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Sono stufo...

di Pathflanger [user #30216] - pubblicato il 12 agosto 2011 ore 14:48

...di navigare in rete e leggere ogni giorno che inventano un software: Per suonare al vecchio modo, emulare questo ampli , emulare quel pedale, copiare questo e riprodurre quello, software ai raggi x, software che cambia accordi, software che se suoni una corda ne tira fuori 2, applicazioni per cellulari, e chi ne ha piu ne metta ...

Bastaaaaaaaaaaaaaa!

La chitarra è una chitarra e va rispettata la stanno facendo diventare un gioco ...

 


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infatti in inglese, francese e altre lingue ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 12/08/2011 ore 15:3
infatti in inglese, francese e altre lingue "suonare" si dice "giocare"... ;-)
Rispondi
Beh
di jebstuart [user #19455]
commento del 12/08/2011 ore 15:4
Mi vengono alcune considerazioni, la prima delle quali è che se tu hai (parole tue) "signorine degli anni 50 e 60 con ampli degli anni 50 e 60 ed effetti degli anni 50 e 60", hai in casa un capitale che non è alla portata di tutti. Dal momento che è noto che le sonorità ottenibili con setup di questo tipo sono qualitativamente di elevato livello, è del tutto comprensibile che ci sia gente che cerca di emularle con un impegno economico più modesto, "accontentandosi" e rinunciando a fare il purista, visto che il portafogli non glielo permette. Quello che stai ossessivamente ripetendo da diversi giorni su tutti i Diari in cui intervieni comporta, a mio modesto parere, un sillogismo che è molto deprimente per chi non può permettersi strumenti di alto rango, e cioè che l'unico suono di chitarra degno di questo nome sia quello ottenibile con un setup vintage. E, dal momento che per comprare una Strato del '62 ed un amplificatore coevo ci vogliono 20-30mila euro, ne deriva che chiunque sia sprovvisto di quella somma può anche attaccare il plettro al chiodo e rinunciare. Sia chiaro. Anch'io, che sono ormai anziano e che pertanto ho un po' di disponibilità economica in più rispetto ad un ragazzo, inseguo chitarre ed ampli vintage, di cui condivido appieno l'ammirazione che tu hai. Ma, senza nessun intento offensivo, permettimi di dirti che il fatto che tu sia un collezionista ed abbia la possibilità di possedere strumenti di qualità non dovrebbe spingerti a mostrare insofferenza (o disprezzo) per chi si "accontenta" del digitale e di soluzioni meno puristiche :-)
Rispondi
Re: Beh
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 15:4
grazie del commento :) forse sono troppo antico per digerire le novità di oggi... ma permettimi di dirti che quando entro nella mia saletta ed attacco con il jack la chitarra all'amplificatore e schiaccio qualche pedale io mi sento felice, fuori dal mondo, sereno... E mi viene tristezza vedere che, come dici anche tu, ci sono persone che si avvalgono di programmi per suonare ed ottenere un suono vecchio piuttosto di un altro suono. In fondo oggi ci sono chitarre , ampli e pedali alla portata di tutte le tasche! Voglio dire che suonare cosi forse darebbe le stesse sensazioni di una volta! Ma il discorso è soggettivo il mondo corre e forse io non coro piu...
Rispondi
In sè il digitale o il "virtuale" non sono ...
di Oliver [user #910]
commento del 12/08/2011 ore 15:5
In sè il digitale o il "virtuale" non sono ne' un bene, ne' un male. Dipende solamente dall'uso che ne fai e, soprattutto SE ne vuoi fare uso. Dubito che tra i più di 30.000 utenti di Accordo potresti trovarne uno che non preferisca il suono di una buona strumentazione "tradizionale" alle simulazioni e ai software (ma già se si parla di transistor vs valvole la lite è assicurata). Però le comodità che certe soluzioni, seppur di compromesso, garantiscono sono in certi casi considerevoli e vincenti. Senza contare che spessissimo il risultato (all'ascolto) è difficilmente distinguibile. Tutto sommato non conviene essere troppo integralisti: se così fosse stato le creazioni di Leo Fender, che hanno "violentato" il concetto classico di chitarra, molto più rivoluzionarie e visionarie delle timide emulazioni digitali odierne, non avrebbero cambiato il mondo della musica, come invece è successo. E tu ed io non potremmo godere delle meraviglie di quella che oggi viene definita strumentazione "classica". Il "vecchio modo" è un concetto relativo, dipende solo dal punto della storia nel quale ti trovi, o ti poni.
Rispondi
Re: In sè il digitale o il
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 16:0
Ci sono cose che nascono cosi e devono morire cosi. La chitarra elettrica nasce in una certa maniera e deve morire in una certa meniera e come dire ho un albero di mela ora la faccio transgenica peche la mela di fuori è perfetta ma poi la mangi e non sai se ti farà bene! E' come dire vado con una donna virtuale chattando invece di dare un bacio vero alla tua donna in un abbraccio. Certe cose amici miei nascono e muoiono in una certa maniera! volete trovare nuovi modi di suonare? inventatevi un cordofono con corde di vetro e sensori elettronici attaccatela col cavo usb al pc al cell e siate felici! Mi dispiace io accetto tutto ma la Chitarra nasce e muore in una certa maniera! la chitarra classica è rimasta fedele a se stessa nei secoli e si suona sempre cosi, la chitarra acustica idem la elettrica nelle sue varie forme si è adattata ai vari stili ed ha assunto le forme adatte appunto per i nuovi stili ma è rimasta tale poi nel tempo ed ora ne stiamo qua a parlare ! ora a questo punto della storia il pc sta avendo il sopravvento sullo strumento, o siete ciechi o non lo vedete! la chitarra e la sua natura e gli oggetti connessi se ne stanno snaturando. Mi spiegate come fate a sentire la differenza tra una strat del 60 attaccata ad un ampli del 60 sentendola al pc quando non ne avete mai presa in mano una? ma vi rendete conto della contraddizzione in cui state vivendo? come fate a dire mammamia che bel suono ao l'ho fatto al pc! Ma qua stiamo parlando di Chitarra o di fra c... da velletri? Dobbiamo essere coscienti del fatto che la tecnologia sta avendo il sopravvento su certe cose che grazie a dio dovrebbero essere lasciate in pace cosi come nascono! La chitarra elettrica è quella e tale deve rimanere se volete andare oltre inventatevi un altro affare chiamatelo pure chitarra del 2000. Rispetto tutto e tutti ma ogni cosa ha un suo limite! Ripeto rispetto l'opinione di tutti ma oggi la tecnologia sta rovinando la vera natura della Chitarra e domani spero di non svegliarmi e leggere hanno inventato la chitarra virtuale come recentemente ho letto in un post che i cinesi avevano fatto una chitarra su una maglietta! Allora facciamo una cosa: Se vogliamo giocare apposto mi dierto a cazzareggiale con tutto cio che vi pare ma se vogliamo suonare davvero una chitarra per favore facciamo i seri. Per rispetto agli artisti di tutti i tempi, per chi la insegna, per chi ne fa un motivo di vita, per chi ne fa un lavoro... ben venga ogni novità ma a tutto ce un limite! Peace & Love...
Rispondi
Re: In sè il digitale o il
di Oliver [user #910]
commento del 12/08/2011 ore 16:3
***Se vogliamo giocare apposto mi dierto a cazzareggiale con tutto cio che vi pare ma se vogliamo suonare davvero una chitarra per favore facciamo i seri*** Allora secondo te Robert Fripp o Adrian Belew (solo i primi che mi vengono in mente) sono dei pirla?
Rispondi
Re: In sè il digitale o il
di hivez [user #9272]
commento del 12/08/2011 ore 16:3
Certo! Dei gran pirla!
Rispondi
Re: In sè il digitale o il
di lorenzof [user #17952]
commento del 13/08/2011 ore 12:1
Complertamente autoreferenziale. Assertorio. Annunci le tue verità e il mondo dovrebbe accettarle per quelle che sono. Ma visto che delle novità del mondo, dici, non ti importa niente, il primo commento che mi sorge spontaneo è: "chissenefrega?" "Se vogliamo suonare davvero una chitarra" probabilmente neanche Segovia lo direbbe con la tua supponenza. E se dovesse dirlo, sarebbe riferito a una classica, non a un'elettrica che della prima non ha che un pallido ricordo in termini di dinamica. "Per rispetto a tutti", cambia atteggiamento
Rispondi
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Re: In sè il digitale o il
di yasodanandana [user #699]
commento del 12/08/2011 ore 16:4
===Dubito che tra i più di 30.000 utenti di Accordo potresti trovarne uno che non preferisca il suono di una buona strumentazione "tradizionale" alle simulazioni e ai software=== eccomi... non ho alcuna preferenza di questo tipo.. scelgo di utilizzare cio' che al momento mi sembra piu' interessante e piu' adatto e mescolo pure le carte, se mi va...
Rispondi
Re: In sè il digitale o il
di Oliver [user #910]
commento del 12/08/2011 ore 16:5
E' esattamente quello che ho scritto anch'io più sotto :) vai al link Però questo considera l'aspetto pratico, in questo caso la comodità -assolutamente insuperabile- di certe soluzioni "moderne" è innegabile. In senso assoluto, però, ben pochi rinuncerebbero a priori al piacere di suonare uno strumento vero (quando è di quelli buoni). A meno che non si cerchino nuove strade, allora il discorso è completamente diverso.
Rispondi
Ma basta co 'ste "fisime"! C'è fior di ...
di hivez [user #9272]
commento del 12/08/2011 ore 16:1
Ma basta co 'ste "fisime"! C'è fior di chitarristi che usa da anni "aggeggi digitali" e che primia dell'avvento del digitale usava bizzarri "aggeggi analogici"!Mai sentito parlare di rock progressivo? king crimson, genesis..pink floyd hanno fatto ampio uso di tecnologia fin dagli albori del rock! C'è gente che perde tempo ancora co 'ste diatribe che esistono solo nella loro testa.
Rispondi
Re: Ma basta co 'ste
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 16:2
questa gente suonava con tutta roba analogica e questo da quando un tizio prese in mano una chitarra, mi pare si chiamasse Jimi e disse al mondo signore e signori da oggi in poi la chitarra elettrica si suona cosi.... Chitarra, pedalini,ampli! Stop.... ora si suona chitarra e cell, chitarra e pc, chitarra e internet.... Bella roba vero? Io suono come ci ha insegnato jimi e ne sono fiero....
Rispondi
Re: Ma basta co 'ste
di Oliver [user #910]
commento del 12/08/2011 ore 16:2
Per me (che comunque condivido in pieno e prediligo il concetto chitarra-cavo-ampli) "suonare come Jimi" significa un'altra cosa: non è l'attrezzatura, sono l'approccio, l'energia, le idee. E Jimi ha fatto esattamente il contrario di quello che dici tu: è andato contro la tradizione, ha inventato un modo nuovo di "pensare" la chitarra.
Rispondi
Re: Ma basta co 'ste
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 16:3
Si ma come tu vedi quel modo è diventato oramai il classico modo di suonare che tu voglia o no! ora ci stan i pc che sostituiscono tutto cio che era attaccato alla chitarra e cioè pedali e ampli! Allora amico mio se vogliamo davvero fare il passo verso il futuro suoniamo la chitarra attaccata al pc ma senza emulare Chorus, Flanger, phaser, twin reverb vox, marshall perche sarebbe come prenderci per il c.... vi piace il pc i cell e il resto? lasciate il pace il vecchio modo di suonare se volete proprio essere proiettati verso il futuro! Che copiate! e la cosa piu assurda che poi si sente dire da gente: che suono lo senti ao il twin reverb del 65 fantastico al pc! Ma l'hai mai sentito dico io? ma dai su siamo seri!
Rispondi
Re: Ma basta co 'ste
di Oliver [user #910]
commento del 12/08/2011 ore 16:3
***Si ma come tu vedi quel modo è diventato oramai il classico modo di suonare che tu voglia o no!*** ADESSO è classico, allora era rivoluzionario! E c'era chi inorridiva a sentire quei suoni. Quando Clapton ha registrato "Beano" ha dovuto litigare con i fonici, perchè non volevano la chitarra distorta! "Perchè la chitarra non si suona così"..... Stessa cosa per George Harrison. Meno male che si sono imposti. Come fai a sapere che domani non arriverà un altro tizio che dirà "da oggi la chitarra si suona così" e che tra dieci anni sarà considerato un classico? Non puoi giudicare a priori come negativo qualcosa che la tua immaginazione (come la mia) non è in grado di visualizzare.
Rispondi
Re: Ma basta co 'ste
di hivez [user #9272]
commento del 12/08/2011 ore 16:2
Mai sentito parlare di Eventide? chiedi a Fripp cosa ne pensa e poi torna.. anche un certo Allan Holdsworth, uno dei più grandi chitarristi della storia, per un certo periodo ha usato, praticamente in modo esclusivo, il synth axe, senza considerare poi John McLaughlin, che fa i tour con chitarra e mac, ora tu puoi dire quello che ti pare ma le mistificazioni storiche lasciamole ai revisionisti della domenica. Jimi non credo abbia insegnato il gretto spirito reazionario che si evince dalle tue righe.
Rispondi
Re: Ma basta co 'ste
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 16:3
Si conosco gni cosa di cui parli e non mi interessa suonarci affatto...
Rispondi
Re: Ma basta co 'ste
di hivez [user #9272]
commento del 12/08/2011 ore 16:4
Il discorso che fai è contradditorio e neanche te ne rendi conto.. questa gente è nella storia proprio perchè innova lo strumento, porta i limiti della chitarra oltre e facendolo arrichisce la tradizione. Poi ci sono quelli che mettono la testa dentro la sabbia delle certezze mistificatrici e sono contenti. Un altro del "club pirla"è un certo Pat Metheny..
Rispondi
a differenza tua...
di lorenzof [user #17952]
commento del 13/08/2011 ore 12:1
Una cosa è certa: a differenza tua, Jimi non ha suonato come qualcun altro prima di lui, strumenti al modo di qualcun altro prima di lui. Sarebbe quel jimi il primo a sconfessare il tuo fondamentalismo inconsistente.
Rispondi
più che altro direi, ok avete simulato tutti ...
di Sykk [user #21196]
commento del 12/08/2011 ore 16:1
più che altro direi, ok avete simulato tutti gli ampli del modo? adesso sfruttate la conoscenza di questi modelli per crearne dei nuovi e migliori che non hanno a che fare con gli amplificatori che esistono già
Rispondi
Re: più che altro direi, ok avete simulato tutti ...
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 16:2
ecco questo ja piu senso! Bravo!
Rispondi
Re: più che altro direi, ok avete simulato tutti ...
di Oliver [user #910]
commento del 12/08/2011 ore 16:2
I progettisti producono quello che noi vogliamo. Quando si scostano dalla "tradizione", non vendono. I chitarristi vogliono il "suono Fender", il "suono Gibson" e così via, sia per gli amplificatori, sia per le chitarre. In realtà i software si prestano ad infinite modifiche ed interpretazioni e nessuno vieta di farlo, ma tutti cercano di tirarci fuori i "soliti vecchi suoni".
Rispondi
Re: più che altro direi, ok avete simulato tutti ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 12/08/2011 ore 16:2
Il problema è che, e la storia ce lo insegna, un suono veramente "nuovo" o diverso dai soliti canoni (per esempio, per un ampli, sono british e american) non fa mai presa sul mercato, almeno finché un chitarrista famoso non decide di portarselo sul palco. Basti pensare ai pick-up senza bobina di Lace, gli Alumitone: suoni cristallini e zero interferenze o ronzii. Teoricamente una rivoluzione, ma se a un chitarrista con una Stratocaster non gli dai il pick-up di plastica con i sei poli sfalsati non è contento, figurarsi se non ha il tipico timbro nato sessant'anni fa e che pochi si azzardano ad abbandonare a favore di ritrovati tecnici più moderni.
Rispondi
***Mi dispiace io accetto tutto ma la Chitarra ...
di Oliver [user #910]
commento del 12/08/2011 ore 16:2
***Mi dispiace io accetto tutto ma la Chitarra nasce e muore in una certa maniera!*** Concetto indifendibile, mi spiace :) La chitarra in sè non è stata inventata, è DERIVATA da altri strumenti più antichi. La chitarra acustica (e poi la resofonica) sono un'evoluzione ardita della chitarra classica. I chitarristi classici aborrono la chitarra "folk", strumento volgare. La chitarra elettrica è stata una rivoluzione ancora più sconvolgente delle emulazioni digitali: per Segovia era "la prostituzione della chitarra". Quindi, volendo rimanere duri e puri, adesso invece di suonare con infinito piacere le nostre... "prostitute", saremmo tutti seduti con un liuto in braccio. Non mi pare una prospettiva positiva. E comunque, nessuno ci impedirà di suonare ancora per un bel pezzo le nostre amate signorine, neanche se regaleranno gli emulatori nei pacchetti delle patatine. Il pc sta prendendo il sopravvento SU TUTTO. Il progresso vuol dire anche questo ma, ripeto, siamo noi a decidere se e come usarlo: ci stiamo scrivendo attraverso un pc, non è forse più immediato e comodo rispetto alla tradizionale (splendida) lettera di carta, magari in bella calligrafia? Eppure... ***La chitarra elettrica è quella e tale deve rimanere se volete andare oltre inventatevi un altro affare chiamatelo pure chitarra del 2000*** Leo Fender si è sentito dire molto di peggio. Per fortuna ha perseverato. Alla Gibson, quando LesPaul ha proposto "The Log", hanno risposto allo stesso modo e lo hanno accompagnato alla porta. Per poi arrendersi all'evidenza e farlo rientrare con il tappeto rosso... Che ne sappiamo di cosa potrà portarci il progresso tecnologico? Come facciamo a decidere a priori che sarà sicuramente "peggio"?
Rispondi
Allora...
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 16:2
...facciamo cosi almeno siamo tutti in pace! chi suona alla vecchia maniera: Chitarra, pedalini, ampli. Chi suona con nuove tecnologie: Chitarra, pc, ecc. poi se è meglio una cosa o l'altra questo ce ne freghiamo! Pacifico! Ciao belli ........
Rispondi
Re: Allora...
di Oliver [user #910]
commento del 12/08/2011 ore 16:3
Infatti, è proprio così. Anzi, direi che c'è anche chi, a seconda della situazione e della convenienza, sceglie una soluzione o l'altra. C'è posto per tutti. Adesso vado a tirare un po' il collo alla mia Tiny Terror. Senza effetti ;)
Rispondi
Re: Allora...
di diumafe [user #17831]
commento del 12/08/2011 ore 23:0
*** Adesso vado a tirare un po' il collo alla mia Tiny Terror. *** Ho letto tutto e questa mi pare la cosa più interessante detta fino a questo punto! :-DDD Oly: anche se sono Dual, sono con te e con la tua Tiny! Non saremo mica tutti LaTiny? :-DDD
Rispondi
La volpe e l'uva?
di Theo [user #4390]
commento del 12/08/2011 ore 16:3
A me tutti i discorsi "talebani" che si fanno attorno al mondo della chitarra (e della musica in generale) sembrano sempre dettati da un malcelato senso di invidia, malavoglia o incapacità. PREMETTO: non ti conosco e non sto giudicando te come persona, è un discorso generale. Per utilizzare tutte queste nuove tecnologie bisogna avere tempo per sviscerarle (tirare fuori un buon suono da un pod non è semplice, poi se ci si accontenta, vabbe), cognizioni tecniche che vanno oltre al treble-mid-bass-gain e a volte servono anche soldi in apparecchiature e software. Molti di quelli che dicono "il pod fa ca***e" è perchè lo hanno acceso e hanno ascoltato i preset attraverso la scheda integrata del pc su due casse da desktop. Ovvio direi. Molto pià facile buttare un les paul dentro un JCM800 d'epoca, accenderlo a cannone e dire "MINCHIA!!!", ma appena hai bisogno di un suono diverso cosa fai, compri un AC30 o una Road King?? Certo sarebbe meglio, ma contestualizzando il tutto a livello di gente normale, che ha un lavoro normale e che ha la musica come hobby, la tecnologia da una mano. Oltretutto finchè IO suono la chitarra e la registro sul pc e poi IO la tratto con dei software come pare a me, il risultato è comunque musica che IO ho suonato con la chitarra e che IO ho plasmato secondo le mie idee, grazie ai mezzi che la tecnologia mi mette a disposizione, permettendo di esprimermi al meglio.
Rispondi
Re: La volpe e l'uva?
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 16:4
"sembrano sempre dettati da un malcelato senso di invidia, malavoglia o incapacità" amico mio facciamo cosi io mi metto a suonare la tua chitarra e le tue cose al pc, te imbracci una delle mie vecchie chitarre l'attacchi ad uno dei miei vecchi ampli, ci attacchi una catena di pedalini d'annata, qualsiasi esso tu vuoi... Poi mi dici cosa ne pensi! No parlo ne per invidia, ne per incapacità, ne per dare lezioni... dico solo che il suono che si ricerca con gli aggeggi di oggi non sarà mai come il vero suono che si ottiene dai veri strumenti originali... Io amo suonare cosi e sono stufo di vedere ogni giorno che inventano cose che non hanno a che vedere nulla con quello che ottieni suonando gli strumenti reali... Lo dico perche sento gente che mi dice ao senti che suono qua senti che suono la poi vengono da me e gli dico senti qua! e fanno madooooo allora che c...o era quel suono che mi pareva vero? ognuno è libero di fare tutto ma almeno siate coscienti se effettivamente quello che sentite da queste diavolerie che vi invadono pc, cell, tablet ecc rispecchino veramente il reale.... Ora vado che ho da fare!!!! Ciao belliiiiiiiiiii
Rispondi
Re: La volpe e l'uva?
di jebstuart [user #19455]
commento del 12/08/2011 ore 17:0
Sicuramente hai da fare, ma il discorso l'hai aperto tu... Facciamo così: noi continuiamo, e tu più tardi torni a vedere cosa abbiamo scritto. Se hai tempo, ovviamente.
Rispondi
Re: La volpe e l'uva?
di Oliver [user #910]
commento del 12/08/2011 ore 17:0
***dico solo che il suono che si ricerca con gli aggeggi di oggi non sarà mai come il vero suono che si ottiene dai veri strumenti originali...*** Vero, in senso assoluto. In senso relativo ti posso dire però che ho sentito gente con una strumentazione "da paura" e un suono penoso, mentre ne ho sentito altri con una pedaliera da 200 euro dritta nel mixer e dei suoni "vintage" davvero notevoli... In un blind test non avrei avuto dubbi su quale scegliere.
Rispondi
Re: La volpe e l'uva?
di Theo [user #4390]
commento del 12/08/2011 ore 18:3
Allora, cerco di spiegarmi meglio. Anch'io ho il mio setup da live con testa, cassa, effettistica, Fender, Gibson e cazziemmazzi vari; il tutto in sala prove. A casa, in un condominio, ho il mio bel pod x3 collegato al pc e un paio di cuffie che per quello che mi serve IN QUEL CONTESTO è una soluzione ottima, per studiare, per registrare qualcosa ecc. Tutto va contestualizzato, cosa si usa, dove si usa e perchè si usa; e soprattutto dove si vuole arrivare. Tornando al tuo esempio, facciamo così, prendiamo una base e registriamoci su una improvvisazione; io prendo la chitarra, accendo il pc, il pod, apro il programma, carico la base e registro. Una volta finito mi siedo e aspetto che tu arrivi, scarichi il tuo vecchio ampli e la tua vecchia chitarra (come li hai chiamati tu), attacchi tutti i tuoi vecchi pedalini, fai i suoni, trovi un microfono e lo colleghi, lo piazzi davanti all'ampli, registri a pc, ti accorgi che il microfono era messo troppo centrale al cono, lo sposti, ri-registri ecc.. Chi ci ha guadagnato? Capisci cosa intendo?
Rispondi
Re: La volpe e l'uva?
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 21:2
io suono con roba vera te emuli! ci metti un attimo ma all'orecchio di gente che sa suonare davvero non fai una bella figura!
Rispondi
So di essere un emerito rompipa... lette, ma ...
di mr_mustache [user #15801]
commento del 12/08/2011 ore 17:4
So di essere un emerito rompipa... lette, ma mi spiegheresti il senso di questo tuo post di stamattina? vai al link
Rispondi
Re: So di essere un emerito rompipa... lette, ma ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 12/08/2011 ore 18:3
Secondo me ha la casa piena di aggeggi digitali, ma gli piace fare il guru del vintage :-)))))))
Rispondi
Re: So di essere un emerito rompipa... lette, ma ...
di mr_mustache [user #15801]
commento del 12/08/2011 ore 20:1
A questo punto sorge il dubbio! :D
Rispondi
Re: So di essere un emerito rompipa... lette, ma ...
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 20:3
se vuoi ti invito alla mia villa poi vediamo con che cosa suoni tu
Rispondi
Re: So di essere un emerito rompipa... lette, ma ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 12/08/2011 ore 21:3
Grazie, ma se mi inviti nella tua villa al massimo possiamo vedere la tua strumentazione. Per vedere con cosa suoni io delle due l'una: o vieni tu nella mia capanna o mi porto io dietro tutto sul carretto :-)
Rispondi
Re: So di essere un emerito rompipa... lette, ma ...
di Oliver [user #910]
commento del 12/08/2011 ore 20:0
Interessante. Nello stesso giorno? Dr Jeckyll & Mr Hyde. Scherzo :)
Rispondi
Re: So di essere un emerito rompipa... lette, ma ...
di mr_mustache [user #15801]
commento del 12/08/2011 ore 20:1
Interessante è anche il fatto è che ha risposto a tutto tranne che a questi due commenti... ;)
Rispondi
Re: So di essere un emerito rompipa... lette, ma ...
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 20:3
semplice curiosita
Rispondi
Non vedo l'ora che passi qualche anno per ...
di Q [user #7863]
commento del 12/08/2011 ore 18:2
Non vedo l'ora che passi qualche anno per poter anche io dire a qualcuno: "giocate pure voi e quel tizio là che chiamano il nuovo jimi hendrix con la chitarra coi pickup ottici e corde a fascio laser, coi vostri bei computer a stati quantici. Io faccio ancora le cose vecchia maniera, infilo il mio jack da 1/4" nella mia scheda audio del '11 rigorosamente al silicio, perchè l'elettronica nasce e muore così, ed è lì che c'è il VERO suono.
Rispondi
Re: Non vedo l'ora che passi qualche anno per ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 12/08/2011 ore 18:3
Questa è veramente buona :-)))
Rispondi
Re: Non vedo l'ora che passi qualche anno per ...
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 21:1
ma te hai mai suonato una telecaster del 1952 attaccata ad un vox ac30? secondo me te la sogni mentre col pc spingi un bottoncino sperando di suonare come suona quella telecaster sul vox ac30... che bella cosa vero?
Rispondi
Re: Non vedo l'ora che passi qualche anno per ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 12/08/2011 ore 21:4
Io no. Conoscevo però tempo fa un tale di Padova che collezionava anche lui chitarre Vintage ed aveva anche un Vox AC-30 d'epoca. Devo darti atto che la pensava più o meno nello stesso modo. Deve essere così ...
Rispondi
come al solito qua dentro la gente fa solo....
di Pathflanger [user #30216]
commento del 12/08/2011 ore 20:5
....affermazioni strampalae, si fanno invettive, si ciarla, si crede, si pensa, si presuppone! Al semplice fatto che una persona esca dal coro solo perche suona con strumenti veri succede chi sa cosa! capisco che è pieno di ragazzini che giocano con i software e le loro chitarre e cercano di arrivare a fare suoni qualunquissimi senza fondamento perche sono totalmente emulativi, non ce nulla di male, capisco il tutto ma per cortesia se arriva qua uno e dice che gli piace suonare davvero con strumenti belli che han fatto la storia per cortesia abbiate almeno il buon senso di tacere! se io ho detto non mi piace attaccare la mia Stratocaster ad una scheda sonora ci sarà un motivo! Il suono preferisco tirarlo fuori come piace a me, alla vecchia maniera! Se a voi piace fare in modi diversi amen! massimo rispetto, buona serata!
Rispondi
Re: come al solito qua dentro la gente fa solo....
di diumafe [user #17831]
commento del 12/08/2011 ore 23:0
*** abbiate almeno il buon senso di tacere *** Mi pare la degna conclusione di un post de genere...
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esperienza diretta...
di luis93 [user #25279]
commento del 12/08/2011 ore 23:1
suono la chitarra da due anni, si, qua in mezzo sono lo "sfigato", ma sono tra quelli che sono più vicini al digitale vista la mia giovane età e l'interesse per la simbiosi tra musica e digitale...non abito in una villa e non posso permettermi vox ac 30 e telecaster vintage, suono la mia chitarra da 300-400 euro dentro un ampli mezzo transistor mezzo valvolare, oppure collegato al pc attraverso una pedaliera vox e guitar rig...mi piace suonare, un sacco, ma suono come posso! il digitale ha semplificato l'approccio al mondo della chitarra, insomma, secondo la tua ottica la musica sarebbe solo un diritto elitario, quando invece dovrebbe essere alla portata di tutti...con 200 euro tutti possono prendere in mano una sei corde e strimpellare, ma non è certo mia pretesa nè lo è di molti altri chitarristi "semplici" quella di avere un suono come quello che puoi ottenere tu, ottenere quel suono è l'obiettivo, almeno per me, ma voglio passarle tutte, per poter comprendere a pieno quel suono "vero" tanto bramato...ho suonato nel pc, ho suonato nello stereo, ho suonato nell'ipad, ho suonato nel mixer, e mi sono reso conto che il suono di una les paul dentro un valvolare lo si ha solo con una les paul dentro un valvolare, ma non tutti possono permetterselo! Per quanto riguarda le emulazioni digitali poi non si può pretendere di avere subito nuovi suoni, insomma, i software sono fatti per essere venduti, e per essere venduti devono avere dei punti di riferimento per coloro che li acquistano...insomma, io preferisco sapere che il mio ipad emula un pulito fender che un clen che non ho mai sentito...e ricordiamolo...emula, non è uguale! Ultima cosa, il tuo sfogo viene dal fatto che molti sembrano vedere nelle emulazioni il suono definitivo, beh, non per tutti è così, ma per alcuni alle prime armi il suono di una pedaliera da 100 euro può essere uguale a quello di un jcm, insomma, bisogna anche avere pazienza, comprendere...bisogna aspettare di essere pronti per strumentazioni vintage, strumentazioni "vere"... Ci tengo a precisare: purtroppo scrivendo sul computer non posso dare idea dello stato d'animo con cui sto scrivendo, e visto che a causa di ciò spesso si da via a futili litigi...sono assolutamente calmo!:)
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Re: esperienza diretta...
di jebstuart [user #19455]
commento del 13/08/2011 ore 10:0
Luis, io sono intervenuto in questo post, di cui paradossalmente condividevo le affermazioni, proprio perchè mi aspettave l'intervento di qualche giovane Accordiano. Un conto è dire che le chitarre e gli ampli vintage suonano benissimo, e così facendo esortare tutti a fare qualche risparmio per procurarsene uno, un conto è disprezzare tutto il resto, dando dello stupido a chi spesso deve accontentarsi. Ci sono persone che amano il digitale - o "anche" il digitale - perchè viene incontro ad alcuni aspetti della loro creatività (vedi quel che diceva Yaso più sopra), ma ce sono altri che devono forzatamente sceglierlo per motivi economici. Lo stesso vale per le chitarre di produzione moderna o di fascia economica. Alcuni adorano di primo acchitto gli strumenti prodotti negli ultimi dieci anni, altri invece adorano il suono vintage, ma non possono permetterselo. Chi ha la fortuna di poter avere strumentazioni da decine di migliaia di euro dovrebbe avere il pudore di non farsene un vanto, visto che sbattere in faccia agli altri, anche con arroganza , il proprio benessere, non è accettabile. E l'autore di questo post ha purtroppo questo atteggiamento, altrimenti nel rispondere a me non avrebbe parlato arrogantemente di invitarmi nella sua "villa". Che poi questo modo di essere sia stato stigmatizzato nella letteratura e, più recentemente, nella filmografia di tutti i tempi come tipico del "parvenu", è tutt'altro discorso :-)
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Re: esperienza diretta...
di luis93 [user #25279]
commento del 13/08/2011 ore 10:2
Concordo sul fatto del pudore, oltre a condividere pienamente il fatto che il digitale possa essere per molti preferibile a soluzioni molto più costose e forse più complesse...;) In ogni caso credo che il commento di President qui sotto sia forse quello che riassume le conclusioni a cui si giunge...insomma, la chitarra elettrica è frutto di una rivoluzione, perchè non può rivoluzionersi anch'essa?!
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Disturbo?
di perrynason [user #17170]
commento del 13/08/2011 ore 00:1
Io ho una bella chitarra acustica. Interessa? :D
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Re: Disturbo?
di President [user #27647]
commento del 13/08/2011 ore 01:3
Alla fine penso che questo sia il post più significativo di tutti. Niente nasce dal nulla e sicuramente niente raggiunge un livelo evolutivo deifnitivo. "Panta rei" diceva un vecchio greco barbuto (forse, non sono sicuro fosse barbuto), tutto scorre, tutto cambia. La chitarra elettrica che per te è il suono definitivo appartiene a un livello di evoluzione fondamentale, ma non definitivo. Io per carità concordo con te che quello è il "suono" di riferimento, ma lo è perchè è quello che mi piace, ed è quello che mi hanno proposto i musicisti che mi piacciono, per questo è diventato tale. Il riferimento in realtà non è il suono, ma il musicista, il periodo e soprattutto l'emozione che leghiamo a quel suono. Alla fine il discorso che porti avanti traballa perchè prima di tutto quelli da te citati come ti hanno fatto notare sono stati tutti personaggi rivoluzionari che hanno sconvolto le regole preesistenti creandone di nuove. Ma inoltre non si può identificare un momento "purista": tu citi Hendrix, che usava Chitarra-Pedalini-Ampli; ma uno potrebbe obiettare:"Eh ma Leo Fender non usava pedalini" e quindi il vero suono sarebbe solo Chitarra-Ampli ma qualcun altro come Mr Pone potrebbe dirti che la vera chitarra è quella acustica, a ciò si ribatterebbe che la chitarra vera è quella classica e da qui si arriva fino al liuto e alla cetra. Alla fine sono le innovazioni che ci hanno portato ad avere quel suono che dici tu, e non saranno certo loro a portarcelo via. E comunque occhio, perchè è vero, oggi le emulazioni non possono competere ( spesso.. ) con i corrispettivi reali, ma date tempo al tempo, perchè la tecnologia corre veloce, pensate che solo 20 anni fa un telefonino stava in una valigia.. Buona Musica ;)
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Re: Disturbo?
di perrynason [user #17170]
commento del 13/08/2011 ore 02:0
Grazie, ma non mi sembrava di aver detto così tante cose... :-))))
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Re: Disturbo?
di President [user #27647]
commento del 13/08/2011 ore 16:2
E' che il tuo messaggio, carico di acusticità mi ha aperto un mondo ahahah :)))
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Re: Disturbo?
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 13/08/2011 ore 15:4
La fai facile tu, si sa che quelle suonano tutte uguali... no?
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Re: Disturbo?
di perrynason [user #17170]
commento del 13/08/2011 ore 18:3
Ci stai provando, ma lo sai che non pubblicherei MAI un post intitolato: "Da oggi anche Rozzoaristocratico mi sta sui coglioni". :-))))))))
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Re: Disturbo?
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 13/08/2011 ore 21:1
Eheheh...
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Beh! Considerando che ci sono fior fior di ...
di sepp [user #10489]
commento del 13/08/2011 ore 11:4
Beh! Considerando che ci sono fior fior di professionisti che scelgono il digitale in determinate occasioni pur potendo avere a disposizione gli strumenti di cui parli mi pare un po' "azzardato" sparare contro le nuove tecnologie! Se poi vogliamo mettere che il digitale permette di suonare anche a chi non ha la possibilità di farlo in orari in cui si puó accendere un AC30 o che, e quindi permette di studiare anche a chi con gli strumenti classici non potrebbe...io dico evviva il digitale! Se poi ci aggiungiamo che paradossalmente gli strumenti di cui parli potrebbero anche non risultare molto affidabili per chi va spesso in giro a suonare per lavoro... A questo punto ok la strumentazione vintage per suonare in determinate situazioni (vedi casa, vicini permettendo) io non me la sento di puntare il dito contro le niovd tecnologie! E poi come diceva Jeb, non mi pare carino ostentare i propri "beni" e dire che chi magari non puó permetterseli, ma comunque vuole imparare z suonare, fa tristezza!!! Poi ognuno è libero di scrivere quello che pensa!
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Intervengo soltanto per precisare che, come in ...
di davide79 [user #9661]
commento del 13/08/2011 ore 19:5
Intervengo soltanto per precisare che, come in altre occasioni successe nel corso degli anni, i titoli, le ville, i soldi e cose varie sono riconosciute in tutt'altro contesto, questo è Accordo.it non un salotto dell'alta società e comunque, caro uomo in "villa", mi dispiace deluderti ma qui non ci si impressiona affatto.... "chi vuol essere lieto sia del doman non vè certezza" pace Davide
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bah....il senso del post????? sono pieno di ...
di zano88 [user #14383]
commento del 13/08/2011 ore 22:1
bah....il senso del post????? sono pieno di soldi e me la tiro????? ...ridicolo....
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sono nuovo di accordo, saluto tutti e concordo ...
di SoundofSea utente non più registrato
commento del 14/08/2011 ore 16:2
sono nuovo di accordo, saluto tutti e concordo con tutti, ma una cosa mi sento di dirla al di la delle ostentazioni di perle di altri tempi che rimane ormai ad appannaggio di pochi sia per motivi di liquidità che di reperibilità dei pezzi antichi in questione. Forse la tecnologia sta snaturando un po il senso recondito della chitarra elettrica. Ben venga il progresso se veramente produce gli effetti del passato fedelmente altrimenti ce nè ancora di strada da fare e non darei tutti i torti al tizio paperon de paperoni perche in fondo a modo suo non dice una falsità.
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