Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Anno dopo anno

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 05 settembre 2011 ore 22:44

Serata ispirata, su People.

Un diario di Dave1975 mi ha fatto ricordare che le frenesie epicuree di questo inizio di millennio hanno quasi completamente reciso le sane radici contadine che per secoli hanno tenuto la nostra gente solidamente aggrappata alla sua terra.

Come tutti quelli nati nella prima metà (o quasi) del secolo scorso, tuttavia, sono abbastanza vecchio da averne un ricordo lontano, ma ancora vivido.

Solo quaranta o cinquanta anni fa, le stagioni scandivano molto più che oggi il tempo della nostra vita. E così, alla fine dell'estate, mentre si trascorreva un tiepido e pigro settembre aspettando l'inizio della scuola, era il mischiarsi della pioggia alle foglie rossicce per le strade ad avvertirci che era ora di preparare libri e cartelle.

Cominciava allora nei nostri animi una malinconica ma deliziosa tenzone tra l'angoscia del ritorno tra i banchi e l'emozione dell'attesa del Natale e dell'Epifania, spesso uniche occasioni per ricevere qualcosa che si era desiderato per un intero anno.

"Fa' il bravo, ché la Befana te lo porta".

E non si trattava come oggi di pazientare una notte, in attesa che il giocattolaio aprisse al mattino. Si aspettava per mesi, mentre nel nostro immaginario il pallone di cuoio o il fucilino a ripetizione si ingigantivano, perdendo la connotazione di giocattoli ed assumendo, lentamente, quella di obiettivo e traguardo di vita.

E, quando il nuovo giocattolo aveva smesso di allietare il grigiore e l'anonimato di gennaio e febbraio, era la primavera a rinnovare l'attesa per l'altro grande crocevia del nostro anno di bambini: le vacanze (pigre, interminabili e a buon mercato), il mare ed il riposo. Per ricominciare daccapo al settembre successivo.

Altre storie, ed altra gente. Che forse, oggi, interessano a pochi, ma che comunque è bello ricordare.

 


Dello stesso autore
Curiosità
Chi la fa, l'aspetti.
People: agorà o social network?
E' morto Pino Daniele
33 ° CONCORSO INTERNAZIONALE PER GIOVANI PIANISTI
Sarajevo
Novant'anni fa ...
Serenade
Loggati per commentare

Questa faccenda del tempo che passa è ...
di hivez [user #9272]
commento del 05/09/2011 ore 22:5
Questa faccenda del tempo che passa è tremenda e sorprendente allo stesso.. tempo. Ricordare è bello e doveroso. Bella pagina Jeb!
Rispondi
Re: Questa faccenda del tempo che passa è ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/09/2011 ore 23:0
E' esattamente questo. Il rammarico per quel che è andato irrimediabilmente via, e l'attesa per quel che deve venire. Vivere è lo scotto da pagare per continuare a vivere :-)
Rispondi
Era proprio così. Poi, senza avvertire ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 05/09/2011 ore 22:5
Era proprio così. Poi, senza avvertire nessuno, i mesi hanno cominciato ad accelerare, quasi a sovrapporsi.
Rispondi
Re: Era proprio così. Poi, senza avvertire ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/09/2011 ore 23:0
Lo hai notato anche tu ... In pratica abbiamo adesso due soli mesi: quello delle Piogge e quello della Siccità. Nel mese delle Piogge ci si spinge e ci si incacchia in metropolitana o ai semafori. Nel mese della Siccità ci si spinge e ci si incacchia all'aeroporto o nei villaggi turistici. Bisogna ammettere però che è tutto più semplice.
Rispondi
Bei pensieri e bellissima canzone (che ...
di dale [user #2255]
commento del 05/09/2011 ore 23:0
Bei pensieri e bellissima canzone (che preferisco in versione studio però). Ho "solo" 33 anni, ma ho visto le cose cambiare velocemente e a volte mi sembra di essere vecchio. Cullo con dolce piacere le estati dai nonni in campagna, i giorni in apparenza interminabili, i periodi dell'anno scanditi dai fiori, dai frutti, dai colori, dalla neve, da cuccioli di conigli, di gatti, di cani, pulcini; imbottigliare il vino, ammazzare il maiale come ogni anno; andare nel pollaio e mangiare uova fresche la mattina. Poi la magica mattina di Natale, montare i giochi nel pomeriggio, la famiglia riunita che ti protegge, che è una certezza. A volte ne sento la nostalgia, ma sono comunque contento di avere vissuto un'infanzia senza cellulare, facebook e altre amenità, anche se troverei stupido pensare che "si stava meglio quando si stava peggio"; è bello comunque ricordare chi eravamo, ogni tanto. Ciao
Rispondi
Re: Bei pensieri e bellissima canzone (che ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/09/2011 ore 23:2
Infatti. Non sopporto gli anziani che ripetono come una giaculatoria che "era meglio prima". Ma ancora meno quelli che hanno dimenticato ;-) PS: Ho lungamente esitato sulla scelta tra la versione live e quella in studio (che è arrangiata in maniera deliziosa). Ho deciso per il live perchè vi si respira, in minima parte, un po' di quella atmosfera. Esiste una versione dello stesso filmato in cui Guccini, fregandosi di essere indiretta alla TV svizzera, beve una lunga sorsata da una bottiglia di vino rosso che ha ai suoi piedi :-)
Rispondi
Re: Bei pensieri e bellissima canzone (che ...
di hivez [user #9272]
commento del 05/09/2011 ore 23:5
ciao Dale, c'è una bella scena in "Fandango" un brindisi: "a ciò che siamo, a ciò che eravamo..e a ciò che saremo" ecco in quel brindisi mi riconosco parecchio..
Rispondi
è tanto che non leggevo un diario così bello ...
di marcellopacifici [user #12487]
commento del 05/09/2011 ore 23:2
è tanto che non leggevo un diario così bello su Accordo, ultimamente pare che tutti stiano qui sempre a chiedere consigli, pareri, sempre chiedere, chiedere, chiedere... DARE informazioni, condividere un pensiero, un'idea, un'emozione, senza chiedere nulla in cambio è una dote rara, grazie Mauro. Scusa la divagazione malinconica, era solo un modo nostalgico di ricordare il perchè mi ero innamorato di questo sito e dei suoi utenti
Rispondi
Re: è tanto che non leggevo un diario così bello ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/09/2011 ore 23:2
:-)
Rispondi
Re: è tanto che non leggevo un diario così bello ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 06/09/2011 ore 21:3
Pollice su!
Rispondi
Bellissimo Diario :-) Sono convinto che ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 05/09/2011 ore 23:4
Bellissimo Diario :-) Sono convinto che tutti, almeno un po', possono riconoscersi in questa pagina. È solo che alcuni forse fanno fatica ad ammetterlo... Forse non è l'età, ma il tipo di approccio che le persone hanno con il tempo e con il suo ricordo. Come Dale, anche io ricordo le mattine estive in compagnia dei miei nonni... che però abitavano (e abitano ancora, tiè) di fronte a me. Chissà quanti chilometri avrò percorso in bicicletta facendo il giro di quel giardino... A pensarci, umanamente i nonni mi hanno insegnato un mucchio di cose. Sai, sono di quelle persone vissute in un'epoca senza fretta, fatta di misericordia e di mani tese. Va be'. Non è un discorso del tipo «si stava meglio quando si stava peggio», ma se non lasciassimo macinare dalla frenesia del tempo alcuni atteggiamenti del passato, potremmo vantare qualcosina in più in un ipotetico futuro :-) Per quanto mi riguarda trovo curioso pensare che il tempo si riproduca ciclicamente uguale a se stesso, ma nel contempo lasci un segno ogni volta diverso... E ogni volta riesce inspiegabilmente a stupirmi. Non so bene perché, ma quando penso a questo genere di cose mi viene in mente Forrest Gump. Quel film credo che sia la quintessenza del tempo, della vita e del ricordo. Non posso fare a meno di sorridere quando si dice: «La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita». Sebbene chissà quanti filosofi si siano espressi sull'argomento "Vita", questa resta una delle frasi più tremendamente vere nella sua semplicità ;-)
Rispondi
Re: Bellissimo Diario :-)Sono convinto che ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 05/09/2011 ore 23:5
Hai ragione a dire che il tempo si riproduce uguale a se stesso. E un po' si riproducono anche i comportamenti e le storie dell'Uomo. Solo che, in certe fasi della Storia, non è trendy ammetterlo :-)
Rispondi
Settembre è il mese del ripensamento..
di janblazer [user #26680]
commento del 06/09/2011 ore 00:1
sugli anni e sull'età.. ;-)) Ieri era una giornata uggiosa, una piovosa domenica settembrina e ne ho approfittato per andare a visitare il "Museo del paesaggio sonoro" di Riva presso Chieri. Ieri era anche la festa patronale, che in poche parole, vuol dire giostre, tiro a segno, ballo a palchetto e festeggiamenti vari. Riva è il paese di origine della mia famiglia, avevamo la casa in campagna e nel periodo delle vacanze estive, dopo qualche settimana al mare a luglio trascorrevamo il mese di agosto nella verde e fresca campagna piemontese. All'ingresso del Museo ho rivisto Bruno, un mio ex vicino di casa che ieri faceva il servizio di accoglienza come Alpino in congedo. Quando mi ha visto, mi ha fatto un sacco di feste e mi ha ricordato che lui associava la Festa di Riva al ritorno della nostra famiglia in città, perchè il lunedì successivo alla festa, puntualmente, caricavamo la Fiat 124 targata Bologna, salutavamo tutti e ripartivamo, lasciando la casa chiusa per quasi un anno e fino all' agosto successivo non ci avrebbe rivisto. Questo suo pensiero mi ha commosso, mi ha fatto pensare a nonna e papà che non ci sono più e a quel mondo di bambino, di pantaloni corti, fionda in tasca, bicicletta e gelati da 30 lire, che ormai è rimasto arenato nei ricordi. Sono felice di poterne aver parlato con voi.. ;-) PS.Versione carinissima della Canzone dei dodici mesi di Guccini.. mio cavallo di battaglia negli esordi chitarristici..
Rispondi
Re: Settembre è il mese del ripensamento..
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 00:2
Questa cosa della festa patronale che chiudeva l'estate è comune anche ai miei ricordi. Ferragosto, festa dell'Assunta, spettacolo pirotecnico di mezzanotte e la mattina all'alba si partiva per la capitale Borbonica, avendo avanti cinquecento chilometri sulla SS delle Calabrie. I viadotti erano ancora nella mente dei progettisti, e mio padre alla guida della Millecento era eroico almeno quanto il postiglione di Ombre Rosse.
Rispondi
Re: Settembre è il mese del ripensamento..
di janblazer [user #26680]
commento del 06/09/2011 ore 09:3
"..mio padre alla guida della Millecento era eroico almeno quanto il postiglione di Ombre Rosse.." Sono cinque minuti che sorrido di fronte a questa stupenda e affettuosa immagine che hai descritto con ironia e tenerezza. Beh.. prima dell' ammiraglia Fiat 124 special T ci muovevamo con una Fiat 850 con la bagagliera sul tettuccio carica di vestiti per un mese e mezzo di vacanza per 4 persone, più tanica dell'acqua per rabboccare il radiatore che beveva come un cammello. L'autostrada finiva a Piacenza e per arrivare a Torino era tutta statale e bisognava attraversare città e paesi.. si partiva la mattina e si arrivava al pomeriggio.. Come cambiano i tempi.. i miei vicini adesso che è hanno una bambina si son comprati una station wagon lunga sei metri.. ;-)
Rispondi
Re: Settembre è il mese del ripensamento..
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 15:1
Eh eh eh ... a volte, prima di fare 200 km di autostrada, faccio controllare l'auto come se dovessi fare la Pechino-Parigi. E se c'è una spia che fa falso contatto aspetto e la faccio riparare, spesso al costo dell'intera Millecento di Papà ;-)
Rispondi
"Si aspettava per mesi, mentre nel nostro ...
di pastrana75 utente non più registrato
commento del 06/09/2011 ore 01:0
"Si aspettava per mesi, mentre nel nostro immaginario il pallone di cuoio o il fucilino a ripetizione si ingigantivano, perdendo la connotazione di giocattoli ed assumendo, lentamente, quella di obiettivo e traguardo di vita" E' un'immagine semplice e insieme perfetta. Non so aggiungere niente al tuo diario che non suoni tremendamente banale. Ho letto con molto piacere. P.s.: in Sardegna l'autunno è una stagione favolosa, e l'autunno è la mia stagione preferita: mi piacciono i suoi colori tenui, e i profumi pungenti che puoi sentire nei boschi. E mi piace il rumore che fanno le foglie sotto le scarpe, specie dopo il temporale. Detesto l'estate.
Rispondi
Re:
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 01:3
Così come è bella la tua immagine dell'autunno sardo e del crocchiare delle foglie sotto i piedi ... PS: Se detesti l'estate, siamo già in due. Dovremmo fondare un club :-)
Rispondi
Io non sarò nato nella prima metà del ...
di Jimmy_ver20 utente non più registrato
commento del 06/09/2011 ore 01:1
Io non sarò nato nella prima metà del secolo, ma quando ero bambino gli anni mi passavano proprio come l'hai descritto tu. Gran bel diario Jeb.
Rispondi
Re: Io non sarò nato nella prima metà del ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 01:3
Grazie :-)
Rispondi
Ecco il terzo
di stefano58 [user #23807]
commento del 06/09/2011 ore 07:3
quindi il club è fatto (ci sarebbe bruno martino....).Caro vecchio generale , da coetaneo ho vissuto le tue stagioni con gli stessi brividi e le stesse aspettative , anni che duravano anni , giorni pieni , minuti memorabili.Il buon Francesco , poi , è l'essenza stessa di ciò che hai descritto nel diario .Quando ascolto Incontro mi assale sempre una benefica malinconia che scatena ondate di ricordi e sensazioni sempre nuove ma tutte precisamente datate.L'estate ai nostri tempi era l'andare a trovare zii e cugini in luoghi magari vicini geograficamente ma così lontani per le nostre giovani menti.Nessuna corsa allo sfoggio continuo , al posto esclusivo , al villaggio all inclusive.Era un bel vivere , che forse non tornerà più , se non nei nostri diari....ciao Mauro :-)))))))))))))))))
Rispondi
Re: Ecco il terzo
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 12:4
Ah ah ah ... "Odio l'estate" sarebbe un magnifico inno :-) A metà settembre facciamo la prima assemblea per stabilire uno statuto. Intanto vediamo se arrivano altre adesioni.
Rispondi
Per qualche tempo (sei anni), mia moglie ed ...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 06/09/2011 ore 07:3
Per qualche tempo (sei anni), mia moglie ed io, sposati da poco, decidemmo di andare a vivere in campagna in una vecchia casa isolata. Eravamo un po' hippy a dire il vero. Io avevo la mia sala prove e tutto il verde da curare intorno casa oltre ai tanti lavori manuali che una vecchia casa richiede. Le sensazioni di cui parli, il susseguirsi delle stagioni, il lavoro nell'orto, fanno riaffiorare prepotentemente il senso delle stagioni dell'anno. Penso che tutti l'abbiano dentro, come assopito. Ma basta un poco ed ecco che salta fuori. E si imparano anche a capire i segnali che la natura manda. E' un ritmo antico e naturale che dà un significato ai mesi dell'anno. Bel diario "diverso". ciao Jeb
Rispondi
Re: Per qualche tempo (sei anni), mia moglie ed ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 12:4
Un'altra cosa che sacndiva il tempo era la frutta di stagione. Se uno voleva un mandarino, doveva aspettare i primi freddi ed il contrario per le angurie. E nei nostri temini del tipo "Ecco che arriva l'inverno", alle elementari, l'elenco dei frutti occupava tre righi buoni. Volontariamente, per non mettermi a piangere, ometterò di ricordare la vendemmia, la macellazione del maiale, la preparazione dei pelati casalinghi, le marmellate di fine primavera :-)
Rispondi
E' il rapporto tempo vissuto/ tempo che ci resta ancora da vivere!
di FBASS [user #22255]
commento del 06/09/2011 ore 08:5
Io che sono nato nel 1950, cioè giusto a metà del secolo scorso, ho sempre fatto questa riflessione di quanto era lungo un anno ( rapportato ai nostri 14/15 anni), nel periodo fanciullezza ed adolescenza e quanto è corto adesso che nemmeno icomincia che è già passato. Poi anche le variazioni climatiche dovute all'effetto serra che hanno quasi fatto sparire la primavera e l'autunno, che erano lunghe 3 mesi ma si sono ridotte ad un terzo, poi l'età che ci porta ad essere più saggi ma con il rimpianto e il ricordarsi solo le cose belle del passato e con il riemergere di ciò che di innocente e fanciullesco è rimasto in noi ( con gli anni si diventa brutti fuori ma belli dentro), quali il regalo desiderato che ci veniva elargito una sola volta all'anno( tutti eravamo , più semplici anche più poveri o parsimoniosi, ma ce l'abbiamo dimenticato ). Per esempio ricordo con nostalgia le decorazioni natalizie in vetro soffiato, enormemente più belle e fragili delle attuali in plastica( quante volte mi soffermavo ad ammirarle nei negozi lungho il cammino per andare a scuola a piedi da Bellavista a San Giorgio a Cremano ), il robot grande nero copia di quello che avevamo visto nel film "Il Pianeta Proibito" con i pistoni nel casco trasparente e le orecchie-antenne ortogonali che giravano, il fucile tipo Winchester visto alla STANDA o all'UPIM, l'armonica a bocca Bravi Alpini della Hohner, ecc.ecc. ma che fine anno fatto i nostri 14/15 anni, Franco50.
Rispondi
Re: E' il rapporto tempo vissuto/ tempo che ci resta ancora da vivere!
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 12:4
Le palle di vetro soffiato erano una croce ed una delizia. Se le urtavi, mica rimbalzavano stupidamente per tutta la stanza... si rompevano, consentendo al bambino di prendere precocemente contatto con l'invito a non romperle ;-)))))) Scherzi a parte, il Winchester della UPIM con tanto di leva del caricatore ed espulsione del bossolo è stato per anni uno dei miraggi della mia vita. Una specie di GAS infantile.
Rispondi
Re: E' il rapporto tempo vissuto/ tempo che ci resta ancora da vivere!
di vandergraaf [user #24385]
commento del 06/09/2011 ore 14:4
Il winchester con leva del caricatore ad espulsione......lo usa ancora mio figlio di 8 anni dopo che l'ha usato anche suo fratello più grande.....manico in legno , canne sovrapposte e tutto il resto in metallo!! Dopo più di 40 anni funziona ancora !!!!! E mio figlio lo preferisce a tutti gli altri giocattoli. Anche i giocattoli avevano una diversa dimensione temporale...... P.S. : se possibile vorrei la tessera n° 4 del club "antiestate".
Rispondi
Re: E' il rapporto tempo vissuto/ tempo che ci resta ancora da vivere!
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 15:1
Ok. Iscritto. :-))))
Rispondi
Re: E' il rapporto tempo vissuto/ tempo che ci resta ancora da vivere!
di FBASS [user #22255]
commento del 06/09/2011 ore 18:2
Ragazzi, mi riferisco ad entrambi, io pur essendo un pacifista convinto, ho ereditato da mio nonno materno Lorenzo ( che faceva il riparatore di armi da caccia come 2° attività ed io a 10 anni gli giravo la ventolina della forgia ove creava i pezzi delle armi, molle dei cani comprese ), la passione per le armi d'epoca ma solo dal punto di vista meccanico. Ho qualche riproduzione fedele, ma inoffensiva della Colt Navy 1851, della Smith&Wesson Volcanic 1854, cioè la pistola antenata del Winchester e dotata dello stesso sistema di carica a leva, una Derringer e due armi modello della nota casa lombarda "Bruna Bruni", la Beretta 92-S e la Magnum 380; ho visto però che la stessa casa produce il modello riproduzione inoffensiva del Winchester 44 a € 135 circa, almeno qualche mese fa. Però non sono riuscito ancora a trovare un'armeria che lo abbia disponibile ed è anche di libera vendita con cartucce a salve 380, come la mia Magnum, ma a costo di farmi tutti i paesi e le città della zona e non lo devo trovare e sottolineo lo troverò, anche a costo di andare direttamente in fabbrica, Franco50.
Rispondi
Re: E' il rapporto tempo vissuto/ tempo che ci resta ancora da vivere!
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 21:1
E così abbiamo scoperto che il bambino che aspettava il fucilino alla Befana non ti ha mai lasciato ;-))))
Rispondi
il tempo passa inesorabile e mi sembra che ...
di superloco [user #24204]
commento del 06/09/2011 ore 09:1
il tempo passa inesorabile e mi sembra che tutto sommato i cambiamenti non siano in meglio
Rispondi
Re: il tempo passa inesorabile e mi sembra che ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 15:4
Alla fine, questa discussione è approdata alla questione che tu sollevi. Anche i nostri anni '50 erano di una modernità shoccante rispetto al primo dopoguerra, ed il boom economico del decenni successivo gettò comunque le basi per un profondo mutamento della società contadina che fino ad allora aveva caratterizzato l'Italia. E, per perdendosi certe atmosfere e certe tradizioni, è innegabile che tutto quello trasformò l'Italia in un Paese moderno. La mia impressione, tuttavia, è che gli anni '90 e questo inizio di millennio abbiano portato quei processi alle estreme conseguenze, innescando una spirale di mutamenti convulsi e non sempre finalizzati ad una eticità positiva, al punto che oggi i nostri giovani patiscono una crisi di valori ed una mancanza di riferimenti che nessun miglioramento tecnologico, scientifico e sociale (ammesso che ce ne siano) può giustificare.
Rispondi
Re: il tempo passa inesorabile e mi sembra che ...
di superloco [user #24204]
commento del 06/09/2011 ore 16:5
in effetti niente da eccepire! poverini i nostri figli
Rispondi
sarò banale e vecchio, ma per me "si stava ...
di avark [user #29295]
commento del 06/09/2011 ore 09:4
sarò banale e vecchio, ma per me "si stava veramente meglio prima". Sto provando con tutte le mie forze a far vivere a mia figlia l'incanto che dovrebbe essere la sua età. Ma non c'è verso. E' impossibile darle serenità mentre tutto intorno crolla. Intorno a lei c'è maleducazione e arroganza, paura negli occhi di chi vede il lavoro sfumare, terrore per il dissolversi dei risparmi di una vita, preoccupazione per il domani, violenza gratuita, superficialità in ogni cosa, idiozia televisiva... Lo so è un discorso da vecchio. Probabilmente dentro ho più dei 43 anni segnati sulla patente....
Rispondi
Re: sarò banale e vecchio, ma per me
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 13:0
Non è un discorso da vecchio. E' un discorso di buon senso :-) Un continuo mutamento delle abitudini sociali è caratteristico della storia dell'uomo da millenni. Anche negli anni di cui favoleggiavo nel mio diario (i '50 ed i '60, in pratica), possenti cambiamenti erano già in atto e probabilmente quel che a me sembra oggi un favoloso passato ai miei nonni sembrava all'epoca un inaccettabile presente, visto che la vita negli anni '20 o '30 era sicurtamente ancor più rustica e contadinesca. Ora, credo che il problema non sia se il mondo debba o meno evolversi e cambiare. E' inevitabile che cambi. Il fulcro della questione mi sembra piuttosto se tale cambiamento, negli ultimi vent'anni, abbia effettivamente subito una indesiderabile accelerazione, tale da impedire che i mutamenti vengano metabolizzati dalla gente. E, soprattutto, se nel furibondo desiderio di cambiar tutto non si stia buttando via anche molto di prezioso ed irrinunciabile. Non a caso, ben pochi giovani Accordiani sono venuti a dire la loro. L'argomento, forse, non interessa. O forse solleva pensieri scomodi, che mal si adattano a quell'epicureismo acritico cui facevo cenno prima.
Rispondi
Re: sarò banale e vecchio, ma per me
di dave1975 utente non più registrato
commento del 06/09/2011 ore 21:4
O sn troppo okkupati a kiedere... ;-)
Rispondi
Re: sarò banale e vecchio, ma per me
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 23:1
Ah ah ah ...
Rispondi
A proposito di doni, regali e quant'altro, io ...
di Frank72 utente non più registrato
commento del 06/09/2011 ore 10:0
A proposito di doni, regali e quant'altro, io son più giovane, ma nella mia infanzia sono valse le stesse identiche opzioni del natale, compleanno etc.. Era una questione di tappe, che ad oggi da un decennio a questa parte sono quasi scomparse. Io vedo i miei nipoti.. in proporzione ai miei 39 anni anni di esistenza hanno avuto molto più di me. E poi le stagioni...ricordo che dove vivo attualmente era tutta campagna e quando arrivava la primavera era un vero incanto. Ignari da playstation, iPad, gameboy e diavolerie varie si trascorrevano le giornate a nascondino, biglie di vetro, corse in bici e pochi altri rudimentali giochi. Rimpiango quei tempi spensierati e di maggiore consapevolezza..
Rispondi
Re: A proposito di doni, regali e quant'altro, io ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 13:0
Ci sono implicazioni di quel che dici che, se non fossero preoccupanti, sarebbero estremamente divertenti. Il mio figlio minore, ad esempio, da bambino non avrebbe fatto una piega se gli fosse capitato davanti un Velociraptor. Nè ignorava alcunchè di vita ed abitudini di elefanti, leoni e canguri. Ma non dimenticherò mai l'espressione di indicibile stupore che gli si dipinse in faccia la prima volta in cui, ormai alle elementari, vide da vicino una gallina viva ed in libertà.
Rispondi
io ti dedico questa canzone...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 06/09/2011 ore 10:2
Credo sia una bella canzone per lasciarsi cullare dalla nostalgia. La nostalgia è un sentimento strano un po' dolce, un po' amaro. Io sono un po' più giovane di te ma non tantissimo, e anche io posso vedere come sono cambiate, (in peggio) le cose, abitando nella cintura di Milano. Però non tutto era meglio prima, un volta c'era anche il terrorismo, i celeberrimi "anni di piombo". Ecco la colonna sonora perfetta. vai al link A me piace la frase del ritonello: "...Ah, but I was so much older then, I'm younger than that now..."
Rispondi
Re: io ti dedico questa canzone...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 13:3
Rispondevo sopra alle tue considerazioni, Pearly. Non vorrei assolutamente qualcuno pensasse che io stia mettendo su un Diario di acritico rimpianto dl passato. Nulla di più lontano da me. Progresso ed evoluzione sociale sono non solo inevitabili, ma assolutamente auspicabili. Sono proprio gli ultimi vent'anni che hanno condotto alla universalizzazione del rispetto per i diritti dell'Uomo, alla riprovazione per le discriminazioni di razza, sesso e religione, a conquiste scientifiche e tecnologiche stupefacenti. Tappe preziose ed irrinunciabili, di cui si può solo gioire. Semplicemente, tuttavia, trovo riduttiva e stupida l'idea che il passato sia un qualcosa da rottamare ad ogni costo.
Rispondi
rispondo da un cellulare non proprio ottimo x ...
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/09/2011 ore 12:4
rispondo da un cellulare non proprio ottimo x questo tipo di operaxioni, scusate x le mostruosità che ne usciranno Come te, Jeb, sono un po' sorpreso anche io, pare che anche l'estate si sia adeguata al tipo di fruizione fast che facciamo della vita oggi. Fino all'adolescenza inoltrata il mio ricordo delle stagioni prevedeva il vento di ponente all'ora di pranzo dai primi di agosto, qualche acquazzone ad annunciare settembre, con l' ineluttabile malinconia che tornava alla vista della lenta uscita da quella stagione in cui il tempo era dilatato. Beh io m'interesso molto al tema dell'ecologia e del climate change, pure un conto é leggere pubblicazioni scientifiche, un altro vivere questo cambiamento, ancor più incredbile x
Rispondi
Re: rispondo da un cellulare non proprio ottimo x ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 13:4
Rispondendo ai vari commenti, è più volte venuto fuori il concetto che apprezzare il progresso non debba significare voler rottamare il passato. Ci sono cose, e ne hai citata una, in cui peraltro il progresso ha portato ad una chiara involuzione del sapere comune. Non c'è contadino, ad esempio, che guardando ad ovest o annusando il vento non riesca a fare una previsione metereologica del tutto attendibile per le successive 24 ore. La maggior parte di noi, invece, aspetta l'appuntamento col gruppetto di dementi che si occupa del meteo in TV come se aspettasse l'Oracolo di Delfi. Il bello è che, coi loro satelliti, spesso non ci prendono affatto. L'unica cosa che i moderni MeteoMen fanno tutti bene, trasversalmente dalla RAI a Mediaset, è parlare con un improbabile accento inglese.
Rispondi
Il passato ci ha sempre donato molto, le ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 06/09/2011 ore 13:1
Il passato ci ha sempre donato molto, le immagini dei carbonai e delle barche della frutta che popolavano i canali puliti e affollati di Venezia (la mia citta natale) ormai sembrano più un quadro del "Canaletto" che ricordi reali. Ma nel cuore le voci di quelle immagini rimangono vive e aiutano a essere quelli che siamo. L'albero si vede dalla radice. Ciao Jeb
Rispondi
Re: Il passato ci ha sempre donato molto, le ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 13:3
Ciao Sandro. Vedo con piacere che dalla mente di tanti Accordiani cono venuti fuori ricordi sopiti ma non per questo meno vividi. Hai ragione. L'albero si vede dalla radice. E, aggiungerei, senza radici muore.
Rispondi
Già..
di xstrings utente non più registrato
commento del 06/09/2011 ore 13:5
Credo che in realtà chiunque, a prescindere dal'età, provi nostalgia degli anni dell'adolescenza. Il mondo all'epoca era davvero migliore o lo sembrava semplicemente perché visto dai nostri occhi di un bambino? Non so dare una risposta a questa domanda ma posso affermare che anche io, leva 1981, faccio parte di coloro che rimpiangono quei tempi....quando si scendeva in cortile con gli amici per giocare al pallone e non ci rintronava di fronte alla playstation, quando in televisione non esistevano ancora reality o menate simili e ci si ribaltava dalle risate a vedere il Drive In, quando c'era ancora il buon vecchio gettone della cabina telefonica e non questi amati/odiati cellulari, quando la domenica la nonna preparava la pasta fatta in casa...e potrei andare avanti così per ore! Ammetto d'essere molto nostalgico di quell'epoca ma sono ancora più nostalgico di quella serenità e spensieratezza che oggi, per quanto mi riguarda, non c'è più. Saranno le maggiori responsabilità di chi ormai è davvero cresciuto? o forse ciò che ci circonda è davvero un mondo che non ci appartiene? non so rispondere neanche a questo ma di una cosa sono certo: non è vedendo il bicchiere mezzo vuoto che si risolvono i problemi. Complimenti per il post Jeb, buona giornata ;)
Rispondi
Re: Già..
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 15:3
Le tue considerazioni, Marco, accennate già da qualcuno più su, rappresentano la vera domanda che nasce da questi ricordi. Il passato ci appare favoloso solo perchè deformato dal ricordo, come un'immagine riflessa da un antico specchio. E' possibile che in parte questo sia vero, anche perchè nessuno ha accennato che, in quegli stessi anni, molti di noi andavano a scuola con i maglioni sdruciti ai gomiti ed i buchi nelle suole, e che altri avevano ancora i pidocchi o il tracoma. A mio modesto parere, tuttavia, certe fenomenologie sociali e certe tendenze d'opinione hanno accomunato quel che doveva essere cambiato con quel che sarebbe stato meglio non cambiare. In questo modo, un desiderio di rinnovamento globale acritico e furibondo ha fatto sì che alla fine ci siamo ritrovati con un mondo per molti versi migliore e più giusto, ma per molti altri stupidamente nuovo di zecca. Insomma, per fare un esempio pratico, è ovvio che la Domus Aurea debba essere messa in sicurezza sfruttando le nuove tecniche ingegnieristiche. Ma questo non è un buon motivo per ricoprirne gli affreschi con un parato dell'Ikea.
Rispondi
Questo è ciò che hai risvegliato in me,e non ...
di maccarons [user #20216]
commento del 06/09/2011 ore 14:1
Questo è ciò che hai risvegliato in me,e non so se c'azzecca. Ero bambino e i miei giochi dipendevano dai "grandi",attese estenuanti per una forcella a Y lavorata,da chi lo sapeva fare,da un rametto,dal quale ricavare una fionda "come si deve",o gli elastici per un fucile a mollette,vada per le mollette,ma per gli elastici ad hoc era un problema,recuperare una camera d'aria per poi tagliarla in modo perfetto e senza "spizzichi" (i cutter non esistevano) pena rottura dell'elastico,ma il massimo era il monopattino o la cariola,impresa titanica,sagomare il legno,trovare il blocco di legno circolare dove poi agganciare lo snodo per la tavola verticale,ma l'impresa mostruosa era recuperare i cuscinetti a sfera...madòòòò...eravamo pronti a tutto pur di esibire il nostro mezzo di locomozione così da poter andare a comprare le Alfa e le Nazionali al tabacchino...ed altre commissioni varie,la bella stagione era in arrivo dovevamo farci trovare pronti, insomma,sono vecchio e condivido a prescindere:) Bella jeb
Rispondi
Re: Questo è ciò che hai risvegliato in me,e non ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 15:2
Belli i tuoi ricordi, Mike :-) Quanche nota tecnica. Gli elastici per il fucile a mollette potevano essere riciclati dai mutandoni delle donne di casa. Erano elastici robusti e largi fino ad un centimetro, anche se per la verità gli spezzoni di camera d'aria erano più potenti. Per la carriola, che qui a Napoli diventava " 'o carruocciolo", noi eravamo particolarmente fortunati, dal momento che a un chilometro da casa c'era una fabbrica della FAG, grande produttrice tedesca di cuscinetti a sfera. Se ne trovavano di tutte le dimensioni tra gli scarti di lavorazione. Era una pacchia infinita...
Rispondi
Un post che mi ha riportato indietro negli anni.....
di bernablues [user #16917]
commento del 06/09/2011 ore 20:1
sia per il video allegato, che per i ricordi legati al trascorrere delle stagioni..... è verissimo come attendere qualcosa, ce lo faccia assaporare con più gusto, e questo vale per qualunque cosa.....per la prima chitarra di pregio, così come per gli gnocchi che mi preparava mia Nonna a mano il giovedì......il gusto atteso per mesi, delle castagne, ed il sapore delle stagioni, gustate con tutti e cinque i sensi....... insomma grazie Jeb ;-))))
Rispondi
Re: Un post che mi ha riportato indietro negli anni.....
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2011 ore 21:2
Figurati :-)))))) Certo che le Nonne erano dei veri Terminator delle cucine: protoplasma su uno chassis di titanio da lavori domestici. Sarebbero svenute anche solo a vedere la pubblicità di Quattrosaltinpadella .... Pensandoci bene, se passa di qui qualche Accordiana, ci fucila ...
Rispondi
Wow, e io avrei fatto da diapason per questa ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 06/09/2011 ore 21:5
Wow, e io avrei fatto da diapason per questa pagina di diario? Rischierei di ripetere molte cose scritte da altri più su, ma a casaccio ricordo anch'io i viaggi agostani verso i lidi ferraresi (zona in cui sono nati entrambi i miei genitori) su una 131, i conseguenti ritorni, con l'ultima settimana di agosto già rovinata dai temporali, la ripresa della scuola, l'attesa del regalo a Natale, che... sì! era proprio quella confezione di Lego!, ecc... Però, c'è un però: io ADORO l'estate. Anche i suoi 34 gradi. :-)
Rispondi
Re: Wow, e io avrei fatto da diapason per questa ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 11/09/2011 ore 17:5
Esatto. E' stato il tuo diario :-) Sfortunatamente non puoi entrare nel Club. Però riceverai lo stesso la Rivista Sociale, la maglietta, il boccale per la birra e le mutande col logo.
Rispondi
Bel diario Generale! E' incredibile come il ...
di sepp [user #10489]
commento del 11/09/2011 ore 15:0
Bel diario Generale! E' incredibile come il tempo cambi anche i punti di vista...fino ad un certo punto della mia vita mi ritrovo perfettamente con i tuoi rivordi (pur avendo un paio d'anni in meno) ma ora il periodo delle festività lo aspetto convinto che sia il più noioso dell'anno!
Rispondi
Re: Bel diario Generale!E' incredibile come il ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 11/09/2011 ore 18:0
Anatema !!!! Sei del Club di Quelli che odiano Natale????? E i rococò, gli struffoli, il capitone, i broccoletti e le vongole?
Rispondi
Re: Bel diario Generale!E' incredibile come il ...
di sepp [user #10489]
commento del 11/09/2011 ore 21:3
Odio proprio no, ma diciamo che le festività le trovo mooooltttoo noiose...e se vogliamo odio le abbuffate da 20 ore seduti a tavola! ; ) Giusto per chiedere: ma davvero esistono esseri umani in grado di mangiare il capitone? -L'ho assaggiato una volta, se ci ripenso mi viene da vomitare!- Pensavo fosse una leggenda! :DDD
Rispondi
Re: Bel diario Generale!E' incredibile come il ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 11/09/2011 ore 21:3
Ri-anatema !!! Il capitone, femmina di anguilla anguilla all'apice della maturità riproduttiva, ha carni molto prelibate, anche se incredibilmente grasse. Una buona preparazione (alla brace, in apposite "capitoniere", o fritto, al limone) rende decisamente saportite le sue carni. Ovviamente, è sempre possibile che a qualche mocciosetto lucano non piacciano ;-) Rinverdendo una moda di qualche mese fa, devo cancellarti dai miei amici :-)))))
Rispondi
Re: Bel diario Generale!E' incredibile come il ...
di sepp [user #10489]
commento del 11/09/2011 ore 21:4
"anche se incredibilmente grasse" è proprio quello il punto, le cose troppo grasse mi disgustano...ora ti diró una cosa che causerà la mia rimozione immediata dalle tue amicizie: di solito, se posso, tolgo anche il grasso dal crudo...e non perchè voglio fare la velina! :DDDD Addio Generale!
Rispondi
Re: Bel diario Generale!E' incredibile come il ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 11/09/2011 ore 22:1
Addio Sepp. Non posso essere amico di un colesterolofobico. Vuoi vedere tutti i maiali del mondo morire di vecchiaia in ospizi per suini? Vuoi che le mie coronarie vivano la grigia e piatta vita di quelle di un vegetariano? Vuoi che la mia pressione si comporti come un sussurrato di Debussy, quando può essere una cavalcata wagneriana? Pentiti, finché sei in tempo ;-)))))))))
Rispondi
Re: Bel diario Generale!E' incredibile come il ...
di sepp [user #10489]
commento del 11/09/2011 ore 23:1
Vergognati, dovresti aver prestato giuramento impegnandoti a salvaguardare la vita umana!!! Ora mi gioco l'ultima carta: adoro la frutta, preferisco un frullato anzichè la pancetta! :DDD E vuoi mettere un bel piatto di spinaci con la mozzarella!!! Pa-pappa-Papa-pa-ciuff ciuff!!! :DDD
Rispondi
Re: Bel diario Generale!E' incredibile come il ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 11/09/2011 ore 23:3
La frutta va benissimo. Ovviamente, dopo mezzo chilo di pasta ed un tagliere di salumi .... :-) Scherzo, Sepp, ovviamente. Nonostante la stazza non sono un mangione. Cerco tuttavia di lasciar fare all'istinto, per quel che riguarda il bilanciamento dei cibi, evitando l'ossessività gastronomica dei salutisti. E devo dire che la saggezza mediterranea nello scegliersi il cibo il più delle volte non dà cattivi frutti. Il capitone, però, mi piace realmente :-)
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Bel diario Generale!E' incredibile come il ...
di sepp [user #10489]
commento del 12/09/2011 ore 00:4
Non avevo dubbi che si stesse scherzando! ; ) L'ossessività immagino non vado a braccetto con la salute, anche per chi si definisce salutista...o mi sbaglio, qui l'esperto sei tu! ; ) Ah! Visto che ci siamo, so che con te non c'è assolutamente bisogno di specificarlo, ma per evitare che qualcuno torni a darmi dell'imbecille (tanto ne sono già al corrente :DD) quel "vergognati" era scherzoso, il nostro era uno scambio alla Totó e Peppino, con rispetto parlando! E per concludere, pure a me piacciono davvero di più frutta e verdura rispetto a capitone e salame...e lo so, sono fattomale! :D
Rispondi
Devo dire che non avevo visto questo tuo ...
di Lucanu [user #24570]
commento del 09/11/2011 ore 12:5
Devo dire che non avevo visto questo tuo diario, e leggendolo ho un misto di nostalgia e nodo alla gola. Grande Jeb
Rispondi
Re: Devo dire che non avevo visto questo tuo ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 10/11/2011 ore 16:5
Grazie. Mi fa piacere ti abbia riportato alla mente ricordi piacevoli :-)
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964