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Sto vivendo un grosso problema

di teuvo [user #18243] - pubblicato il 29 agosto 2011 ore 17:25

Da alcuni mesi non uso più l'amplificatore per studiare/suonare in casa (e dove dovrei farlo, sono una schiappa non posso fare un concerto ;-))...Qualcuno dirà ok, qual'è il problema; il problema è che non riesco più a suonare con l'ampli...mi do fastidio da solo!

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cosa usi?
di dale [user #2255]
commento del 29/08/2011 ore 17:3
Che amplificatore usi? Ti da fastidio il suono che esce oppure non ti piace come suoni? Nel primo caso cambia ampli, nel secondo....non so, potresti provare a studiare un po' (come sei messo a teoria?), porsi degli obiettivi è davvero importante; oppure se provi repulsione per il suono dell'elettrica, passa all'acustica, io ho fatto così qualche anno fa....e non ho più smesso! Il tuo tocco, la tua sensibilità, il suono, tutto migliorerà con l'acustica! Nel frattempo ho anche ricominciato a suonare con maggiore entusiasmo. Auguri
Rispondi
Re: cosa usi?
di teuvo [user #18243]
commento del 29/08/2011 ore 17:4
Credo sia più una repulsione per gli alti volumi...Anche con l'acustica il discorso non migliora: se uso il plettro mi do fastidio, con le dita il tocco più ovattato va bene... Sarò strano? Eppure, prima con l'elettrica questo problema non l'avevo...
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Capita a tutti un certo bisogno di acustica e ritorno alle origini!
di FBASS [user #22255]
commento del 29/08/2011 ore 17:5
A me è capitato più volte, specialmente quando ho visto quali soggetti avevano successo, io che ero nato da una scuola napoletana di fine anni 60, amico e nell'entourage di Mario Musella, Enzo Avitabile e Ciro Pennino, mha....!. Allora il rimedio lo trovai, visto che mi rincresceva anche di collegare gli amplificatori alla rete elettrica e di cacciarli fuori pure dai mobili ( e sto parlando dei piccoli, i grandi sono a dormire in soffita da tempo ), dato che non avevo mai del tutto abbandonato il flauto traverso, sax e clarinetto, mi dissi tra me e me "perchè non usare le versioni acustiche degli strumenti che di solito suonavo nel gruppi?" ( le chitarre non mi sono mai mancate, sia classiche che acustiche e 12 corde). Giù a comprarmi il contrabsso (ma 3/4 per l'ingombro), poi il violoncello e la viola ed ultimo il metallofono Musser, mezza alternativa al Rhodes 88 che ho messo in ripostiglio, tanto questi locali di oggi preferiscono i tastieristi con i Midi Files, vera "morte della musica suonata live", e poi a chi devo dare conto, ho riscoperto la voglia di suonare e sto riprendendo con l'armonica lasciata 44 anni fa, Franco50.
Rispondi
Re: Capita a tutti un certo bisogno di acustica e ritorno alle origini!
di teuvo [user #18243]
commento del 29/08/2011 ore 19:5
La mia non è proprio voglia di acustica, come detto prima la uso si, ma sottovoce... Il fatto è che la mia strato la suono senza collegarla altrimenti...chessò mi sembra di distrarmi. Forse dovrei provare piano piano, qualche minuto al giorno ai volumi alti... Se avete altre soluzioni sono qui...
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Passa alla acustica....
di bernablues [user #16917]
commento del 29/08/2011 ore 20:4
E hai risolto tutti i problemi ;-))))
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Uhm...
di jebstuart [user #19455]
commento del 29/08/2011 ore 23:2
Ciao Teuvo. Da quel che racconti, hai sviluppato una forma selettiva di iperacusia (che quindi andrebbe più precisamente definita come misofonia), limitata al suono del tuo strumento e per fortuna non generalizzata (visto che non fai cenno, per esempio, ai rumori del traffico), come succede nella vera e propria fonofobia. A naso, sembrerebbe di origine psicogena (cioè generata da un tuo momentaneo e particolare rapporto con la Musica). Se ricordo bene, inoltre, negli scorsi mesi hai sofferto di un grave stress emotivo. Quando compare un disturbo iperacusico, tuttavia, è indispensabile fare un esame audiometrico, per sincerarsi che non sia la manifestazione iniziale di un disturbo uditivo (cosa che non credo affatto, ma che in un musicista è comunque possibile). La terapia consiste in un ricondizionamento ai suoni, come tu stesso avevi intuito, ed ha pressoché costantemente successo. Ti ho trovato un forum in cui c'è un chitarrista con un problema analogo, anche se per tua fortuna di gravità imparagonabile rispetto al tuo: vai al link,2048.msg14082.html?PHPSESSID=u376h8cd7e6jv0qka7iql3qas5#msg14082
Rispondi
Re: Uhm...
di teuvo [user #18243]
commento del 30/08/2011 ore 20:0
spero di non essere così grave...sennò appendo la strato al chiodo! Effettivamente tutti gli altri rumori in genere non mi danno fastidio, siano essi generati dal traffico o quelli al lavoro (e sul lavoro di rumore e suoni ce ne sono un mare!). Proverò piano piano con il piccolino da 10 watt previa visita medica comunque... Grazie a tutti. Max
Rispondi
Re: Uhm...
di teuvo [user #18243]
commento del 30/08/2011 ore 20:1
Ho letto il forum è non credo di essere così grave anzi.. Forse hai proprio ragione Jeb..deve essere un disturbo di natura psicogena, anche perchè i dolori di cui parlano nel forum, sinceramente ,non li ho... Vediamo che succede in seguito. Grazie ancora, Max
Rispondi
Re: Uhm...
di jebstuart [user #19455]
commento del 30/08/2011 ore 20:4
Sicuramente - te l'avevo premesso - non c'è alcun parallelismo in termini di gravità. E' probabile si tratti di un decondizionamento alla percezione come stimolo gradevole di un preciso range di frequenze, in cui la percezione psichica pesa più della disfunzione organica. Per inciso, stamattina ho incontrato un Audiologo cui ho raccontato il tuo caso. Era sostanzialmente d'accordo con la nostra interpretazione ma - col terrore che gli Otorinolaringoiatri hanno sempre per il trauma acustico nei musicisti - si è raccomandato di fare un esame audiometrico.
Rispondi
Re: Uhm...
di teuvo [user #18243]
commento del 31/08/2011 ore 09:2
Infatti, domani giorno libero, vado a prenotare la visita. Parlerò prima con l'otorino di mia fiducia chiaramente(per inciso, il mio otorino di fiducia è una biondina niente male....) e decideremo il da farsi. Grazie mille . Max
Rispondi
inizia a suonare a volume veramente basso con ...
di reckless_rock [user #30342]
commento del 30/08/2011 ore 12:5
inizia a suonare a volume veramente basso con un suono clean! Poi il passo successivo sarà passare al distorto, e infine l'aumento di volume!
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Re: inizia a suonare a volume veramente basso con ...
di teuvo [user #18243]
commento del 30/08/2011 ore 20:1
da domani rispolvero il transistorino da 10 con cui ho iniziato l'avventura...vediamo Max
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