di FBASS [user #22255] - pubblicato il 23 luglio 2011 ore 17:23
Charlie Parker (Kansas City 29 agosto 1920 - New York 12 marzo 1955), fu un membro, se non proprio il padre fondatore, del"bebop" ed ispiratore dei poeti della così detta "Beat Generation". Si racconta che il padre naturale, artista di Vaudeville, lo abbandonò appena nato alla madre e subito dopo il parto, sparendo dalla scena, lui crebbe con la musica sempre presente nella sua vita, oltre purtroppo alla dipendenza dalla droga (Eroina) e dall'Alcool, ma già da piccolo fu inserito nella banda scolastica con il ruolo di suonatore di Suosafono ( altro strumento simile al Sax che fu poi il vero strumento che suonò nella sua breve esistenza da musicista, cioè dall'età di 13 anni, prima Sax Baritono poi Contralto ), poi nel 1937 entrò in varie orchestre di Kansas City, la prima con Lawrence Keyes e poi con Jay McShann con cui si recò a New York nel 1941, quì divenne poi l'Alter-Ego di Dizzy Gillespie alla tromba.
La fama la raggiunse nel 1945 in vari incisioni tra cui quelle rimaste nella storia del Jazz come "Billie's Bounce", "Ko-Ko", "Now's The Time", "Ornitology"( di quì nacque l'appellativo di "The Bird"). Nel 1949 incise per la "Savoy Records", "Dial" e "Verve" e con Coleman Hawkins, Ella Fitzgerald, Lester Young, ecc.ecc, fondamentale fu il poter confrontare le incisioni fatte, in queste diverse sessioni, dello stesso brano, cioè la così detta "Alternate Takes". Poi nel 1950 con una "Grande Orchestra D'Archi" che fu l'unico vero successo finanziario della sua vita, ma fu accusato dagli estimatori di essere passato ad un genere più commerciale per fare cassa.
La morte lo colse nel marzo del 1955, il giorno 12, mentre guardava la televisione, ospite della nobildonna, mecenate del Jazz, Pannonica de Koenigswater ed il "Coroner" che ispezionò il suo cadavere non fu in grado di stabilire la vera causa del decesso, anche se l'Eroina e molti altri eccessi ne avevano minato la salute:
Ma ancora oggi, dopo 56 anni dalla sua morte, i suoi brani sono suonati da dei giovani talenti ( lo fece anche Jaco Pastorius nel 1975 quando si presentò a Zawinul ), sentite questa interpretazione all'organo Hammond di "Anthropology":