Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

La guerra è finita

di stefano58 [user #23807] - pubblicato il 06 ottobre 2011 ore 22:07

Per noi figli del dopo guerra i ricordi in bianco e nero sono una normale conseguenza di ciò che la vita ha impresso sulla pellicola della memoria , gli anni dei pantaloni corti fino in terza media , delle gite al mare con il telo appeso all'ombrellone a far da cabina , la frittata di spaghetti , le partite di pallone interminabili fatte per strada , iniziavano subito dopo pranzo e finivano quando mamma ci portava per le orecchie a lavare le ginocchia perennemente sbucciate.E poi quegli anni si mischiano a ricordi non miei ,le storie dei cugini più grandi , i racconti di papà ancora giovani negli anni ma provati come centenari da un passato ancora troppo vivo per lasciarli in pace , la guerra,la fame , la morte, la fuga......E anche se il progresso, il boom economico la rinascita sembravano avere una marcia in più , sembravano correre verso l'abbraccio del futuro migliore,tutto sembrava veloce e inarrestabile , in realtà le cose erano molto più lente di oggi.Noi ragazzini nei'60 giocavamo agli stessi giochi dei nostri genitori , le stesse spade di legno,gli stessi fucili a tappi , i palloni di cuoio cuciti a mano , nascondino,campana,al massimo i soldatini erano di plastica e non più di piombo.E poi i Tex da rubare sul comodino di papà,i diabolik e satanik,cronaca vera dove sbirciare le donne nude , che poi oggi sarebbe distribuito in parrocchia.E anche quando si cresceva il legame con la famiglia era legato a dinamiche antiche , erano tempi di ribellione ma a casa volavano ancora gli schiaffi se dicevi una parolaccia.In tutto questo entra perfettamente il brano di Claudio Lolli che inopportunamente vi propongo ,atmosfere antiche,tappezzerie pesanti alle pareti,il salotto buono,il ricordo della miseria e delle miserie umane appena fuori la finestra, diventare grandi per il mondo ma restare il bambino di casa,quello in cui riporre speranze e ambizioni ,quasi un simbolo, una statua vivente di ciò che non si voleva più essere ,a nessuno tocchino mai più infamie come gli orrori di una guerra,famiglie distrutte , case perdute.....

La canzone è triste, anzi,direi amaramente triste , ma non so com'è ,nonostante io sia , a detta di tutti , una persona che ama ridere e stare in compagnia, mi sono sempre piaciute le atmosfere in minore, musica e parole che sfruguliano nell'anima , stomaci rivoltati,groppi alla gola da star male, eppure alla fine , mi pervade un senso di serenità ,perchè è facile godere dei momenti felici, il difficile è trovare l'umanità dietro ai problemi di tutti i giorni , nei ricordi sbiaditi, nelle fotografie in fondo al cassetto.

Forse chi ha più di 50 anni capirà il contesto in cui si muove il brano, ma penso che la tematica dei rapporti tra genitori e figli,la famiglia nel senso più ampio, le pressioni in casa e fuori , sono temi ricorrenti per tutti,cambiano gli scenari , ma in fondo è tutto uguale.Sono stato al compleanno di un figlio diciottenne di amici , e guardando non visto il festeggiato, ho percepito nettamente che lui , li , tra gente più grande,familiari e non , era solo una maschera , dentro pulsavano mille emozioni di cui noi non avevamo la benchè minima idea,ormai lontani da quelle stagioni,ormai persi nel tran tran di questa vita.Ed ho pensato a questa canzone, ed ho pensato :-vai ragazzo , il mondo sarà tuo , noi siamo qui ma il futuro devi fartelo da solo.


Dello stesso autore
ROCKinMOVIES 2
Tre
Divagazioni psichedeliche
Ron Wood again !
Maybe tomorrow
Maneli Jamal
Acoustic pride : ancora ? Si !
stasera su RAI 5
Loggati per commentare

Io sono del 64.Penso che sia una annata ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 06/10/2011 ore 23:3
Io sono del 64.Penso che sia una annata particolare.Insomma mi sono trovato a vivere il tramonto di quell'epoca che tu hai vissuto pienamente.Insomma ne 78 avevo 14 anni e a quei tempi eri grande. Ho giocato con le spade di legno e la famiglia era proprio come dici tu. Mi hai fatto ricordare un po di quei tempi andati.
Rispondi
Re: Io sono del 64.Penso che sia una annata ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 07:3
I tempi andati , perquanto la nostalgia sia una droga dolce , sono andati,punto.Io penso che certe cose come il legame tra figli e genitori,seppure travolto dalle modernità e lontano da guerre e carestie ( oddio.....), resta sempre un nodo centrale per capire dove eravamo e dove stiamo andando.Mio figlio ha i suoi gameboy e le playstation , ma quando lo "accompagno" nel costruirsi giochi semplici , vedo accendersi la lampadina della fantasia, ed è un sollievo....certo, ora che sta entrando nell'adolescenza, le problematiche cambieranno , ma spero di riuscire a mantenere la lucidità nell'osservare,capire,consigliare.Ciao Davide e buona giornata :-)))))
Rispondi
I nostri anni ormai passati..
di janblazer [user #26680]
commento del 07/10/2011 ore 00:0
Così lontani.. e per certi versi così nostalgicamente vicini.. Io ci muoio dietro a quegli anni.. ricordi di guerre di quartiere con cerbottane che tiravano frecce di carta.. quanti quaderni fatti a strisce.. quanta saliva.. la partita di calcio alle 5 di pomeriggio finiti i compiti.. la scoperta del sesso con il catalogo di Postalmarket e le sue modelle in mutandine.. e poi la raccolta di carta e ferro per il Mato Grosso in giro per la città con i pantaloni corti e una esportazione tra le labbra.. appollaiati sulle sponde di camion sgangherati .. mi devo fermare qui.. mi devo trattenere.. se no non ne esco vivo.. Quando si gonfia la vela del ricordo.. quando penso a quegli anni in cui si stava bene.. si era felici e non sapevamo di esserlo.. mi commuovo sempre.. Torniamo al tuo pezzo che onestamente non ricordavo o non conoscevo e che mi è piaciuto molto.. Atmosfere Lolliane al 100%.. e devo dire che anche io sono come te.. Ci sono brani infinitamente tristi e malinconici che quando li suono.. quando li canto mi fanno stare bene.. Ciao Ste !! ;-)
Rispondi
Re: I nostri anni ormai passati..
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 07/10/2011 ore 07:1
Jan, ti ricordi che era severamente proibito (una legge morale) avvolgere le freccette con la colla? p.s. qua si chiamavano "stuffioni"
Rispondi
Re: I nostri anni ormai passati..
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 07:4
La colla mai , a volte i più "birbanti" mettevano gli spilli nella punta .....
Rispondi
Re: I nostri anni ormai passati..
di bernablues [user #16917]
commento del 07/10/2011 ore 19:3
noi facevamo più schifo HEHEHEHEH!!!!, non facevamo i cartoccetti poco "offensivi", ma masticavamo pezzetti di carta per poi farne pallottoline, un po' più micidiali.........e poi mi ricordo pure gli archi con le frecce fatte con le stecche degli ombrelli.....quanti ne ho rotti, e cento lire per comprare gli elastici a quadrelli per le mazzafionde (i più facoltosi), quelli un po' meno abbienti, invece usavano strisce di cameradaria, prese dal gommista..... e d'estate raccoglievamo i vuoti della gassosa: 4 vuoti una bottiglietta piena, oppure un ghiacciolo "Arcobaleno", quello tutto coloranti ed acqua......ora basta altrimenti scoppio a piangere :-))
Rispondi
Re: I nostri anni ormai passati..
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 19:4
si "legge" che siamo delle stesse parti.......stesse schifezze! :-))))))))))))))))
Rispondi
Re: I nostri anni ormai passati..
di janblazer [user #26680]
commento del 07/10/2011 ore 08:3
Noi bagnavamo la punta della freccetta nella china nera per rendere la freccetta più dura.. ma solo quando "sconfinavamo" nel quartiere Mezzofanti (sono gli anni in cui vivevo a Bologna) Per la mia cerbottana ci voleva il porto d'armi.. una doppietta fatta con due tubi reggitenda distanziati da due mollette da stendere sovrapposte.. rigorosamente avvolte da nastro adesivo rosso e blu..il Bologna è una fede.. e adesivi con il teschio e le tibie incrociate.. e le freccette infilate tra i capelli per non rovinare la punta.. I ragazzi della Via Pal era il nostro Vangelo.. ;-))
Rispondi
Re: I nostri anni ormai passati..
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 07/10/2011 ore 09:0
e se provassimo a scrivere qualcosa a quattro/sei/...mani su "la guerra degli stuffioni"? Come fare una jam letteraria...
Rispondi
Re: I nostri anni ormai passati..
di janblazer [user #26680]
commento del 07/10/2011 ore 09:2
Sarebbe divertente ricordare quelle ore di divertimento passate all'aria aperta con fionde e cerbottane e le tintinnanti trenta lire in tasca per il cof o il bicchiere di spuma.. (traduco per i non bolognesi ghiacciolo e bibita gasata tipo coca cola, fanta, ginger) In quegli anni non avevamo cellulari, sms e facebook .. ci bastava il citofono.. "Sergio.. ven zo !!" Ma i bambini di oggi avranno mai giocato con una cerbottana o una fionda..? ;-))
Rispondi
Re: I nostri anni ormai passati..
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 19:5
caspita !!! mi si moltiplicherebbero gli impegni , ma sarebbe una cosa molto simpatica : i diari dal fronte.......mmmmhhhhh:-)))))))
Rispondi
Re: I nostri anni ormai passati..
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 07:4
Non ammainare troppo quelle vele , ci ricordano il porto da cui siamo salpati e ci porteranno in quello prossimo.Lolli , a quanto pare anche dopo 40 anni , lo si ama o si odia :niente mezze misure, ma forse così deve essere .Quando ti senti toccato nel profondo magari è perchè hai prestato più attenzione alle atmosfere piuttosto che al vestito , ma su de gustibus non sputazzellam :-))))))))))))) ciao Gian e buona giornata
Rispondi
Re: I nostri anni ormai passati..
di janblazer [user #26680]
commento del 07/10/2011 ore 08:4
Io amo Lolli più per le atmosfere che è riuscito a creare che per i messaggi che ha voluto lasciare.. Ho condiviso con lui una stagione della mia vita.. magari non dietro le stesse barricate.. ma il rispetto per Lolli come Artista e Uomo.. per la sua integrità politica e morale.. e le emozioni che mi ha regalato rimangono sempre con me insieme ai suoi LP.. Non siamo in tanti nel 2011 che ascoltano Lolli.. e da chitarrista riscoperto che sono.. mi rendo conto solo adesso che i suoi accompagnamenti sono sempre eleganti e raffinati.. Ciao !! ;-))
Rispondi
Re: I nostri anni ormai passati..
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 09:2
:-)
Rispondi
Embhe?! E l'etichetta? Acoustic Pride, Outing, ...
di perrynason [user #17170]
commento del 07/10/2011 ore 00:0
Embhe?! E l'etichetta? Acoustic Pride, Outing, Corrida... niente? La buttiamo lì così senza vessillo? Non ti ha insegnato niente la melina del signor Jobs pace all'anima sua? Non si può buttare così nel mare di People un post come questo! Primo perchè è scritto benissimo - ma proprio tanto! - secondo perché una chitarra acustica va sempre onorata! ;-) Non amo particolarmente Lolli, che ho depositato in modo irriverente nella mia memoria come "lo sfigadore". Per la verità, in gioventù avevo catalogato quasi tutti i cantautori nostrani come dei noiosi strimpellatori (hai presente il bardo di Asterix, legato e imbavagliato in tutti i banchetti a fine avventura?). Nelle discussioni con gli amici tagliavo corto sostenendo che Guccini, De Gregori & C. dovevano posare la chitarra e limitarsi a scrivere, cosa che gli riusciva molto meglio. Come musicista salvavo giusto Dalla e pochi altri. Posizione radicale e ingenua, lo so. Poi ho finito per rivalutarne parecchi, come era giusto. Ma Lolli non l'ho mai digerito: chitarra troppo basic, testi troppo pessimisti e per di più prolissi. Quasi come questo mio commento! Ma i miei gusti contano poco. Nella tua performance c'è pathos! Dunque: applauso! ;-)
Rispondi
Re: Embhe?! E l'etichetta? Acoustic Pride, Outing, ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 07:4
Be , visto che sapevo che il diario sarebbe stato più parole che musica , non l'ho catalogato.Eppoi , come hai visto , la chitarra è molto basic , solo ad accompagnare il testo :ma non credere che tutti i lavori di Lolli siano così , ti invito a riascoltare i suoi dischi , dove le acustiche non erano quasi mai strummate e dove gli arrangiamenti (prova ad ascoltare vent'anni , ad esempio ) erano avanti per quegli anni.Anche qui , nella sua versione originale , la chitarra ha un suono strano ,a metà tra il charango e una dodici suonata stoppata nella parte alta del manico.....non stiamo parlando di un innovatore della chiotarra acustica , ma di un ottimo musicista, secondo me , si .E i testi non sono tristi gratuitamente ,ma amaramente calati in alcune situazioni dell'epoca (anche allora c'era poco da ridere....) ed io mi ci trovo molto dentro.Ciao mirco , e buona giornata :-))))))))))
Rispondi
Come scrivi bene. Lolli invece non mi piace
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 07/10/2011 ore 07:2
Come scrivi bene. Lolli invece non mi piace
Rispondi
Re: Come scrivi bene.Lolli invece non mi piace
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 07:5
E pensare che ho iniziato a scrivere ( testi e racconti ) proprio sulla spinta di Lolli e altri cantautori di quei tempi ....ma se il tuo corregionale non ti piace , me ne farò una ragione , magari ti farò cambiare idea :-)))))))))))))) ciao massimo, grazie e buona giornata
Rispondi
La guerra è presente
di genna65 [user #8796]
commento del 07/10/2011 ore 09:1
Io sono dell'anno indicato nel mio nick e tutte quelle atmosfere che descrivi le ho vissute in gran parte. La guerra era (è) presente nei racconti dei miei e dei miei nonni in maniera viva e drammatica ed ora fa parte di me. Sono nato vent'anni dopo la fine della guerra ed un tempo mi sembrava un'eternità; oggi, che vent'anni di vita li fatti oltre due volte, faccio un parallelo con quel lasso di tempo (come pensare al '91 quindi) e mi rendo conto che sono nato terribilmente POCO DOPO la fine del conflitto. Edit: al momento il Lolli non posso ascoltarlo
Rispondi
Loggati per commentare

Re: La guerra è presente
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 09:2
Quando sono nato io la guerra era finita da tredici anni , mi sembravano secoli allora....mi accorgo adesso di come il 1998 sia dietro l'angolo , stessa distanza, diversa percezione....ciao :-)))))))))
Rispondi
Mi piace questo tuo modo di scrivere i diari! ...
di sepp [user #10489]
commento del 07/10/2011 ore 10:4
Mi piace questo tuo modo di scrivere i diari! ; ) Pur avendo qualche anno in meno, alcune cose che racconti fanno parte della mia infanzia...forse di riflesso, per aver vissuto parecchio tempo con i nonni fino a una decina d'anni!
Rispondi
Re: Mi piace questo tuo modo di scrivere i diari! ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 10:4
Grazie giusè , mi fa piacere che le mie condivisioni non vadano del tutto perdute.Ma tu sei un amico , e quindi non vale :DDDDDDDDDD per il nostro progetto , aspetto ancora notizie dai"capi"........
Rispondi
Re: Mi piace questo tuo modo di scrivere i diari! ...
di sepp [user #10489]
commento del 07/10/2011 ore 10:5
vale vale, lo sai che di solito scrivo quello che penso ; ) Infatti mi chiedevo se fosse rimasto qualcuno nel casolare! : )
Rispondi
Re: Mi piace questo tuo modo di scrivere i diari! ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 10:5
Se continua così lo affitto a qualche bonzo......;-DDDDDDDDDD
Rispondi
Re: Mi piace questo tuo modo di scrivere i diari! ...
di sepp [user #10489]
commento del 07/10/2011 ore 12:2
:DDD
Rispondi
Sei un
di maccarons [user #20216]
commento del 07/10/2011 ore 12:2
Sei un "maledetto" romantico,non ti adatterai mai a vivere i giorni nostri,cosiddetti "moderni",se tu potessi faresti tornare indietro le lancette del tempo e buonanotte al secchio,il film "Ritorno al futuro" sarebbe terminato al primo capitolo se fosse dipeso da te,il terzo grado di una scala lo vedi sempre minore,e la tastiera della chitarra diventa il tuo rifugio...La guerra non è finita,e tu lo sai,i compleanni arrivano per testimoniarlo...mi raccomando non cambiare mai:)
Rispondi
Re: Sei un
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 12:3
eh eh eh , lo sai che non potrei anche volendo....ciao mich , un abbraccione :-))))))))
Rispondi
Combinazione mio padre ieri mi ha parlato ...
di essevuesse [user #14172]
commento del 07/10/2011 ore 12:3
Combinazione mio padre ieri mi ha parlato della guerra qua a Carrara. Un anno e mezzo di fronte sulla linea gotica. Lui è del 54 ma suo nonno era stato in Germania a lavorare nei cantieri del reich con i prigionieri Russi deportati parlare la lingua delle SS è stato un bel vantaggio per lui.
Rispondi
Re: Combinazione mio padre ieri mi ha parlato ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 13:1
La storia vive nei racconti di chi l'ha vissuta , anche indirettamente , ma se continuano con le rivisitazioni, le bugie , o peggio le mistificazioni , fra un po' saranno in pochi a ricordarsi di tempi poi non così lontani come sembrano....ciao :-))))
Rispondi
Non vorrei sfornare proprio adesso un luogo ...
di Salvog [user #26748]
commento del 07/10/2011 ore 15:2
Non vorrei sfornare proprio adesso un luogo comune, ma se da tempo è finita una tipologia di conflitto basato su avvenimenti prettamente politici/beiilici. Allo stesso modo ritengo opportuno sottolineare il fatto che, a parte il fattore/pretesto religioso, esistono tipologie di conflitto ben diverse, più sottili, micidiali ,mirati a distruggere l'economie altrui, ed a impoverire un dato paese. Ciao Stefano bravo come sempre!, ma, diversamente malinconico.
Rispondi
Re: Non vorrei sfornare proprio adesso un luogo ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 18:4
Cambiano i modi , i fini son sempre quelli......grazie e buona serata a te :-)))))))))
Rispondi
Forse, invece, la guerra incomincia adesso... ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 07/10/2011 ore 18:5
Forse, invece, la guerra incomincia adesso... forse...
Rispondi
Re: Forse, invece, la guerra incomincia adesso... ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 19:1
Già....è un'altra ? è sempre la stessa ? e noi , oggi , siamo pronti ? Bo....ciao Aldo
Rispondi
Grandissimo Diario Ste!!!!
di bernablues [user #16917]
commento del 07/10/2011 ore 19:2
Sia per quello che hai cantato e suonato, e sia per ciò che hai scritto, hai descritto con le parole più semplici e allo stesso tempo più ficcanti, tutti i sentimenti che proviamo tutti noi che abbiamo più di 45 anni, e li hai riportati splendidamente in musica....... mi rimane quella malinconia dolce, come la nutella ai lati delle bocca dopo aver mangiato una fetta di pane spalmata :-)))))
Rispondi
Re: Grandissimo Diario Ste!!!!
di stefano58 [user #23807]
commento del 07/10/2011 ore 19:4
I tuoi commenti sono una bellissima appendice ai miei diari...ma quanno se vedemo ? eh eh eh , ora ti scrivo in privato per quella cosetta.....
Rispondi
Grazie
di jebstuart [user #19455]
commento del 08/10/2011 ore 01:0
Grazie, Ste'. Mi hai riportato indietro di 45-50 anni. E mi hai fatto sorridere di nostralgia. Ma ora bando ai sentimentalismi. Voi non facevate la micidiale "Pietrata"? Era un raro intermezzo tra le quotidiane guerre con le cerbottane e le pistole a tappi di birra. La "Pietrata", con la quale qualcuno poteva finire in ospedale, era una specie di Guerra Atomica di quei tempi. Non la si dichiarava facilmente, perchè le pietre le avevano tutti a portata di mano ed alla fine perdevano tutti senza che nessuno vincesse. Esattamente come nell'apocalisse atomica. Per questi motivi, la si riservava ad eventi di particolare gravità e quando era dichiarata uscivamo di casa (rigorosamente alle due e mezza del pomeriggio) con la quieta rassegnazione dei soldati che sanno di andare al macello. Due squadre di 15-20 ragazzi, un campetto con una vecchia gru di quelle di metallo, a traliccio, coricata su un fianco. Una decina di pietre l'uno nelle tasche e lancio libero. Nessuno evitava lividi e graffi minori. Qualcuno sanguinava. Per speciale intercessione di San Gennaro non è mai morto nessuno, e dire che avrebbe potuto tranquillamente succedere... Alla fine si contavano i feriti, i più gravi dei quali, anzichè 30 giorni di licenza in ospedale, sapevano di dover affrontare la ben più pericolosa gragnuola di schiaffi della mamma. Più di uno dei nostri uomini, miracolosamente scampato alle pietre, è caduto sotto i ceffoni di sua madre. Altri uomini, altre donne, altra tempra :-)))))
Rispondi
Re: Grazie
di stefano58 [user #23807]
commento del 08/10/2011 ore 08:4
Qui a Roma si chiamava sassaiola , era meno regolamentata ma alla fine era sempre un "regolamento di conti" di una certa gravità.E poi c'erano delle vere e proprie guerre fra bande di isolati più che di quartiere , dove le armi usate erano svariate e tutte piettosto pericolose : canne di bambù , fionde,pietre e archi fatti con le stecche degli ombrelli , cose già pericolose di per se, in mano a dei ragazzini lo erano ancora di più.Ma forse S.Gennaro allungava lo sguardo fino a noi, visto che in finale di morti non ce ne sono mai stati , ma ferite di tutti i tipi si ,oltre alla famosa frase di mamme e papà :-se torni che ti sei fatto male , tici meno sopra ! -. Magari dette così sembrano cose cruenti , ma in fondo era una scuola di vita efficace ,anche se non priva di rischi ,dove comunque c'era amicizia ,lealtà ,coraggio ed una certa autoregolamentazione che fermava noi scapestrati da danni seri , un po' come certi animali che mostrano la loro potenza senza mai giungere ad uno scontro frontale.E tutto questo è durato fino alla scoperta di quegli strani esserisimili a noi ma con qualcosa in meno nei pantaloni e qualcosa in più sotto la maglietta :di la in poi , i rischi erano molto maggiori.....ciao Mauro e buon sabato :-))))))))
Rispondi
Un post magnifico, Stefano :-) Anche se sono ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 08/10/2011 ore 22:4
Un post magnifico, Stefano :-) Anche se sono molto più giovane, alcuni ricordi appaiono molto simili anche dentro di me. Ottima esecuzione, tra l'altro... Ciao e grazie ;-)
Rispondi
Re: Un post magnifico, Stefano :-)Anche se sono ...
di stefano58 [user #23807]
commento del 09/10/2011 ore 09:0
Speravo che arrivasse a tutti , senza passaporto anagrafico , e ne sono contento....grazie e buona domenica :-))))))))))))))
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964