di FBASS [user #22255] - pubblicato il 15 luglio 2011 ore 13:11
La musica degli inizi anni 60's, cioè quella chiamata solitamente del genere "Beat", e per intenderci meglio "i suoi brani", poi diventati famosi con l'esplosione dei Juke Box sui Lidi Balneari e nei Bar d'inverno, fu usata moltissimo come colonna sonora nei grandi film di quegli anni, molto creativi per la cinematografia nostrana, riconosciuta anche all'estero come l'espressione più degna della nostra arte cinematografica, subito dopo il "Neorealismo" del dopoguerra, primo fra tutti il film capolavoro di Federico Fellini "La Dolce Vita" del 1959 a cui molti fanno risalire l'inizio del fenomeno Beat con il rock in fase calante dopo l'esplosione della metà degli anni 50's, in conflitto cioè con la musica d'oltre oceano chiamata Rock&Roll, un po' precedente, ma che attecchì molto anche tra i nostri interpreti appunto della seconda metà anni 50's; ma il film di Fellini è anche la celebrazione del Night Club e delle "Notti Brave" romane, Via Veneto e la Fontana di Trevi, il trionfo sulle riviste gossip dell'epoca del "paparazzo" in Lambretta Tazio Secchiaroli ( il termine "paparazzo" fu coniato proprio per lui, ma senza di lui e dei suoi scatti non sarebbe esistita la "Dolce Vita"), film già trasgressivo con la celebrazione del primo spogliarello, ma quello vero di Aichè Nanà, una bella e formosa ballerina turca, sulle giacche stese all'uopo dagli uomini presenti nel locale "Il Rugantino" a Trastevere ( la cosa destò scandalo tra i benpensanti dell'epoca ma è rimasta poi nella nostra storia ), e della musica giovane che strava cambiando con Adriano Celentano ed i suoi Ribelli, interpreti di se stessi anche nel film. Il secondo grande film fu "il Sorpasso" di Dino Risi del 1962, che si svolge in una Versilia in pieno periodo estivo, considerato come il manifesto di inizio della "Commedia all'Italiana", piena dei brani dei cantanti in voga in quegli anni e prettamente Twist, Surf e Beat, molto prima delle brutte copie che si vollero realizzare postume con i così detti "Musicarelli", vogliamo ricordare qualcosa di questi due film cult che non possono mancare nell'archivio dei cultori del buon cinema:
Ma un'altra bella zona in quel periodo era Saint Tropez, in Costa Azzurra :
Ma anche Cathrine Spaak ebbe un discreto successo come cantante, oltre che come attrice, consacrata in un film interpretato con lo stesso Vittorio Gasman, "l'Armata Brancaleone":