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John Francis Pastorius III, o più semplicemente Jaco Pastorius!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 18 luglio 2011 ore 22:50

Per me fu un colpo la notizia della sua morte, avvenuta per un pestaggio il 21 settembre del 1987. John Francis Pastorius III, nato a Norristown (Pennsylvania) il 1 dicembre 1951 e morto a Fort Lauderdale (Florida) il 21 settembre 1987, dopo il pestaggio da parte di un buttafuori, Luc Havan, in servizio al locale Nidnight Bottle Club ( fu incriminato per omicidio volontario, derubricato poi ad omicidio preterintenzionale con condanna a 22 mesi di carcere e 5 anni di libertà vigilata, ma di carcere ne fece solo 4 di mesi per buona condotta). Le lesioni riportate furono la rottura d un braccio, la quasi perdita di un occhio e danni irreversibili al cervello, ma si racconta che il suo cuore continuò a battere per altre 3 ore dopo che i medici avevano staccato la spina dell'apparecchiatura che lo teneva in vita. Aveva incominciato come batterista, poi per problemi ad un polso, passò al basso elettrico che lui suonava in maniera superba, alternando melodie ad accordi, armonici ed effetti percussivi, anzi si diceva che avesse tolto personalmente i tasti al suo Fender Jazz Bass comprato usato a 400 dollari, avesse riempito i solchi con mastice per legno ed avesse poi passato 10 strati di resina epossidica marina. Joe Zawinul lo aveva già ascoltato nel 1975 in "Continuum " in cui faceva uscire dal basso elettrico un suono da contrabasso e Jaco in persona gli aveva dato un nastro delle sue incisioni ed in cui era incluso il brano "Donna Lee" di Charlie Parker, ma all'epoca i suoi Weather Report avevano già al basso Alphonso Johnson, e Jaco lo sostituì solo quando Johnson andò a suonare con Carlos Santana nel 1976 ( si racconta che Jaco, nell'ultimo giorno di vita, avesse alzato il braccio di Alphonso al concerto di Santana al Sunrise Music Theater in Florida e che per questo motivo ne fosse stato cacciato via, andando poi all'appuntamento con il destino al Midnight Bottle Club a Fort Lauderdale ). Si dice anche che Jaco fosse dedito agli alcoolici ( cosa che prima aveva ripudiato visto la dipendenza del padre dall'acool ) ed alla cocaina, subito dopo il Tour del 1977, ma gli fu diagnosticato anche un "Disturbo Bipolare", ciò nonostante incise album con Joni Mitchell ed anche con Pat Metheney, poi da solista incise il suo abum più famoso "Word Of Mouth" nel 1980, cioè appena dopo essere andato via dal gruppo di Joe Zawinul, mentre con i Weather Report aveva inciso Mr.Gone nel 1978, Live 8:30 nel 1979 e Night Passage nel 1980:

Ma il suo brano  per eccellenza è Birdland con i Weather Report, in più vi è il brano delle "chicken" :


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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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Il basso pastorizzato
di perrynason [user #17170]
commento del 18/07/2011 ore 23:1
Eh, Jaco... diciamo che ha fatto per il basso elettrico ciò che Hendrix fece per la chitarra. Schiere di emuli e un rilancio incredibile di popolarità per lo strumento. Credo pure che Zawinul fosse rimasto segnato dalla personalità di questo incredibile musicista. Nonostante abbia alternato incredibili talenti al basso elettrico nei suoi Syndicate, un po' tutti finivano per suonare con evidenti influenze dello "stile pastorizzato", probabilmente su sua richiesta... (il bassista con Pat Metheny non è Pastorius, ma ci prova... ;-) ). (ah, hai corretto il video! ok)
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Re: Il basso pastorizzato
di FBASS [user #22255]
commento del 18/07/2011 ore 23:3
E' stato colui che mi a spinto a utilizzare il basso fretless dopo anni di Fender Jazz Bass e Precision con i tasti e le corde roundwound, proprio io che avevo cominciato con il contrabasso elettrico Framus Trimph; e per poter trovare qualcosa che si avvicinasse alle sue sonorità ho dovuto scegliere uno Sterling Music Man, poichè tutti quelli che avevo provato, compreso un Ibanez Musician 940 ed un Precision Fretless non si avvicinavano a quel sound, a rendere fretless un Jazz Bass mi dispiaceva pertanto ho risolto così, grande Jaco anche se ascoltare "Word Of Mouth" è un po' stancante, Fanco.
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Lo vidi dal vivo nel 80 penso.Scrissi anche un ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 18/07/2011 ore 23:4
Lo vidi dal vivo nel 80 penso.Scrissi anche un pezzo su quella giornata.Uno dei primi su Accordo e cominciai a simpatizzare con i primi amici. Sono felice di aver avuto l'occasione di incontrarlo.Mi ricordo che il suo Road Manager mi disse che da poco aveva tentato il suicidio buttandosi giù dall'albergo in cui alloggiava a MonteCarlo. Mamma mia
Rispondi
Immenso, grande fonte di ispirazione ...
di TTFlusion [user #23189]
commento del 19/07/2011 ore 00:2
Immenso, grande fonte di ispirazione nonostante io sia un chitarrista. Ha un approccio allo strumento particolarissimo, amo tantissimo la sua collaborazione con Al Di Meola, Golden Dawn è uno dei miei pezzi preferiti e la parte dove Al fa quegli stacchi un po' Funky in Palm Mute fa paura e Jaco caccia una linea meravigliosa ( anche se riciclata da Come On Come Over ). Se comprerò un basso prima o poi sarà fretless, anche per ispirazione di un altro grande bassista stilisticamente lontanissimo da Jaco ( o forse non tanto ): Steve DiGiorgio.
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l'ho conosciuto con Joni
di stefano58 [user #23807]
commento del 19/07/2011 ore 08:3
dopodichè ho ascoltato molti suoi lavori , un innovatore , un genio e quindi , come altri della sua specie , un po' maledetto....per ora non intravedo sostituti :-))))))))))))))
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grandissimo e i grandi non si dimenticano mai!
di superloco [user #24204]
commento del 19/07/2011 ore 09:5
grandissimo e i grandi non si dimenticano mai!
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Che dire ! Quando un grande strumentista è ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 19/07/2011 ore 10:5
Che dire ! Quando un grande strumentista è padrone del proprio strumento e comincia a vedere la musica a 360 gradi ..... allora vengono fuori questi geni :-)). Ciao!
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Re: Che dire ! Quando un grande strumentista è ...
di FBASS [user #22255]
commento del 21/07/2011 ore 21:4
Comunque peccava di protagonismo, con uno strumento poi che sì era un solista (e che sapeva suonare), ma l'uso esclusivo del fretless, il poco spazo che dava agli altri, furono la causa dell'allontanamento dai W.R. e poi in seguito dell'aria che gli si era creata attorno, lo stesso lo sto vedendo con Victor Wooten, anche se lui suona con un'altro bassista e si è disegnato il ruolo di solista, anche se con uno strumento un po' particolare, stancano però, meglio Marcus Miller che non fa pesare troppo l'invadenza del basso, Franco.
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Immenso,geniale,innovatore anni luce avanti a ...
di stefano53 [user #26833]
commento del 19/07/2011 ore 15:2
Immenso,geniale,innovatore anni luce avanti a tutti,straordinario,inimitabile,proprio per questo,fragilissimo.Ha dato il meglio di se' nel periodo d'oro dei WR,che ha trasformato,riducendo Zawinul,Shorter e Acuna/Erskine quasi al ruolo di session man.Semplicemente il più grande bassista elettrico di tutti i tempi,senza nulla togliere a Stanley Clarke,Marcus Miller e Victor Vooten.Ho avuto diversi fretless,sostituiti alla fine,con il Fender Custom Shop Jaco Pastorius Signature frettles jazz bass,fantastico,per leggerezza,suonabilità e suono.
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Re: Immenso,geniale,innovatore anni luce avanti a ...
di FBASS [user #22255]
commento del 19/07/2011 ore 17:0
Di Fretless, dopo le delusioni Ibanez Musician 940, poi il Fender Precision Fretless Mapple Neck (compreso tastiera), poco potente, il basso fattomi costruire da Mario con corpo a disegno Tobias e manico di sua ispirazione ma con meccaniche Shaller de luxe posizionate a spina di pesce, con pickup Bartolini ed il resto Shaller, memore di un Music Man Sting Ray Fretless, ma già venduto quando lo provai, ho finalmente trovato quello che cercavo con lo Sterlig Music Man Ernie Ball, tutto nero e con un manico da autostrada, di una potenza spaventosa, lo alterno al mio vecchio Precision 1970, dato che il Jazz ed il Telecater li ho messi in pensione insieme al Gibson G 3, Franco.
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