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Procol Harum, il gruppo progressive rock inglese che fece cambiare le formazioni dei complessi Beat!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 21 settembre 2011 ore 15:42

Nel parlare del gruppo di rock progressivo inglese che fece cambiare l'organico dei complessi beat fine anni 60, come allora si chiamavano, che era stato fin ad allora compsto sul modello Shadows/Beatles, cioè due chitarre con basso e batteria, introducendo l'uso delle tastiere ( anzi degli organi come si chiamavano a quel tempo, che non erano midi e che bisognava anche saper suonare ), occorre fare un breve preambolo. Nel 1962, un pianista e cantante, Gary Brooker si unì ad un gruppo , i Paramounts, a Southend-on-Sea (Essex), composto dal chitarrista Robin Trower, dal batterista Barrie James Wilson e dal bassista Chris Copping, fecero anche da spalla alla cantante Sandie Shaw ma che fu sciolto nel 1966 poichè gli introiti furono molto scarsi ( avevano inciso 6 singoli e la decisione la preseproprio Gary, però furono tutti ripescati dallo stesso Gary Brooker quando dal suo nuovo gruppo di progressive rock, i "Procol Harum" , fondato nel 1967, andarono via Ray Royer e Bobby Harrison, ma quest'ultimo era stato anche sostituito nella registrazione di "A Wither Shade of Pale" da Bill Eyden, mentre Trower andò via nel 1971 dopo "Brooken Barricades", entrerà un bassista, Alan Cartwright). Caso unico all'epoca, in Italia salirono ai vertici delle classifiche sia i loro brani originali "A Wither Shade of Pale" ed "Homburg", sia le loro cover "Senza Luce" dei Dik-Dik e "L'ora dell'Amore" dei Camaleonti, ma della prima ( Testo di Mogol ) vi fu la lettera ufficiale di Gary Brooker per il successo delle vendite ( e conseguenti loro introiti dalla SIAE), mentre della seconda ( Testo di Daniele Pace ) vi fu un'altra cover dei Diabolici, " C'e una Strada" ormai dimenticata. Altri successi furono un brano con testo scritto per loro in italiano da Mogol nel 1968, "Il Tuo Diamante" ( cover dell'inglese  "Shine on Brightly", ma si può chiamare cover quando è eseguita dagli stessi interpreti? ) e "A Salty Dog" che fu usata come sigla del programma RAI "Avventura", mentre un brano strumentale " Repent Walpurgis" divenne da noi "Fortuna" ( la Walpurgis è una fatina benefica della mitologia nordica, repent invece significa pentita, compare sulla copertina dell'album "Procol Harum" e quì sul 7° filmato sottostante relativo al brano "Salad Days" ). Album più conosciuto è ""Brooken Barricades" del 1971, mente il primo "Procol Harum" non conteneva i 4 primi brani più famosi incisi su 45 giri ( "A Whiter Shade Of Pale" compare nella versione incisa per gli USA). A maggio del 2005 l'organista e seconda voce Matthew Fisher intentò la causa per la copaternità di "a Wither Shade of Pale", specialmente per l'introduzione con l'organo Hammond, vinta nel 2009 con l'attribuzione del 40% degli introiti, ma il brano era una trascrizione in chiave moderna della Suite per orchestra n° 3 BWV1068 di Johann Sebastiann Bach, più conosciuta come "Aria sulla quarta corda" :

Ecco le due cover italiane , "Senza Luce" dei Dik-Dik e "L'Ora dell'Amore" dei Camaleonti :

Ecco invece "C'è una strada" dei Diabolici :


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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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E si.Nel suono di questo gruppo l'organo era ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 21/09/2011 ore 15:5
E si.Nel suono di questo gruppo l'organo era un elemento essenziale.
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repent walpurgis.."fortuna".. che pezzo! per ...
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 21/09/2011 ore 16:4
repent walpurgis.."fortuna".. che pezzo! per non citare i soliti.. un gruppo fondamentale, tra i più importanti di sempre.
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Re: repent walpurgis..
di FBASS [user #22255]
commento del 26/09/2011 ore 08:5
All'epoca era il trampolino di lancio dei chitarristi, magari la si eseguiva con la EKO modello X 27, ma eravamo più motivati nel 1969, Franco50.
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Un capolavoro antico
di Jimmi [user #27100]
commento del 21/09/2011 ore 16:5
L' aria sulla quarta corda di Bach è una cosa meravigliosa in qualsiasi salsa. Certo che allora i controlli sul plagio non erano severi come ai giorni nostri. Ciao Franco e buona serata!
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Re: Un capolavoro antico
di FBASS [user #22255]
commento del 26/09/2011 ore 09:0
Ma nel pezzo dei Procol Harum vi è anche la "Corale in MI bemolle maggiore" Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 645 sempre di Bach, l'introduzione invece è tutta del brano da te citato, l'aria sulla 4 corda, franco50.
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Fortuna !
di stefano58 [user #23807]
commento del 22/09/2011 ore 08:4
Che sono esistiti , e che hanno fatto (tra tanti altri ) questo brano ancora bellissimo.:-))))))
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