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Supertramp, il gruppo britannico che adottò un look U.S.A.!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 18 settembre 2011 ore 17:10

Nati nel 1970, avendo come musicisti fondatori Rick Davies, pianista e tastierista, nato il 22 luglio 1944 a Swindon e Roger Hodgson, prima basso poi percussioni e chitarra,  nato il 21 marzo del 1950 a Porthsmouth, in più con altri due britannici che però restarono poco nel gruppo, Richard Palmer-James, voce, e Robert Millar, percussionista ed armonicista, infine con produttore e mecenate l'olandese Stanley Arthur Miesegaes, pur essendo un gruppo di " Progressive rock inglese" adottarono un look ed una sonorità molto statunitense, anche se conservarono nel loro sound l'origine da "Rock Britannico". Però le provenienze familiari dei due fondatori erano molto diverse, Davies proveniente da un famiglia di operai mentre Hodgson proveniva da una famiglia agiata di Oxford ove era cresciuto ed aveva studiato alla prestigiosa Stowe School di Buckinghamshire. Dopo l'abbandono di Palmer e Millar, essi, e cioè il primo, Davies, che aveva suonato con Gilbert O'Sullivan mentre il secondo, Hodgson, che invece aveva inciso un brano, "Mr Boyd", con uno all'epoca sconosciuto Elthon John e due suoi collaboratori, Nigel Olsson e Caleb Quaye, con il nome dato al gruppo di "Argosy", memori entrambi della loro esperienza musicale, decisero di scegliersi i propri collaboratori e dopo numerosi provini, aggiunsero all'organico del gruppo uno scozzese del 1951, Dougie Thompson, al basso, il sassofonista Jhon Anthony Helliwell del 1945 ed il batterista statunitense di Glendale, California, Bob Siebenberg, del 1949 ma dal 1970 residente in Inghilterra; con loro incisero il loro album di maggior successo, "Breakfast in America" del 1979, mentre il primo Lp del 1970 si chiamava, con molta fantasia, "Supertramp". Sentiamoli a partire dal famoso "Goodbye Stranger" e poi di seguito con "the Logical Song" e via dicendo:


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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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Ho un paio di dischi
di stefano58 [user #23807]
commento del 18/09/2011 ore 17:1
e un dvd dal vivo , carini , ma la quasi totale assenza del nostro strumento non li ha mai fatti assurgere nell'olimpo dei miei preferiti.Sarò un po' talebano.....:-)))))))))
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Re: Ho un paio di dischi
di FBASS [user #22255]
commento del 18/09/2011 ore 17:2
Del "tuo Strumento" io sono bassista a vita dal lontano 1968 e non su mia scelta, ma ruolo impostomi e poi mi sono calato nello stesso ruolo tanto da ricorrere sempre al basso nei momenti "NO" , anche se incominciai come chitarra solista alla Shadows l'anno prima, Franco50.
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Re: Ho un paio di dischi
di rockbottom [user #14725]
commento del 19/09/2011 ore 00:4
Però, e ti sembrerà strano, l'assolo di Goodbye stranger è uno dei miei preferiti in assoluto, pensa te.
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Re: Ho un paio di dischi
di stefano58 [user #23807]
commento del 19/09/2011 ore 08:3
infatti ho detto carini , e il fatto che possieda qualcosa di loro è la testimonianza che qualcosa , a volte , mi smuovono.E qualche brano , come goodbye stranger , è nelle mie playlist , ma non posso sinceramente affermare che siano tra i gruppi che porterei su un isola deserta.Ciao :-)))))))))
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Re: Ho un paio di dischi
di pomarolarock [user #30626]
commento del 19/09/2011 ore 01:1
ma guarda stefano,che i pochi soli che fanno,io trovo che siano molto coevi e coerenti con le melodie delle canzoni.Se poi a riguardo non hanno fatto scuola quale mai problema è?e poi non trovi che l'uso del wha che raramentissimamente si trova,su questi pezzi,sia usato bene?swippa sugli acuti con una velocità strana,quasi sincopata....
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Re: Ho un paio di dischi
di stefano58 [user #23807]
commento del 19/09/2011 ore 08:4
Come ho detto sopra , la mia non è una bocciatura , semplicemente una sincera confessione del fatto che , pur avendo fatto lavori interessanti sotto molti punti di vista , non hanno sfondato del tutto i muri del mio cuore.Forse anche perchè , come dicevo , la chitarra non è stata mai al centro dei progetti , anche se i suoni , tutti , sono sempre stati curati e di classe.Sempre a mia modestissima opinione.Al cuor non si comanda......Ciao :-)))))))
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Re: Ho un paio di dischi
di pomarolarock [user #30626]
commento del 19/09/2011 ore 13:0
certo certo,stefano.in sostanza diciamo le stesse cose.
Rispondi
Re: Ho un paio di dischi
di stefano58 [user #23807]
commento del 19/09/2011 ore 13:2
:-)
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Per lungo tempo non sono riuscito a capire ...
di perrynason [user #17170]
commento del 18/09/2011 ore 17:3
Per lungo tempo non sono riuscito a capire perché non riuscissero a convincermi. Ma in fondo la risposta era facile: per tutto quel popò di parti pianistiche usavano il Wurlitzer anzichè il Rhodes. Imperdonabili. Ovviamente! ;-)
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Re: Per lungo tempo non sono riuscito a capire ...
di FBASS [user #22255]
commento del 18/09/2011 ore 18:3
Allora meno male che di tutti i pianoforti elettrici e tastiere mi sono conservato solo il Fender Rhodes 88 Mark 1° del 1966 pesa circa 66 kg,il Wurlitzer lo feci fuori poichè era difficile da accordare, poi al mio mancava l'armatura/schermo in alluminio che dovetti costruirmi da solo, il piano Yamaha CP 70 è ancora a deposito nel dopolavoro poichè mi manca una corda,il LA, insieme ad un Hammond L 122 in comproprietà, gli altri li ho però come VST sul PC, Franco50
Rispondi
Re: Per lungo tempo non sono riuscito a capire ...
di perrynason [user #17170]
commento del 18/09/2011 ore 19:2
Cimelio! Io ho un Mark 1, stage 73 tasti, impacchettato in garage. Quando vedo il sarcofago nero lì, inutilizzato, mi piange il cuore, ma chi si può permettere di portare in giro quasi un quintale di roba? Però che strumento! :-)
Rispondi
io li adoro! live in paris, che spettacolo!
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 18/09/2011 ore 17:4
io li adoro! live in paris, che spettacolo!
Rispondi
breakfast in america... splendido
di yasodanandana [user #699]
commento del 18/09/2011 ore 18:1
breakfast in america... splendido
Rispondi
Erano una bella Band. Cose di altri ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 18/09/2011 ore 21:2
Erano una bella Band. Cose di altri tempi.Oggi non le vedi più in giro.Questi erano Musicisti!!!Basta guardarli.
Rispondi
Re: Erano una bella Band. Cose di altri ...
di pomarolarock [user #30626]
commento del 18/09/2011 ore 23:1
Concordo Davide.di loro ho l'ellepi breakfast in america che acquistai quando uscì.trovo che siano dei musicisti molto in gamba.
Rispondi
Ok!!!!!!!!!
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 20/09/2011 ore 00:1
Ok!!!!!!!!!
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Breakfast in America è un capolavoro del pop, ...
di tuna [user #7208]
commento del 20/09/2011 ore 02:5
Breakfast in America è un capolavoro del pop, magari ci rifilassero roba del genere alla radio oggi!
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