Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Quello che resta di Roma (IMHO)

di avark [user #29295] - pubblicato il 29 settembre 2011 ore 16:21

Nato da una riflessione su un post di Stefano58 appena letto, questo è uno sfogo, quindi è un "vero diario". Non aggiunge nulla, è inutile, non ha la pretesa di comunicare null'altro che uno stato d'animo. Insomma è quello che avrei scritto su un diario tradizionale (ma non l'ho mai avuto... :-)

Il nonno che per mano ti accompagna a scuola a piedi; l'autobus verde a due piani (mi pare uno fosse il 618), e su di corsa per la scaletta per sedersi nella prima fila; la circolare che potevi salirci al volo come nei film; l'acqua fresca del nasone, appena prima di entrare nel portone della scuola; le panche di legno del cinema Don Orione; il caldarrostaro di piazza di Spagna a dicembre che ti scalda le mani; le marionette al Gianicolo con una carruba da masticare, "e poi andiamo a vedere il cannone che spara"; le bancarelle (quelle di una volta) di piazza Navona con le palle di vetro; il ponentino la sera, prima che costruissero Corviale; la fila di pini della Colombo la domenica; le campagne silenziose appena fuori la città; i passi nella notte che risuonano sui sampietrini fra i vicoli di Campo Marzio; quattro calci al pallone davanti a San Giovanni o a piazza Farnese; l'odore di cantina nei negozi dietro via Giulia; la fetta di cocomero a porta Metronia le sere di maggio; la grattachecca con i pezzi di limone e cocco della sora Maria al trionfale; le sedie dei bar di plastica intrecciata che d'estate appiccicano la pelle; il resto del latte dato con le gomme (cinque lire); il colore del cielo appena dopo il tramonto; sedersi sui marciapiedi di ghisa di ponte Sisto ancora caldi al tramonto; la vasca coi pesci di villa Celimontana.

Pochi ricordi scritti di getto e senza ordine, chi ha più anni alle spalle ne saprà aggiungere altri, chi è più giovane dovrebbe riflettere su quello che abbiamo perso. E magari trarne le conclusioni per non andare ancora più a fondo.


Dello stesso autore
Consigli per acquisto on-line
GAS a 1000!!! Strato american special HSS
Riverniciare una stratocaster
SRV inedito: Live at Ripley’s Music Hall
Che bella la pubblicità!
Mini Ampli valvolare Fenderish style
Arieccomi (accordiani vi voglio bene)
67 giorni e poi?
Loggati per commentare

non tutto e' perduto...
di psonic [user #9244]
commento del 29/09/2011 ore 16:3
la vasca con i pesci rossi a villa celimontana c'e' ancora (anche se sono pochi e assomigliano piu' a carpe che a pesciolini), la fontana con il nasone c'e ancora davanti alla scuola delle mie figlie... E invece il mitico autobus a due piani e' proprio sparito, io ricotrdo anche l'87 che passava a piazza venezia, era la mia passione da piccolo
Rispondi
E' molto bello questo diario ma insomma... ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 29/09/2011 ore 19:4
E' molto bello questo diario ma insomma... conosco bene Roma anche se sono torinese, ho sposato una laziale (non di fede calcistica ma di nascita...) ci capito spesso e chiaramente la trovo bellissima. Epperò non si può vivere di ricordi rimpiangendo ciò che obiettivamente non potrà tornare mai più. Sostanzialmente il tuo sfogo è soltanto il rimpianto per un'età che non tornerà più, perchè Roma c'è, è ancora li, e li coi suoi monumenti, le strade e i vicoli, il Tevere scorre ancora e le trattorie continuano a cucinare, c'è troppo traffico, questo si, ma i tempi di "Ladri di Biciclette" ormai... Godiamoci quello che abbiamo adesso, chi ha il privilegio di abitare in una città come Roma non dovrebbe mai lamentarsi troppo. Poi potrei dire le stesse cose di Torino, città splendida e mai troppo apprezzata, però dico anche che contrariamente a ciò che di norma accade, in questi ultimi anni è stata rimessa a nuovo dalle amministrazioni pubbliche, non è la perfezione ma insomma è stato fatto tanto per Torino. Ecco, concentriamoci su questo, sul fatto che bisogna conservare le nostre città che tanto... anche qui le strade lastricate di pietre, i carri che trasportavano le bottiglie di seltz per i bar tirati dai cavalli, i venditori di ghiaccio, i nugoli di operai della FIAT in attesa del tramway, i cinema rionali, i cinema con l'avanspettacolo, le barche sul Po, ecc. ecc. non torneranno più, ma è normale. Ciao!
Rispondi
Intanto il tevere scorre
di stefano58 [user #23807]
commento del 29/09/2011 ore 20:2
e il fiume è come il tempo,scorre portandosi dietro quello che raccoglie dagli argini , scorre e non si ferma mai , quando pensi di poter fissarne un suo guizzo , plaf...è già nel mare.Tutto ciò per dirti che tutte le cose che hai elencato sono presenti nella mia memoria,insieme a tante altre.Ma mio padre lamentava le stesse cose , il bagno nel tevere che non ho mai potuto fare , le strade sgombre di auto , il filobus e tanto altro ancora di un passato per lui ormai scomparso,per me mai conosciuto.Le cose cambiano ,e forse cambiano in peggio , ma solo la storia , quella fatta dall'accumularsi di periodi che vanno oltre la manciata di anni , saprà dire la verità.Quello che invece mi fa stare allerta e di cui sono sicuro è che non è Roma che peggiora, nè Milano o Napoli o canicattì : è il mondo ! Nel post di mr_pone un signore dell'ecponomia dice bellamente che i cittadini, e i politici da loro eletti , dovrebbero occuparsi di cose secondarie, che a come deve girare il mondo ci pensano loro.....e infatti , si vede !!!!!!! poveri noi tutti......ciao :-)
Rispondi
Bisogna vivere nell'"adesso", Ricordare è ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 29/09/2011 ore 21:0
Bisogna vivere nell'"adesso", Ricordare è bello ma .... Non serve restare ancorati al passato. Il passato è passato con i suoi pro ed i suoi contro, il domani non si sà, l'unico "tempo" da vivere è l'oggi, il presente ;) In fondo ogni generazione vive il SUO periodo ed è giusto sia così. WiWa!
Rispondi
Avete ragione, ma, ragazzi, per me rimane uno ...
di avark [user #29295]
commento del 30/09/2011 ore 11:5
Avete ragione, ma, ragazzi, per me rimane uno sfogo amaro. Purtroppo così non mi piace più.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964