Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Imparare a suonare un nuovo pezzo: come fate?

di Ford78 [user #17514] - pubblicato il 28 settembre 2011 ore 11:08

Suonare in una cover band comporta di dover imparare pezzi di tanti gruppi, ma bene o male il genere di riferimento è abbastanza lineare: Hard rock, blues, jazz, Pop.... si sceglie una cover band che quanto meno rispecchi i propri gusti: è difficile dover suonare dal ballo del qua qua al metal estremo, tutt'al più si può rifare "tanti auguri a te" interpretandola cmq nel sound di riferimento della band. Discorso a parte sono le Party Band, quelle si che sfornano un campionario eterogeneo ( ne conosca una delle mie parti, sono in 4 e con l'aiuto delle basi su PC riescono a suonare di tutto, ce n'è per tutti i gusti)

L'aproccio che personalmente  prediligo si compone di diverse fasi:

1 - ascolto ripetuto del pezzo

2 - scrivo su carta la sequenza delle parti ( intro, strofa x2/4, ritornello, strofa x2, ritornello, assolo,....) e quali musicisti intervengono nelle varie parti

3 - Cerco su WEB , il più delle volte su Ultimate Guitar, tab, guitarpro e affini per tirare giù accordi e assoli o sul Tubo video di chitarristi che insegnano come suonare un certo pezzo ( digitando il titolo del pezzo seguito da Lesson per intenderci)

4 - Confronto quel che ho trovato col pezzo originale e ci suono sopra per verificare la veridicità delle informazioni trovate. Spesso alcuni accordi, passaggi, accorgimenti mi sono accorto che non sono proprio come si trovano in rete, altre volte invece l'accordo è giusto ma vedendo dei Live del gruppo di cui cerco di emulare il pezzo noto che la posizione in cui vemgono suonati differisce dalle tab

5 - se devo suonare il solo spezzetto lo stesso in tante parti e ne memorizzo una alla volta, quando una parte l'ho assimilata e le dita vanno senza pensarci passo alla parte successiva, un pò come comporre un puzzle, una pezzo alla volta! Quando tutto l'assolo è nelle mani non resta che suonarlo decine di volte per dargli il giusto senso, la dinamica corretta, le colorazioni giuste

6 - Con GuitarPro diminuisco la velocità del pezzo e ci suono sopra per poi suonare alla velocità giusta ma direttamente sulla registrazione originale del pezzo da rifare ( o accendo lo stereo e gli vado dietro con l'ampli, ma da quando sono sprovvisto di ampli mi collego al PC con il GX della Line6 e suono in cuffia o sulle tracce Mp3 o sui video trovati sul Tubo)

7- Limatura generale con la band in sala prove

Diciamo che così facendo nel giro di due prove il pezzo comincia ad avere un senso. Dopo qualche mese poi i pezzi sono ormai rodati e girano, ovviamente al massimo delle possibilità che i componenti della band possono dare/fare.

Voi che metodo utilizzate?


Dello stesso autore
Riverbero su ampli senza send e return

Line6 POD GD500
Ciao a tutti, avete consigl...
Gibson G force
Ciao a tutti domanda: il sis...
CASSA 2X12 CON TESTATA DA 35 WATT

C...
CONSIGLIO MESSA A TERRA

Ciao a tutt...
Buonsera a tutti, devo collegare gli speaker di un...
Ciao a tutti: domanda, ho un ampli che monta due c...
RMC PICTURE WAH - PROBLEMA SWITCH TROPPO MORBIDO
Loggati per commentare

Premetto che con il gruppo suono pezzi che al ...
di sdl [user #5004]
commento del 28/09/2011 ore 11:2
Premetto che con il gruppo suono pezzi che al 90% conosco bene a livello di ascolto. Scarico il file guitar pro con lo spartito e ci suono dietro mettendo in mute le parti di chitarra: se ci sono correzioni rispetto allo spartito o arrangiamenti che necessariamente devono essere diversi, mi affido al poco orecchio che ho. Per il restante 10% dei pezzi, quelli che non ho mai ascoltato...bè, presto o tardi escono dalla scaletta:))))))))))))))))))))) In generale (tieni presente che ora come ora non suono cose particolarmente complesse) o un pezzo mi viene alla seconda o terza lettura, o difficilmente migliora con il tempo. Anche quando suonavo cose più complesse era più o meno così: o lo metabilizzo subito entrando nello spartito (e rimandando solo lo "stretching" più meccanico all'esercizio e al tempo) o nisba.
Rispondi
Re: Premetto che con il gruppo suono pezzi che al ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 28/09/2011 ore 11:5
I pezzi fuori dalla mia portata rimarranno solo di ascolto, tipo In the name of God di Steve Vai, ma per mia fortuna non prediligo quel genere: godrei come un pazzo a rifare un solo pezzo della Allman Brothers Band fatto a dovere però, quello si. Solo che ci vuole tempo per riuscire a far si che tutta la band riesca ad eseguirlo e spesso è proprio questo ingrediente che manca.. Il Tempo!! Ironia della sorte
Rispondi
Re: Premetto che con il gruppo suono pezzi che al ...
di sdl [user #5004]
commento del 28/09/2011 ore 11:5
Eh si. E poi un conto e' impararli noi i pezzi, un conto poi e' metterli su con la band. E li ovviamente la regola dell "o subito o niente" non vale!
Rispondi
Re: Premetto che con il gruppo suono pezzi che al ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 28/09/2011 ore 12:1
eh eh quoto.. quante volte a casa credevo di avere il pezzo in mano (musicalmente parlando si intenede) e col gruppo invece c'era da impegnarsi non poco per capire cosa non andava.. l'assolo di Are you Gonna go my Way di Kravitz per esempio,ci ho messo un pò di prove a farlo suonare a tempo.. o finivo prima o andavo lungo ( il solo finisce esattamente su uno stop generale della band)
Rispondi
Guitar Pro, è decisamente comodo! Utilizzo ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 28/09/2011 ore 11:2
Guitar Pro, è decisamente comodo! Utilizzo Ultimate Guitar per estrarre le Tabs ma non sempre trovo ciò che cerco, che tu sappia ci sono altri siti da cui scaricare i file per Guitar Pro?
Rispondi
Re: Guitar Pro, è decisamente comodo!Utilizzo ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 28/09/2011 ore 11:5
Purtroppo no... mi spiace
Rispondi
Premetto che sono bassista principalmente e in ...
di Lucanu [user #24570]
commento del 28/09/2011 ore 11:3
Premetto che sono bassista principalmente e in questa veste ho suonato davvero di tutto, compreso medley di 20 minuti con note studiate ad una ad una per ovvi motivi di sequenze e parti arrangiate dal produttore. Però posso dirti il mio metodo di studio dei brani. Come te cerco di sentire il pezzo il più che posso, fino a quando riesco a canticchiarlo. In questo caso significa che bene o male ho in mente la struttura, solitamente schematizzando sono tutte simili. Poi cerco la tonalità e inizio a suonicchiarla senza usare la base, così la sgrezzo. Poi arriva la parte "Dettaglio". In questo caso ci suono direttamente sopra e se qualche parte va aggiustata mi ascolto all'infinito il punto critico fino a che non l'ho capito. Occhio, io non memorizzo le note, ma cerco di riassumere al massimo la linea da ricostruire. Se c'è invece un fill o un passaggio preciso allora studio quel passaggio nota per nota. Il risultato finale è suonare il pezzo come se l'avessi composto io facendo molta attenzione agli obbligati o ai fill che ho studiato nota per nota. Il pubblico che ti ascolta gradirà di più l'esecuzione secondo me, perché lo suoneresti con più naturalezza, portando la concentrazione più verso il feeling che non alla realizzazione del clone del pezzo. D'altronde persino la band originali "personalizzano" l'esecuzione live suonando le parti del brano originale solo nei punti critici, dove anche il pubblico si aspetta certe cose. Spero di essere stato chiaro e di aiuto.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Premetto che sono bassista principalmente e in ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 28/09/2011 ore 12:0
Hai ragione, ripetere alla perfezione nota per nota un pezzo a mio modo di vedere è pari a trasformarsi in un Juke Box, l'interpretazione musicale a mio avviso è sinonimo di personalità musicale che ognuno di noi ha ed è bello che venga fuori, ci permette di liberare il nostro modo di suonare: gli obbligati va da sè che vanno suonati per come sono stati scritti, ma il bello di un pezzo è che in veste Live può essere arricchito non poco, limite solo la fantasia/bravura dei musicisti. Puoi provare a spiegare meglio il tuo approccio: non capisco quando dici non suono nota per nota? Cioè trovata la tonalità costruisci una linea di basso che cmq rispecchia il genere/groove del pezzo ?
Rispondi
Re: Premetto che sono bassista principalmente e in ...
di Lucanu [user #24570]
commento del 28/09/2011 ore 12:1
Certo, quando senti un riff o un giro di basso la prima impressione che hai è di canticchiarla per come l'hai capito, così faccio io però con lo strumento. Se funziona non mi preoccupo di farla "uguale". Diciamo una cosa somigliante, ma non al millimetro. Funzionale se vuoi. E' ovvio che poi si carca di capirlo meglio, a furia di suonare il brano ti renderai conto che quelle note non sono precisissime e tenderai a farle meglio, ma secondo me è solo una questione di raffinatezza. Ti faccio un esempio. Conosci "Waitin' for the bus" degli ZZ Top? C'è un riff di chitarra apparentemente semplice nel disco, ma se lo analizzi al "microscopio" noterai variazioni nelle note che apparentemente sembrano messe li a caso e invece sono studiate. Eppure poi vai a cercarti i loro live e non c'è una versione uguale neanche a pagarla. Forse, incredibile a dirsi, l'unica cosa che è rimasta pressochè identica è la parte del solo.
Rispondi
Re: Premetto che sono bassista principalmente e in ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 28/09/2011 ore 12:4
Andrò a sentirla volentieri. Ora ho capito meglio il tuo approccio, grazie
Rispondi
ammazza che metodi scientifici...per quel che ...
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 28/09/2011 ore 12:0
ammazza che metodi scientifici...per quel che mi riguarda se dovessi fare così, non mi divertirei più. Secondo me ha senso quando uno viene chiamato in una band e in poche prove deve prepararsi un repertorio di una 30ina di pezzi..allora sono anche io per l'ottimizzazione del tempo e lo smembramento dei brani (a volte "alla nota"): magari con appunti per le sequenze (un po' come fanno i batteristi diligenti che vanno alla prima prova imbroccando subito tutte le sequnze, portandosi dietro le loro scritture). Mi è capitato una volta in una band pop per fare una serata...ma la cosa mi annoiò moltissimo. Soprattutto perchè c'era una percentuale di pezzi di mio gradimento veramente bassa. Per altre band in cui ho suonato, mi sono semrpe trovato a suonare senza quasi rendermi conto in quanto i pezzi, tutti scelti da noi in base ad un certo criterio, erano già ben metabolizzati. Per quanto riguarda i soli, difficilmente ripropongo quelli originali al 100 %: solo, come si diceva sopra, per quelle parti di cui ci si aspetta di sentire quelle note. Eh, sennò non mi diverto! ho bisogno di poter sperimentare anche per imparare sempre qualcosa di nuovo...un po' come se facessi una jam...
Rispondi
Re: ammazza che metodi scientifici...per quel che ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 28/09/2011 ore 12:0
Per i pezzi già metabolizzati giochi in casa eh?!! li si che i pezzi possono diventare ogni volta qualcosa di nuovo... ti porto come esempio All Along the Watch tower o Rockin'in the free world, quando la facevo col gruppo le prime volte aveva una strttura precisa, ma col tempo si sono aggiunte tante piccolezze che a risentirli a distanza di tempo questi pezzi avevano un vestito nuovo, avevamo aggiunto il nostro tocco personale.
Rispondi
Re: ammazza che metodi scientifici...per quel che ...
di Lucanu [user #24570]
commento del 28/09/2011 ore 12:2
A me è capitata una situazione estrema. Premetto che non leggo spartiti (nel senso che non ne ho voglia) o tablature (le trovo forzature alla propria tecnica). Mi chiesero di sostituire un bassista in un gruppo che non conoscevo, che faceva pop mooooolto commerciale, la serata si doveva fare 3 ore dopo. La prima cosa che ho fatto è segnarmi per ogni brano analiticamente tonalità, il tipo di groove ed eventuali stacchi in battere o in levare. Il resto è andato dietro 4/5 birre da 0.40 bevute in fretta.... ahauhauahaa
Rispondi
Re: ammazza che metodi scientifici...per quel che ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 28/09/2011 ore 12:4
Ahahahahaah quoto la birra
Rispondi
Re: ammazza che metodi scientifici...per quel che ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 28/09/2011 ore 12:1
.....anche perché per sentire l'esatta copia dell'originale me ne sto a casa ad ascoltarmi il cd ;)) Ma poi che palle dover imparare a memoria tutti gli assoli nota per nota, neanche chi scrive i propri assoli li ripropone sempre pari pari all'originale nei live. Kotzen è uno di quelli, no? ;P
Rispondi
Re: ammazza che metodi scientifici...per quel che ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 28/09/2011 ore 12:4
Vero ... diciamo che il solo del disco dovrebbe servire come base su cui poi spaziare
Rispondi
Re: ammazza che metodi scientifici...per quel che ...
di Lucanu [user #24570]
commento del 28/09/2011 ore 12:4
esatto, a meno che non suoni i Dream Theater o i Meshuggah 8-)))
Rispondi
Re: ammazza che metodi scientifici...per quel che ...
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 28/09/2011 ore 14:1
uhm...sgamato in pieno!!!! : )
Rispondi
Re: ammazza che metodi scientifici...per quel che ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 28/09/2011 ore 14:2
hah hah..... tutto bene con il tributo a riccardo cozza? prosegue bene? ;))
Rispondi
sisi...mi stupisco sempre di più in positivo ...
di Axel - Sixstrings [user #14274]
commento del 28/09/2011 ore 15:4
sisi...mi stupisco sempre di più in positivo di me stesso (alla voce) e, sempre di me stesso medesimo, in negativo (alla chitarra): oh Marco..qua anzi che progredire si regredisce! mapporc'.... No dai scherzi a parte, ci si diverte un mondo: e poi è davvero stimolante suonare in maniera diversa da come sei abituato..pensa che ad ogni prova, dopo qualche cover Cozziana si jamma ed abbiamo già sfornato due pezzi nostri..così dal nulla...mi esalto un sacco! Dovresti provare la nuova KALIMERA (non è una piera greca...)...fikerrima!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964