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Una grande lezione di teoria di Schonberg

di sandroyoda [user #27395] - pubblicato il 27 giugno 2011 ore 12:37

Voglio condividere con voi questa citazione a pagina 396 del manuale di A. Schonberg edizione anno 1922 che mi ha proposto il maestro Marco Buracchi in un suo bell'articolo:

“i musicisti di tutti i tempi svelano sempre nuovi segreti, e producono modelli sempre più fedeli, poiché ogni nuovo gradino raggiunto permette una sempre più profonda penetrazione. L’orecchio primitivo intende il suono come una entità indivisibile, ma la fisica scopre che è un elemento composto. Intanto i musicisti hanno scoperto che esso è passibile di continuazione; che in lui c’è del moto; che nasconde problemi contrastanti; che vive e si vuole propagare: hanno scoperto che esso contiene l’ottava la quinta e la terza. Dovendo seguire il volere e la genialità dei teorici, i musicisti si sarebbero dovuti fermare a questo punto. Cosa che non hanno fatto. Avevano scoperto la scala, ma non ne sapevano trovare la fondamentale: e allora fecero ciò che gli uomini devono fare se vogliono fare qualcosa: rifletterono e si servirono della combinazione, fecero cose che furono causa di molti sbagli, ma forse anche di qualche verità, ciò che gli uomini debbono fare quando non sono più sorretti dall’ispirazione. Non riuscivano a camminare? Presero le stampelle. Non vedevano? Misero gli occhiali; insomma si aiutarono con la matematica e con le varie risorse della combinazione, e ne nacque un sistema meraviglioso: meraviglioso se commisurato con le nostre facoltà intellettuali, ma infantile rispetto alla natura, che si serva di una matematica superiore. Ma gli uomini si sono fermati a questo punto: mentre non avrebbe dovuto essere così, perché fino a poco innanzi essi si erano trovati sulla via giusta, sulla via per eccellenza, e poichè ora il modello naturale non genera più il nuovo ma le leggi generano, nell’incrocio delle razze e nell’incesto, forme che hanno scritto in fronte il pallore delle idee dei padri e delle madri come un marchio di fugacità. Fino a poco l’uomo era sul giusto cammino, fin quando cioè egli aveva imitato il modello degli armonici obbedendo all’imperativo del materiale; ma poi si introdusse il sistema temperato, e questo temperò il cocente impeto della ricerca. Si era concluso un armistizio se ci pensate bene: ma era una sosta non per preparare nuove armi, bensì atta alla produzione di ruggine. Il sistema temperato in fin dei conti è stato come un espediente, un espediente di certo geniale ma comunque un espediente, perché la situazione era grave e si aveva bisogno di aiuto. Nessuno se ci pensate bene, se avesse le ali, preferirebbe volare con una macchina giusto? Anche la macchina è sempre stato un espediente geniale, ma se l’uomo potesse volare solo con il desiderio rinuncerebbe penso volentieri alla macchina senza problemi. Non si dovrebbe mai dimenticare che il sistema temperato (vedi i quarti di tono) era solo un armistizio, e come tale non potesse durare più di quanto non lo imponesse l’imperfezione dei nostri strumenti”

 Un argomento tutt'ora attualissimo che condivido in pieno è mi ha convinto a impugnare il bottleneck con i suoi microtoni !!

Questo è l'articolo di Marco che vi consiglio di leggere :

http://www.marcoburacchi.it/blog/2011/06/26/lezioni-chitarra-elettrica-armonia-triadi-accordi-scale-modulazioni-cadenze/


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I Manuali di Armonia di A.Schonberg,sono una ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 27/06/2011 ore 13:1
I Manuali di Armonia di A.Schonberg,sono una rivelazione per chiunque Musicista voglia dedicarsi all'invenzione. Sono stati e lo sono tuttora una fonte di rinnovata consapevolezza per me.....e ovviamente lo saranno ancora. Quando dice che se l'uomo sapesse volare,lo farebbe da solo senza l'aiuto di una macchina,embè lì ti mette dinanzi ad una evidenza che ti domandi come mai non ci hai pensato prima. Geniale.
Rispondi
le cose buone
di stefano58 [user #23807]
commento del 27/06/2011 ore 13:3
sono sempre attuali .E lo saranno sempre! ciao :-)))))
Rispondi
Sono felice di trovare riscontro su un ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 27/06/2011 ore 13:3
Sono felice di trovare riscontro su un pensiero che ritengo fondamentale. Ciao Davide ;-)
Rispondi
Non posso non concordare sul fatto ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 27/06/2011 ore 13:4
Non posso non concordare sul fatto 'creatività' per suonare qualcosa. La musica "didattica", le 'regole base' danno delle INFORMAZIONI; poi stà al "lavoro soggettivo" USARE queste informazioni per fare Musica ricordandosi sempre che soprattutto nel campo del SUONO ..... tutto è possibile ;))))) WiWa!
Rispondi
Re: Non posso non concordare sul fatto ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 27/06/2011 ore 14:1
Soprattutto dobbiamo fare attenzione a ricordare che teoria e studio sono solo uno dei mezzi per esprimere i sentimenti che devono sempre scorrere tra le note !
Rispondi
eh... che aggiungere.. un Maestro. Qualche ...
di hivez [user #9272]
commento del 27/06/2011 ore 14:3
eh... che aggiungere.. un Maestro. Qualche anno fa ho pubblicato un articolo con la sua prefazione, un monito per tutti i musicisti e non solo .. :)
Rispondi
ci sono idee che scorrono nella mente, indee ...
di superloco [user #24204]
commento del 27/06/2011 ore 14:4
ci sono idee che scorrono nella mente, indee imperfette che scompaiono nel tempo senza trovare concretezza e convinzioni che rimangono nel tempo indissolubili. Il grande Schonberg è come l'ossigeno, la sua creatività indimenticabile, la sua profondità di ragionamento pura luce.
Rispondi
Tempo fa ho recensito un bel libro che ...
di perrynason [user #17170]
commento del 27/06/2011 ore 15:2
Tempo fa ho recensito un bel libro che racconta l'avventura di questo passaggio epocale, di come si è giunti all'adozione del sistema temperato e quali mutazioni culturali ha prodotto anche fuori dall'ambito musicale. Se non l'hai letto te lo consiglio: vai al link
Rispondi
Re: Tempo fa ho recensito un bel libro che ...
di sandroyoda [user #27395]
commento del 27/06/2011 ore 15:3
Grazie Mirco, gran bell'articolo, complimenti, non avevo avuto modo di leggerlo, mi interessa molto l'argomento. A presto e grazie della "dritta" ;-)
Rispondi
Un grande della Musica..
di janblazer [user #26680]
commento del 27/06/2011 ore 16:5
Un Grande della Musica che conosco solo superficialmente.. Sicuramente merita attenzione e uno studio approfondito.. Ho un caro amico che ha studiato contrabbasso al Conservatorio di Torino e quel poco che conosco di Schomberg e della musica dodecafonica è merito di questo mio amico e di tante chiacchierate fatte assieme.. Quando mi parla del grande compositore viennese e della sua musica il mio amico si illumina.. Ho provato ad ascoltare qualcosa.. ma l'ho trovato un po' difficile.. Ciao Sandro ! ;-)
Rispondi
Re: Un grande della Musica..
di sandroyoda [user #27395]
commento del 27/06/2011 ore 20:5
Sicuramente non si ascola in superficie la sua musica, credo che cercherò di riascolatre le sue opere con maggiore attenzione !
Rispondi
Un consiglio!
di fa [user #4259]
commento del 27/06/2011 ore 17:0
Se vi va, vi consiglio di leggere il Doctor Faustus di Thomas Mann... è praticamente la storia romanzata della nascita della musica dodecafonica. Il protagonista è fortemente ispirato a Schonberg e pare che proprio Mann si sia consultato più volte col Maestro!! Da lì io poi ho provato ad ascoltare e approfondire la musica dodecafonica e la musica seriale e effettivamente c'è dietro un mondo! Schonberg era veramente un genio...
Rispondi
Grazie del suggerimento
di sandroyoda [user #27395]
commento del 27/06/2011 ore 20:5
Grazie del suggerimento
Rispondi
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Il Manuale di Armonia è un libro bellissimo e ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 27/06/2011 ore 21:3
Il Manuale di Armonia è un libro bellissimo e da leggere tutto. Notare che è un testo sull'armonia classica, che Shoenberg riteneva propedeutica e necessaria per affrontare la dodecafonia. Da notare anche che Shoenberg, alla fine, un po' si stancò della dodecafonia (regole troppo rigide, e anche un po' aprioristiche, probabilmente). Da notare anche che non viviamo al 100% nel sistema temperato. Ai violinisti insegnano a suonare temperato o naturale (vedere metodo Flesch). Le umilissime armoniche diatoniche (al 99%) non adottano l'equabile ma 'un compromesso' tra naturale e temperato. Insomma, io non mi straccerei le vesti, anche perchè non 'sento' gli ottavi di tono (cosa che invece alla mia insegnante riesce facilissimo, non so come faccia!).
Rispondi
Molto interessante. Vedrò di reperire ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 27/06/2011 ore 23:2
Molto interessante. Vedrò di reperire materiale nel web perchè mi interessa questo argomento ma sono igno rante in materia. Grazie del bel post. Un saluto!
Rispondi
Mi hai incuriosito, devo trovare anch'io il ...
di sepp [user #10489]
commento del 28/06/2011 ore 10:2
Mi hai incuriosito, devo trovare anch'io il materiale!
Rispondi
Hai scritto un articolo coi fiocchi........
di bernablues [user #16917]
commento del 29/06/2011 ore 07:3
Questo articolo racchiude delle "Verità" assolute applicabili al vivere quotidiano dell'Umno e non solo alla musica. Sandro, dimostri ogni giorno che passa la tua competenza e la tua smisurata preparazione........daltronde, appena ti lessi la prima volta, già venni colto da una sorta di "innamoramento" , per ciò che scrivevi e per gli argomenti che trattavi........vuol dire allora che il mio sesto senzo lavora ancora alla perfezione ;-)))))
Rispondi
Re: Hai scritto un articolo coi fiocchi........
di sandroyoda [user #27395]
commento del 30/06/2011 ore 07:5
Ti ringrazio Mimmo, questa citazione comunque mi era ignota fino a quando l'amico Marco Buracchi mi ha prosto il suo articolo che la conteneva. Un abbraccio.
Rispondi
mah ! "percorsi disegnati su linee guida ...
di bend_it [user #29446]
commento del 29/06/2011 ore 12:1
mah ! "percorsi disegnati su linee guida dettate da teorici che nulla avevano mai provato sulla pelle" ...così scrive il tuo maestro .... ma così, fra cent'anni, potrebbe essere considerato lo stesso Schonberg il quale, invece, forse ogni tanto si sedeva al pianoforte e suonava per se, o per la musica e per goderne in modo usuale e non per forza per TEORIZZARE. Ma è poi fisiologico che di lui si tramandino le considerazioni teoriche e di lui nessuno racconti (perchè non altrettanto straordinari) i momenti di una vita di normale musicista, o di normale essere umano che ..."prova sulla sua pelle" prima di scrivere un libro di teoria. (andrò a leggerne la Biografia ...prima o poi). Per il resto delle considerazioni, si è vero, il sistema temperato è un compromesso, ma ATTENZIONE: la scala Naturale, costruita secondo la serie degli armonici, è comunque una scala con dei gradini ben definiti!!!!! ... se usi un bottlneck o se fai un semplice bending esci dal sistema temperato ma ANCHE DAL SISTEMA NATURALE!!!! ...semplicemente rispetto a quelle scale ...ti siedi sul corrimano e ...SLIDE!!
Rispondi
Re: mah !
di sandroyoda [user #27395]
commento del 30/06/2011 ore 08:0
Quello che mi ha colpito di questa citazione è la voglia continua di ricerca e di esplorazione che sono azioni alla base della creazione artistica, la teoria è sempre un mezzo perfezionabile che deve accogliere e integrare i messaggi "insoliti" che giungono dall'esterno... dodecafonia, musica indiana o qualunque cosa, questa apertura mentale mi ha affascinato. Ciao
Rispondi
Re: mah !
di bend_it [user #29446]
commento del 01/07/2011 ore 00:2
La teoria musicale, secondo me, (tranne che non si parli di fisica acustica) non è come la teoria matematica o fisica, ...lì si cerca un'oggettività insita nella natura (e talvolta la si trova), ...invece la teoria musicale secondo me è semplicemente da considerarsi il riassunto dell'esperienza del tuo maestro, e del suo e dei precedenti e dei predecessori e così via ... ciascuno di loro cercava di capire e mettere in ordine ciò che a suo gusto "funzionava" e poi fatte le somma tramandava ai suoi allievi i risultati. Nel momento in cui la storia, la società, la vita cambiano i gusti alle persone diventa ovvio che anche quelle "regole" (che regole non sono, ripeto, ma solo "dritte") cambino e si adeguino. Anche oggi, a prescindere dalla dodecafonia e da altri sistemi non-occidentali, si distinguono almeno quattro sistemi differenti, per esempio, in armonia e si parla di ARMONIA TONALE, ARMONIA MODALE, ARMONIA BLUES, ARMONIA QUARTALE ... ma è roba che senti anche nei pezzi da hit parade e non ci fai neanche più caso !!! Insomma la teoria non va vissuta come una brutta strega che ci vuole ingabbiare in schemi e regole opprimenti. Se trasgredisci quelle regole non vai a processo e non ti fanno la multa nè ti levano i punti dal patentino di chitarrista (non sarebbe male, forse!!) ... ma se vuoi che il tuo brano suoni "come quelli veri" allora dovrai percorrere le stesse strade.
Rispondi
Re: mah !
di sandroyoda [user #27395]
commento del 01/07/2011 ore 07:5
Condivido sicuramente quanto dici, la teoria musicale è effettivamente un ordine che si tramanda e si migliora da mestro a maestro, tuttavia ho avvertito spesso alcune tendenze "dogmatizzatrici" che rischiano di autocelebrarsi, in fondo la nostra cultura mediovale è stata prigioniera dei grandi classici fino al rinascimento, credo che qualche rischio simile sia possibile anche per la musica, la teoria serve l'arte e non viceversa, fortunatamente viviamo in un'epoca di grande liberta espressiva. Ciao e grazie della bella chiaccherata, sicuramente interessante anche se virtuale !
Rispondi
il SISTEMA SOLARE
di bend_it [user #29446]
commento del 29/06/2011 ore 12:3
Una delle prime "NEFASTE" conseguenze del sistema temperato è "IL CLAVICEMBALO BEN TEMPERATO" (1722) di J. S. BACH !! ...poteva andarci peggio dopotutto noo? E' da considerare che la differenza saliente fra sistema naturale e sistema temperato è ....la possibilità (concessaci da quest'ultimo) di poter CAMBIARE TONALITA' !!! ...non disdegnerei suvvia. Paragonando la scala ed il sistema tonale al SISTEMA SOLARE potremmo dire che il sistema naturale descrive esattamente il movimento dei pianeti intorno al nostro solo, mentre il sistema temperato, usando qualche approssimazione, ci permette (in metafora) di spostarci, col nostro simpatico pianeta azzurro, su altri sistemi che ruotano intorno ad altre stelle, e spostarci ogni qual volta lo desideriamo!!!!! ...ripeto NON DISDEGNO !!!
Rispondi
Re: il SISTEMA SOLARE
di bend_it [user #29446]
commento del 29/06/2011 ore 12:3
"il movimento dei pianeti intorno al nostro solE"
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