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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Keith Richard & Heartbreak Hotel

di robogg [user #204] - pubblicato il 25 giugno 2011 ore 18:45

Da “Life” di Keith Richards (ed. Varia/feltrinelli)

Pagg. 61 – 62

….Ma il pezzo che davvero mi sconvolse come  un’esplosione nella notte mentre ero sintonizzato su Radio Luxembourg  con la mia radiolina anziché  essere a letto a dormire, fu Heartbreak Hotel. Mi lasciò senza parole. Non l’avevo mai sentita prima, non avevo mai sentito nulla di paragonabile. Mai sentito nominare Elvis. Eppure, era come se lo stessi aspettando, quel momento. Quando mi svegliai il giorno dopo ero un’altra persona. Di punto in bianco mi sentivo sopraffatto….Dopo il primo verso – Since My Baby Left Me –

fu il sound a catturarmi, dandomi il colpo di grazia. Heartbreak Hotel fu il primo pezzo rock che udii in vita mia. Dietro quella canzone c’era un modo radicalmente nuovo di modulare la voce: un sound totalmente diverso, spoglio, ruvido, senza fronzoli, senza violini o cori femminili o altre melensaggini, qualcosa di completamente differente. Un suono nudo , che metteva in risalto il cuore pulsante della musica la cui esistenza avevo sempre sospettato, senza tuttavia averne prova. Tanto di cappello a Elvis. Il silenzio era la tela, la cornice, il punto di partenza; non c’era bisogno di saturare ogni spazio. Ecco cosa fece per me Heartbreak Hotel. Non avevo mai sentito nulla di tanto essenziale. A quel punto, dovevo recuperare tutto ciò che quel tizio aveva inciso prima di allora. Per fortuna afferrai il suo nome, captando nuovamente il segnale di Radio Luxembourg. “Questo era Elvis Presley con Heartbreak Hotel.” C...o!

Qui il video (Elvis 1956)

https://www.youtube.com/watch?v=c_1K6h1WFC0


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Grande....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 25/06/2011 ore 19:1
.....e teneva la chitarra a tracolla con una corda....altro che tutte le pippe con gli accessori che ci facciamo oggi.
Rispondi
Re: Grande....
di robogg [user #204]
commento del 25/06/2011 ore 19:5
e non c'avevano nemmeno i pedalini
Rispondi
Re: Grande....
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 25/06/2011 ore 20:1
eppure senti cosa tira fuori Scotty Moore dalla sua 295.....
Rispondi
E' la stessa impressione che mi ha fatto Elvis ...
di ricky_95 utente non più registrato
commento del 25/06/2011 ore 19:2
E' la stessa impressione che mi ha fatto Elvis quando lo ascoltai io la prima volta (2 anni fa)...
Rispondi
Loggati per commentare

Re: E' la stessa impressione che mi ha fatto Elvis ...
di robogg [user #204]
commento del 25/06/2011 ore 20:0
allora ti suggerisco di procurarti questo cofanetto con tutte le registarzioni di elvis negli anni '50 (l'unico elvis esistito e' quello degli anni '50) vai al link e dileggere questo libro, fondamentale per capire cosa successe in quegli anni magici, con le testimonianze dei protagonisti dell'epoca. vai al link
Rispondi
Letto il libro, davvero divertente; ...
di dale [user #2255]
commento del 25/06/2011 ore 19:2
Letto il libro, davvero divertente; interessante notare come Heartbreak Hotel sia stata la scintilla anche per John Lennon (ok anche per tutti i musicisti rock dell'epoca).
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Re: Letto il libro, davvero divertente; ...
di robogg [user #204]
commento del 25/06/2011 ore 19:5
vero, Johm decise di suonare la chitarra e mettersi a cantare proprio sentendo H.H. Il brano venne registrato negli studi RCA di Nashvile tra il 10 e l'11 gennaio 1956. Prima si incise She's Woman e poi H.H. Era la prima volta che Elvis incideva per una major. Fino a quel momento aveva inciso per la Sun Records di Memphis, etichetta locale e suo studio "natale". Nel log della section appare come chitarrista, oltre al solito Scotty Moore, anche Chet Aktins. Mi chiedo come doveva sentirsi Scotty a trovarsi in studio con il suo mito. E pensare che i soloni della RCA erano contrari a produrre H.H., che ritenevano troppo nero, troppo blues... Elvis non si fece intimidire e impose la sua volonta', nosotante fosse un pivellino. Il resto e' storia.
Rispondi
strano ma anche io sono stato colpito da quel ...
di donfun utente non più registrato
commento del 26/06/2011 ore 14:4
strano ma anche io sono stato colpito da quel pezzo ,pero' e' una delle prime cose che ho ascoltato
Rispondi
In età adolescenziale, quando si sta ...
di Jimmi [user #27100]
commento del 27/06/2011 ore 23:3
In età adolescenziale, quando si sta scoprendo il mondo, ascoltare certe musiche cambia veramente la vita. Rimpiango la novità che fu :-)) . Un saluto!
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