Visto che siamo alla vigilia del derby romano di calcio vorrei raccontarvi di un aneddoto che mi capitò circa 20 anni fa quando suonavo nei piano-bar della mia zona e che per me fu molto divertente e rimasto indelebile nella mia memoria.
Era un sabato invernale, io e mio fratello avevamo iniziato la serata già da un po', ma il locale non era ancora pieno, dopo le ventitre sarebbe stato impossibile trovare un tavolo libero, anche nel soppalco creato per aumentare la capienza del locale non molto grande. A un certo punto entrarono 4 o 5 ragazzi, forse studenti universitari o più probabilmente militari delle vicine caserme di Falconara Marittima. Dopo essersi accomodati al piano superiore, ordinato da bere e trascorsa una buona mezz'ora uno di loro ci chiese un brano di Antonello Venditti, mio fratello che era anche il cantante oltre che chitarrista e pianista, tra le tante del cantautore romano, propose 'Grazie Roma' gradita al nostro ascoltatore. Eseguimmo il brano e una volta terminato, tra gli applausi, il nostro interlocutore esclamò in chiaro dialetto romano:"Aho! Me so' commosso e so' pure de 'a Lazio!".
Inutile negare che risero i suoi compagni e anche noi.
Mi auguro che sia una partita divertente e senza incidenti. Ciao.