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Sarà che sto diventando critico ma..

di Berzerkers [user #28660] - pubblicato il 09 agosto 2011 ore 18:51

E' possibile che lo stato italiano ce lo metta al culo in ogni modo ? Scusate le espressioni ma è di questo che si tratta. Ho 23 anni e la fortuna di lavorare per conto mio quindi non devo dipendere da nessuno, ma più passa il tempo e più si fa concreta la sensazione che lo stato italiano voglia affondarci a discapito dei loro porci, porcissimi comodi.

Ho una Fender Stratocaster da quando ero bambino, e quando mi fu comprata era già vecchia di una ventina di anni, quindi avendola da 18, oggi avrà circa una 40ina d'anni suonati. Purtroppo come per tutte le cose giunge il momento nella quale devi fare un controllo ed eventualmente delle riparazioni. Pickup in questo caso. Quelli originali erano impraticabili. Ronzii, cali di volume, fischi assordanti o nel peggiore dei casi, non funzionavano proprio ! Provate tutte, risaldature, collegamenti, bagni di paraffina: niente, servono nuovi pickup. 

Il negoziante di fiducia non mi ordina i pickup che voglio in quanto "per un solo set nemmeno mi rispondono". Quindi: Warmoth.

Ora viene il bello. Acquisto un set di Lindy Fralin con specifiche vintage per 250 dollari iva americana compresa. L'ordine viene evaso in 2 settimane (difatti la storia nasce 2 settimane fa). Tutto ok penso. Quando mi arriva una mail, molto gentile da parte di Warmoth che mi spiega che i costi di spedizione sono stati calcolati male e bisogna aggiungere circa 8 dollari. Cazzate, quindi acconsento. All'arrivo in italia della merce, secondo tracciabilità, vedo che il processo doganale, che di solito (almeno nei miei casi) è sempre durato qualche giorno, viene svolto in giornata ed è in consegna. Grandioso penso. Ma ora comincia l'assurdo. La dogana italiana, nello specifico quella di Lonate, applica un rincaro, tasse doganali di 30 euro (che già sapevo) e un ulteriore 20 % sul totale più il costo di dogana corrispondente a iva italiana. Quindi: 250 + 30 + 20 % tot. in € 175 + 30 + 56 = 261 € (esclusa la spedizione USA). Ora io mi chiedo: è possibile che lo stato italiano faccia pagare l'iva italiana dopo che io l'ho già pagata allo stato USA e considerato che in italia non ho comprato proprio un bel niente ? E' assurdo.


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Ragazzi mi serve una mano !
Toglietemi sto dubbio..
SCOOP !!!
Provano a fregarti, e pretendono che ci caschi !
Quando la sfiga chiama, io rispondo !
Quando la coerenza NON è di casa
Ma sarà vero che..
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trovati un caro amico americano, e fatti ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 09/08/2011 ore 20:2
trovati un caro amico americano, e fatti spedire il pacco con scritto gift.....
Rispondi
Re: trovati un caro amico americano, e fatti ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 09/08/2011 ore 20:3
troppo tardi ! una volta il "trucco" funzionava, ora sembra che stiano molto più attenti ai "gift" ;))
Rispondi
Re: trovati un caro amico americano, e fatti ...
di JackDynamite [user #14761]
commento del 09/08/2011 ore 20:4
sti cazzi... se la mia ragazza canadese da montreal compera qualcosa per me, e poi me lo spedisce, quello non è un regalo?...
Rispondi
e che ci vuoi fare?
di xstrings utente non più registrato
commento del 09/08/2011 ore 20:3
Beh, cosa vuoi che importi allo Stato Italiano se tu hai pagato le tasse americane, guarda che è così in qualunque paese. Quello che a me fa incazzare come una iena è il fatto che sia concesso ad un italiano titolare di una ditta/industria di poter fabbricare il proprio prodotto in un paese straniero dove la manodopera ha un costo bassissimo per poi rivenderlo in Italia al prezzo di mercato italiano ammazzando così la nostra industria e creando sempre più disoccupati. Ecco, a queste persone io farei pagare l'IVA al 95% sui prodotti importati oppure gli direi: caro imprenditore, tu fai costruire il tuo prodotto in Cina? bene allora lo vendi solo in Cina o comunque non lo importi in Italia! Sul discorso tasse italiane stendiamo un velo pietoso ed io che sono lavoratore autonomo me ne rendo forse conto più di altri!
Rispondi
Re: e che ci vuoi fare?
di JackDynamite [user #14761]
commento del 09/08/2011 ore 22:0
parli di della valle? e dei dirigenti fay?... avidi esseri. 800 euro un cappottino di cotone splamato fatto in cina, contro 150 euro di fiesoli per una giacca in lana e filo di scozzia fatta interamente a mano in centro italia. vergogna !
Rispondi
Re: e che ci vuoi fare?
di xstrings utente non più registrato
commento del 09/08/2011 ore 22:1
Ti dico solo che dalle mie parti un'azienda sta lasciando a casa 280 operai tra cui due miei cari amici per trasferire la propria produzione in Slovacchia! Ecco cosa mi manda in bestia
Rispondi
Mi dispiace dirti che, purtroppo, si pagano le ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 09/08/2011 ore 20:3
Mi dispiace dirti che, purtroppo, si pagano le tasse per i singoli 'stati' non una volta per TUTTI !! Le tasse USA non sono quelle ITA; poi non sò se hanno ulteriormente aumentato le %i o meno ma quando prendevo roba da StewMAc mi arrivava sempre il "conto italiano" ;))))) WiWa!
Rispondi
Re: Mi dispiace dirti che, purtroppo, si pagano le ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 09/08/2011 ore 20:5
Per tagliare la testa al toro io suggerirei di orientarsi su qualche marchio italiano, ultimamente ne ho scoperti alcuni che lavorano in maniera eccelsa e che non hanno nulla da invidiare ad americani ed inglesi. Wiwa l'Italia!
Rispondi
Ok, sono d'accordo con quello che avete detto. ...
di Berzerkers utente non più registrato
commento del 09/08/2011 ore 21:1
Ok, sono d'accordo con quello che avete detto. Ma io non ho comprato nulla di fabbricato in italia, non sono andato in un negozio italiano e ho pagato i costi per l'importazione. Per quale motivo devo pagare l'iva allo stato italiano su una cosa che non è stata prodotta su suolo italiano ? Io ho pagato per farla entrare più di questo che vuoi (stato) ? E' come se io mi comprassi una casa a New York e lo stato italiano mi fa pagare l'ici sulla seconda casa !
Rispondi
Re: Ok, sono d'accordo con quello che avete detto. ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 09/08/2011 ore 22:2
Se non facessero pagare le tasse della merce che entra in Italia, tutte le imprese italiane si fornirebbero solo dall'estero e nello specifico dai paesi con tasse e costi generali meno cari rispetto ai nostri, così tutti i fornitori italiani sarebbero costretti a fallire. Che poi lo stato italiano ci stia letteralmente strozzando con le tasse, beh questo è un dato di fatto e non ho nulla da obbiettare...anzi..
Rispondi
Re: Ok, sono d'accordo con quello che avete detto. ...
di Berzerkers utente non più registrato
commento del 09/08/2011 ore 22:3
Anche questo è vero..
Rispondi
Io ho comprato un sacco di pedalini dagli USA, ...
di ciclosonico [user #28944]
commento del 10/08/2011 ore 00:4
Io ho comprato un sacco di pedalini dagli USA, ma non mi pare di avere mai pagato le tasse americane, ho aggiunto "soltanto" quel fucking 20% italiano più altri dettagli a me incomprensibili doganali. Ma le tasse Americane di solito non le fanno pagare, tant'è che spesso scrivono anche qualche riga di testo nei siti da cui compri, per specificare in quali stati americani si paga e quali no... insomma tutte le loro leggi interne. Strano il tuo caso. A me comunque hanno fatto pagare la dogana italiana anche su un vero regalo arrivatomi da un amico americano!!!!!
Rispondi
Re: Io ho comprato un sacco di pedalini dagli USA, ...
di Berzerkers utente non più registrato
commento del 10/08/2011 ore 01:3
Beh io credo che su qualsiasi cosa acquistata dagli USA sia già calcolata l'iva come in qualsiasi altro paese, ma posso anche sbagliarmi perché non compro mai roba da gli USA !
Rispondi
Ti posso assicurare che le normative doganali ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 10/08/2011 ore 09:2
Ti posso assicurare che le normative doganali sono molto complesse, tuttavia credo che le tasse doganali agli USA non siano previste. Ciao
Rispondi
E' il motivo per cui, quando è possibile, ...
di Oliver [user #910]
commento del 10/08/2011 ore 09:4
E' il motivo per cui, quando è possibile, conviene acquistare in europa. All'interno della cee non ci sono tasse doganali e l'iva è già compresa nel prezzo di acquisto, quindi niente sorprese. La cosa veramente scandalosa, un vero e proprio furto, è che se io spedisco un mio strumento per una riparazione ad esempio negli Usa, quando rientra devo pagare DI NUOVO l'iva e le tasse doganali, anche se è roba mia e ho già pagato al momento dell'acquisto. Permettimi una considerazione sulla tua strato: mi pare di capire che è degli anni '70, quindi ora ha un valore collezionistico non trascurabile e non la modificherei. Ricorda che non c'è pickup che non sia riparabile (ma è uno solo che non funziona?) e riportabile alle condizioni originarie, al limite riavvolgendolo, operazione fattibilissima e frequente. Anche se a te può non interessare l'aspetto "monetario" penso che un professionista che conosce il valore dello strumento avrebbe dovuto consigliarti in tal senso (se non lo ha fatto). Anche la questione dell'acquisto dei Fralin mi sembra decisamente discutibile: ma chi ha detto che per un set non ti rispondono neanche? Ammesso che non si trovi il modello che vuoi già qui in Italia o in Europa, puoi ordinare anche UN SOLO pickup direttamente in USA. Spese di spedizione: 15 dollari.
Rispondi
Re: E' il motivo per cui, quando è possibile, ...
di Berzerkers utente non più registrato
commento del 10/08/2011 ore 14:2
Purtroppo l'ho portata da ben 5 liutai e mi hanno tutti eseguito un intervento gratuito per vedere di sistemare la cosa, 5 interventi diversi che non hanno risolto il problema. Credo che siano proprio andati, anche se ancora non li sostituisco. Hanno eseguito riavvolgimenti, bagni di paraffina, ri-magnetizzazione (o qualcosa di simile) ed è stato tutto vano. Al mio negozio di fiducia (dalle mie parti c'è solo questo) chiedendo i pickup in questione mi hanno risposto che "per un solo set non mi rispondono in quanto per loro il gioco non vale la candela". Che potevo dirgli ? Prendi il telefono e chiamali per forza !? Ho lasciato stare e ho risolto da me, e sicuramente tutte le aggiunte al prezzo che ho pagato quelli del negozio me le avrebbero fatte pagare ugualmente..
Rispondi
Re: E' il motivo per cui, quando è possibile, ...
di Oliver [user #910]
commento del 10/08/2011 ore 14:5
Esattamente qual'è il problema? Non mi sembra possibile che TRE pickups diano problemi contemporaneamente. Solo per curiosità. Riguardo all'ordine del pickup, diciamo che il tuo negoziante... non aveva una gran voglia di essere disponibile :) Sono andato sul sito Lindy Fralin e non ci sono problemi ad ordinare un solo pezzo. D'altra parte non vedo perchè dovrebbero esserci, dato che per spedire un pickup non ci vuole nulla, basta una busta imbottita. In 17 secondi ero in condizione di fare l'ordine, scegliendo anche se pagare con carta di credito oppure no :) Ormai sono passati i tempi in cui era difficile farsi arrivare materiali per corrispondenza. Spessissimo i tempi di consegna (ad esempio da Germania o Inghilterra) sono minimi, inferiori a quelli dei negozi italiani, sia che si acquisti un intero impianto P.A., sia che si ordini solo un set di 10 dadi per fissare i potenziometri CTS. E tutto senza muoversi da casa propria.
Rispondi
Re: E' il motivo per cui, quando è possibile, ...
di Berzerkers utente non più registrato
commento del 10/08/2011 ore 17:4
Il problema, stranamente sui 3 pickup, è che a volte non funzionano proprio, nessuno dei tre. Quando funzionano fischiano, e fischiano fortissimo ! ronzano in maniera incredibile e hanno dei cali di volume spaventosi. Certe volte sul MI (grave) l'unica cosa che si sente è "tonf tonf tonf". Comunque non li butto eh ;)
Rispondi
Re: E' il motivo per cui, quando è possibile, ...
di Oliver [user #910]
commento del 10/08/2011 ore 18:1
Hmmm. Se lo fanno tutti e tre (e contemporaneamente) allora il problema non è nei pickups, bensì a valle del selettore. Potrebbe tranquillamente essere una banalità da nulla: Un contatto del selettore "andato" o molto ossidato. Una saldatura tra selettore e pot del volume, o tra pot e jack di uscita. Raramente capita che il jack stesso sia difettoso, ma con gli anni potrebbe essersi ossidato/rotto qualcosa. Ancora più banalmente, potrebbe essere un cavo difettoso (intendo tra chitarra e ampli): a me è capitato e gli effetti erano molto simili a quelli che hai elencato. Infine, ma spero di no, potrebbe essere un problema dell'amplificatore. Prima di spendere dei soldi, alcuni dubbi possono essere dissipati molto facilmente: - provando la stessa strumentazione con un'altra chitarra - provando con un altro cavo - provando con un altro amplificatore Altri tests richiedono di collegare i pickups direttamente all'uscita, bypassando toni, volume e selettore. In realtà non ci vuole molto. Comunque sono pronto a scommettere che i pickups funzionano ;)
Rispondi
Proverò tutto quello che hai detto ...
di Berzerkers utente non più registrato
commento del 10/08/2011 ore 19:0
Proverò tutto quello che hai detto sicuramente. Posso già escludere l'ipotesi ampli perché la chitarra in questione la uso raramente perché ci tengo troppo.. Ti farò sapere sicuramente ;)
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