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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

amore di plastica.. racconto trash..

di janblazer [user #26680] - pubblicato il 24 luglio 2011 ore 01:02

Il risveglio di Vincio dopo i due giorni di riposo del week end era stato difficoltoso.

Una notte tormentata da sogni e incubi finita  con il pigiama inzuppato di sudore gettato ai piedi del letto dalla disperazione e dall’insonnia.

Che lunedì di merda.

Davanti allo specchio del bagno si guardò le occhiaie, i pochi capelli superstiti erano arruffati e appiccicati tra di loro, la barba da fare, la pancia che debordava come un salvagente.

Non era il massimo. Non lo era mai stato, ma quella mattina faceva veramente schifo.

Non aveva nessuna voglia di buttarsi sotto la doccia, indossare  i consueti pantaloni estivi in viscosa  e il camiciotto a manica corta  in cotone  e poliestere, pratici, da uomo single,  che non si dovevano stirare, e infine prendere i mezzi pubblici    per andare a lavorare.

Quella mattina non si sarebbe messo dietro lo sportello della cassa dell’Istituto di Credito a cui era approdato  più di vent’anni fa e da cui non si era mai mosso, per pigrizia e poca ambizione. 

Qualcun altro al suo posto  avrebbe cambiato assegni, pagato pensioni e  ritirato contanti, sicuramente quel leccaculo del vicedirettore.

Vincio, con gesti lenti e rituali,  preparò la moka e con il telecomando accese la televisione.

Le notizie del telegiornale delle  sette e mezza si disperdevano nell’aria come l’aroma del caffè appena fatto e  la voce del giornalista   serviva solo a coprire il  silenzio, la solitudine della sua casa, della sua vita.

Si alzò dalla sedia della cucina e si spostò verso la finestra ad osservare.

Era in mutande e canottiera.

Si trattava di orribili mutande bianche, di quelle che si usavano negli anni 60  con la patta,  il cui  elastico, sfibrato dai troppi lavaggi in lavatrice si era  mollato e la canotta, con l’alone del sudore stampato come una sindone, non faceva miglior figura.

Vincio sapeva perché  aveva dormito male, perché non era andato a lavorare, perché si sentiva turbato e irrequieto.

Gli era già successo tante altre volte  e mai era riuscito  a contenere il disagio, il malessere,  che improvvisamente si impadroniva di lui e lo catturava trascinandolo in un vortice da cui era impossibile uscire fuori.

Tirò un sospiro, chiuse e riaprì gli occhi e si diresse verso  la porta della camera che usava come studio.

Senza accendere la luce si avvicinò alla piccola scrivania, era  ancora quella di quando frequentava l’istituto tecnico commerciale, in truciolato di legno laminato marrone scuro.

Dal primo cassetto tirò fuori una chiave, poi si chinò in ginocchio  sul pavimento dove era sistemato un grosso baule.

Con una mano sistemò un testicolo che era uscito di lato dalle mutande.

Cominciò ad sentire arrivare l’erezione al solo pensiero di quello che stava per fare.

Le mani si muovevano dentro al baule sfiorando, carezzando, stringendo.

Vincio sorrideva, le sue dita gli parlavano a ogni contatto, gli sussurravano parole che già conosceva.

Era titubante, eccitato e indeciso su chi scegliere.

La bionda Greta o Hanna la rossa?

I capelli lisci neri  di Kaori  lo convinsero, e la tirò fuori da quel baule delle meraviglie.

Con la pompa da bicicletta cominciò a gonfiare.

Man mano che l’aria entrava dalla valvola,  Kaori  prendeva forma, le gambe, le braccia la testa e poi il culo, Dio, che culo stupendo aveva la sua Kaori.

Adesso era perfetta, gonfia e tesa come un   tamburo.

Che figa era! Altro che quelle troiette  che vedeva sculettare per strada. Mai e poi mai si sarebbe messo con una donna o peggio ancora sposato,  glielo aveva promesso alla mamma prima che lo lasciasse, glielo aveva giurato stringendole la mano in un letto d’ospedale.

Alle donne interessava  solo una cosa, il suo stipendio di bancario, sua madre glielo aveva ripetuto per anni fino al suo ultimo respiro, e per lui questa era diventata l’unica verità a cui credere.

Vincio prese Kaori in braccio, era leggera come una piuma , e la portò in camera sua posandola dolcemente sul letto.

Andò nella vecchia stanza di sua madre e tornò con un fagotto di indumenti.

Per prima cosa volle coprire con delle mutandine quel’osceno buco rivestito di peluria nera sintetica che aveva davanti , poi le infilò un reggiseno che però era  troppo piccolo per le tette  spropositate della sua bambola e nonostante avesse allargato al massimo le bretelline,  tirava da tutte le parti.

Infilare calze e reggicalze era la cosa che più  gli piaceva fare, il  contatto con il nylon dava il brivido e l’illusione di un corpo vero.

La fronte di Vincio, i cui rari capelli erano un monumento ai caduti, si stava imperlando di piccole gocce di sudore.

Completò l’opera con un vestitino estivo a fiorellini bianchi e blu che si abbottonava dietro.

Con una spazzola le pettinò delicatamente i capelli  corvini sfiorandole  dolcemente il viso con le mani. 

Era bellissima Kaori, quasi come la sua povera mamma.

Dall’altra camera arrivava la voce squillante della Marcuzzi che alla televisione assicurava l’esistenza di uno yogurth regolatore dell’intestino e la pubblicità infastidì  Vincio che si precipitò  in cucina  per abbassare il volume.

Ritornò dalla sua Kaori e si sdraiò di nuovo vicino a lei.

Con garbo e timidezza cominciò ad alzare il vestito di pochi centimetri, gli bastò quel movimento per sentire pulsare la testa, deglutì e sentì il battito cardiaco accelerare.

Continuò ad alzare quel lembo di cotone  a fiori fin  sopra al ginocchio, allungò la mano sulla coscia e il contatto con il gancio del reggicalze lo fece trasalire.

Spostò la mano verso il centro per cercare lo slip, infilò le dita sotto l’elastico e sentì il contatto con il pelo sintetico del manichino gonfiabile.

Dal comodino prese un barattolo di crema usando l’indice e il medio come un cucchiaio e lubrificò la passera artificiale di Kaori.

Se avesse avuto un cardiofrequenzimetro collegato avrebbe sicuramente cominciato a  fischiare come un merlo, il cuore faceva bum bum.

Era ora, si sfilò le orribili mutande lasciandole sul letto,  ma qualcosa ancora lo infastidiva.

Si  rese conto che si trattava del telefono che stava suonando da un po’ di tempo.

Contrariato e innervosito andò a rispondere.

Era il vicedirettore della banca che voleva sapere dove cazzo erano gli assegni  circolari che Vincio  aveva preparato il giorno prima. Nessuno li trovava più.

Ma sì, gli assegni circolari erano nel primo cassetto, no, nel terzo, no nella cassetta di sicurezza.

Vincio era in confusione, agitato, con la testa da tutta un’altra parte e non riusciva a ricordare, a far mente locale, farfugliava parole, poi per fortuna una collega riuscì  a mettere le mani su quello che stavano cercando e il vicedirettore imprecando riattaccò il telefono.

Vincio, trascinando i piedi  entrò in cucina a bere un bicchiere d’acqua, poi ritornò in camera da letto.

Forse aveva compiuto inavvertitamente  un movimento maldestro o la valvola dell’aria era chiusa male, Kaori si era completamente sgonfiata.

I vestiti indossati dalla bambola di plastica afflosciata  sembravano stracci appoggiati al letto, i capelli, una parrucca da carnevale abbandonata.

Tutto gli sembrò irreale.

Si guardò allo specchio, con il pisello molliccio che spuntava da sotto la canottiera  e  si sentì di colpo ridicolo.

Ridicolo e solo.

A cosa erano serviti  questi anni di isolamento forzato, di clausura, di penitenza?

Soprattutto perchè  ?

Era ora di cominciare a vivere.

Prese tutto l’ambaradan appoggiato al letto, quel suo mondo di sessualità triste e distorta     e con gli occhi lucidi  lo scaraventò disordinatamente nel baule. 

Prima o poi sarebbe finito tutto in un sacco dell’immondizia assieme a lontani e tiepidi  ricordi e a quella  stupida promessa fatta a sua madre.

Poi girandosi verso il telefono scimmiottando un improbabile inchino con le chiappe  al vento  sussurrò.

“Grazie vicedirettore , grazie mille della telefonata, gran leccaculo che non è altro, per merito suo stasera me ne vado a puttane , chissà che non incontri quella gran zoccola della sua signora” 

 

https://youtu.be/KF9M4cDRXTw  Everybody Hurts by R.E.M.


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Amaro
di stefano58 [user #23807]
commento del 24/07/2011 ore 08:1
ma specchio di alcune realtà , come sempre....peccato averlo letto stamattina , sennò ieri sera tiravo fuori la pompa della bicicletta....ah ah ah ;-DDDDDD ciao gian e buona domenica
Rispondi
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Re: Amaro
di janblazer [user #26680]
commento del 24/07/2011 ore 10:0
Ciao Ste.. non era questo il racconto che volevo postare, ne avevo altri in pole position, ma avevano problemi con l'editor che non rispettava spazi e punteggiatura e vi ho dato in pasto questo trashissimo raccontino che diversamente dagli altri il diario lo pubblicava in maniera corretta.. Mi sono ispirato con tanta fantasia a un conoscente ossessionato da una madre possessiva che gli ha ha rovinato la vita e il suo equilibrio psicofisico.. ah ah ah.. anche io ho tirato fuori la pompa.. ma ho gonfiato le ruote della bici da corsa a 7 atmosfere.. Buona domenica a te !! ;-))
Rispondi
Bello anche questo Jan ! ...a tinte forti...
di Mr_Pone utente non più registrato
commento del 24/07/2011 ore 08:2
Bello anche questo Jan ! ...a tinte forti...
Rispondi
Re: Bello anche questo Jan !...a tinte forti...
di janblazer [user #26680]
commento del 24/07/2011 ore 10:2
E' un po' diverso dai soliti.. l'ho scritto qualche mese fa quando "scherzando" .. un amico che pubblica con me nello stesso sito letterario mi ha detto che i racconti che scrivo sono sempre molto edulcorati e mielosi con l'immancabile lacrimuccia finale.. Come se ti dicessero che suoni sempre solo blues.. ma se ti piace e ti diverti con il blues saranno fatti tuoi.. e intanto gli rispondi con un sofisticato giro di jazz.. ;-))) Ciao !
Rispondi
bello, come al solito
di mehari [user #25169]
commento del 24/07/2011 ore 11:0
direi fruibile praticamente solo da maschi.... hai toccato tasti molto "esclusivi" che le femminucce non riuscirebbero a intendere... occhio però che su accordo girano un sacco di minorenni....non sia mai che qualcuno ti rompa i c..... con questioni di censura (NB non parlo di Accordo ma del BonTon Nazionale Dilagante che da un lato vive di prostitute minorenni e di notizie su ragazzine violentate e uccise da familiari e dall'altro si indignano per dell'arte un po' audace)... in ogni caso continua così !
Rispondi
Re: bello, come al solito
di janblazer [user #26680]
commento del 24/07/2011 ore 11:2
Ciao Paolo.. è stato il mio primo pensiero quello di non turbare la sensibilità di minorenni.. poi ieri sera per televisione guardavo un programma di video musicali e relativo coming soon di prime visioni cinematografiche e ho notato una violenza inaudita nei film e nei video che mi son detto.. se vanno in onda cose simili il mio racconto è roba da chierichetti.. Credo che la morbosità con cui vengono trattate le tristemente famose notizie di cronaca nera ci debba fare riflettere sui metodi di comunicazione e di fare audience della nostra televisione-pattumiera.. e di ciò che i ragazzi si trovano inevitabilmente davanti agli occhi.. Hai ragione sul fatto che qualcuno possa trovare inopportuno il mio racconto e dato che la mia libertà finisce dove inizia quella di un altro se mi verrà richiesto cancellerò il post.. Un caro saluto e grazie !! ;-)
Rispondi
Re: bello, come al solito
di mehari [user #25169]
commento del 24/07/2011 ore 12:0
non era lontanamente mia intenzione instillare in te il dubbio di cancellare alcunchè.....la mia era solo una riflessione su come qualcuno potrebbe lamentarsi del "tono" del tuo racconto, e al contempo per esempio trovare normalissine tutte le dissertazioni sui festini del premier in prima serata....
Rispondi
Re: bello, come al solito
di janblazer [user #26680]
commento del 24/07/2011 ore 15:2
La tua riflessione è più che legittima.. e la condivido.. Per qualcuno è normale quello che io e te consideriamo perlomeno discutibile.. e giudica osceno quello che invece per noi rientra nei canoni dell' accettabile.. E' un confine sottile e molto personale.. ;-)
Rispondi
Re: bello, come al solito
di Oliver [user #910]
commento del 24/07/2011 ore 16:4
Non sono del tutto d'accordo sul "target". Una donna avrebbe molto da imparare sui danni che un distorto amore materno può causare alla persona che ritiene più importante al mondo. Anzi, penso che un tema così difficile (e normalmente rimosso, l'amore materno è considerato a priori qualcosa di sacro, ma a volte può diventare la forma più feroce di egoismo), affrontato con una... musicalità come quella di Jan, stimoli la riflessione molto più della dissertazione di uno psicologo. Riguardo ai minorenni, il problema sostanzialmente non si pone. Ne ho ancora qualcuno in circolazione e ti posso garantire che sono molto più svegli e profondi di molti adulti. Quelli che preoccupano sono gli adulti bacchettoni e ipocriti e, te ne do' atto, di quelli in giro ce ne sono tanti, con parecchio tempo da perdere per rompere gli zebedei agli altri. Dopo il telegiornale, naturalmente.
Rispondi
Re: bello, come al solito
di mehari [user #25169]
commento del 24/07/2011 ore 16:5
infatti mi riferivo a adulti bacchettoni e ipocriti che romperebbero i cosiddetti per mettersi a difesa di minorenni assolutamente in grado di digerire molto peggio.... Riguardo alle donne.... mi piace sempre pensare che anche il mondo maschile, sempre considerato arido e privo di segreti al contrario di quello femminile, possa avere qualche angolo ombroso in cui ritrovarsi... (ad esempio il gesto di rimettersi a posto il testicolo che trovo genialmente solo maschile) era questo il senso P.S. hai visto l'ultimo mio post con un paio di sample della Squalo ??
Rispondi
Re: bello, come al solito
di Oliver [user #910]
commento del 24/07/2011 ore 17:1
Si, l'accenno al testicolo ha fatto sorridere anche me. Sembrerà un ossimoro, ma mi è sembrato un vero tocco di classe (di Jan, non di Vinicio :) Sto guardando adesso la tua Squalo. In questi giorni ho avuto pochissimo tempo per le cose... importanti.
Rispondi
Re: bello, come al solito
di janblazer [user #26680]
commento del 24/07/2011 ore 21:3
Quella del "testicolo".. è stata una pennellata che ha sorpreso anche me per l'efficacia.. come un inaspettato secondo di pausa durante un assolo di chitarra.. ha dato respiro e prosecuzione al racconto.. Nel momento in cui il protagonista si china per aprire il misterioso baule.. l' intraprendente e anarchica palla se ne va per i fatti suoi e al lettore non resta che sorridere.. per poi continuare la lettura.. ;-) Grazie per i tuoi interventi e le belle parole.. la mia coda di pavone è gonfia come uno spinnaker... ;-)
Rispondi
In questo racconto c'è un profilo psicologico ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 24/07/2011 ore 12:4
In questo racconto c'è un profilo psicologico di una tipologia d'uomo abbastanza comune.Non è difficile imbattersi in qualcuno con queste caratteristiche.Poi diciamo che il suo stato è dovuto ad un suo atteggiamento con la vita.Insomma niente di strano che si sia organizzato una compagnia surrogata.Insomma.Tecnicamente si masturba come chiunque può fare quando si trova da solo ma lui vuole supplire con questo stratagemma un rapporto con una Donna vera. Poi c'è un problema Edipico che tu hai lasciato trapelare in modo sfuggevole ma che si coglie nelle pieghe della storia. Insomma qui entriamo in tematiche importanti.Complimenti!!!!!!!!!!
Rispondi
Re: In questo racconto c'è un profilo psicologico ...
di janblazer [user #26680]
commento del 24/07/2011 ore 15:4
Ciao Davide.. Con questo racconto ho voluto esasperare l'idea di come particolari situazioni e un certo atteggiamento verso la vita possa cambiare una persona provocando dei danni inimmaginabili.. Di persone come Vincio è pieno il mondo, esseri umani che pasteggiano a timidezza e solitudine e non riescono a stabilire un giusto rapporto con l'altro sesso e con il prossimo. La sessualità distorta del protagonista del racconto è frutto di quel problema Edipico di cui hai parlato, l'inopportuna interferenza della madre nella vita e nelle decisioni del proprio figlio ha creato quell'insicurezza e quella fragilità in cui Vincio si trincea, e le bambole gonfiabili sono solo un surrogato, come dici giustamente tu, per colmare un vuoto affettivo. Sono poche righe, ma credimi, sono affezionato a questa storia più di tante altre, perchè parla di una umanità che molte volte è sommersa dall'anonimato e dall'indifferenza e viene a galla solo in circostanze di efferati delitti o di casi giornalistici eclatanti.. Sul profilo psicologico di Vincio ci sarebbe da scrivere davvero un trattato.. per fortuna è solo un personaggio frutto della mia fantasia.. Grazie e ciao ! ;-)
Rispondi
Re: In questo racconto c'è un profilo psicologico ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 25/07/2011 ore 00:0
Grazie a te.
Rispondi
Re: In questo racconto c'è un profilo psicologico ...
di janblazer [user #26680]
commento del 25/07/2011 ore 21:1
Ciao Davide.. buona serata.. ;-)
Rispondi
Roba forte, stavolta. Bello, però! p.s. ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 24/07/2011 ore 18:3
Roba forte, stavolta. Bello, però! p.s. però, se è lunedì, Vincio gli assegni non li ha preparati il giorno prima... ;-) Ciao Jan!
Rispondi
Re: Roba forte, stavolta. Bello, però!p.s. ...
di janblazer [user #26680]
commento del 24/07/2011 ore 21:4
Grazie Dave.. in effetti questa volta il racconto è un po' spessino.. anche se l'impressione è della storia tra il grottesco e il burlesque.. Pizzicato !! ah ah ah.. è vero.. la vicenda si svolge di lunedì..!! Tra l'altro se ricordo bene gli assegni circolari non si possono preparare il giorno prima.. Doppio errore !! ;-)) Ma sei del segno della Vergine come me..? ;-)) Ciao !
Rispondi
Re: Roba forte, stavolta. Bello, però!p.s. ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 25/07/2011 ore 18:3
Bilancia. E' grave? :-)))
Rispondi
Re: Roba forte, stavolta. Bello, però!p.s. ...
di janblazer [user #26680]
commento del 25/07/2011 ore 21:0
ah ah ah.. No.. non è grave.. Quelli della Vergine, come me, dicono siano molto precisi, puntigliosi e osservatori.. e tu hai avuto molta attenzione ai particolari del racconto, e mi ha fatto molto piacere !! ;-)
Rispondi
bello e triste, come questo mondo sempre più ...
di superloco [user #24204]
commento del 25/07/2011 ore 11:0
bello e triste, come questo mondo sempre più preso d'assalto dalla pazzia
Rispondi
Re: bello e triste, come questo mondo sempre più ...
di janblazer [user #26680]
commento del 25/07/2011 ore 16:3
Hai detto una grande verità.. cosa sta succedendo a questo mondo..? A volte sembra che si sia perso il senso della vita.. dell'esistenza.. Si passa da momenti di delirio collettivo.. a episodi di singola pazzia.. con una frequenza e una facilità impressionante.. I fatti di venerdì ne sono la prova tangibile.. Grazie e.. Ciao ! ;-)
Rispondi
Come uno Yogurt... acidulo e piacevole, sei ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 25/07/2011 ore 11:1
Come uno Yogurt... acidulo e piacevole, sei sempre forte e ci tieni incollati allo schermo, cosa non facile per noi septre di fretta. Bravo
Rispondi
Re: Come uno Yogurt... acidulo e piacevole, sei ...
di janblazer [user #26680]
commento del 25/07/2011 ore 16:4
Grazie Sandro.. lo sò che certe tematiche possono sembrare fastidiose e antipatiche.. ma io sono irrimediabilmente attratto dalla fragilità delle persone e dalle loro debolezze e i personaggi che popolano i miei racconti sono quasi sempre dei perdenti che cercano una via di uscita al loro malessere.. Un saluto.. e vengo a trovarti stasera per il divertente video che ho già visto.. però non ho potuto ascoltare in quanto sprovvisto di casse in ufficio.. Ciao ! ;-)
Rispondi
Re: Come uno Yogurt... acidulo e piacevole, sei ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 25/07/2011 ore 19:4
Grazie Jan, la tua presenza è sempre un piacere ! a presto
Rispondi
Re: Come uno Yogurt... acidulo e piacevole, sei ...
di janblazer [user #26680]
commento del 25/07/2011 ore 21:0
Idem !! Un caro saluto.. ;-)
Rispondi
:-D
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 25/07/2011 ore 19:1
Ciao Gian.... questo mi era sfuggito (quasi come la palla di Vincio)... Rimedio ora ;-) Il racconto è bello (come al solito), racconta una problematica importante ma allo stesso tempo ti fa sorridere in più punti. Il finale è assolutamente fantastico. Comunque noto che la pubblicità della Marcuzzi ha rotto le palle a più di qualcuno :-DDDD Ciao!
Rispondi
Re: :-D
di janblazer [user #26680]
commento del 25/07/2011 ore 21:1
ah ah ah..Ti era sfuggito come la balla del Vincio.. Buona questa !! Son contento ti sia piaciuto.. e il sorridere a volte amaro a volte ironico è un po' il metronomo di tanti racconti che scrivo.. però ragazzi.. per colpa vostra.. di Accordo e delle chitarre non scrivo più nulla e suono solamente.. ;-))) Sono poche le pubblicità che sopporto.. mi piacciono quelle che son opere d'arte in cui la creatività di chi l'ha concepita esce fuori e ti ipnotizza.. questa della Marcuzzi è terrribile.. veramente contro i vermi... ;-))) Ciao Andrea !!
Rispondi
La gigantesca morsa......
di bernablues [user #16917]
commento del 25/07/2011 ore 21:4
Della solitudine, talvolta rende ridicoli, a volte rende patetici......ma sono tutte facce dello stesso male "la malattia di vivere"..... P.S. Vinicio mi ha fatto tornare alla mente Robertino.....nel film di Troisi "RICOMINCIO DA TRE".....quando Troisi gli diceva: "IESC robberti, Iesc và a tocca o culo a femmene" "Ma mammina dice che ho i complessi"....." E foss a Maronna....tu nun tiene e complessi, tu tiene tutta ll'orchestra n'capo" :-)))))))
Rispondi
Re: La gigantesca morsa......
di janblazer [user #26680]
commento del 25/07/2011 ore 23:0
ah ah ah.. Mimmo.. mi hai fatto morire dal ridere ripensando a quella scena del film !! Il mestiere di vivere.. lo chiamava Cesare Pavese.. e non aveva torto nel chiamare "mestiere" la Vita.. La solitudine è un killer che non lascia scampo.. devasta.. lentamente.. in silenzio.. Teniamo da conto gli Amici e le persone che ci voglione bene.. sono la nostra Assicurazione sulla Vita... Ciao !! ;-)))
Rispondi
Questa storia è davvero piena di contenuti. ...
di antani85 [user #22504]
commento del 27/07/2011 ore 09:0
Questa storia è davvero piena di contenuti. Ogni tuo racconto è come una fotografia che ritrae un aspetto della società, e questa foto ti è venuta particolarmente bene :-)!! P.S. Grazie per la risata che mi hai fatto fare a fine racconto...ci voleva proprio dopo ciò che avevi scritto prima!!
Rispondi
Re: Questa storia è davvero piena di contenuti. ...
di janblazer [user #26680]
commento del 27/07/2011 ore 11:4
Ciao Andrea.. io non mi riconosco molto nella categoria dei sicuri di sè, dei vincitori, di chi ha mille certezze e nessun dubbio e non mi interessa nemmeno tanto approfondire la conoscenza di tanti presunti "superman" di questa società.. Sono invece fortemente attratto da chi la vita la vive con intensità e fatica.. non solo fatica fisica, ma l'abbracciare quotidianamente quel "mal di vivere" affrontando situazioni difficili e mettendosi ogni volta in gioco.. E' una umanità che sento più vicina, con le proprie debolezze, la propria fragilità.. Il finale ironico era d' obbligo.. altrimenti il povero Vincio lo vedevo proprio male.. ;-))) Un caro saluto !! Ciao !!
Rispondi
Naaaaaa!!! Fottitene della censura Jan, solo ...
di sepp [user #10489]
commento del 27/07/2011 ore 14:4
Naaaaaa!!! Fottitene della censura Jan, solo qualche bacchettone (come dicevano su) potrebbe censurare una roba del genere! Questo è il tuo stile e noi apprezziamo, se a qualcuno non sta bene se ne vada a leggere qualche giornale per bacchettoni! Messo male Vincio, meno male che alla fine ha capito!
Rispondi
Re: Naaaaaa!!!Fottitene della censura Jan, solo ...
di janblazer [user #26680]
commento del 27/07/2011 ore 21:2
Pittore ti voglio parlare.. Ciao Sepp !! ;-)) Io sono felice quando apprezzate i mie racconti.. però non a tutti possono e devono piacere.. Come a me non piace la musica house.. (c'è mezzo mondo che ne va pazzo).. mi limito a non ascoltarla.. e se a qualcuno non piace quello che scrivo.. può cliccare su People e ritornare al menù.. La questione che ritengo prioritaria è quella di rispettare le regole.. visto che in questa piattaforma web sono ospite.. Io credo di non offendere nessuno pubblicando i mei racconti anche se a volte i temi che tratto possono sembrare scabrosi o il linguaggio scurrile.. Non mi piace la volgarità.. ma in certi casi bisogna usare le parole giuste anche se volgari.. Un saluto caro Amico.. e sappi che mi mancano le tue "pacifiche" corride.. ;-)) Ciao !
Rispondi
Re: Naaaaaa!!!Fottitene della censura Jan, solo ...
di sepp [user #10489]
commento del 27/07/2011 ore 23:1
Giusto, è proprio quello il punto, se non ti piace passa oltre! ; ) Se avessi violato le regole ti avrebbero rimosso il post, per cui... Ho un video bello e pronto, ma ho caricato quello sbagliato, cercheró di postarlo al più presto! Sono parecchio preso da altro in questi giorni! ; ) Grazie per l'apprezzamento!
Rispondi
Re: Naaaaaa!!!Fottitene della censura Jan, solo ...
di janblazer [user #26680]
commento del 28/07/2011 ore 00:0
E io aspetto il tuo post con vero piacere ! Ancora due giorni di lavoro poi finalmente un mese di ferie.. ma anche se non parto subito datti da fare a caricare il video che in vacanza non porto il notebook !! Scherzo neh.. tanto con lo smartphone mi collego su Accordo.. Ciao !! ;-))
Rispondi
Re: Naaaaaa!!!Fottitene della censura Jan, solo ...
di sepp [user #10489]
commento del 28/07/2011 ore 00:4
Ti accontenteró! ; )
Rispondi
Re: Naaaaaa!!!Fottitene della censura Jan, solo ...
di janblazer [user #26680]
commento del 28/07/2011 ore 08:2
;-))
Rispondi
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