Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

I musicanti di Brema

di aPhoenix90 [user #22026] - pubblicato il 01 luglio 2011 ore 00:10
Fiaba dei Fratelli Grimm.

C’era una volta un vecchio asino che aveva lavorato sodo per tutta la vita. Ormai non era più capace di portare pesi e si stancava facilmente, per questo il suo padrone aveva deciso di relegarlo in un angolo della stalla ad aspettare la morte.

L’asino però non voleva trascorrere così gli ultimi anni della sua vita. Decise di andarsene a Brema, dove sperava di poter vivere facendo il musicista.

Si era incamminato da poco quando incontrò un cane, magro e ansante.

«Come mai hai il fiatone?» gli chiese.

«Sono dovuto scappare in tutta fretta per salvare la pelle» gli rispose il cane. «Il mio padrone voleva uccidermi, perché ora che sono vecchio non gli servo più».

«Purtroppo è vero – continuò - non sono più capace di rincorrere la selvaggina come una volta, e sono così debole che non spavento più nessuno. Ma ora come farò a procurarmi da mangiare?» concluse depresso.

«Vieni a Brema con me» suggerì l’asino. «Laggiù faremo fortuna con la musica: io suonerò il liuto e tu mi darai il ritmo con il tamburo».

Il cane accettò la proposta e s’incamminò con il nuovo amico. Non avevano percorso molta strada che s’imbatterono in un gatto che miagolava disperato.

«Cosa ti è successo per lamentarti in questa maniera?» gli chiese l’asino.

«Sono vecchio e soffro d’artrite, per questo non sono più agile come una volta e devo stare al caldo. Ma vedendomi riposare vicino al caminetto, ieri il mio padrone si è infuriato, mi ha accusato di essere un fannullone, mi ha rimproverato di non saper acciuffare nemmeno un topolino e mi ha cacciato da casa. Senza pietà! Pensare che l’ho servito fedelmente per tutta la vita!… Ora non so proprio dove andare, non so proprio come sbarcare il lunario!» rispose singhiozzando il gatto.

«Allora vieni a fare il musicista con noi a Brema» gli dissero insieme l’asino e il cane.

Il gatto non se lo fece ripetere due volte e pieno di speranza si unì a loro. Passando davanti a una fattoria, furono distratti da un gallo che schiamazzava rincorso da una massaia.

«Mi vuole tirare il collo! Vuole me perché non ha un tacchino da cucinare per il pranzo della domenica! Mi vuole tirare il collo!» urlava terrorizzato. I tre compari gli gridarono: «Vieni con noi! Con la tua bella voce conquisteremo Brema!».

Non ebbero il tempo di aggiungere altro che, appollaiato sulla schiena dell’asino, sentirono il gallo che li incitava:

«Corriamo, corriamo, prima che la padrona mi acchiappi!» Una corsa disperata fin nel folto del bosco. Lì finalmente ripresero fiato.

Ormai si era fatto buio e, si sa, di notte non è prudente viaggiare. Dovevano cercare qualcosa da mangiare e un posto per dormire almeno per quella notte. Rifocillati e riposati, l’indomani sarebbero ripartiti per Brema.

Fu allora che sentirono dei rumori… Nascosti tra i cespugli, si guardarono intorno… videro una casa: ecco da dove arrivavano brusio, risate e… un profumo d’arrosto! Erano così stanchi e così affamati.

Cercando di non fare rumore si avvicinarono alla casa e, con cautela, sempre senza farsi scorgere, guardarono all’interno attraverso la finestra.

Non potevano credere ai loro occhi! In mezzo alla stanza c’era un tavolo colmo di buone cose: un tacchino ripieno, mortadelle invitanti, formaggi di tutti i tipi, pane d’ogni forma, torte stupende, frutta profumata,…

«Potremmo chiedere ospitalità…» non ebbero il tempo di aggiungere altro che i quattro amici videro avvicinarsi al tavolo quattro ceffi paurosi. Dunque quello era il covo dei briganti! Se quei tipacci li avessero visti, sarebbe stata la loro fine.

Si sa che la fame aguzza l’ingegno.

Nascosti tra i cespugli, studiarono un piano diabolico che avrebbe spaventato quei briganti, così da obbligarli a scappare dal loro covo e da lasciare tutto quel ben di dio da mangiare a loro completa disposizione.

Nel buio e nella tranquillità della notte, interrotti solo dalla luce che irradiava dall’interno della casa e dal vociare sguaiato dei briganti, si avvicinarono alla finestra. In silenzio perfetto l’asino appoggiò le zampe sul davanzale, il cane balzò sul dorso dell’asino, il gatto si arrampicò fin sulla testa del cane e il gallo si appollaiò sulle spalle del gatto. Quindi, ad un cenno dell’asino, diedero inizio al loro primo concerto:… e fu tutto un ragliare, abbaiare, miagolare e schiamazzare. Un inferno! Terrorizzati, i quattro briganti cercarono la salvezza fuori dalla casa, ma all’uscita furono investiti da un essere che calciava, graffiava, mordeva, beccava. Un INFERNO! Scapparono per non tornare mai più in quel luogo maledetto.

I quattro amici non ci pensarono due volte: si precipitarono all’interno della casa, senza esitare si sedettero intorno al tavolo e… credo siano ancora lì che mangiano e ridono, che ridono e mangiano.

Lì era il Paradiso!

 

Fine

Questo è un periodo delicato, ma allo stesso momento intenso. Si dice che un vincitore sia un sognatore che non abbia mai smesso di mollare. Non so quanto sia vero, ma investito dagli spunti riflessivi del momento, mi piace pensarlo.

 

Buona notte,

Andrea.


Dello stesso autore
Setup chitarra e rettifica tasti: dubbi dopo l’intervento (Torino)
Good vibes
Il divano virale
Il vento del cambiamento
Restauri
Acquisto di mezza estate
L'acqua calda
Pianificare il futuro
Loggati per commentare

:-)
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/07/2011 ore 00:2
Una bellissima fiaba, che mi ha riportato un attimo indietro di cinquant'anni. In genere è vero. Il vincitore è un sognatore di particolare tenacia. A volte, però, si vince per caso, o perchè chi dovrebbe realmente vincere si arrende.
Rispondi
Re: :-)
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 10:1
Caspita, hai fatto a pezzi il mio momento di auto-fiducia...! :DDDDDD Ovviamente scherzo, ed altrettanto avviamente hai ragione. Però mi riferivo a una "vittoria" in senso più generale. In fondo, chi non molla ha ragion d'essere soddisfatto di qualunque risultato ottenga... Forse è una questione di coscienza, non saprei, ma quando si giocano tutte le carte che si hanno a disposizione, per forza di cose dovremmo essere soddisfatti del risultato ottenuto: di più non avremmo potuto fare. La fiaba, a suo modo, dice che la tenacia viene premiata. In linea di massima, certamente... Buona giornata ;)
Rispondi
Grazie per la fiaba. :) E speriamo che la ...
di OldBoy utente non più registrato
commento del 01/07/2011 ore 00:4
Grazie per la fiaba. :) E speriamo che la tenacia porti da qualche parte, che non sia una lotta contro i mulini a vento. Buonanotte! M.
Rispondi
Re: Grazie per la fiaba. :)E speriamo che la ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 10:1
In effetti non si può sapere. Forse, però, in qualche modo, porta sempre da qualche parte ;) Ciao!
Rispondi
Non la conoscevo..
di janblazer [user #26680]
commento del 01/07/2011 ore 00:4
Stupenda fiaba che non conoscevo.. Mi ha offerto parecchi spunti di riflessione perchè dietro la divertente narrazione ci sono verità e metafore di una attualità incredibile.. "I sogni sono fiori recisi.." E' una brevissima poesia di Lalla Romano.. Però io non la penso come lei.. e nel mio giardino segreto.. coltivo aiuole e aiuole di sogni.. Ciao Andrea !
Rispondi
Re: Non la conoscevo..
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 10:2
** nel mio giardino segreto.. coltivo aiuole e aiuole di sogni.. ** Vero... ;) In effetti le fiabe, sono un ottimo espediente per far intrattenere (o far addormentare..) i bambini. Poi, però, col tempo (come tutte le cose, in effetti) possono dare significati diversi. O meglio, si arriva a comprendere i diversi risvolti della vicenda. In fondo, sono composizioni letterarie a tutti gli effetti. Senza contare il fatto che non era nelle intenzioni dei Fratelli Grimm scrivere fiabe per bambini (Hansel e Gretel potrebbe benissimo essere un film horror :D)... Ciao Gian!
Rispondi
Fantastica, ero un bimbo quando ho letto ...
di ciclosonico [user #28944]
commento del 01/07/2011 ore 00:5
Fantastica, ero un bimbo quando ho letto questa fiaba, ormai non me la ricordavo più nei dettagli!!! Spettacolo, e ora che ce l'ho davanti ai miei occhi faccio un bel copia e incolla, e... :) Grazie, ciaooo! Ste
Rispondi
Re: Fantastica, ero un bimbo quando ho letto ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 10:2
Ehehe :) Da piccolo avevo un librone enorme (più grosso di un dizionario, per intenderci) con una raccolta di fiabe. Era uno di quei libri che i miei occhi hanno sempre visto vecchio, consunto e polveroso. Chissà a chi era appartenuto. E soprattutto chissà dov'è finito adesso. Ogni tanto, per fortuna che c'è internet..... ;) Ciao!
Rispondi
Una fiaba bellissima...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 01/07/2011 ore 01:3
.....che mi ha fatto ritornare bambino per un po'....thanks. P.S. a Brema esiste una statua in commemorazione di questa fiaba vai al link
Rispondi
Re: Una fiaba bellissima...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 10:2
Molto bella...! In effetti era doverosa... caspita, le opere dei Fratelli Grimm sono diventate vere e proprie leggende. Tutti ne conosco almeno una. E tutti ritornano sempre un po' bambini... ;) Ciao!
Rispondi
Loggati per commentare

I soliti quattro sfigati che formano una ...
di perrynason [user #17170]
commento del 01/07/2011 ore 01:4
I soliti quattro sfigati che formano una band! :-))))))))))))
Rispondi
Re: I soliti quattro sfigati che formano una ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 10:2
:DDDDD
Rispondi
Ma l'immagine da dove l'hai presa? è ...
di tierratanmala [user #24172]
commento del 01/07/2011 ore 01:5
Ma l'immagine da dove l'hai presa? è fantastica credo che sia propaganda satirica tedesca della 1' guerra mondiale
Rispondi
Re: Ma l'immagine da dove l'hai presa? è ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 10:4
Ci hai preso in pieno. Si tratta di una satira dipinta sul muro del Fort Napoleon (Belgio), ad opera di un soldato tedesco (Heinrich-Otto Pieper) durante la Prima Guerra Mondiale. Se osservi bene, le due aquile in alto sono i simboli della germania (la prima) e dell'impero austro-ungarico (la seconda, a due teste), guardano con disprezzo (sotto la luce di una mezzaluna turca...) gli inutili sforzi dei Musicanti di Brema. Questi sono simboleggiati dalle Forze Alleate: il gallo francese in piedi sul gatto (sciacallo..) giapponese, a sua volta in piedi sul bulldog inglese, a sua volta in piedi sull'orso russo (al posto dell'asino..). L'italia è rappresentata dal serpente (:D) e il Belgio da una specie di scarafaggio tricolore (:D). Ciao!
Rispondi
Re: Ma l'immagine da dove l'hai presa? è ...
di janblazer [user #26680]
commento del 01/07/2011 ore 10:4
Andrea sei un mito !! ;-)
Rispondi
Re: Ma l'immagine da dove l'hai presa? è ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 10:5
... in realtà sono cose che si scoprono per puro caso. Mentre cercavo il testo della fiaba sono finito su Wikipedia inglese, ed è lì che ho trovato l'immagine con la spiegazione. Comunque grazie ;-)))
Rispondi
Come per i cartoon
di stefano58 [user #23807]
commento del 01/07/2011 ore 08:4
avendo un figlio di quasi 12 anni ho fatto da relativamente poco una full immersion nell'universo fiabesco , e devo dire che con il senno da adulto ( affermazione azzardata...) si colgono sfumature altrimenti difficili in tenera età.Tra qualche anno me le farò rileggere dalla badante , chissà cosa scoprirò.....ciao andrè :-))))))))))))))))))))))
Rispondi
Re: Come per i cartoon
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 10:4
Ahaha :D È vero, il tempo (in tutte le cose) fa cogliere sfumature o significati diversi. Senza contare il fatto che le opere dei Fratelli Grimm non sono nate (non tutte) come fiabe per bambini. Infatti alcune sono molto tetre (pensa solo ad Hansel e Gretel)... Ciao!
Rispondi
Da piccolo era la mia fiaba preferita, grazie ...
di mr_mustache [user #15801]
commento del 01/07/2011 ore 09:2
Da piccolo era la mia fiaba preferita, grazie per averla rispolverata! :)
Rispondi
Re: Da piccolo era la mia fiaba preferita, grazie ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 10:4
Mi sa che non eri da solo... ;)
Rispondi
Se pensiamo alla morale della favola, non è ...
di sepp [user #10489]
commento del 01/07/2011 ore 10:1
Se pensiamo alla morale della favola, non è che quell'animale dell'uomo ne esca così bene! ; ) La tenacia alla fine premia, ma a volte si vince anche con un po' di...culo, ma con ben altra soddisfazione nel primo caso!
Rispondi
Re: Se pensiamo alla morale della favola, non è ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 10:5
Vero, ne parlavo con Jeb su in alto... È vero, in fin dei conti non si può mai sapere cosa accadrà. Il caso e il culo (:D) sono fattori determinanti tanto quanto imprevedibili. Ma in linea di massima, la tenacia premia sempre: anche se magari non riusciamo a raggiungere l'obiettivo prefissato, lascia risvolti (quasi) sempre positivi... ;) Ciao!
Rispondi
Me la leggeva sempre mio padre quando avevo la ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 01/07/2011 ore 11:1
Me la leggeva sempre mio padre quando avevo la febbre o ero allettato per qualche motivo. Era sui libri "Quindici" , una collana per bambini. Grazie per avere evocato un ricordo piacevole nella mia mente. Un vincitore per me è chi arriva a capire che non c' è nulla da vincere a questo mondo. Un saluto!
Rispondi
Re: Me la leggeva sempre mio padre quando avevo la ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 13:3
Tipico: anche a me la leggeva mio padre o mia madre... soprattutto quando ero allettato :)) Io avevo un librone enorme con una raccolta di fiabe... chissà che fine ha fatto. Be', se a questo mondo non ci fosse nulla di vincere, significa che abbiamo solo qualcosa da perdere. E questo non mi piace pensarlo... ;)) Ciao! :)
Rispondi
Per essere tenaci.....
di bernablues [user #16917]
commento del 01/07/2011 ore 16:1
si deve per forza avere un sogno da inseguire, e viceversa per inseguire un sogno bisogna essere molto tenaci........con la volontà ferrea si ottiene, (se non tutto) molto :-)
Rispondi
Re: Per essere tenaci.....
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 01/07/2011 ore 18:3
Vero. La tenacia spesso ripaga. E anche quando capita che se ne dimentichi, ci lascia comunque pieni di soddsfazione per le nostre azioni :) Ciao!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964