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Pensieri sparsi e pedalini emotivi

di francescoRELIVE [user #13581] - pubblicato il 02 agosto 2011 ore 12:18
Sono successe un pò di cose negli ultimi tempi: cantanti che muoiono per la droga, la benzina che costa sempre più e il conseguente calo del mercato delle auto, un Valentino Rossi che vorrebbe una Ducati competitiva, gli Stati Uniti che vacillano economicamente, persone che si uccidono ogni giorno, la Pellegrini che trionfa d'oro dopo aver lasciato il suo ex ormai cerbiatto... si insomma, un'estate funesta.

Nel piccolo ci saranno in mezzo anche le nostre esperienze che non sempre sono positive. Quest'anno proprio non ci siamo.

Sarà il clima che comporta scompensi ormonali ingestibili, tragedie e atti folli. Sta andando tutto a rotoli?

Non ne ho idea. La prefazione è confusa, lo so.

Ma quando uno inizia ad ascoltare musica classica anche in macchina tornando da un concerto molto rock alle 3 di notte, anche questo fa paura.

C'è chi si fuma qualcosa, chi si ubriaca, chi si taglia le vene e chi ascolta musica.

Sarà che sotto sotto, nel subconscio, ognuno ha dei pensieri nascosti che cerca -in qualche modo- di tirar fuori nei momenti no.

Tanti atteggiamenti vengono giustificati: gente che lavora 12 ore al giorno per guadagnarsi quei pochi soldi in più per farsi le ferie e "rilassarsi", persone che fanno degl'hobby e degli amici l'unica valvola di sfogo.

E' la società che ci porta a correre per non fermarsi un attimo e analizzare bene la situazione, generale e non che sia?

Qualche post fa ho letto di geni incompresi, legati a droghe e casini vari. Torniamo indietro al discorso sulla musica classica.

Ma cosa si facevano quelli lì (Mozart,Verdi...) per comporre cose così imponenti, a quei tempi? Erano invasati, un pò come tutti i grandi artisti. Però cavolacci, avevano un cervello enorme per quanto riguardava fantasia e innovazione.

Adesso siamo tutti un pò repressi, legati all'oggettino di moda che ci fa star bene (per carità, ci vogliono anche queste cose) ma i rapporti umani si stanno standardizzando.

Il bello è che anche al cinema ci mostrano tutto quello che vorremmo essere, anche solo per un minuto.

Ma resta confinato nel nostro bel pensiero "inscatolato" da mezzi di comunicazioni, moralismi religiosi e/o anarchici, politica burlesca e soprattutto da noi che non sappiamo pesare le emozioni.

Gira e rigira si casca sempre lì: le emozioni.

Ci piace una canzone? perchè ci da emozioni. Ci piace la patata? perchè ci provoca emozioni. O, purtroppo, perchè siamo condizionati dal fatto che ad altri crea emozione.

Chi sa manipolare le emozioni ha capito come fare successo: dai produttori ma anche l'individuo che è pienamente coscente di quello che vuole e quello che si merita. Può essere un successo economico, un'ambizione che giunge al traguardo, una relazione finalmente reale... Peccato che l'idea che si ha di tante cose è distorta da tutto quello che viviamo.

  • Non sarebbe male avere un true bypass al cervello.
  • Un equalizzatore per gli stati d'animo e un noise gate per i disturbi di massa.
  • Magari un boost per i momenti in cui bisogna alzare il livello qualitativo della nostra vita,
  • un chorus per ampliare le nostre conoscenze e
  • un delay per non dimenticare mai quello che abbiamo appena vissuto.

 

Non sarebbe affatto male se chi usa questi strumenti non fosse pilotato da pregiudizi, mode, manie, ossessioni e costrizioni. Alla fine decidiamo sempre noi su come usare e quando usare certi strumenti? Non ne sono così convinto.

Ognuno porta la sua maturità in un livello che è prestabilito dalla cultura e dal contesto sociale dove sceglie di vivere, ma ogni tanto un pizzico di ignoranza ci farebbe bene per gustare le sfumature che ci sono tra il bianco e il nero che ci sta attorno.

E chi inizia a farsi delle domande è già sulla buona strada.

 

 

 

 

Tutto sto casino per dire che ieri sera ho guardato "Il cigno nero" con la Portman. Gran bel film. Incisivo e diretto, molto crudo in certi punti. So che non centra una mazza con tutto il resto scritto sopra però... mi andava di dirlo alla fine. Se lo scrivevo subito non avreste mai continuato a leggere tutto il macello di cose buttate a caso qua sopra.  

ps: si, non c'è un filo logico nel discorso. Ma va ben così!


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di stefano58 [user #23807]
commento del 02/08/2011 ore 12:3
questo pazzo mondo sembra una loop station , sempre il solito giro e i soliti accordi , e se anche ti accorgi che eri scordato , i comandi non funzionano più.....sarebbe ora di pensare ad un nuovo "pedalino"....ciao :-)
Rispondi
Re: Più che altro
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 03/08/2011 ore 14:4
A volte la vita bisognerebbe prenderla direttamente con un cavo solo, tra ampli e chitarra ;)
Rispondi
Re: Più che altro
di stefano58 [user #23807]
commento del 03/08/2011 ore 15:0
Questa me la segno....:DDDDDDD
Rispondi
Bellissima riflessione...
di BananOne utente non più registrato
commento del 02/08/2011 ore 13:2
Profonda e di spessore Bravo. Condivido appieno quello che hai detto.
Rispondi
Re: Bellissima riflessione...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 03/08/2011 ore 14:4
Mi fa piacere sapere di non essere l'unico ;)
Rispondi
io che prima della chitarra ho sempre avuto ...
di Deve [user #26261]
commento del 02/08/2011 ore 13:3
io che prima della chitarra ho sempre avuto molto di più a che fare con i PC ho sempre sognato di avere i comandi annulla, copia incolla e sudo... tutto il resto... vabbè...
Rispondi
un po di sana perdizione ogni tanto ci vuole ...
di Frank72 utente non più registrato
commento del 02/08/2011 ore 21:5
un po di sana perdizione ogni tanto ci vuole in questa vita fatta di finti standard e finti stereotipi...gran parte ce li trasmette la tv...
Rispondi
Re: un po di sana perdizione ogni tanto ci vuole ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 03/08/2011 ore 14:5
se bastasse spegnerla... purtroppo per uno che lo fa ce ne sono altri 100 che la guardano il doppio...
Rispondi
Io ho da tempo...
di Pathflanger [user #30216]
commento del 02/08/2011 ore 22:1
quel pedale, lo uso costantemente! Decisione di mandare a fare nel C... il lavoro che avevo, la donna che sapeva solo chiedere e pensare a se, la macchina da 50mila euro perche a parte il costo della benzina la macchina deve solo portarmi all'occorrenza dove serve e forse è ora che usi il mezzo pubblico elettrico, la televisione da quando fanno vedere solo teleputtanili anche di giorno, ed altre cose che pensavo mi servissero, cioè correre tutto il giorno perche altrimenti sei fuori dal mondo! Se questo è il giusto mondo sarebbe giusto correre sapete! Ora vivo nella campagna, lettura, pesca, lavoro piu sano nella terra, e soprattutto tutte le mie chitarre che solo Dio sa quanto amo e mi ripagano fedelmente! Io sarò antico, sarò forse anticonformista ma da quando ho acceso il pedale che dice il nostro amico la vita la vedo sotto un altro aspetto... ... la sera vedi il cielo pulito se alzi gli occhi, la mattina ti alzi con i suoni di Dio e di certo non con le volanti della polizia che vanno a raccogliere i reduci della serata brava addosso un palo della luce! La vita è bellissima se potessimo tutti fare quella scelta come nel film Matrix... Pillola rossa o pillola blu? io ho scelto e voi ?
Rispondi
Re: Io ho da tempo...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 03/08/2011 ore 14:5
Hai fatto una grande scelta, sicuramente hai capito cosa è giusto per te e hai raggiunto la tua maturità. Complimenti, davvero.
Rispondi
C'è qualcosa di Nietzschiano in questi pensieri..
di cescoceo [user #21778]
commento del 02/08/2011 ore 23:1
C'è qualcosa di Nietzschiano in questi pensieri..
Rispondi
Re: C'è qualcosa di Nietzschiano in questi pensieri..
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 03/08/2011 ore 14:5
Dovevo studiare psicologia... o filosofia... o entrambe :D sto Nietzche non mi è nuovo... suonava con qualche gruppo metal? ahahah
Rispondi
Non centra un... niente! ;)
di smilzo [user #428]
commento del 03/08/2011 ore 11:1
Nella società c'è un motto: "arraffa ciò che puoi, ora". Ne sono pervase le trame dei film, i contratti salariali, i bar, la scuola. Ci si droga per stare bene. Ora. Domani, vedremmo... Si costruisce un orrore edilizio per guadagnare. Ora. Non si pensa che i nostri figli non avranno acqua da bere e aria da respirare. Si corre a far amicizie su facebook, perchè è veloce, e perchè si può chiudere l'amico fuori, se ci va. Non c'è una cultura a medio e lungo termine. Sono convinto che Francesco voleva dire questo. Anche se, magari, non centra niente! ;)
Rispondi
Re: Non centra un... niente! ;)
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 03/08/2011 ore 11:2
+100 punti stima. :D
Rispondi
visto che siamo tutti impegnati a correre (in ...
di Mimmo66 [user #26026]
commento del 03/08/2011 ore 11:4
visto che siamo tutti impegnati a correre (in loop) fa bene, ogni tanto, "perdere" 5 minuti per leggere un post come il tuo... ;-)
Rispondi
Re: visto che siamo tutti impegnati a correre (in ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 03/08/2011 ore 14:5
Mi fa piacere, ci tenevo a condividere i miei 2 cent ;)
Rispondi
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Grande riflessione Francesco, tutte cose che ...
di robyfranz [user #22846]
commento del 03/08/2011 ore 13:0
Grande riflessione Francesco, tutte cose che nel quotidiamo le pensiamo ma che molto spesso quei pensieri se ne vanno al posto della frenesia della vita. Sono d'accordo su tutto, tranne un appunto su quanto hai detto: "Ci piace la patata? perchè ci provoca emozioni. O, purtroppo, perchè siamo condizionati dal fatto che ad altri crea emozione"...... A me sinceramente non me ne frega assolutamente niente di quello che provano gli altri.....LA PATATA EMOZIONA!!!!! A parte questa disquisizione, adesso che ho superato abbondantemente gli ANTA, sto rivedendo i miei ritmi; un po' meno tempo per il lavoro, un po' più tempo per me e la famiglia. Sono andato addirittura a vedere per acquistare un casolare rustico al posto della mia casetta in centro (anche se di un piccolo paese), che avesse un discreto scoperto per fare l'orto, accudire un paio di cavalli, un bel barbeque per gli amici ed un casottino per sala prove....l'importante è crederci e provarci. Senza volontà le cose non cambiano, altrimenti ci ritroviamo sempre al punto di partenza, correre, correre, correre per gli interessi economici degli altri.... Ottimo quindi un bel stand-by, abbinato anche ad un attenuatore di potenza..... Buon agosto Frà....
Rispondi
Re: Grande riflessione Francesco, tutte cose che ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 03/08/2011 ore 14:5
Il discorso patata era slegato in parte dal fatto che siamo condizionari dagli altri. Per esempio ai gay non emoziona :D L'importante è conoscersi e saper misurare bene tutto quello che abbiamo, dare il giusto peso alle cose e non credere che quello che non abbiamo ci serva necessariamente. Grazie
Rispondi
Già, aggiungo che bisognerebbe riflettere sul ...
di OldBoy utente non più registrato
commento del 03/08/2011 ore 18:1
Già, aggiungo che bisognerebbe riflettere sul fatto che a volte è bene staccare e..annoiarsi. O staccare dal gruppo sociale in cui ci si trova, e fare ciò che ci rende felici (e in questo Nietzsche insegna, visto che lo citavate). Annoiarsi con la musica classica, con un libro "importante", con un saggio scientifico.. Sono tutte cose che richiedono tempo e pazienza, concentrazione, che definirei quasi "noiose" (non per me, ovviamente). Non c'è più tempo per dedicare le energie ad attività come queste, tutto dev'essere concentrato nel produrre qualcosa che "serva", che sia monetizzabile e fruibile più o meno nell'immediato o che ci renda accettati e "belli". Non ci è più permesso l'ozio e la riflessione - siamo costretti a essere in uno stato di perenne eccitazione di tutti i tipi, creando il bisogno di consumo "rapido", veloce e famelico. Per questo si ascolta la musica che ci passa la solita orrida mtv, anziché cercare un autore semisconosciuto o un disco raro, si va a puttane (nel senso ampio del termine) anziché perdere tempo a conquistare e sedurre una ragazza bella ma difficile, si mangia al macdonald invece di prepararsi un buon pranzo da soli a casa, si leggono i libri di moda, o quelli del premio strega dell'estate quando ci sono biblioteche intere di libri capaci di insegnarti qualcosa sul mondo o su te stesso, si studia solo ciò che serve a passare l'esame di turno. E già questo basta a riempire le giornate. E' quello che ci rende felici? Credo che ognuno dovrebbe porsi questa domanda, con un po' di coraggio e un orgoglio maggiore per ciò che si è. I miei due cents ;) Un saluto, e complimenti per le riflessioni! M.
Rispondi
L'equilibrio è uno stato di grazia nel quale ...
di paolinux [user #14508]
commento del 03/08/2011 ore 22:2
L'equilibrio è uno stato di grazia nel quale tutte le cose magicamente, per una strana alchimia, funzionano in maniera naturale, se vuoi primitiva. Le emozioni, secondo me, sono quello di cui ci cibiamo oggi e da sempre perchè in quanto esseri umani/animali sono immediate, senza confini e senza il bisogno di parole o complicati strumenti o linguaggi. Quello che però bisogna fare per creare un terreno in cui le emozioni non siano solamente una distrazione, ma un vettore per un bene che sia appagante e duraturo... per farlo penso che bisogna rispettare una sorta di karma che permetta a tutti (noi e il nostro prossimo) di trovare l'armonia e la pace. Solo attraverso questa condivisione, l'emozione è una strada per raggiungere l'armonia e l'equilibrio. Spero di non aver scritto troppe cazzate. Te lo dico perchè negl'ultimi mesi dopo più di qualche brutto anno passato... le cose mi stanno andando complessivamente meglio e al momento questi sono i pensieri che mi passano per la testa. Buona Musica e buona fortuna per tutto!
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