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Noir: l'immagine ambigua del Jazz

di aPhoenix90 [user #22026] - pubblicato il 27 giugno 2011 ore 14:45

Ma come caspita avevo fatto a non pensarci prima?

Ricordate quando dicevo che le atmosfere jazz, evocavano due tipi di emozioni diametricalmente opposte? Be', finalmente ho scoperto perché. L'illuminazione è partita semplicemente guardando uno dei trailer di Iris...

L'immagine ambigua del Jazz può essere inserita tranquillamente in una cornice noir, in cui i ruggenti Anni '20 hanno dipinto un'immagine dai forti contrasti di luci e ombre. Avete presente i film di Humphrey Bogart? Storie di proibizionismo, sgangherati ladruncoli o gangster organizzati, ma anche di ricercatezza estetica e locali notturni alla moda (mentre in Italia, spopolava il Futurismo...). «Soap, sex and cigarettes», qualcuno dirà...

Un contesto sociale, quindi, srotolato a partire da un periodo interbellico marchiato da un sistema economico disastroso e dal consolidamento di politiche estreme, che hanno fatto precipitare il mondo in uno dei più folli e sanguinosi conflitti di tutti i tempi. Tragicità, però, condita da una virtuosa (ma legittima) voglia di far baldoria.

Raffinata povertà, mi verrebbe da dire. Penso ai locali notturni di Chigaco e New York, in cui la sfarzosa aristocrazia trovava segretamente divertimento, e in cui la "mala" faceva affari smerciando alcool e sigarette di contrabbando. Ma penso anche ai grattacieli della East Coast o ai battelli a vapore di New Orleans, con cui la ricca imprenditoria faceva affari, e in cui i poveri operai spesso morivano in condizioni disastrose. Luoghi di vita di un'America ancora fortemente divisa fra schiavi e padroni, cui però l'uragano della grande depressione ne ha assottigliato le differenze, spazzolando e mescolando gli strati di una società debolmente gerarchica (pregi e difetti del Capitalismo)...

Insomma, ecco svelato l'arcano dell'ambigua bivalenza delle atmosfere jazz: il segreto va sempre cercato nello sfondo sociale in cui è inserito. Un po' The Great Gatsby e un po' The Maltese Falcon, per intenderci ;)

Ah, ho trovato per caso una canzone su YouTube che mi è piaciuta al primo ascolto:

 

Ciao a tutti,

Andrea.


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Ma quanto ti corre 'sto cervello
di stefano58 [user #23807]
commento del 27/06/2011 ore 15:0
riesci a trovare le congiunzioni giuste , gli intrecci più o meno palesi , la traduzione dei sottotitoli in cinese di un film in polacco.Sei un mezzo fenomeno , l'altro mezzo ho paura di scoprirlo....Grazie , la tua intuizione aiuta un anziano sulla strada della conoscenza :-)))))))))))
Rispondi
Re: Ma quanto ti corre 'sto cervello
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 27/06/2011 ore 17:0
Ehehe grazie Stefano... L'altra metà ho paura anche io a scoprirla... ;) Ovviamente non pretendo di aver scoperto l'acqua calda... però sono considerazioni di cui, secondo me, vale la pena tener conto. Ciao!
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Da Aristogatti e Al Capone !!! vado a mettermi ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 27/06/2011 ore 15:2
Da Aristogatti e Al Capone !!! vado a mettermi le ghette !!! Bellissima musica !! grazie
Rispondi
Re: Da Aristogatti e Al Capone !!! vado a mettermi ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 27/06/2011 ore 17:1
Gli Aristogatti e Al Capone sono, in effetti, altri due esempi perfettamente calzanti :) Ciao!
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Hai ragione
di jebstuart [user #19455]
commento del 27/06/2011 ore 18:4
L'ho postato tempo fa, ma te lo ripropongo perchè ti dà assolutamente ragione: vai al link La sigaretta ostentata del contrabassista e gli occhiali scuri in un locale semibuio, l'aspetto vagamente peccaminoso della Haydamacha, l'atmosfera di fumo, alcool e chissà quali altre nefandezze ... Tutto contribuisce a creare lo scenario giusto :-)
Rispondi
Re: Hai ragione
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 27/06/2011 ore 21:1
Sì, me lo ricordo questo video... anche se all'epoca si parlava di donne se non sbaglio ;)))))) Comunque è vero: le atmosfere vagamente noir sono la cornice in cui si dipinge chiaramente il genere. Immagini dai forti contrasti :))
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Il contesto sociale,il riferimento storico e ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 27/06/2011 ore 18:4
Il contesto sociale,il riferimento storico e lo studio antropologico,sono essenziale per capire a fondo un linguaggio così lontano e allo tesso tempo così ancestralmente comune come il Jazz. Devi capire come nasce,e soprattutto come si evolve. La ricostruzione è giusta.Pensa che i pi grandi Jazzisti erano illetterati da un punto di vista accademico musicale. Tutto nasce e si evolve molto spontaneamente come tutti i linguaggi popolari. In quel video che hai pubblicato puoi cogliere tutti gli stati d'animo di cui parlavi.
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Re: Il contesto sociale,il riferimento storico e ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 27/06/2011 ore 21:1
Credo che la collocazione storica e sociale aiuti a comprendere tutti i movimenti, i generi musicali, e le correnti artistiche più in generale. Sicuramente non è l'unica strada percorribile, ma trovo che aiuti se non altro a non "perdersi". Effettivamente la spontaneità è un elemento fondamentale, in questo caso ;)) Ciao!
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Ciao Andrea.. con questo post e con i ...
di janblazer [user #26680]
commento del 27/06/2011 ore 20:4
Ciao Andrea.. con questo post e con i commenti che sta ricevendo.. ho capito e imparato una moltitudine di cose riguardo al jazz.. In Accordo molte volte nasce una bella sinergia.. uno scambio produttivo di opinioni e pareri che spesso sono importanti e autorevoli.. Bello questo "Doctor Jazz".. molto immediato.. Caro Andrea.. ti vedrei bene Assessore alla Cultura.. finisci l'Università.. e poi ne riparliamo.. Ciao !!! ;-)))
Rispondi
Re: Ciao Andrea.. con questo post e con i ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 27/06/2011 ore 21:3
Grazie Gian... ;) Lo scambio costruttivo è la parte di Accordo che preferisco... ;)) Be', però non esageriamo... già finire l'Università, nel mio caso, sarebbe un traguardo notevole (e sicuramente non scontato..) :D Ora vado a guardarmi Vicky Cristina Barcelona ;) Ciao!
Rispondi
Il Jazz è un caleidoscopio molto più vasto e ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 28/06/2011 ore 00:0
Il Jazz è un caleidoscopio molto più vasto e articolato, che può offrire ancora molte cose. Un saluto!
Rispondi
Re: Il Jazz è un caleidoscopio molto più vasto e ...
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 28/06/2011 ore 10:1
Naturalmente la mia considerazione è da prendere con le pinze: sono un neofita, per di più con pessime nozioni di teoria musicale. Ma ultimamente mi andava di approfondire un po' questo genere, che tra tutti è quello che mi è più oscuro... Credo che partire da un contesto storico/sociale aiuti a far ordine :-)) Poi magari mi sbaglio... Ciao Jimmi! ;-)
Rispondi
Gran bel post questo Andrea!
di sepp [user #10489]
commento del 28/06/2011 ore 00:3
Gran bel post questo Andrea!
Rispondi
Re: Gran bel post questo Andrea!
di aPhoenix90 [user #22026]
commento del 28/06/2011 ore 10:1
Grazie Sepp ;) Io annoto le mie impressioni, se poi queste possono essere d'aiuto a qualcuno, tanto meglio... Oppure, se fossero completamente sbagliate, gente competente può rimettermi sulla giusta strada ;))) Il bello è questo... Ciao!
Rispondi
Re: Gran bel post questo Andrea!
di sepp [user #10489]
commento del 28/06/2011 ore 10:2
continua, continua! ; )
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