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Caprotti condannato a risarcire la Coop ( che vergogna, è uno schifo ingiusto)

di JackDynamite [user #14761] - pubblicato il 20 settembre 2011 ore 02:08

dal fatto quotidiano http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/17/il-patron-di-esselunga-caprotti-condannato-per-il-libro-falce-e-carrello/158119/

 

ancora che vergogna. nemmeno la libertà di scrivere un libro... e chi fa concorrenza scorretta la vince... è per questo che siamo ridotti male! non auguro una guerra civile, ma se va avanti così qualche matto scatterà :(


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è solo da me che alla coop ci sono i prezzi ...
di Andrea_M [user #26406]
commento del 20/09/2011 ore 02:3
è solo da me che alla coop ci sono i prezzi più bassi? Sul fatto della concorrenza scorretta è un fatto tutto da verificare, non è che se è scritto in un libro sia vero per forza. Non mi stupirei se fosse vero. Comunque vietare di stampare un libro qualsiasi esso sia e di qualunque argomento tratti è una cosa molto pericolosa.
Rispondi
Re: è solo da me che alla coop ci sono i prezzi ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 20/09/2011 ore 02:4
di dove sei andrea? io ho vissuto 5 anni a ferrara, nella patria della coop, e posso assicurare che è più costosa della milanese Esselunga, oltretutto li, la concorrenza non esiste, ci sono 4 coop, di cui 2 enormi, e un media, e una piccola, gli altri sono supermercatini. comunque il confronto puoi farlo in una esselunga e poi alla coop, confrontando prezzi ecc, e nel lbro sono riportati dati alla mano con scontrini, e sono cose che non si possono dire "ah, ma bisogna vedere, ah, non ci credo ecc" sono dati reali, e carta canta. oltre questo, ci sono fatti documentati di reali favoreggiamenti verso le coop, e concorrenza sleale, sia a firenze, che in emilia e in puglia. fossi un italiano informato e fossi socio coop getterei la tessere a andrei a far la spesa da altre parti.
Rispondi
Re: è solo da me che alla coop ci sono i prezzi ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 20/09/2011 ore 02:4
uno stato libero, il cui popolo e sovrano non può permettere una bassezza da stato dittatoriale nazzist/comunista/fascista ecc del genere, i libri, se prive di offese sensa fondo devono essere garantiti, questa è una violazione dei diritti di informazione e parola
Rispondi
Re: è solo da me che alla coop ci sono i prezzi ...
di rockit [user #11557]
commento del 20/09/2011 ore 14:4
--se prive di offese sensa fondo devono essere garantiti Scusa se rispondo ancora, ma forse serve a chiarire quello che penso. Stando all'articolo, la condanna è avvenuta perché il libro *contiene* offese senza fondo, formulate allo scopo di danneggiare un concorrente. Per cui condividerei la tua posizione, se non fosse che è la premessa a mancare! Ciao Lorenzo
Rispondi
Punti di vista
di Jimmi [user #27100]
commento del 20/09/2011 ore 07:3
Non riesco a capire cosa ci sia di scandaloso in tutto questo. Spero vivamente che questa faccenda si risolva al più presto, per ora mi sembra che sulla sentenza della cassazione non ci sia nulla di vergognoso a parte il poco chiaro ruolo di Coop Estense che si auspica venga chiarito. In un paese civile e libero le sentenze delle magistrature si rispettano fino a prova contraria, se ci saranno sviluppi atti a dare fondamento alle notizie riportate dal Caprotti sul libro da lui scritto, allora lo scandalo ci sarà e giustamente si potrà avere dubbi sulla legittimità della magistratura Milanese, altrimenti le congetture alla Berlusconi sono dannose per il nostro paese, specialmente in un mimento delicato come questo. La cosa vergognosa è il fatto che il nostro presidente del consiglio vada in giro per il mondo e per le sue TV, lamentandosi del fatto che ha dovuto esborsare 600 milioni di euro a favore di De Benedetti, omettendo do dire che aveva commesso reato turbando l' asta. De Benedetti non è un santo ma in confronto a Berlusconi risulta pulito anche lui. I comunisti non esistono più in questo paese, esistono solo dei Feudatari che si permettono di contestare le sentenze di una magistratura sovrana di un paese libero. Questa è la vera vergogna. Un saluto!
Rispondi
La cronaca milanese di questi giorni
di nick74 [user #15609]
commento del 20/09/2011 ore 10:1
Ne e' la riprova. Penati e la propria risma si ritrovano impelagati per questo motivo. Buon suono
Rispondi
vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di vandergraaf [user #24385]
commento del 20/09/2011 ore 10:3
Lo sai che Esselunga a Milano detiene oltre il 30% del mercato , lo sai che Esselunga a Milano ha tenuto aperto per diversi anni negozi senza insegna e senza autorizzazioni , lo sai qual'è, ad esempio , la politica del personale di Esselunga (vari i casi riportati dalla stampa), lo sai quanti nuovi superstore Esselunga è riuscita ad aprire negli ultimi anni e quanti progetti Coop e di altre catene sono fermi sui tavoli dei burocrati? Sarà pur vero che le Coop hanno trovato sponda nelle amministrazioni di centro sinistra (ma ti potrei citare decine di casi in cui le stesse non hanno concesso nulla , anzi hanno maltrattato le Coop proprio per fugare ogni dubbio in merito) , ma i ricchissimi contributi di Caprotti alle campagne elettorali di Berlusconi , Formigoni e Moratti dove li mettiamo? Io credo che sia , comunque, una sentenza sbagliata perchè non vorrei mai vedere ritirare un libro dalla vendita. Penso , però, che non è che si possa scrivere qualsiasi cosa , sopratutto delle falsità utilizzandole per fare concorrenza commerciale. Detto questo , alla fine questa sentenza giova più a Esselunga che a Coop , perchè il libro risale a tre anni fa e nessuno se ne ricordava più.... P.S. : c'è un altro processo in corso (credo che sia al 2° grado) , in cui Esselunga è accusata di aver corrotto funzionari Coop al fine di avere informazioni riservate ( e quindi concorrenza sleale).
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 13:0
Sono di Milano e ho lavorato 10 anni per Esselunga e posso assicurare che se esiste un imprenditore che ha ancora a cuore i propri dipendenti è proprio Bernardo Caprotti. Sono altrettanto convinto e disillusso che a certi livelli imprenditoriali la commistione con la politica sia purtroppo necessaria, anche perchè spesso è la politica che ti viene a cercare(si badi ho parlato di politica quindi di qualunque fazione possibile). Esistono però due dati incontrovertibili: 1) la presenza quasi monopolistica di Coop (e quindi Conad e compagnia cantante) in alcune regioni (guardacaso regioni che hanno una storia e una tradizione di amministrazioni di centro sinistra); 2) la Coop a differenza delle altre catene della grande distribuzione non è una società per azioni, ma una cooperativa e come tale assoggettata ad un regime fiscale differente. Il gruppo Coop fattura almeno 4 volte quello che fattura Esselunga e paga circa un terzo delle tasse rispetto alle altre "spa". Nessuno scandalo in questo, ma una cooperativa ha l'obbligo della convenienza e della mutualità e dovrebbe vendere solo ai soci. Così non è, e questo è facilmente dimostrabile. Non ne faccio un discorso politico perchè sinceramente non saprei davvero chi scegliere in mezzo alla desolante situazione politica italiana, ma solo un discorso di conoscenza. Conosco molto bene il mondo delle cooperative (bianche o rosse che siano) e credo che sia davvero un settore importante e fondamentale per l'economia italiana. Permettetemi però di dire che la situazione di Coop Italia è davvero anomala che (bravi loro forse) è riuscita, e riesce tutt'ora, ad operare in modo "anomalo" a livello di concorrenza. Per tornare a quanto detto sui negozi Esselunga senza insegna e aperti, permettimi di dirti che è falso. Al massimo i negozi Esselunga sono stati costruiti con una metratura superiore a quelli rilasciati nella licenza di commerciale (cioè di vendita e non di immobile) ed utilizzati quindi non al massimo in attesa di un aumento delle licenze. In ogni caso comunisti o non comunisti mi sembra che sia davvero triste che venga imposto dalla magistratura il ritiro di un libro del genere, che peraltro cita atti e numeri realmente verificabili. Un ex dipendente...e sottolineo ex... Marco
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di vandergraaf [user #24385]
commento del 20/09/2011 ore 14:1
Riguardo la presenza quasi monopolistica , di Coop nelle regioni "rosse" e di Esselunga in quelle di "destra" , mi sembra che quanto dici corrisponda esattamente a quanto affermo. Poi , nella città in cui abito , con amministrazione di centro sinistra Esselunga ha aperto in fretta , Coop ha dovuto attendere anni e anni....in un'altra città in cui ho lavorato , con amministrazione di centro destra , cantiere di Coop finito , molto personale già assunto , apertura procrastinata di due anni. Per quanto riguarda le condizioni di lavoro io mi limito a riportare quanto scrive la stampa in merito a contenziosi tra lavoratori e Esselunga....per il resto parlano i contratti di lavoro : un lavoratore della Coop (contratto nazionale delle Cooperative di Consumo) ha una retribuzione media del 3% superiore ad un lavoratore di impresa privata (contratto nazionale del Commercio) , cui vanno aggiunte le condizioni migliorative dei contratti integrativi aziendali che nel mondo Coop sono significativamente superiori a Esselunga ed altri privati (si capisce che mi sono occupato di questioni sindacali ?). Coop e le tasse : a parte che nella manovra finanziaria sono state aumentate....le cooperative hanno per statuto il reinvestimento degli utili prodotti (uno dei motivi per cui si sono così fortemente sviluppate) e quindi , in tutti i paesi civili alla cooperazione viene riconosciuto un importante ruolo sociale con conseguente attribuzione di sgravi fiscali (attenzione che in Italia gli sgravi fiscali ce li hanno anche imprenditori privati e sappiamo tutti qual'è il livello di evasione fiscale). Infine non è vero che le cooperative dovrebbero vendere solo ai soci , ma devono vendere prevalentemente ai soci (cosa che regolarmente accade e che è certificato dalla corte europea a cui Caprotti ha fatto ricorso). Avendo letto a suo tempo "Falce e carrello" una domanda mi ero fatto : come mai questo signore parla di Modena ,di Firenze ecc... e non c'è una parola su Milano?????? Poi permettimi di dirti a muso duro che non accetto che mi sia del bugiardo riguardo a cose che ho visto con i miei occhi : Esselunga di viale Liguria , Milano , è stata molto tempo (credo un paio d'anni) senza insegna....
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 15:0
In viale Liguria non c'è nessun ma bensì in viale Cassala, che è uno dei punti vendita Esselunga più vecchi di Milano (più di 30 anni di apertura).....quindi diciamo che se su 30 anni di apertura per 2 anni non ci sia stata l'insegna non credo che sia un problema di "concorrenza sleale".....cosa dici? Ma secondo te un supermercato con problemi legali a riguardo di apertura, licenza ed altro potrebbe stare aperto tutti questi anni? O forse è solo perchè Caprotti ha foraggiato le varie amministrazioni comunali? Non mi permetterei mai di darti del bugiardo ma certe cose forse (così magari non urto la sensibilità di nessuno) non sono poi così precisamente descritte. Io ho lavorato 10 anni per Esselunga e come ti ripeto, leggi quello che ho scritto, per fortuna ho cambiato lavoro perchè lavorare per la grande distribuzione è davvero dura. Poi sai in realtà io non sono un esperto come te di questioni sindacali e contratti, ma racconto quello che ho, in tutta modestia, vissuto sulla mia pelle. E poi vuoi sapere una cosa? Io non sono comunista e neanche di centro sinistra, ma di difendere Caprotti per partito preso o per posizione politica non mi interessa nulla. Togliamoci le fette di salame dagli occhi e iniziamo a capire che Coop per la dimensione che ha è un potentato economico sulla quale si muovono forze politiche! Il sig. Caprotti è un privato che "dovrebbe", ho detto dovrebbe leggi bene, stare alle leggi come tutti! Poi scusami, ma cosa centra adesso l'evasione fiscale? Perchè se compri anche solo un pacchetto di patatine non ti fanno lo scontrino al supermercato? E di quali sgravi fiscali parliamo? Ti ripeto ancora, che reputo le Coop una grande risorsa e fortuna per l'Italia per tutto quello che rappresentano a livello sociale, ma Coop Italia non rappresenta nulla di diverso da una società per azioni privata! Gode di un trattamento fiscale diverso ma opera sul mercato allo stesso modo e cioè per fare utili. RIPETO: COOP ITALIA E' UNA NORMALE AZIENDA A SCOPO DI LUCRO CHE OPERA SUL MERCATO ALLO STESSO MODO DI ALTRE AZIENDE, BENEFICIANDO (MAGARI ADESSO UN PO' MENO) DI UN TRATTAMENTO LEGALE/FISCALE DIVERSO (NON VOGLIO DIRE PRIVILEGIATO) VENENDO MENO ALLA NATURA STESSA DELLA COOPERATIVA. E se vuoi saperlo se mi capita ci vado anche a fare la spesa! Ma tu poi..scusa...ma perchè ce l'hai cosi con Caprotti? E poi infine...a muso duro puoi anche dirmi altro...non c'è nessun problema...come vedi ho risposto in maniera educata alla tua risposta a muso duro. Evviva la libertà di non essere di sinistra! Ciao e a presto
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di vandergraaf [user #24385]
commento del 20/09/2011 ore 15:2
Sorry ho scritto Liguria mentre volevo scrivere Umbria....e per tua informazione l'insegna non c'è ancora adesso (se ti interessa controllare è di fianco al centro commerciale P.zza Lodi (guarda caso c'è una coop...) ,e comunque si...se uno ha gli agganci giusti e olia i meccanismi giusti ce la fa a tenere aperto senza insegna.....guarda ho visto cose ed atteggiamenti da parte di funzionari ASL , ad esempio , che mi hanno dato il senso che in Italia la legge o la disposizione si possono sempre interpretare e l'interpretazione va sempre a favore di chi fa il regalo..... Non citerò insegne o città ma ho visto comminare multe di un migliaio di euro perchè sul cartello della carne trita c'era scritto "sceltissima" e il funzionario interpretava la norma dicendo che è vietato usare superlativi. L'insegna concorrente a pochi metri aveva esposto dei prodotti visivamente "poco freschi" (per usare un eufemismo). Lo stesso funzionario si è ben guardato da fare un ispezione , se ne è andato a prendersi un caffè col direttore. Per testimonianza di gente con cui ho collaborato e che proveniva da diverse catene della GdO , questo costume è abbastanza diffuso specialmente nel privato.
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 15:4
Beh potresti citarle perchè a me interessa sempre e solo la verità quindi non mi è di scandalo dire che Caprotti o Esselunga hanno fatto (e sicuramente le hanno fatte) delle porcate...fammi indovinare...eravamo a Milano...una era Coop e l'altra Esselunga :-) Sai la mia famiglia ha fatto i mercati per 50 anni, quindi potrei citare milioni di fatti simili a quello che hai raccontato, ma al posto del funzionario della ASL c'era il vigile della annonaria...ma poco cambia. Vandergraaf....scusa ti chiamo così perchè non so il tuo vero nome..io mi chiamo Marco...ma davvero credi che tali comportamenti sono diffusi solo nel privato???? Certo l'ASL va giustamente a controllare le attività private.... Un altro esempio: amico imprenditore vinicolo di Bolgheri (Toscana)..un suo dipendente regolarmente retribuito e denuciato, scendendo da un trattorino si è stortato una caviglia ed è dovuto andare al pronto soccorso. Li ha dovuto raccontare l'accaduto...il giorno dopo sono arrivati gli ispettori della ASL e hanno multato il mio amico perchè il luogo di lavoro non era accuratamente piastrellato....peccato che parlavamo della campagna....e poi ha preso un altra multa, sempre nella stessa ispezione, perchè la cantina dove teneva il vino imbottigliato per l'affinamento non era adeguatamente illuminata....peccato che luce e vino non vadano molto daccordo... Chi ha ragione l'ispettore della ASL o il mio amico? Comunque ti do ragione! Tutti gli imprenditori privati sono disonesti, evadono e corrompono... :)
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di rockit [user #11557]
commento del 20/09/2011 ore 16:0
--Tutti gli imprenditori privati sono disonesti, evadono e corrompono... :) Anche questa non è vera :) Se conosci (tu generico eh :)) come funziona il meccanismo degli anticipi IVA sai anche che la frase "evado per non trovarmi col conto in rosso" non sempre è una balla... Quindi tanto vale informarsi un po' in entrambi i casi, sia per gli imprenditori, che per le coop :) Ciao Lorenzo
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 16:1
Carissimo Lorenzo, la mia era chiaramente un battuta e conosco i meccanismi che cite molto bene i meccanismi che citi. Io sono un po' stufo di questa demonizzazione a priori dell'imprenditore! Ne esistono di onesti che rischiano di loro e che producono benessere (cioè posti di lavori) per la società. Certo lo fanno a scopo di lucro,ma è sbagliato? Io non credo che sia sbagliato se stanno nell'alveo della legge. Grazie per la spiegazione!
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di vandergraaf [user #24385]
commento del 20/09/2011 ore 16:5
No , scusa , non ho detto che tutti gli imprenditori privati sono disonesti e corrompono , per fortuna in Italia ci sono anche imprenditori che che fanno dell'onestà il loro punto d'orgoglio (basti pensare a quelli che in Sicilia hanno anche perso la vita per avere rifiutato e denunciato il sistema mafioso). Come ci sono funzionari Asl o di altri enti enti preposti ai controlli sulle attività lavorative che fanno coscienziosamente e con professionalità il loro dovere ( e per fortuna ne conosco tanti ). Ci sono anche imprenditori e associazioni di imprenditori che chiedono di fare pagare le tasse agli evasori.....come ci sono imprenditori che assecondano l'inclinazione " a ricevere il regalino" di funzionari un pò "leggeri". E' questo che secondo me non va in Italia ; il fatto che ci sia sempre qualcuno disposto a pensare che è meglio cercare la scorciatoia rispetto alla via maestra. E' come quando ognuno di noi va , ad esempio , dal dentista e non si fare fattura perchè risparmia il 20% (l'iva) , mentre il sig. dentista su quello non ci paga il 30% o 40% di tasse e poi te lo ritrovi come quasi nullatenente con il figlio primo in graduatoria per l'asilo nido a metà tariffa di quanto paghi tu....che anche quest'anno sei riuscito a fare una settimana a Gabicce mare mentre lui c'ha la barca a Portofino....
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di rockit [user #11557]
commento del 20/09/2011 ore 15:5
RIPETO: COOP ITALIA E' UNA NORMALE AZIENDA A SCOPO DI LUCRO CHE OPERA SUL MERCATO ALLO STESSO MODO DI ALTRE AZIENDE, BENEFICIANDO (MAGARI ADESSO UN PO' MENO) DI UN TRATTAMENTO LEGALE/FISCALE DIVERSO (NON VOGLIO DIRE PRIVILEGIATO) VENENDO MENO ALLA NATURA STESSA DELLA COOPERATIVA. Non è vero. La dimensione economica non c'entra una tega, passami il termine, con quella di cooperativa. Coop fornisce servizi ai soci, in modo prevelente, e pure con un'offerta che non ha pari nei concorrenti. Piace, non piace? Opinioni... Puoi benissimo pensare che il servizio di prestito, che assomiglia a un conto corrente, sia *uguale* a un conto corrente, ma non lo è. Se a te non piace, è una posizione rispettabilissima. Se affermi che sia *uguale* agli altri operatori solo perché muove altrettanti soldi, stai dicendo una cosa falsa. La differenza non è per nulla sottile, ed è quella che discrimina tra l'opinione e il reato, quando ci stampi sopra un libro. C'entrano poco qui destra e sinistra, a meno che tu non classifichi come "destra" fregarsene del rispetto delle leggi, ma mi parrebbe offensivo nei confronti di parecchia gente di destra...
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 15:5
Sai cosa ti dico va fare.....un giro! Non hai capito nulla di quanto sto cercando di dire dall'inizio! A me di difendere i bastardi di destra che se ne fottono della legge non me ne frega nulla! Sono un normalissimo lavoratore dipendente con tre figli che cerca di vivere in maniera onesta! E ti assicuro che da questo stato di merda in cui viviamo non ricevo nulla! Anzi! Quindi non ti permettere neanche di dire a me una cosa del genere! Hai capito!!!!!?? Ripeto dove cazzo vanno gli utili di Coop?
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 16:0
Mi interessa sapere una cosa...mi sai per caso dire sul fatturato di Coop quanto rappresentano le vendite ai non soci? Grazie per l'informazione
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di rockit [user #11557]
commento del 20/09/2011 ore 16:1
Questo NON CONTA UN CAZZO!!!! (comunque se ritrovo il dato te lo passo). È questo che continui a ignorare! Ci sono pacchi di servizi accessori che escono dalla vendita diretta e che vanno a bilancio complessivo dell'attività. La differenza col supermercato è *esattamente* questa. Che NON c'è solo la vendita, ma per esempio il fatto che mandino a casa i resoconti dei progetti sostenuti dalla cooperativa è parte dell'attività. Lo fanno, ti piaccia o no, e lo fanno *a differenza di quanto fanno gli imprenditori*. E pagano pure le poste per l'invio :) E così via per il resto dei servizi, dal prestito sociale in giù. Se tu pensi che questo collochi coop in posizione di privilegio sei libero di dirlo e pensarlo. Coop ti fa schifo? Beh, liberissimo :) Se tu sostieni che nel valutare lo stato di cooperativa di Coop si debba tenere conto delle percentuali di scontrini alle casse, sbagli. Non è vero. Non è vero a norma di legge, e non è vero nei fatti. Se lo fai stampando un libro, in modo che le persone normali si scaglino contro il tuo concorrente dicendo che l'unica cosa che conta sono gli scontrini, commetti reato. Questo è il succo della vicenda. Quanto alla frase che t'ha fatto incazzare, alla fine dell'intervento precedente, ero ironico, ti chiedo scusa se mi son lasciato fraintendere. Ciao Lorenzo
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 16:1
Si Lorenzo, mi ha fatto parecchio incazzare e credo si sia capito! La mia domanda sulla percentuale era una curiosità personale e te lo ripeto un'altra volta, io non ho nulla contro le cooperative di nessun genere! E se capita vado anche a farci la spesa alla coop, tanto le cose nn me le regala nessuno e quindi.... ti faccio una domanda: come consideri un imprenditore? Io sono stato fornitore di Coop e Conad e preferisco fermarmi... Grazie Lorenzo
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di rockit [user #11557]
commento del 20/09/2011 ore 16:2
Ciao, io non considero "un imprenditore" in genere, purtroppo :) Considero "ogni" imprenditore secondo come lavora, come tratta i dipendenti, come fa girare l'azienda. Considero un tartassato il piccolo imprenditore che svuota il conto per pagare l'anticipo IVA. Considero un genio quello che paga i dipendenti con uno stipendio onesto, fattura milioni e ci si fa la villa. Considero un figlio d'un cane quello che ha l'azienda in utile ma sposta la produzione in Romania, dichiarando apertamente che potrebbe farne a meno, solo che così guadagna di più. Ecco, qua si è partiti con la storia di uno specifico imprenditore, condannato per diffamazione. Io per quello che ho letto delle sue interviste lo reputo un disonesto, perché le sue affermazioni, quando non direttamente false, erano parziali e palesemente offensive nei confronti non di uno specifico concorrente (chessò, la coop di Sesto San Giovanni, per stare all'attualità :)) ma dell'intera categoria. E ritengo che una condanna per diffamazione non sia una lesione della libertà di stampa, visto che penso ancora che in qualche mese di dibattimento non venga emessa alla cazzo di cane, ma sulla base delle prove raccolte. Ciao Lorenzo
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 13:0
Vandergraaf scusa, ma tu lo sai quali sono le condizioni di lavoro di tutta la grande distribuzione Coop inclusa? Se vuoi te le racconto un po' visto che ci ho lavorato per 10 anni... ciao ragazzi! Marco
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di vandergraaf [user #24385]
commento del 20/09/2011 ore 13:4
Certo , ci lavoro tutt'ora e da 30 anni.
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 14:1
Ecco benissimo allora sai di cosa parli meno male! Lavori per Esselunga? A MIlano? Oppure lavori per altri? Le condizioni snon le medesime e sono molto impegnative ed è per questo che ho cambiato lavoro, ma non è una caratteristica della sola Esselunga.
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di vandergraaf [user #24385]
commento del 20/09/2011 ore 14:3
No , non lavoro per Esselunga e concordo che il lavoro sia impegnativo. Mi sembra però che altre aziende abbiano politiche del personale diversamente orientate da quelle di Esselunga. Riconosco a Caprotti una capacità imprenditoriale fuori dal comune ed a Esselunga l'eccellenza in alcuni campi. Ciò che da cittadino trovo inaccettabile è questo signore faccia politica accusando altri di comportamenti che lui stesso mette in pratica per fare concorrenza sleale. Non credo di dire niente di nuovo se in Italia ciò sia una costante......la differenza è che qualcuno si è dimesso solo per avere approcciato un travestito o per avere pagato un week-end con la carta di credito del comune (cosa giustissima), altri non si dimettono neanche dopo 10 scandali. Mi sembra che in Italia ,negli ultimi 15 anni , sia franata la morale ....ovviamente per colpa dei giudici Komunisti....
Rispondi
Re: vivi a milano e parli di concorrenza sleale ?
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 15:1
Vedi che tiri ancora in ballo la questioni dei giudici Komunisti (parole tue e che io non ho mai usato). Il SIg. Caprotti ha vissuto nell'ombra, tanto che la sua faccia in molti la non la conoscevano, fino a tre anni fa...quando all'alba di 80 anni di età si è permesso di scrivere tale libro. Parziale? Forse potrà anche esserlo, ma ci sono dati pesanti e veri come macigni! Poi non sono un bambino e so bene che il Sig. Caprotti fa i suoi interessi... Sulla questione morale ti d'ho ragione in pieno...ma te lo ripeto ancora una volta: a me non interessa nulla di dire i comunisti sono stronzi e quelli di destra sono bravi! A me interessa capire la verità e cercare di vivere in una società che tuteli i cittadini e che aiuti in tutti i modi i liberi cittadini! Punto! E se lo facessero i "komunisti" li voterei! grazie Marco
Rispondi
se guerra civile sarà, sarà per ben ...
di Ste78 [user #13000]
commento del 20/09/2011 ore 11:3
se guerra civile sarà, sarà per ben altro... ah, ma dimenticavo che al tg4 e a studio aperto hanno detto che è colpa dei komunisti, come sempre da 15 anni a questa parte....
Rispondi
Mah
di rockit [user #11557]
commento del 20/09/2011 ore 14:4
Hai un concetto di libertà un tantino distorto. Quanto commesso dal sig. Caprotti stando a quanto riporta l'articolo si chiama "diffamazione" ed è reato. Quindi o hai elementi concreti per ritenere che il giudice abbia deciso senza elementi di prova, e ne dubito, oppure stai dicendo una cavolata. La libertà non c'entra nulla con questo. Si tratta di rispettare la legge, e stampare materiale diffamatorio non rientra nelle attività legali. Sarebbe come se io tirassi sotto qualcuno per strada, e mi lamentassi perché un ritiro della patente contrasta il mio diritto alla mobilità. Sarebbe una vaccata senza mezzi termini. Dopodiché se si vuol discutere di distribuzione, cooperazione e altro è un altro discorso, ma tra la discussione e la diffamazione la differenza dovrebbe essere pacifica. Saluti Lorenzo
Rispondi
Re: Mah
di rockit [user #11557]
commento del 20/09/2011 ore 14:4
Scordavo: sul merito della concorrenza sleale, per esempio, Caprotti è sempre stato almeno parziale. Perché accusare di concorrenza sleale per un regime fiscale agevolato, omettendo che questo è una compensazione per il divieto di distribuire utili ai soci, è distorsivo. Quindi affermare che vince chi "fa concorrenza sleale" sulla base delle sue affermazioni è quantomeno temerario. Tant'è che la condanna (stando sempre a quanto riportato dall'articolo) è di fatto perché di sleale non c'era nulla.
Rispondi
Re: Mah
di vandergraaf [user #24385]
commento del 20/09/2011 ore 14:4
mi sei simpatico !!!!!!
Rispondi
Re: Mah
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 15:1
Certo la pensa come te....domanda a voi....dove vanno a finire gli utili di Coop? Vengo reinvestiti in cosa?
Rispondi
Re: Mah
di rockit [user #11557]
commento del 20/09/2011 ore 15:4
Per quel che ne so a termini di legge gli utili sono riserva indivisibile, ovvero restano in cassa a garantire i creditori in caso di fallimento. Quindi NON vengono reinvestiti, né redistribuiti. Questo è diverso dal caso dell'imprenditore che è libero di intascarli e spenderli come meglio crede ed è compensato con un regime fiscale agevolato. Non si portano soldi a casa propria e si pagano meno tasse. Ora uno è liberissimo di pensare che ciò sia una distorsione del mercato e dirlo in giro. Questa è libertà di pensiero. Se uno racconta solo un pezzo della storia, affermando che quindi le coop sono un cancro per il mercato e dei delinquenti a confronto di un onesto imprenditore che paga le tasse, questa è diffamazione. Questo è il punto della faccenda e quanto affermato in sentenza, non che la situazione sia giusta, sbagliata o altro. Per restare in senso più ampio della domanda, sempre a quanto ne so, gli incassi (che sono roba diversa dagli utili) in coop sono reinvestiti in servizi ai soci. Sono pratiche documentate (ad es. con l'invio di un periodico di informazione - che piaccia o no è un servizio per i soci) e in genere certificate nei risultati anche quando ci sono inchieste di terze parti (a memoria: report di greenpeace sull'uso di carta FSC, indagine UE sui residui di pesticidi nei panettoni). Poi ripeto, ognuno è libero di pensare che siano pratiche marginali, inutili o brutte. Rientra nelle opinioni personali, possiamo pure trovarci d'accordo su certi punti. Negare che esistano per far passare un'idea delinquenziale del marchio è diverso. Ciao Lorenzo
Rispondi
Re: Mah
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 16:0
Lorenzo, io non penso che il 3% degli utili (questo dice la legge se non sbaglio) possa essere reinvestito in opere "sociali" qualunque esse siano sia sbagliato anzi. E se leggi i miei post ho sempre detto che le cooperative sono una risorsa enorme l'economia e la società. Perchè però dici che l'imprenditore si "intasca" i soldi? E' una parola che lascia intendere quasi qualcosa di disonesto. Meno male che non è sempre così! Certo molti lo sono, ma non tutti! Se uno fa un attività, è tanto bravo da farci degli utili, li dichiara e ci paga sopra le tasse è sbagliato? Comunque ti ripeto le attività finanziate per obbligo dalle cooperative corrispondono al 3% degli utili. Posso pensare che degli utili giganteschi come quelli di coop facciano gola alle forze politiche?Oppure è solo il privato che foraggia i partiti? A parte che mi sembra che anche Coop sia un'azienda privata... Lo ripeto ancora a me interessa la verità! ciao
Rispondi
Re: Mah
di rockit [user #11557]
commento del 20/09/2011 ore 16:2
No no, se ho fatto passare l'idea che sia una cosa disonesta me ne scuso! La differenza appunto c'è (sempre per quanto ne so io). Cioè c'è l'obbligo di investire quel 3% al minimo *E* di *lasciare in cassa* il resto. I soci *non* prendono dividendi. Se la coop fallisce, i soldi in cassa pagano i creditori. Non è una differenza da poco. Ed è quello che differenzia una coop da un'azienda privata qualsiasi. Se ti paiono uguali, beh, non lo sono... Non vuol dire necessariamente che sia giusto, men che meno vuol dire che chi si compra la macchina con gli utili della sua azienda è un fetente, ci mancherebbe altro!! Sostenere una roba del genere sarebbe una vaccata! Però tra le due attività una differenza c'è. Per quanto riguarda l'intreccio con la politica, non ho dubbi che ci sia marciume un po' dappertutto, coop compresa. Però a me interessa che i responsabili degli abusi specifici siano individuati e sanzionati, non che si faccia una questione di principio e si etichetti un'intera parte come disonesta. Esattamente come per gli imprenditori, per dire, invece di accoppare le categorie con gli studi di settore secondo me si dovrebbero sanzionare *i singoli*, se evadono. Ciao Lorenzo
Rispondi
Re: Mah
di vandergraaf [user #24385]
commento del 20/09/2011 ore 17:0
Vengono reinvestiti : a) in parte per lo sviluppo della attività caratteristica (in questo caso commerciale) b) in parte in attività sociali che sono moltissime e variegate , dai progetti per l'acqua in alcune zone dell'Africa al sostegno a persone in difficoltà , ad esempio in Lombardia Coop collabora su vari progetti con la Caritas (mamma mia , il diavolo e l'acqua santa). c) in parte vanno a riserva indivisibile a garanzia del prestito sociale e dei fornitori.... Per ciò che riguarda la % ddi vendite a soci i dati possono variare da regione a regione : in Lombardia sono oltre il 75%.
Rispondi
Re: Mah
di marco_n [user #11575]
commento del 21/09/2011 ore 09:4
Cioè il 75% dei clienti di Coop in Lombardia sono soci? .... Grazie cmq per la risposta dettagliata (e cmq è il 3% degli utili che viene investito in progetti con valenza sociale) Che Coop collabori con la Caritas non mi crea scandalo assolutamente e da cattolico ti dico che ci può stare... Comunque rimangono coni d'ombra per quanto mi riguarda che non sono mai stati chiariti Grazie ancora per la risposta dettagliata
Rispondi
Re: Mah
di marco_n [user #11575]
commento del 20/09/2011 ore 15:2
grande giornale... :)
Rispondi
Re: Mah
di JackDynamite [user #14761]
commento del 20/09/2011 ore 22:0
leggiti il libro, poi dimmi se è normale dire che è diffamatorio elencare verità in maniera chiara riportando dati , foto, ecc. i giudici italiani dovrebbero vergognarsi. mi spiace dirlo, ma i giudici rossi esistono, e probabilmente pure quelli neri, e quelli bianchi ecc. la legge in italia è un opinione. ci sono sentenze che vanno persino contro i diritti fondamentali del uomo e del bambino. mi vergogno della giustizzia italiana.
Rispondi
Re: Mah
di rockit [user #11557]
commento del 21/09/2011 ore 09:2
Mah, continui a sbagliarti. Se la sentenza è per diffamazione, vuol dire che il libro NON elenca "verità in maniera chiara riportando dati , foto, ecc", ma che quelle sono falsità. Balle. "Prove" fabbricate ad arte per essere denigratorie, e farci cascare il lettore. Quindi se tu credi a delle balle scambiandole per documenti il problema è tuo, non di chi ha sgamato l'autore. Sono come le foto della gente che limona sui giornali scandalistici: da dietro sembra che limonino, da davanti si vede che si parlano all'orecchio. Tu puoi prenderle per prova della limonata, e sostenere fino alla morte che stavano limonando, ma non è vero. Non ho letto il libro, ma quando uscì ci fu una certa campagna di stampa di accompagnamento. Come ho già detto in altri commenti le "prove" portate dall'autore a sostegno delle sue tesi erano quantomeno parziali, cioè omettevano parti *significative* del discorso. Non mi stupirebbe che il libro seguisse tale falsariga. Per cui, o hai elementi inoppugnabili (NON il libro, quindi, perché il succo è che le "prove" del libro sono false) che dimostrino che il dibattimento è stato fatto a cazzo, o stai parlando a caso. Ovviamente il tutto fatto salvo che: *siamo al primo grado, quindi la valutazione del tutto è parziale *Si parla sulla base di un articolo che riassume, quindi è pure possibilissimo che la questione nella sentenza sia posta in altri termini, e che stiamo parlando tutti del nulla :) Saluti Lorenzo
Rispondi
Tutti possiamo scrivere un libro e ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 20/09/2011 ore 20:1
Tutti possiamo scrivere un libro e pubblicarlo, ma se il libro è diffamatorio il pericolo di una sentenza di condanna è reale e concreto.Non posso scrivere "x fa concorrenza sleale ad y" su un libro e sperare che "x" non mi quereli per diffamazione.Piuttosto, se ho le prove di quanto affermo, sarò io - soggetto danneggiato - ad agire contro "x" per concorrenza sleale. Insomma se queste cose sono vere - e ne ha le prove - può sempre agire contro la coop per concorrenza sleale (ma perchè non l'ha già fatto allora?), se invece non ha le prove di quanto afferma non può scrivere un libro diffamatorio, come del resto nessuno può fare in Italia - e in ogni altro paese civile - in cui il diritto all'immagine e la tutela dell'immagine delle imprese è molto protetto.
Rispondi
Re: Tutti possiamo scrivere un libro e ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 20/09/2011 ore 22:0
pier prova a leggerlo, vedraiche non è diffamatorio. se vuoi te lo presto!
Rispondi
Re: Tutti possiamo scrivere un libro e ...
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 20/09/2011 ore 23:1
Infatti se hai notato non sono entrato nel merito della questione, non avendo letto il libro (e nemmeno la motivazione della sentenza), ma semplicemente ho fatto un'osservazione sul "modus agendi" del condannato:insomma, se hai le prove circa un'attività che si pone per qualsiasi modo al di fuori della legge, devi agire secondo le regole dell'ordinamento denunziando il fatto - e i responsabili - alle autorità competenti. Un libro "bomba" come questo può soltanto scatenare un putiferio, e a volte anche conseguenze sul piano della responsabilità civile (come il risarcimento danni in oggetto) se i giudici ritengono che vi siano elementi diffamatori.Tra l'altro l'ordinamento italiano prevede altri gradi di giudizio, ovvero l'appello e il ricorso per Cassazione, durante i quali - se vi è stato un errore giudiziale - la sentenza di primo grado può anche essere riformata completamente. Ciao Jack!
Rispondi
Re: Tutti possiamo scrivere un libro e ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 20/09/2011 ore 23:2
ciao! comunque caprotti aveva già denunciat tutto, ma nessuno l'ha ascoltato... e così... cosa farebbe muovere un 81 enne senza eredi a fare una cosa del genre? la verità, ovvio!
Rispondi
Re: Tutti possiamo scrivere un libro e ...
di rockit [user #11557]
commento del 21/09/2011 ore 09:2
Mah, qualche milioncino in ballo ce l'aveva pure lui, non facciamo gli ingenui per favore...
Rispondi
C'è che si vergogna della giustizia italiana ...
di coldshot [user #15902]
commento del 20/09/2011 ore 23:3
C'è che si vergogna della giustizia italiana e chi si vergogna di avere un premier come il nostro, io appartengo alla seconda categoria, questione di gusti o forse di buongusti
Rispondi
Re: C'è che si vergogna della giustizia italiana ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 20/09/2011 ore 23:4
avere un premier solo, che dura quanto una legislatura, (in italia non durano una legislatura) non mi sembra cos'ì drammatico, non stiam parlando di hitler o stalin, o di mao ecc. penso sia peggio avere una giustizzia che non funziona, che sbaglia, e non paga, che è cos'ì forte da essere vista una minaccia dagli altri stati ecc. la giustizzia che abbiamo è li, e non dura una legislatura... è li da quando c'è l'italia, una vergogna molto più grande.
Rispondi
Re: C'è che si vergogna della giustizia italiana ...
di vandergraaf [user #24385]
commento del 21/09/2011 ore 10:0
Vorrei solo ricordarti che Berlusconi con Previti ed altri è stato condannato per corruzione nei confronti di magistrati (Verde e compagnia....) .
Rispondi
Re: C'è che si vergogna della giustizia italiana ...
di marco_n [user #11575]
commento del 21/09/2011 ore 09:4
Scusa coldshot ma senza mancare di rispetto alla magistratura non pensi che possano essere "fallibili" e "a volte imparziali" anche loro? Vicende del premier a parte (lo dico perchè ormai siamo oltre ad ogni limite di decenza) la magistratura può sbagliare e sbaglia alle volte! Quindi io dico che si debbano valutare tutti gli elementi e non partire dal presupposto che se la magistratura dice qualcosa è assolutamente giusto! Hai presente Woodcock?...ecco... Poi perdonami...io non ho votato Berlusconi...ma che cazzo centra adesso??? con stima
Rispondi
abbiamo capito da tutta questa discussione che....
di marco_n [user #11575]
commento del 21/09/2011 ore 09:4
La Coop e la magistratura sono senza peccato, ma il Sig. Caprotti dovrà bruciare nella Geenna... ciao ragazzi!
Rispondi
Re: abbiamo capito da tutta questa discussione che....
di vandergraaf [user #24385]
commento del 21/09/2011 ore 10:0
Non credo che nessuno degli intervenuti abbia mai sostenuto questo. Ciò che ha scritto PierluigiMaisto mi sembra degno di attenzione : se fosse tutto vero perchè Caprotti non ha adito alle vie legali mentre la Coop lo ha fatto? Non mi sembra che lo stesso Caprotti si risparmi azioni legali su latre questioni....
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Re: abbiamo capito da tutta questa discussione che....
di marco_n [user #11575]
commento del 21/09/2011 ore 10:1
Infatti sono state intentate numerose cause contro Coop da parte di Esselunga...
Rispondi
Re: abbiamo capito da tutta questa discussione che....
di vandergraaf [user #24385]
commento del 21/09/2011 ore 10:2
sai che non ne ho notizie ? mi fai qualche esempio?
Rispondi
Re: abbiamo capito da tutta questa discussione che....
di marco_n [user #11575]
commento del 21/09/2011 ore 10:3
erano informazioni che circolavano in azienda fino a che ci ho lavorato io cioè circa 5 anni fa, nel dettaglio sinceramente non so entrarci ma credo che una sia legata all'apertura di Modena. Perdona la mia poca precisione nel riportare atti giudiziari
Rispondi
Re: abbiamo capito da tutta questa discussione che....
di vandergraaf [user #24385]
commento del 21/09/2011 ore 10:3
A Modena mi risulta che non abbiano fatto azioni legali.....c'è una risposta del sindaco (non era sindaco all'epoca dei fatti) di qualche mese fa che mi sembra molto esplicativa.....
Rispondi
bene allora non scrivo più nulla visto che ...
di marco_n [user #11575]
commento del 21/09/2011 ore 10:4
bene allora non scrivo più nulla visto che non so cose precise...buona giornata ed evviva la giustizia..
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