di stefano58 [user #23807] - pubblicato il 06 agosto 2011 ore 16:49
La prima volta fu nel 1977.Non aspettai neanche che uscissero gli esiti del mio esame di maturità ,feci lo zaino in fretta e furia , rimediai una tenda da un amico e insieme ad altri amici presi il traghetto , la barca più grande che avevo preso fino ad allora era il canotto di mio cugino ad ostia.....Passai un mese fantastico , mi innamorai perdutamente e non me ne sono mai pentito.Due anni dopo ci sono tornato , stavolta 40 giorni , e con sole 50mila lire in tasca , ma l'ospitalità degli isolani , una volta diventati amici , mi era ormai nota.E poi ci sono tornato tante altre volte , diciamo una su tre , restare lontano da quella terra per più tempo mi è stato , finora , impossibile.Negli ultimi 5 anni ci sono stato quattro volte e anche quest'anno vado sull'isola ,a casa di un amico , lontano da tutto , per riposarmi, cercare un po' di calma tra la natura forte plasmata dal vento , nei sughereti , tra le vigne a perdita d'occhio ,sulle spiagge incredibilmente candide eppure , anche in agosto , semideserte:basta sapere dove andare ! L'ho girata praticamente tutta , prima a piedi, in autostop o con i treni dai sedili in legno che la percorrono con lentezza saggia , perchè la velocità è una cosa di noi cittadini distratti , sull'isola , se vuoi conoscerla , devi prenderti il tempo che serve.Poi , con la possibilità di avere un mezzo proprio di locomozione , ho cercato i luoghi che non ti aspetti , le grotte , i parchi con i cervi , le gole , i laghi , i fiumi...E devi mantenere il giusto rispetto , cosa che le orde di vacanzieri che si riversano nei soliti luoghi probabilmente ignorano , o ne sono sprovvisti.Gli isolani sono , sembra banale ma non lo è , i figli legittimi di quella terra : forti , orgogliosi , sospettosi ma pronti a ricredersi quando chi hanno di fronte si mostra leale e curioso.Almeno per me è stato sempre così.Domattina , caricata l'auto con borse e chitarre , vado a civitavecchia , e con l'emozione della prima volta , salpo verso l'isola con un bagaglio in più : la consapevolezza di andare in un luogo che amo e che considero un po' mio , non me ne vogliano i suoi abitanti , tanto poi ,purtroppo , dovrò lasciarla di nuovo fino alla prossima vacanza.Sardegna , arrivo !!!
p.s. ho messo un video di chi ,come me , non è nato da quelle parti ma da quelle parti ha lasciato una parte di cuore....