Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

le difficoltà di approcciarsi alla chitarra jazz

di noah [user #27032] - pubblicato il 01 luglio 2011 ore 16:45

salve a tutti, suono la chitarra da 4 anni, prevalentemente dedicandomi al blues e al rock anni 60 e 70. ogni volta che mi capita di ascoltare qualche brano jazz però vengo colpito dalla melodicità e dalla musicalità che questo regala e dunque cerco di approcciarmi al genere, cosa che però mi risulta impossibile ! non esistono aiuti validi on-line per chi vuole iniziare ad apprendere qualcosa a proposito ... nn riesco a trovare giri descritti bene da imparare e su cui improvvisare. non riesco ad imparare canzoni perchè nn ci sono le tab o le semplici seguenze d'accordi su internet e se ci sono gli accordi ( che sono sempre particolari nel jazz ) non vengono spiegati adeguatamente. nn riesco nemmeno a trovare materiale audio che spieghi qualcosa o che mostri la seguenza di accordi e i tempi anche dei brani più " semplici " o del giro elementare ! nn posso permettermi un maestro da 30 euro a lezione e nn so come fare ! ( nn sono capace di seguire un pentagramma ) 

spero che voi riusciate ad aiutarmi ad entrare in questo magnifico mondo jazz :)


Dello stesso autore
Timbro acustico per semiacustica!
dubbi semi-acustici, ibanez o gretsch ?
sonorità indiane
cambio tasti su una stratocaster
Pick up voodoo, come riconoscerli
ALIMENTARE I PEDALI
mexico standard vs classic 60
vox ac15 o laney vc30
Loggati per commentare

ciao
di superloco [user #24204]
commento del 01/07/2011 ore 16:5
ciao
Rispondi
Re: ok ti posso aiutare e ti scrivo privatamente
di noah [user #27032]
commento del 03/07/2011 ore 01:1
scusa ma di questo sito ne capisco ben poco xD privatamente dove ?
Rispondi
Aebersold!
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 01/07/2011 ore 17:4
Un must per lo studio del jazz in qualunque forma. Ci sono degli studi appositi sui II V I che potrebbero darti da lavorare per un bel po' di tempo e permetterti di suonare già su molte cose. vai al link C'è da dire che, però, l'interpretazione degli spartiti che trovi su internet (nomenclature degli accordi, indicazioni della struttura e lettura melodica del pentagramma) è indispensabile per addentrarti nel genere: salvo eccezioni non troverai accordi senza alterazioni e raramente ti troverai davanti a tablature.
Rispondi
Re: Aebersold!
di noah [user #27032]
commento del 03/07/2011 ore 01:2
ti ringrazio tantissimo :) vediamo se ho capito xD guardando il link che hai messo tu praticamente questo Aebersold è un uomo che scrive libri didattici sul jazz. giusto ?
Rispondi
Re: Aebersold!
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 03/07/2011 ore 01:3
Quelli noti come Aebersold sono una enorme serie di libri completi di basi musicali realizzati dal sassofonista e didatta Jamey Aebersold. Mi pare si chiamino "play along series". Credo siano oltre i quaranta volumi, uno per ogni argomento specifico sviscerato in tutti i modi possibili. Se ti procuri un po' di questi libri e dischi, secondo necessità, e l'accompagni con gli immancabili Real Book (i millenote del jazz) hai pressoché tutto il materiale che ti serve per suonare jazz. Occhio però che non si tratta di tecnica chitarristica, sono tutti volumi indicati ai musicisti in generale, quindi scale e arpeggi su pentagrammi come se piovesse ma nessun box di diteggiature.
Rispondi
Re: Aebersold!
di noah [user #27032]
commento del 03/07/2011 ore 01:4
si prospetta dunque uno studio molto impegnativo e nuovo per me ! vedrò cosa posso fare ! sono solo in vendita su internet o si trovano anche in librerie o catene di negozi musicali ?
Rispondi
Re: Aebersold!
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 03/07/2011 ore 01:4
Impegnativo ma anche divertente, però soprattutto impegnativo :D Purtroppo non credo siano disponibili in Italia, se non presso qualche libreria specializzata e sempre in lingua originale... In bocca al lupo per la ricerca e per lo studio!
Rispondi
Quoto rozzo aristocratico. La progressione II ...
di banzay [user #27217]
commento del 01/07/2011 ore 18:0
Quoto rozzo aristocratico. La progressione II V I è tipica del jazz più "banale". Anch'io come te suono da 4 anni, e suono gli stessi generi tuoi, se non qualcosina in più :P Il problema dal jazz(sempre ammesso che sia un problema), è che si tratta di uno stile complesso, diciamo anche complessissimo. Improvvisar sul jazz senza conoscere le scale modali o le scale blues, è praticamente pura follia. Ti parlo così perchè anch'io riconosco che se voglio fare jazz, DEVO sapere determinate cose, tra le quali appunto le scale modali.....e queste solo per poter improvvisare. Un maestro è essenziale per questo tipo di generi. Con molta franchezza, ed una punta di rammarico, ti dico che imparare il jazz da autodidatta è difficilissimo. Te lo auguro veramente, ma se vuoi un parere oggettivo, ti dico che per uno stile come il jazz, avere un maestro come guida che conosce bene l'argomento in questione che ti segue passo passo, è essenziale. Un saluto!! :D
Rispondi
Re: Quoto rozzo aristocratico. La progressione II ...
di noah [user #27032]
commento del 03/07/2011 ore 01:1
purtroppo capisco sempre di più che hai ragione ... grazie comunque :D
Rispondi
Re: Quoto rozzo aristocratico. La progressione II ...BALLE
di micantino [user #23697]
commento del 31/07/2011 ore 02:2
PER NOAH il 2,5, 1 è fondamentale e se sai lavorare su quello potrai già suonare e o accompagnare moltissimi jazz Standards e songs. Ed in più se non hai un maestro a disposizione, necessario solo per darti le coordinate, puoi cominciare da solo, ascoltando molta musica per chitarra jazz e cominciando a dare un'occhiata ad alcune partiture standard. E piano piano cominci a leggere le note ( nelle sheet - partiture jazz le note sono quasi sempre singole, senza fronzoli e sopra o sotto ci sono gli accordi ). Questo è tipico per il Jazz, consentendo ad ognuno dopo aver digerito la melodia d'improvvisare, a differenza della musica classica. Gli accordi sono spesso alterati, cioè un po' conditi ( aggiunta di note ). All'inizio potrai suonarli come "normali" e poi guardando delle grigliate in Rete, cominci ad impararne alcuni tipici del jazz. E vedrai che piano piano comincerai a far uscire qualcosa di piacevole dalla tua chitarra. Alcuni indirizzi utili, tra le centinaia che puoi trovare in rete, spesso in inglese: vai al link vai al link CON MOLTE PARTITURE -SHEET vai al link COMPLETISSIMO vai al link ACCORDI FINO A saziarti etc. etc.. IMPORTANTE: hai orecchio e talento? e due ore al giorno per suonare? Sai ascoltare e vedere su You Tube le esecuzioni di Wes Montgomery, Joe Pass, Tal Farlow, George Benson, Jmmy Hall, Kenny Burrel, Barney Kessel, e tutti i chitarristi gipsy a cominciare da Django, per passare da Stochelo Rosenberg, Bireli Lagrene, Romane , Tschavolo etc.. Se hai tempo e voglia d'imparare puoi oggi ,in rete, non solo ascoltare e vedere video di questi grandi chitarristi ma anche seguirne alcune lezioni. Chi cerca trova. Se lo riesci a trovare o a comprare in Rete: DVD di Jimmy Bruno: "No Nonsense Jazz Guitar " Jimmy, un grande del Jazz americano e ottimo didatta, con un sistema originale, difficile qui da descrivere ti porta con facilità e innovazione nel mondo della chitarra Jazz, in sei lingue tra cui l' Italiano. Non comprare Aebersold. Per un principiante è estremamente difficile suonare ed improvvisare su basi quasi sempre troppo veloci e spesso dissonanti. Mi pare che basti!
Rispondi
Dopo vari approcci al jazz, con insegnanti e ...
di rgiaccio [user #16873]
commento del 01/07/2011 ore 18:5
Dopo vari approcci al jazz, con insegnanti e strumenti musicali diversi (sono principalmente un pianista che da qualche hanno strimpella la chitarra), mi sono trovato bene con il metodo di Mickey Baker (Mickey Baker's Complete Course in Jazz Guitar; in due volumi, basta il primo). Sono 52 lezioni molto sintetiche, più o meno di una pagina l'una, che secondo l'autore vanno studiate ciascuna per almeno una settimana, strettamente in sequenza. E' un metodo che, a fronte di una richiesta abbastanza forte di "serietà" da parte dello studente, dalla prima lezione (durissima) è gratificante perchè dalla chitarra escono dei suoni che, guarda un po', suonano proprio come il jazz. Per mancanza di tempo e capacità se va bene vado avanti di una lezione ogni 2-3 settimane, ma apprezzo molto il metodo perchè secondo me insegna il jazz come si insegnerebbe una nuova lingua, utilizzando quindi poco la teoria ma insegnando a costuire frasi, successioni di accordi, sempre più complesse a partire dagli accordi base. Poi sono sicuro la teoria è essenziale, ma secondo me, parere strettamente personale ma supportato dai precedenti tentativi insoddisfacenti di studiare il jazz, è meglio affrontarla dopo aver imparato a parlare un pò' del linguaggio jazzistico, altrimenti diventa un freno invece che un aiuto alla crescita. Dato però che secondo me nessuno, sicuramente neppure lo stesso Mickey Baker, è mai riuscito a studiare un solo metodo per 1-2 anni senza fare altro per un'ora al giorno, ti consiglio di integrare le lezioni lo studio di alcuni semplici standard. Visito spesso il sito www.jazzguitar.be, che ha alcune sezioni dedicate alla didattica jazz con alcune tablature semplici per iniziare e un bel forum frequentato da jazzisti spesso con capacita' tecniche e di analisi impresisonanti; il clima è molto amichevole. Sempre sul metodo Mickey Baker puoi trovare molto materiale sul sito vai al link che studia come affrontare il metodo in modalità fingerstyle invece che con il plettro. Poi ovviamente c'e' youtube, su cui con un po' di attenzione puoi trovare molte lezioni in cui insegnano passo per passo come suonare gli standard. Per esempio con qualche difficoltà per i miei pochi mezzi ho studiato Misty su questi due video: vai al link e vai al link Buon divertimento.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Dopo vari approcci al jazz, con insegnanti e ...
di noah [user #27032]
commento del 03/07/2011 ore 01:3
ti ringrazio tantissimo :) vedrò di procurarmi questo libro ... sai qualche grande catena musicale per caso che lo vende ? per il resto su youtube ho trovato ben poco o comunque quel che ho trovato era fatto male ... comunque penso che nello studio della musica nn ci si possa basare solo su youtube... sarebbe una pretesa assurda. visiterò anche quel sito ;)
Rispondi
Re: Dopo vari approcci al jazz, con insegnanti e ...
di rgiaccio [user #16873]
commento del 03/07/2011 ore 21:4
Puoi comprare il libro qui: vai al link oppure vai al link
Rispondi
Io ti consiglio ti studiare bene prima qualche ...
di plettrox [user #6758]
commento del 01/07/2011 ore 20:1
Io ti consiglio ti studiare bene prima qualche testo di armonia e successivamente approcciarti ai vari standard "Blues bossa", "all the things you are" ecc.
Rispondi
per Noah, Accordi jazz e imparare da solo
di micantino [user #23697]
commento del 31/07/2011 ore 02:3
il 2,5, 1 è fondamentale e se sai lavorare su quello potrai già suonare e o accompagnare moltissimi jazz Standards e songs. Ed in più se non hai un maestro a disposizione, necessario solo per darti le coordinate, puoi cominciare da solo, ascoltando molta musica per chitarra jazz e cominciando a dare un'occhiata ad alcune partiture standard. E piano piano cominci a leggere le note ( nelle sheet - partiture jazz le note sono quasi sempre singole, senza fronzoli e sopra o sotto ci sono gli accordi ). Questo è tipico per il Jazz, consentendo ad ognuno dopo aver digerito la melodia d'improvvisare, a differenza della musica classica. Gli accordi sono spesso alterati, cioè un po' conditi ( aggiunta di note ). All'inizio potrai suonarli come "normali" e poi guardando delle grigliate in Rete, cominci ad impararne alcuni tipici del jazz. E vedrai che piano piano comincerai a far uscire qualcosa di piacevole dalla tua chitarra. Alcuni indirizzi utili, tra le centinaia che puoi trovare in rete, spesso in inglese: vai al link vai al link CON MOLTE PARTITURE -SHEET vai al link COMPLETISSIMO vai al link ACCORDI FINO A saziarti etc. etc.. IMPORTANTE: hai orecchio e talento? e due ore al giorno per suonare? Sai ascoltare e vedere su You Tube le esecuzioni di Wes Montgomery, Joe Pass, Tal Farlow, George Benson, Jmmy Hall, Kenny Burrel, Barney Kessel, e tutti i chitarristi gipsy a cominciare da Django, per passare da Stochelo Rosenberg, Bireli Lagrene, Romane , Tschavolo etc.. Se hai tempo e voglia d'imparare puoi oggi ,in rete, non solo ascoltare e vedere video di questi grandi chitarristi ma anche seguirne alcune lezioni. Chi cerca trova. Se lo riesci a trovare o a comprare in Rete: DVD di Jimmy Bruno: "No Nonsense Jazz Guitar " Jimmy, un grande del Jazz americano e ottimo didatta, con un sistema originale, difficile qui da descrivere ti porta con facilità e innovazione nel mondo della chitarra Jazz, in sei lingue tra cui l' Italiano. Non comprare Aebersold. Per un principiante è estremamente difficile suonare ed improvvisare su basi quasi sempre troppo veloci e spesso dissonanti. Mi pare che basti!
Rispondi
Re: per Noah, Accordi jazz e imparare da solo
di pitar [user #26206]
commento del 18/01/2014 ore 15:05:16
Se può interessarvi scrissi un articolo sull'improvvisazione-musicale
vai al link

sono stato allievo di U. Fiorentino e molti altri..ecc

spero non sia considerato spam è solo un contributo!
ed ho tradotto in italiano spiegando con video ed ebook
la tecnica di un grande chitarrista jazz Pat Martino
dai un occhiatata
vai al link
Rispondi
Ciao se può esserti utile qualche Video utili
di pitar [user #26206]
commento del 27/06/2014 ore 18:26:08
Ciao se può esserti utile
qualche Video utili per incominciare ad impararare qualcosa
Questa playlist
vai al link
oppure
vai al link e.html
Rispondi
di Ilpazzo [user #45394]
commento del 16/08/2016 ore 16:37:37
Ciao, un valido chitarrista che offre anche lezioni gratuite su youtube è Alessio Menconi. Mi sento di consigliarti il suo manuale lezioni di chitarra jazz, si trova facilmente in rete!
Rispondi
di joxbar [user #47508]
commento del 02/11/2017 ore 18:11:25
Ciao, io ti consiglio questo blog. Sono lezioni progressive partendo dalle basi spiegate in maniera veramente semplice e concreta. Viene aggiornato frequentemente con nuove lezioni e c'è anche una pagina facebook per contenuti aggiuntivi alla quale di consiglio di mettere il like:
vai al link
Rispondi
di joxbar [user #47508]
commento del 08/01/2019 ore 10:31:44
Ciao io consiglio vivamente questo sito di lezioni gratuite. Spiega il jazz in maniera semplice e leggera ma comunque approfondita:
vai al link
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964