime delle forze dell’ordine (254 morti e 371 feriti). Di queste, ben 208 non stavano commettendo né erano in procinto di commettere reati. Un contesto tipico (ricorre in 153 casi) è il posto di blocco o l’intimazione di alt. In 65 casi (pari a circa il 10% del totale) le forze dell’ordine sono ricorse alla giustificazione del “colpo partito accidentalmente” 208 NON STAVANO COMMETTENDO NE ERANO IN PROCINTO DI COMMETTERE REATO,IN 65 CASI SI è RICORSI ALLA GIUSTIFICAZIONE DEL ''COLPO PARTITO ACCIDENTALMENTE''. (bada bene,non stò ''urlando,ma voglio sottolineare)
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di jebstuart [user #19455]
commento del 18/10/2011 ore 00:3
Spesso ti do' addosso e ti contraddico. Avendo vissuto in prima persona gli anni di piombo, però, ora non mi sento di farlo. Una domanda, però, mi viene spontanea. Se viene organizzato un posto di blocco e un auto lo forza, fermo restando che questo non autorizza nessuno ad uccidere chicchessia, cosa si dovrebbe fare, secondo te? Io la risposta non ce l'ho, ma mi auguro ce l'abbia tu :-)
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di tierratanmala [user #24172]
commento del 18/10/2011 ore 01:1
Non la considero contraddizione Jeb,ma confronto amichevole :) Comunque ti dico cosa si dovrebbe fare (cosa si fà) in caso di forzamento di posto blocco: Le forze dell'ordine,che hanno nel loro arsenale macchine coi contro... sovrapotenziate e con le centraline rimappate inseguono il sospetto e a meno che quest'ultimo non guidi una Pagani Zonda lo prendono in mezzo secondo. Fatto stà che negli esempi elencati sopra si parla anche di una coppia che non si ferma a un posto di blocco da forze dell'ordine in borghese,pensando a un agguato di rapinatori non si fermano e quei balordi sparano. ''Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!'' Hai mai visto forze dell'ordine puntare le armi contro delle ragazzine di prima superiore che durante un'occupazione giocavano a tresette? e questo senza la legge Reale
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 18/10/2011 ore 09:0
mi pemetto di intervenire per precisare solo una cosa: le auto della polizia non sono riomappate, truccate e sovrapotenziate come dici tu. Sono normalissime auto di serie, magari di grossa cilindrata (alfa, ogni tanto BMW e Subaru). Nemmeno le auto della stradale sono potenti. Anzi, l amaggiorparte delel volte i bagagliai sono pieni di attrezzatura stradale (cartelli, insegne, pali)...da cui l'effetto "auto seduta" che fa pensare ad un ribassamento degli ammortizzatori. Quella delle auto è solo una leggenda. Ciao e scusate l'intromissione, un po' così.
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di tierratanmala [user #24172]
commento del 18/10/2011 ore 09:4
A me diversi carabinieri mi hanno detto che prima era diverso e le macchine erano quasi tutte truccate,ora in genere tutte le nuove auto delle forze dell'ordine hanno di serie almeno la rimappatura perchè essendo blindate pesano di piu' e già questo gli dà una 20ina/40ina di cavalli in piu' del modello di serie.... Poi ci sono le macchine per impieghi speciali come pattuglie in borghese o scorte che invece hanno motori pesantemente elaborati,ma su questo non ne sò molto.... resta però il fatto che potenziate o meno sono macchine coi controcacchi,guidate da gente addestrata a farlo,di sicuro non hanno bisogno di sparare perchè non ti fermi a un posto di blocco...
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 18/10/2011 ore 09:5
sisi concordo...ma anche sul addestramento dei poveri militari...io non ci giurerei: anche io parlo per info prese direttamente dalla stradale...e cito testualmente "se vuoi fare un corso di guida sicura lo puoi fare, ma a spese tue: qua al massimo ti insegnano a fare svolte fra i birilli...ma per arrivare ad inseguire qualcuno...ce ne corre....: io personalmente ti sto dietro anche con un Ciao, ma mi sono preso tutte le patenti possibili immaginabili (rally, guida sicura, ecc...ecc...)" non sapremo mai la verità...io nel dubbio comunque non mi farei inseguire!
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di nick74 [user #15609]
commento del 18/10/2011 ore 11:1
Personalmente ho frequentato con piloti professionisti un corso di Guida sicura. Questo poiche' sono un rappresentante. Mi hanno spiegato che gli agenti sono addestrati a quello che viene chiamato corso di Guida di Difesa: un mix tra la guida sportiva e un vero e proprio utilizzo delle macchine come sbarramenti o blocchi. Ma tutto questo non toglie il fatto che favorire una fuga e relativo inseguimento in mezzo alla popolazione civile, a piedi o in altri automezzi, sia una cosa sensata. Non vi pare?
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di nick74 [user #15609]
commento del 18/10/2011 ore 11:1
Personalmente ho frequentato con piloti professionisti un corso di Guida sicura. Questo poiche' sono un rappresentante. Mi hanno spiegato che gli agenti sono addestrati a quello che viene chiamato corso di Guida di Difesa: un mix tra la guida sportiva e un vero e proprio utilizzo delle macchine come sbarramenti o blocchi. Ma tutto questo non toglie il fatto che favorire una fuga e relativo inseguimento in mezzo alla popolazione civile, a piedi o in altri automezzi, sia una cosa sensata. Non vi pare?
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di nick74 [user #15609]
commento del 18/10/2011 ore 11:1
Personalmente ho frequentato con piloti professionisti un corso di Guida sicura. Questo poiche' sono un rappresentante. Mi hanno spiegato che gli agenti sono addestrati a quello che viene chiamato corso di Guida di Difesa: un mix tra la guida sportiva e un vero e proprio utilizzo delle macchine come sbarramenti o blocchi. Ma tutto questo non toglie il fatto che favorire una fuga e relativo inseguimento in mezzo alla popolazione civile, a piedi o in altri automezzi, sia una cosa sensata. Non vi pare?
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di tierratanmala [user #24172]
commento del 18/10/2011 ore 11:2
Hai perfettamente ragione,ma neanche sparare a uno che forza un posto di blocco mi sembra una cosa sensata... A me e credo anche a tanta altra gente è capitato di vedersi spuntare dal nulla un carabiniere senza giubbotto catarifrangente (e senza paletta),e la pattuglia poco distante con i fari spenti, nascosta in una stradina secondaria completamente in ombra;sinceramente è già abbastanza fastidioso dover sopportare comportamenti del genere sapendo che almeno non ti possono sparare addosso....
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 18/10/2011 ore 12:3
Certamente. Ma forzare un posto di blocco è un illecito regolato del Codice Penale (art. 337 c.p. laddove la fuga "si estrinsechi con modalità tali da evidenziare il chiaro proposito d’interdire od ostacolare al pubblico ufficiale il compimento del proprio ufficio”). Una sentenza della Cassazione (2006) ha stabilito che: «Nel reato di resistenza a pubblico ufficiale la violenza consiste in un comportamento idoneo ad opporsi, in maniera concreta ed efficace, all'atto che il pubblico ufficiale sta legittimamente compiendo, sicchè deve rispondere di tale reato il soggetto che, alla guida di un'autovettura, anziché fermarsi all'alt intimatogli dagli agenti di polizia, si dia alla fuga ad altissima velocità e, al fine di vanificare l'inseguimento, ponga in essere manovre di guida tali da creare una situazione di generale pericolo». Non credo che la gente si metta a forzare i posti di blocco per distrazione o per una certa antipatia nei confronti delle forze dell'ordine, siamo realisti :-)
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di tierratanmala [user #24172]
commento del 18/10/2011 ore 12:5
ti ho appena detto che a me è capitato di forzare un posto blocco senza neanche capire cosa stava succedendo,mi sono fermato giusto per senso civico e perchè poteva esserci un'urgenza,e mi sono beccato una multa da 106 euro e 10 punti della patente (non sapendo leggere mi hanno considerato come neopatentato,nonostante abbia la patente da 5 anni),e com'è successo a me è successo a mio padre neanche 5 giorni dopo (che giustamente è tornato indietro e li ha insultati) e a parecchi miei compaesani....tu non ti preoccupare che quando le forze dell'ordine vogliono romperti le palle non ci sono leggi che tengano,la verità è che tu puoi avere tutte le ragioni del mondo ma loro hanno il coltello dalla parte del manico,e se entri in causa si sà bene come và a finire;dagli anche la possibilità di sparare e perquisirti quando meglio credono e si finisce in uno stato di polizia...
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 18/10/2011 ore 10:5
Questo dimostra che l'unica fonte veramente attendibile in fatto di leggi (e quindi sulle reali intenzioni legislative) è il testo della legge stessa. E non un sommario passaparola... Dovrebbe essere scontato, ma tant'è ;-) Quando avrò sotto gli occhi una nuova proposta di legge (qualora dovesse veramente aver luogo, viste le altre grandi preoccupazioni del Premier di tutt'altra natura..), in versione ufficiale s'intende, mi esprimerò.
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di tierratanmala [user #24172]
commento del 18/10/2011 ore 13:0
Di Pietro ha invocato la legge Reale spalleggiato dal governo,non è un passaparola,è un fatto..lo trovi su tutti i giornali,Sallusti lo chiede a gran voce. La legge ha spalleggiato e protetto le forze dell'ordine che hanno causato 600 fra morti e feriti in 15 anni,di cui 208 completamente innocenti,è un fatto,i numeri ufficiali li trovi dovunque. Fra le preoccupazioni del premier e della sua cricca abbiamo visto che c'è quello di annullare il potere della magistratura e del popolo,uno stato di polizia mi sembra in linea con questo progetto..
Rispondi
Re: Guarda che per portare le armi le forze di polizia son lì per quello!!!
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 18/10/2011 ore 13:1
Sì, i giornali li ho letti. Quello che intendevo dire è che bisogna ancora vedere (e leggere il testo sulla gazzetta ufficiale) le modalità specifiche. Penso sia presto per parlare già di "stato di polizia"...
Rispondi
PS: in realtà in caso di chiaro abuso il ...
di SicilianoEdivad [user #27183]
commento del 17/10/2011 ore 23:4
PS: in realtà in caso di chiaro abuso il poliziotto/carabiniere/quelcheè dovrebbe subire un processo le cui indagini non vengono svolte dal giudice, dal procuratore generale, che, volendo, può delegare il processo alla procura della repubblica. Quindi almeno teoricamente gli abusi vengono puniti, ma in pratica non avviene per morivi che potete immaginare. Ed ecco cosa successe: "Caso n.206, 07-01-81, Roma: Laura Rendina, 28 anni... La ragazza si era fermata in auto con altri parenti vicino all'abitazione della famiglia Moro e di altri politici, quando sente battere ai finestrini e si trova puntata una pistola. Presa dal panico riparte, ma viene raggiunta da colpi sparati all'impazzata. Forze dell'ordine: Digos. Fonte: Paese Sera." "Caso n.208, 12-01-81, Firenze: Roberto Panicali Frosali, 32 anni... Stava ritornando in banca dopo l'intervallo a bordo del suo motoscooter, quando viene ucciso da una raffica di mitra sparata da un agente di sorveglianza, che dichiara che il colpo è partito accidentalmente, poiché il mitra si era impigliato nel giaccone. Forze dell'ordine: vigilantes. Fonte: La Nazione." "Caso n.233, 26-07-81, S. Benedetto del Tronto (AP): Ennio Illuminati, 35 anni... Viene ucciso da tre colpi di pistola sparati da un agente della Digos. In compagnia della sua fidanzata, non si era fermato al posto di blocco istituito da agenti in borghese e, temendo di essere vittima di maleintenzionati, aveva cercato di fuggire. Forze dell'ordine: Digos. Fonte: Radicali." "Caso n.338, 06-02-84, Torino: Renato Cavallaro, 44 anni... Durante l'inseguimento di un ricercato, un poliziotto in borghese a bordo di un'auto civile si ferma ad un semaforo rosso, scende e, in posizione di tiro, spara alcuni colpi. Un operaio, che si trova all'uscita di una cabina telefonica, viene ucciso. Forze dell'ordine: polizia in borghese. Fonte: La Stampa". "Caso n.622, 27-06-89, Nave (BS): Claudio Ghidini, 19 anni... Un'auto con tre giovani a bordo viene fermata dai carabinieri per un controllo. Un milite intima a Ghedini di salire sulla sua auto: il giovane si rifiuta per aspettare gli amici, ma viene preso a schiaffi e poi ucciso da un colpo di pistola alla testa. Forze dell'ordine: carabinieri. Fonte: Il Giorno. "
Rispondi
Re: PS: in realtà in caso di chiaro abuso il ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 18/10/2011 ore 00:4
Di tutte le morti orribili e inutili queste sono nella top ten....
Rispondi
Nel frattempo in grecia, ''E' la nuova ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 18/10/2011 ore 00:0
Nel frattempo in grecia, ''E' la nuova polizia militare europea, somma normali compiti di ordine pubblico a missioni speciali, quello che la distingue è la totale e assoluta immunità. Per la prima volta in azione in Grecia, dove i suoi uomini sono arrivati nei giorni scorsi, insieme a 30 carri armati. Altri 370 arriveranno prossimamente, là dove ci fossero dubbi sulle modalità di gestione della crisi nel nostro continente. Iniziando dal paese che sta mettendo in campo la resistenza più radicale e irriducibile'' Fate 2 piu' 2 e gli scenari dell'europa post indignados è veramente tetra vai al link
Rispondi
In tutto questo mi viene in mente un ...
di hivez [user #9272]
commento del 18/10/2011 ore 10:2
In tutto questo mi viene in mente un quesito: ma i poliziotti, carabinieri, ecc.. non hanno un cervello?
Rispondi
Mettiamo un po' tutte le carte in tavola:1 ...
di OldBoy utente non più registrato
commento del 18/10/2011 ore 13:0
Mettiamo un po' tutte le carte in tavola: 1 Da un paio di anni le nostre città in alcuni punti strategici sono presidiate da forze militari (per esempio qui a Padova si vedono ogni mattina di fronte alla stazione). 2 Proposta di reintroduzione di una legge speciale in materia di pubblica sicurezza piuttosto pesante, una legge reale 2, sulla cui costituzionalità, legittimità e merito mi sto interrogando parecchio, ma non ho approfondito (proposta dall'allegro compagnone Di Pietro, il che è la cosa più comica: se sento ancora qualcuno parlare di destra o sinistra, gli consiglio di togliersi le bende dagli occhi). 3 La situazione economico finanziaria è di crisi, la sovranità e presunta indipendenza della politica italiana (ed europea) fa acqua da tutte le parti: basta pensare alla famosa lettera della BCE e alle manovre finanziare a richiesta. Manovre finanziarie che sotto la bandiera dell'austerity stanno minando la situazione sociale del paese (per esempio, vedi le proteste delle forze della polizia). Rendiamoci conto che anche la tanto acclamata sovranità popolare è solo una moneta politica: la situazione suggerisce che il vero centro decisionale sia collocato presso un'oligarchia di stampo plutocratico-tecnocratico, di cui la nostra classe dirigente è la punta dell'iceberg; fondata su una constatazione che trova consensi generalizzati: il sistema e gli apparati (economico-politici) su cui si regge la società sono più importante del cittadino, nello specifico della sua libertà e dignità. Ho il sospetto (da confermare, è solo una sensazione) che tutti i fatti riportati (e il modo in cui sono riportati) siano solo un epifenomeno di una situazione sommersa molto preoccupante. 4 Il curioso fatto che tutte le testate giornalistiche italiane si sono prestate alla strumentalizzazione del 15 Ottobre e della contrapposizione violenti/non violenti portata agli estremi, che sta portando i frutti che tutti abbiamo davanti agli occhi: richiesta di provvedimenti di emergenza (storicamente strada maestra per una svolta autocratica; più nel recente, pensiamo alla faccenda Protezione civile), delazioni generalizzate in tutta Italia di questi presunti violenti, divieto di ulteriori manifestazioni imponenti (vedi FIOM). Sommate queste cose e vedrete che, ragionando dei possibili (o probabili) sviluppi, le prospettive non sono affatto tranquille. L'insieme di questi fattori non fa affatto ben sperare, lungi dal trarne profetiche conclusioni definitive, ma: Nella mia personalissima opinione la manifestazione del 15 è un evento di cui temo ci pentiremo per un bel po'. Di sicuro gli errori sono stati tantissimi: il primo di tutti la ricerca di un Evento Unico Straordinario Catalizzatore, nonostante le esperienze precedenti anche recenti (14 Dicembre), anziché la ricerca di una proposta politica ferma e sistematica o un "occupy everything" spontaneo di stampo anglosassone. Per come stanno andando le cose, sembra quasi un regalo alla classe e non un evento di rottura o di alternativa, bensì uno strumento di consolidamento del sistema politico. In altre parole, un evento solo apparentemente anti-sistema, in realtà inglobato nella struttura stessa di un sistema. Se si pensava di dare una spallata o un segnale, a cuore aperto mi viene da esclamare: ragazzi che fregatura. Ua nota positiva: almeno questo evento ha smascherato il fatto che i problemi del sistema-paese sono ben più strutturali, profondi e generalizzati di quello che personalmente mi illudevo. Personalmente, ho smesso di leggere i quotidiani. Tempi duri ci aspettano. Perdonatemi l'intervento complesso e lungo, ma ho seguito tutto da venerdì-sabato su una miriade di fonti, e questa è una esposizione dellle mie riflessioni.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964