di FBASS [user #22255] - pubblicato il 08 agosto 2011 ore 18:26
Breve storia dello strumento che è stato pure il mio compagno nei momenti di riflessione, regalo del mio povero papà nel 1965, era una Bravi Alpini 40 voci in C della M.Hohner, sostituita poi da una Bravi Alpini 2 x 48 voci in C e G, che ancora posseggo dopo 46 anni di onorato servizio. La paternità dello strumento viene attribuita a Christian Friederich Ludwig Bushmann; nel 1821, egli brevettò, aveva solo 16 anni, uno strumento a sole 15 ance chiamato Aura, però era derivato dallo strumento inventato dal padre Johann nel 1816, chiamato "Terpodion" poi diventato, 30 anni dopo, "Harmonium", cioè l'organetto portatile ad ance che tutti conosciamo, ma tutto era incominciato già nel 1792 con l'invenzione da parte del russo Kirschnik del vero primo organo ad ance libere della storia. La stessa storia dice anche che un venditore ambulante di Trossingen, nella Foresta Nera, paesino di orologiai, portò da Vienna a metà degli anni 50 del secolo XIX, un'Aura di Bushmann, ridotta molto male, alla figlia che la abbandonò a casa del fidanzato, l'orologiaio Christian Messner, quando i due si lasciarono; ma lui la riparò ed incominciò la produzione di armoniche molto apprezzate nel periodo, però il suo piccolo laboratorio era frequentato da un certo Matthias Hohner che faceva molte domande e per questo motivo fu allontanato. Nel 1857 M. Hohner fondò la ditta produttrice di armoniche che oggi è la più conosciuta ed apprezzata , viene usata da tutti i virtuosi dello strumento, compreso i polistrumentisti conosciuti come One Man Band, ne fa parte anche il nostro bravissimo Edoardo Bennato, anche se spesso non suona più da solo :
Ma oltre oceano c'è un grande Steve White :
Chiudiamo con tre brani per armonica molto classici e folkloristici, ma nostrani ( vogliate perdonarmi dell'accostamento, ma "quanno c'è vò c'è vò", comunque l'armonicista è molto bravo ):