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Si parla tanto di questo "orecchio"...

di Alex94 [user #29404] - pubblicato il 02 settembre 2011 ore 01:03

Amici accordiani, velocissimo post per innescare una discussione a mio parere interessante:

ma questo famoso e tanto agognato "orecchio musicale" è obbligatoriamente una dote di natura oppure, con studio, impegno e dedizione al nostro amato strumento (o qualunque altro) si può conquistare molto gloriosamente? :-)

 

Comincio io parlando della mia personalissima esperienza:

Suono da 4 mesi come ho già avuto modo di dire, anche se luglio e agosto me li sono fatti da "autodidatta", perchè l'accademia è chiusa ovviamente in quel periodo, però posos dire che da quando ho terminato i corsi fino ad oggi, sento profondamente cambiato il mio orecchio, almeno adesso, per fare un esempio banalissimo, riesco a distinguere il suono di un pickup al ponte da uno al manico, o il suono di un humbucker da un single-coil (banale, ma inizialmente mi pareva pressocché inesistente la differenza!)... per non parlare della magnifica capacità che sto lentamente e faticosamente cercando di acquisire di riuscire ad accordare a orecchio il più accuratamente possibile senza dover stare sempre dietro all'accordatore!

 

Raccontatemi cosa la pensate e il "percorso" che il vostro orecchio musicale ha seguito! :-)

 

Un saluto accordiano,

 

Alessio :-)


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Senza orecchio non vai da nessuna parte, e non ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 02/09/2011 ore 01:1
Senza orecchio non vai da nessuna parte, e non confonderti, avere orecchio non è riconoscere un PU dall'altro, avere "orecchio" è tutta un'altra cosa. In altre parole avere orecchio è saper trovare gli accordi di una canzone senza spartito, ad orecchio appunto, oppure come fai tu sape accordare la chitarra ad orecchio, ma qui va fatta una precisazione: se il LA lo accordi col diapason o accordatore e poi le altre corde ad orecchio è un conto, e cioè che hai un buon orecchio. Se invece il LA lo oaccordi ad orecchio, nella giusta tonalità, e così via per tutte le altre, allora sei un mezzo fenomeno perchè hai l'orecchio assoluto, cioè sai riconoscere le note nelle diverse tonalità, dote rarissima. L'orecchio si può educare, con l'esercizio e suonando per parecchio tempo si migliora l'orecchio, ma se non ce l'hai rassegnati, non ce l'hai... In ultimo, anche nella vita in genere ci vuole orecchio, ascoltati "Perchè ci vuole orecchio" di Enzo Iannacci...
Rispondi
l'orecchio assoliuto si guadagna con il tempo. ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 02/09/2011 ore 01:3
l'orecchio assoliuto si guadagna con il tempo. c'è chi ci arriva più facilmente, chi mai, ma diciamo che tutti noi lo abbiamo innato. se noterai quasi tutti riusciamo a portare il LA accordandolo a una frequenza quasi esatta, di solito è tra i 430 e i 435 HZ proprio perchè noi stessi (cervello) siamo accordati a 8 Hz e la vera frequenza del LA è 432, multiplo di 8. è più difficile capire e decodificate sulla accordatura ufficilale (totalmente sbagliata ) proprio perchè non è accordata con noi e con l'universo. comunque, è possibile col tempo e l'esercizio, ma penso che cercare la perfezione in questo sia contro producente. alla fine siamo musicisti, ciò che deve arrivare arriva, se deve arrivare.
Rispondi
Re: l'orecchio assoliuto si guadagna con il tempo. ...
di scander [user #18950]
commento del 02/09/2011 ore 13:5
Solo per la precisione, anche 440 è multiplo di 8...
Rispondi
Re: l'orecchio assoliuto si guadagna con il tempo. ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 02/09/2011 ore 20:1
ci sono motivi molto particolari per cui il LA a 440 ha 8 Hz di troppo. io non so spiegarteli perchè non sono un fisico, ma è tutto provato :)
Rispondi
Re: l'orecchio assoliuto si guadagna con il tempo. ...
di scander [user #18950]
commento del 03/09/2011 ore 08:1
Senza nessuna polemica (lo sottolineo tre volte...), ma buttar lì frasi così perentorie come "è tutto provato" senza un riferimento di qualche tipo (proprio oggi ai tempi di internet) chiedendo poi un atto di fede non è... molto convincente ;-) So di semplificare molto l'argomento, ma nella storia della musica occidentale il la ha continuato ad oscillare sotto e sopra i 440HZ per secoli, finché un bel giorno, per convenzione (come per molte altre unità di riferimento/misura: il kilogrammo, il metro ecc.) ci si è messi d'accordo - per carità, dopo tutte le discussioni del caso - e si è fissata un frequenza. Tutto qui. Insomma, io, almeno per questa cosa, eviterei di incamminarmi su improbabili sentieri pseudocabalistici...
Rispondi
Re: l'orecchio assoliuto si guadagna con il tempo. ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 03/09/2011 ore 19:4
leggiti 432 Hz la rivoluzione musicale. e comunque lo studio della cabala è una scenza, tant'è che vi sono corsi di laurea in tutto il mondo.
Rispondi
Re: l'orecchio assoliuto si guadagna con il tempo. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 04/09/2011 ore 11:2
concordo.. 440 hz e' una semplice convenzione arbitraria, che fra l'altro, si e' diffusa a livello globale per motivi di predominio dell'occidente..
Rispondi
Re: l'orecchio assoliuto si guadagna con il tempo. ...
di scander [user #18950]
commento del 04/09/2011 ore 13:2
Che sia una convenzione siamo tutti d'accordo. E' invece affermare che il la a 440 HZ sia "meglio" o "peggio" di quello a 415 (o 433 o 458 ecc.) che mi lascia molto perplesso.
Rispondi
Re: l'orecchio assoliuto si guadagna con il tempo. ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 04/09/2011 ore 13:2
concordo..
Rispondi
Re: l'orecchio assoliuto si guadagna con il tempo. ...
di rockit [user #11557]
commento del 07/09/2011 ore 17:3
Qualcosa (senza ovviamente una parola definitiva, come è giusto che sia in questi casi) aveva scritto Luca Francioso che adotta il 432Hz come standard. Lo trovi qui vai al link, val la pena dare una letta anche ai commenti. Recuperato a memoria :) Ciao Lorenzo
Rispondi
se hai il tempo e su un giro di accordi suoni ...
di Andrea_M [user #26406]
commento del 02/09/2011 ore 01:4
se hai il tempo e su un giro di accordi suoni una melodia piacevole e non banale allora hai orecchio :) oppure hai talmente orecchio che un brano in una tonalità lo stravolgi suonando accordi diversi sotto la melodia originale e riesci a darne un senso tuo.. ma ci vuole oltre alla sensibilità anche studio e dedizione... boh..io ho iniziato a studiare dopo 10 anni che producevo rumori con la chitarra..e posso dirti di aver fatto più progressi in 6 mesi che in 10 anni.. anche se a volte l'approccio da selvaggio allo strumento può essere utile :) Prova tu a cercare di suonare sui dischi con lo strumento completamente scordato..mica è semplice :)
Rispondi
Dipende...
di stefano58 [user #23807]
commento del 02/09/2011 ore 07:5
C'è un orecchio musicale che madre natura regala a caso e un orecchio che si può affinare con lo studio ,l'ascolto , la pratica.Tu continua il tuo percorso con lo stesso impegno che hai dimostrato , ascolta quanta più musica puoi (anche generi a te lontani , serve tutto ) e vedrai che non potrai che migliorare.Ai m"miei tempi" i pezzi , anche i più ostici , si tiravano giù dai dischi e dalle musicassette , cercando di capire note e accordi , ma anche posizioni e porzioni di manico usate....un esercizio fantastico che oggi , per colpa o grazie al web , è diventato obsoleto .Anche per me ! Ciao :-))))))))
Rispondi
Re: Dipende...
di Alex94 [user #29404]
commento del 02/09/2011 ore 10:2
Ciao Stefano! Per quanto riguarda quel che dici sono d'accordo, inoltre sto cercando anche io di "auto-complicarmi" lo studio per cercare di affinare l'orecchio cercando, come appunto dicevo, di accordare ad orecchio, cercare qualche (semplice) brano e tentare di tirare giu gli accordi e via dicendo, pero per adesso, soprattutto per il discorso di riprodurre accordi o addirittura assoli non ho avuto risultati positivi, e ciò talvolta mi demoralizza un po', infatti oltre a branetti ispirati alla musica classica che studio, non so fare altro, se non dopo aver seguito delle tablature... Ma vabbe, per questo mi appellavo a tutti voi amici accordiani, per cercare implicitamente un sostegno morale, o meglio, un rincuora enti più che altro! ;-) in parte ammetto di averlo avuto, e vi ringrazio tutti per questo! :-) Grazie ancora Stefano, a presto! :-)
Rispondi
tutto è possibile... soprattutto la questione ...
di Nikolas175 [user #15617]
commento del 02/09/2011 ore 08:1
tutto è possibile... soprattutto la questione dell'orecchio! Anche io credevo all'inizio che fosse una cosa impossibile. Ma dopo anni di chitarra rimarrai sorpreso da ciò che riuscirai a fare se ti sei applicato decentemente sulla musica per parecchio tempo :P L'importante è "non mollare"
Rispondi
Avere orecchio significa accorgersi che un'altro chitarrista sta suonando con la chitarra non perfettamente accordata.
di FBASS [user #22255]
commento del 02/09/2011 ore 08:4
Ce ne voluto di tempo, quasi 40 anni ( non sono mai stato una cima, anzi invidiavo molti amici mostruosamente dodati e molto capaci di suonare ad "orecchio" da quasi subito, io ne ho impiegato di tempo, ma l'amore per la musica classica ha fatto un po' da riparazione dei limiti personali), ma adesso mi accogo a distanza di quanto siano scordate le chitarre che suonano gli altri, poi noi degli anni 60 abbiamo sempre accordato la chitarra con il diaphason in LA o con le ancie, quindi credo che gli accordatori elettronici siano deleteri per voi giovani musicisti perchè non vi abituano a saper disinguere le piccole dissonanze che noi regolavamo con i flautati e le corde a vuoto, ormai il La a 440 c'è rimasto dentro, e ci da fastidio anche un pianoforte che non ha subito interventi da parte di un accordatore da anni anche se i proprietri sono certi che siano del tutto a posto, comunque lo strumento che da il LA all'orchestra è l'oboe ( questo mi manca ma povvederemo ), Franco50.
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L'orecchio serve, ed anch'io sto cercando di ...
di banzay [user #27217]
commento del 02/09/2011 ore 09:4
L'orecchio serve, ed anch'io sto cercando di applicarmi come posso. Personalmente trovo più utile riconoscere ad orecchio gli intervalli e gli accordi, così da poter suonare un brano anche se sentito la prima volta. C'è un sito molto utile: Good Ear, ti do il link qui sotto: vai al link Un saluto! :)
Rispondi
Secondo il mio punto di vista, il cosidetto ...
di robyfranz [user #22846]
commento del 02/09/2011 ore 10:1
Secondo il mio punto di vista, il cosidetto orecchio musicale è quel sur-plus che si differenzia da persona a persona....ovviamente lo studio di uno strumento è molto importante, (e lo dice uno che dovrebbe iniziare un corso serio di chitarra proprio quest'anno, a 45 anni suonati), però l'orecchio musicale è quella dote naturale che facilita di molto l'aspetto pratico di suonare uno strumento. Come hanno detto FBASS e STEFANO, ai nostri tempi non c'erano accordatori digitali o elettronici, quindi ci si doveva sforzare per riconoscere le note ed accordare ad "orecchio", e questo non è un esercizio da poco (accordatura sul classico 5° tasto). Per non parlare dei brani da fare...non c'erano negozi dove potevi trovare spartiti di musica pop-rock internazionale, non c'erano dvd dal quale ricavare le diteggiature dei nostri miti, e non c'era internet da poter scaricare accordi o tablature; insomma ci si doveva arrangiare con il nostro amato orecchio ed una musicassetta (e le dita), cercando di carpire ogni piccola sfumatura trasferendola sulla tastiera della chitarra. Tutto questo per dire che l'orecchio non è fondamentale per essere un chitarrista, ma è utile per essere un buon chitarrista. Personalmente ho iniziato a suonare ad orecchio all'età di 5 anni, con l'armonica a bocca di mio padre, il flauto scolastico di mia sorella, la chitarrina di compensato suonata con monetina da 5 lire, cercando di fare sequenze di note simili alla canzone che andava per radio...nel mio gruppo tutti invidiano il mio "orecchio" in quanto riesco con facilità a ricavare gli accordi di un pezzo ascoltandolo magari anche solo una volta (sicuramente avrei più capacità se avessi frequentato anche scuola di chitarra). Inoltre non penso serva a niente capire se il suono arriva da un cingle coil piuttosto che da un humbucker, da un ampli a valvole piuttosto che da un transistor, da una chitarra in frassino piuttosto che una chitarra in mogano....questi sono esercizi utili per un Guinnes dei primati, me non sono utili all'orecchio meramente musicale. Ciao e buona giornata a tutti.
Rispondi
Ringrazio tutti per gli interventi, mi avete ...
di Alex94 [user #29404]
commento del 02/09/2011 ore 10:2
Ringrazio tutti per gli interventi, mi avete chiarito un bel po' le idee (come sempre! :D) poi non sapevo niente del fatto dell'"accordatura" del nostro cervello e la sua naturale percezione per il La! Mi ha sorpreso molto! Grazie di tutto! Ci sentiamo presto! Un saluto accordiano, Alessio :-)
Rispondi
si acquista col tempo e l'esercizio
di superloco [user #24204]
commento del 02/09/2011 ore 10:5
si acquista col tempo e l'esercizio
Rispondi
Ciao, una delle prime prove del mio orecchio ...
di TidalRace [user #16055]
commento del 02/09/2011 ore 15:3
Ciao, una delle prime prove del mio orecchio musicale, a cui fui sottoposto durante il primo anno di studio di chitarra, dal mio insegnante, fu quello di riconoscere gli accordi minori dai maggiori, banale per me anche a 12 anni, mentre impossibile per gli altri compagni di classe. Inutile dire che a fine anno durante il mio primo e ultimo anno di scuola di chitarra fui il più bravo, ma ciò non significa che il mio orecchio è valido musicalmente. Nonostante infatti i continui esercizi per migliorarlo ho sempre avuto difficoltà nel riconoscere gli accordi più difficili e ho quindi abbandonato in seguito gli studi, costosi per la mia famiglia in quel periodo, facendo continuare solo mio fratello, molto più dotato. Ho comunque suonato ai miei livelli, il basso elettrico per svariati anni, con soddisfazione mia e divertimento, sapendo comunque che non sarei andato oltre certi miei limiti musicali.
Rispondi
Re: Ciao, una delle prime prove del mio orecchio ...
di Alex94 [user #29404]
commento del 02/09/2011 ore 15:4
Grazie per aver condiviso la tua esperienza! :-) mi ha fatto inoltre piacere poi sentire il tuo tono soddisfatto nel raccontarla! Grazie! :-)
Rispondi
il tuo orecchio.....
di bernablues [user #16917]
commento del 02/09/2011 ore 15:3
Non è cambiato, è solo stato educato all'ascolto, ma le potenzialità già c'erano.......è un po' come chi sa disegnare e chi no, certo, si possono imparare taluni trucchi, e le tecniche per affinarsi, però chi ha orecchio, ovvero chi già naturalmente riesce a discernere i suoni come i colori su una tavolozza, avrà sempre una marcia in più rispetto a chi è sprovvisto di orecchio musicale :-))))
Rispondi
Re: il tuo orecchio.....
di Alex94 [user #29404]
commento del 02/09/2011 ore 15:4
Tu dici berna? sinceramente io ancora non riesco bene a distinguere i vari accordi barré, mentre quelli più comuni "semplici", a furia di suonarli per il puro gusto di ascoltarli ed esercitarmi a prendere quelle posizioni meccanicamente senza dovermi sforzare più di tanto nel pensarci, li ho assimilati per bene! :-) ma c'è da lavorare anche su quello, su questo non ci piove! Beh, determinazione, passione e perseveranza... Come mi avete detto tu, Kata e molti altri! :-) Grazie amico mio, ci sentiamo presto! Ad maiora! (e speriamo che siano veramente "cose migliori" ;-) ) Alessio :-)
Rispondi
Posso dirti solo la mia esperienza. Con il ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 02/09/2011 ore 20:5
Posso dirti solo la mia esperienza. Con il tempo, dagli oggi dagli domani ti 'abitui' ad ascoltare la chitarra e le note "intonate" o meno. Come pure gli accordi maggiori/minori/diminuiti/aumentati. Ma è anche una questiono 'interiore' - prova a cambiare modo, da 'sentire' ad .......... "ascoltare" E' diverso WiWa! PS: oggi quando sento certe cose per radio ai supermercati o ai centri commerciali mi viene male ;))))))))))
Rispondi
Re: Posso dirti solo la mia esperienza. Con il ...
di Alex94 [user #29404]
commento del 02/09/2011 ore 21:2
Ciao Kata! L'ascolto è un'attività che già pratico da un po'... Sai, io abito in una famiglia molto numerosa (siamo in 5 figli) e con la confusione dalla mattina alla sera (tranne quelle poche ore) le ho sfruttate sempre per ascoltare, o meglio, "discernere" dalla massa tutti i suoni chemi giungono all'orecchio, cercare di concentrarmi su qualcosa, prestarci attenzione, e percepirlo quasi come se fosse l'unico suono che ascolto... E finora i risultati li ho avuti! :-) per esempio, un primo traguardo, ascoltando un brano, è stato cercare e ascoltare il basso, strumento che (almeno io, non si se sono l'unico) non riesco sempre a percepire, sopratutto senza le mie cuffie... Ora sono arrivato a distinguere dei "liivelli" di suono in un brano, non so se si tratta di una cognizione banale e scontata che si ha, pero io ho dovuto lavorarci molto per ottenerla! :-D ma ora ci sono riuscito! :-) prima di suonare ascoltavo un brano come un insieme mischiato di suoni provenienti dai vari strumenti, ora riesco a distinguerli ed ascoltarli singolarmente molto bene, prima neanche ci pensavo a fare una cosa del genere! :-) Un SaLuToneS accordiano, Kata! :-D Alessio
Rispondi
Re: Posso dirti solo la mia esperienza. Con il ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/09/2011 ore 11:1
THumb UP ;)))))))))
Rispondi
Re: Posso dirti solo la mia esperienza. Con il ...
di Alex94 [user #29404]
commento del 03/09/2011 ore 11:1
:-D
Rispondi
io credo ci si possa allenare fino a ottenere ...
di Lennonsoda93 [user #23901]
commento del 02/09/2011 ore 21:1
io credo ci si possa allenare fino a ottenere ottimi risultati, basta pensare alle migliaia di corsi del famoso "ear training"
Rispondi
per me l'orecchio "assoluto", quello che fa ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 04/09/2011 ore 11:3
per me l'orecchio "assoluto", quello che fa riconoscere la frequenza di un suono senza riferimenti conosciuti, e' una questione di nascita.. l'orecchio "relativo", ovvero il riconoscere l'intervallo, il tipo di accordo.. e l'orecchio per il suono possono essere sviluppati...
Rispondi
esercizi per l'orecchio
di EarMaster [user #30538]
commento del 16/09/2011 ore 14:0
Ciao, gli ultimi studi dicono che l'orecchio assoluto è una questione di nascita, ma la buona notizia è che un orecchio relativo ben affinato con la pratica e l'ear training vale molto di più! Esistono esercizi specifici per l'ear training e con costanza (almeno dieci minuti al giorno) i risultati arrivano in pochissimo tempo. Soprattutto, come dicono molti qui, è questione anche di cambiare l'approccio all'ascolto, per distinguere i singoli strumenti prima e poi i dettagli come tonalità, scale, accordi e anche tempi. Non è mia intenzione fare spam, ma semplicemente fornire un input alla discussione: esistono programmi per l'ear training disponibili online, tra cui pure EarMaster, che è disponibile in italiano e in prova gratuita per darti un'idea del come funziona. Dacci un occhio, anche solo per "testare" il tuo orecchio! buona fortuna!
Rispondi
Re: esercizi per l'orecchio
di Alex94 [user #29404]
commento del 16/09/2011 ore 14:3
Ti ringrazio per il consiglio e il chiarimento! :-) ci darò un'occhiata di sicuro! :-) grazie EarMaster :-) a presto, Un saluto accordiano, Alessio :-)
Rispondi
Figurati! ecco il link per il download ...
di EarMaster [user #30538]
commento del 16/09/2011 ore 14:4
Figurati! ecco il link per il download (gratuito) italiano vai al link Fammi sapere come procede!
Rispondi
Re: Figurati! ecco il link per il download ...
di Alex94 [user #29404]
commento del 16/09/2011 ore 14:4
Perfetto! Grazie infinite! :-D Gentilissimo :-)
Rispondi
Questo post mi tocca in prima persona...io ...
di helloween [user #27122]
commento del 13/01/2012 ore 11:1
Questo post mi tocca in prima persona...io forse sono l'essere con l'orecchio musicale più scarso che esista sulla faccia del pianeta! Suono la chitarra da 13 anni ed ho sempre trovato comodo collegarmi in internet e scaricare tab a palate...ho sempre snobbato certa musica (alla Ligabue per esempio) e sono stato con i paraocchi per tutto questo tempo...qualche settimana fa un mio amico che suona al conservatorio (contrabbasso) mi dice bruscamente:" svegliati!!! Devi ascoltare tutti i tipi di musica perché ogni tipo di musica può essere interessante, può affinarti la tecnica e migliora il tuo orecchio"...cacchio aveva ragione da vendere...ora ascoltando più attentamente certi pezzi mi accorgo di una loro armonia e di una loro complessità tale da dovermi impegnare nell'ascolto e ciò mi ha portato a migliorare il mio approccio in poco tempo ed il mio orecchio risulta più affinato...quindi il consiglio che posso dare è cercare di riconoscere le varie linee melodiche di un pezzo e gli strumenti che la suonano...poi verrà da solo il riconosce l'accordo! A presto amico accordiano;-)
Rispondi
Re: Questo post mi tocca in prima persona...io ...
di Alex94 [user #29404]
commento del 13/01/2012 ore 11:3
Ciao helloween! :-) Grazie per aver condiviso ciò che è capitato a te con noi accordiani! Sai, questo post quasi non me lo ricordavo, se non leggevo la mail che mi informava che lo avevi commentato, chissà quando lo avrei riscoperto! ;-D e penso anche a quanto è cambiato, appunto, il mio orecchio da quando ho scritto il post a questo commento che sto sceivendo adesso! ;-) pensa che ho provato a fare una cosa assurda per me: ho cercato il canto di Per Elisa di Beethoven ascoltando il pianoforte su Youtube, e poi ho cercato di trovare le varie note sulla chitarra, e per adesso almeno il ritornello è a posto! ;-) (ripeto, parlo del canti, quinti le note alte del brano, altri e ti detta melodia, non ho ancora prestato attenzione ai bassi, poi vedrò magari, ma è uno sfizio più che uno studio vero e proprio, anzi, è un "auto mettermi alla prova" ;-))) ) Ciao amico accordiani, Un affettuoso saluto accordiano, Alessio :-)
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